Il messaggio ” COMUNICAZIONE “.

Quelli che leggerai da oggi sono ” i dati di un laboratorio di scrittura “, che sul Blog, è concluso, non vi sono sezioni attive.

Abbiamo inserito la nostra segreteria. Con la nostra rubrica ” SULLO SCHERMO ” abbiamo concluso, il lavoro del Blog, che riprenderà con una nuova programmazione, non prima del 20021.

Photo by Bia Sousa on Pexels.com

Il nostro cammino è ora :

SCRIVERE DEL MARITINO NON DELLA NOSTRA SOCIETA’.

Photo by Chelsi Peter on Pexels.com

AVVISO : Dal 24 Aprile il Blog CAMBIO GIORNO trasmette dei post ” registrati “, prima del virus, non forniremo agli utenti, nessun dato da questa data, non scritto prima del Febbraio del 2020. Non possiamo approfondire, aumentare, come forma di occupazione, in questo momento, nessuna forma di scrittura e commento, riguardante il tempo che trascorriamo, che comunque abbiamo brevemente inserito, nel Blog, nella chiusura, definitiva, della sezione dedicata al Parlare e dire di politica, lo abbiamo conosciuto, anche con la rubrica conclusiva dal nome SULLO SCHERMO. Abbiamo scelto un messaggio registrato, da tempo, fino al Dicembre del 2020. Si chiede scusa, al lettore, se alcune questioni sono prolisse, in questo aggiornamento, sono questioni, interne, che riguardano, solo noi e il nostro blog, sono dati che riguardano la nostra scrittura.

Tutte le rubriche dal Maggio 2020 sono concluse, non saranno riaperte, abbiamo deciso di procedere, dal 2021,. alla pubblicazione alla immagine di noi stessi, dopo avere ascoltato bene il mondo professionale della comunicazione, che è entrato in questo blog, soprattutto nelle rubriche GLI ANNI DELLA MUSICA e SCRITTORI E SCRITTURE.

Oggi bisogna fare quadrato sull’immagine di noi stessi, a nostra avviso, sapendo che in molti di noi, io per primo non sappiamo come fare senza musica, cinema, libri, teatro, seppure dobbiamo accettare al sfida.

Quindi si scrive del MARITINO, di noi stessi, come leggiamo, come cuciniamo, come ci vestiamo, fuori dalle idee della comunicazione professionale, quella certificata, da libri, case editrici, corsi di laurea, oggi, dal 2021, dopo i dati di un laboratorio di scrittura, siamo noi a certificare, in modo autentico, l’immagine di noi stessi. ECCO COME ABBIAMO SCELTO DI COMPARIRE, DI PRESENTARCI, FARCI VEDERE, con quello che abbiamo conosciuto, nella scrittura, dopo questa attività di scrittura, dati che arrivano nel nostro laboratorio di scrittura.



I MEZZI CHE FORNIREMO PER COMUNICARE DEL MARITINO E NON DELLA NOSTRA SOCIETA’ SONO QUELLI CHE CI FORNIRA’ LA RETE ( CHE CREDETEMI SI STA RIORGANIZZANDO )

Stefano Mutti – Guida Turistica

Come Guida Turistica ti occupi di una mostra, un importante evento, che ci presenta Giulio Romano, vuoi spiegarci come si svolge, per quale motivo venire a Mantova a vedere questa mostra ? 

L’evento era ormai annunciato e atteso da anni. Nel 2019 ricorrono i 30 dalla mostra dedicata al maestro che si era tenuta nel 1989 (ai tempi ero andato a vederla da giovane studente liceale).L’evento per questa volta è dislocato su due sedi, non solo Palazzo Te (vero capolavoro dell’architetto romano), ma anche in alcune stanze di Palazzo Ducale, quelle dove lui opera per il Duca Federico II, e inoltre a San Benedetto Po, dove l’architetto rifà gli interni della chiesa benedettina. Quindi è una mostra itinerante, che tocca diversi luoghi mantovani, in città e in provincia. Sarà l’occasione per conoscere più da vicino il genio del Manierismo italiano, e allievo di Raffaello. Attraverso opere pittoriche realizzate da lui, ma anche attraverso i disegni di suo pugno provenienti da Parigi. E’ una mostra scientifica, su cui i curatori stanno lavorando da anni e che porterà a Mantova opere di inestimabile valore artistico.

Come mettersi in contatto per visitare la mostra, cosa bisogna fare, cosa bisogna sapere, per vivere al meglio l’evento ? 

Per visitare la mostra occorre mettersi in contatto con una guida turistica di Mantova che farà l’organizzazione, bisogna conoscere le tempistiche, gli spostamenti, come e a chi prenotare gli ingressi, i costi dei biglietti, delle prenotazioni, cosa potere fare o abbinare Per vivere al meglio l’evento occorre prendersi una giornata di tempo e diluire la visita tra mattina e pomeriggio, per non perdersi nessuna delle due sedi espositive: Palazzo Te (progettato dal Giulio che era anche architetto) e Palazzo Ducale (Sala di Troia), a cui va aggiunta una passeggiata per il centro per vedere alcuni affreschi della sua scuola nella Basilica di S. Andrea, ma soprattutto l’interno del Duomo, progettato da Giulio Romano negli anni 40 del Cinquecento.

Ho visitato la tua fan page su Facebook, che fa vedere della tua attività a Mantova di Guida Turistica, come organizzare un tour, quali sono i percorsi più richiesti ? 

Per organizzare un tour occorre contattarmi telefonicamente o per iscritto, la cosa più richiesta finora è stata la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna. Ora con la mostra di Giulio Romano si vuole spostare l’attenzione da un maestro del Rinascimento a uno del tardo Rinascimento / Manierismo, una personalità poliedrica che oltre che occuparsi di pittura era anche un grande architetto. E entrambi gli aspetti, Giulio pittore e architetto, verranno trattati dalla mostra

Come orientarsi nella scelta di una guida turistica ? 

La cosa più importante è che la guida sia autorizzata e abbia la licenza di potere esercitare in base alla Legge della Lombardia.

Come i turisti trovano in genere una guida, cosa amano di più nel giro turistico, nel tuo caso ovviamente, cosa gli sta a cuore, mentre gli spieghi dove andare ?

La guida serve a rendere semplici e alla portata di tutti concetti complicati o discorsi elaborati e ad avvicinare il pubblico a personalità del passato … i Gonzaga, i pittori, gli architetti.. la corte … amano sentire le vicende e vicissitudini e a volte anche i fatti privati di casa Gonzaga …. poi si fidano della guida e vogliono essere consigliati su dove dormire mangiare e su cosa vedere o non vedere …

Link Utili :

Guida Turistica Mantova

“Mostra Giulio Romano “

Intervista a Federica Costantini.

24251808_10213396434492829_471704902_n

Gli eventi, hanno spesso in programma, di parlare di sport, oltre che nel modo tradizionale, anche con scelte personali, a te come piace presentare, di cosa ti piace in particolar modo parlare ?

Amo presentare esattamente ciò che presento, sempre. Ciò che è profondamente cambiato è poco visibile a occhio nudo: se in precedenza sono stata coinvolta in eventi e progetti di cui nutrivo dubbi di vario tipo, ora faccio solo quello che voglio e con chi voglio.

Vado in direzione della mia autenticità e seguo ciò che sento istintivamente giusto per me, che mi rispecchia e mi appassiona.

In molte delle notizie stampa che ti riguardano, sono pubblicate manifestazioni svolte nel Salento, cosa ci tieni a precisare, soprattutto sulla bellezza, indiscutibile del bellissimo salento, cosa consiglieresti a chi vuole viaggiare, venire a conoscere quei luoghi ?

Il Salento è una delle mie case nel mondo, quella da cui ho avuto origine.

La rassegna stampa più recente riguarda eventi in Salento perchè questa è stata la mia base negli ultimi tre anni con qualche puntatina all’estero, come quella a Dubai.

Mi risulta complesso dare consigli non conoscendo le persone a cui ci rivolgiamo: sono viaggiatori o turisti? Vogliono conoscere la parte più mondana o quella più incontaminata della terra salentina?

Sono lontana dalle immagini stereotipate di luoghi e persone e oggi è semplice trovare online tutte le informazioni per costruirsi un itinerario ad hoc.

Se dopo essersi chiariti le idee e aver deciso da quale prospettiva esplorare il Salento volete qualche dritta, qualche chicca da una prospettiva locale, scrivetemi pure alla pagina fb (https://www.facebook.com/federicalacostantini/) o in direct su instagram @costantinifede e vi rispondo con piacere.

Il viaggio lo fa il viaggiatore, anche il luogo.

Invito a viaggiare, tanto, non necessariamente all’estero, ma viaggiare, muoversi esplorando l’altrove.

federica_costantini12_zollino copia

Quello che funziona in noi è il nostro potere personale. Come creare un approccio con quest’ultimo?

Le regolette, le tips e i consigli legati a ciò che di più sconosciuto e imprevedibile esista in natura, ovvero l’essere umano, le lasciamo a chi pensa di poter offrire “soluzioni” o formule magiche e a chi pensa di poterle comprare.

Ognuno di noi ha il proprio potere personale, lo crea e lo scopre lavorando su se stesso.

Se risulta strano o incomprensibile ciò di cui parlo, qui (https://bit.ly/2TdEMin) trovate lo speech di “Inspire – Idee contagiose” in cui uso le mie esperienze di vita per mostrarvi a cosa mi riferisco.

Lavorare su se stessi è impegnativo, non sempre piacevole e richiede tempi e modi che sono soggettivi ma è quanto di più potente abbiamo per creare la nostra realtà e liberarci da condizionamenti esterni, familiari e sociali che non ci appartengono.

Realizzarci come esseri umani, conoscere la nostra vera natura ed essere fedeli a noi stessi è ciò di cui dovremmo veramente occuparci.

Il resto è solo una naturale conseguenza.

inspire

Progetti per il futuro?

Viaggiare: torno a essere gitana, con il minimo indispensabile in valigia, splendidi compagni di viaggio al mio fianco e molte case in giro per il mondo.

Nutrirmi di vita: belle persone, gesti semplici e gentili, tenero e sincero supporto, collaborazioni basate sulla stima e sul potenziale umano.

Osare: condurrò eventi, esperienze, conferenze e trasmissioni su temi e contenuti che sto studiando da anni come ricercatrice autonoma e libera.

Catalizzare: una delle clienti che seguo come coach (non mi piace questo termine, lo uso solo perchè possiate capire a cosa mi riferisco) ama definirmi “enzima” perchè trova che nelle nostre sessioni di consulenza, si accelerino processi personali. Credo che ognuno si sani da solo e che il lavoro su se stessi è quanto di più personale esista ma se ciò che condivido e conosco può servire, mi metto a disposizione come enzima per il vostro processo di evoluzione.

Internazionalizzare: il workshop sul potere personale a Dubai e la conferenza su mindalia tv (https://bit.ly/2rTQ27U) mi spingono a rilanciare ancora di più a livello cosmopolita per proseguire presentando il mondo nel mondo.

2giugno