Il mio debutto.

Leggete di Giuseppe Di Summa, nello spazio sportivo, per questione di copyright, da sempre non scrivo di altri che me stesso. Nello sport tutti vediamo in televisione, leggiamo sui giornali, le high-performance, che sappiamo quanto sono difficili dal punto di vista sanitario. Le condizioni di fatica, possono ritardare anche di molto, il ritorno al tipo di allenamento che noi amiamo. Non solo tutti abbiamo scelto di fare un pò di sport restando a casa, sapendo benissimo che ognuno di noi ha il suo profilo di rischio, che deve sempre rimanere nelle mani del personale sanitario. Un atleta, non deve preoccuparvi, per giungere al suo 100% ha bisogno di uno staff medico. Un allenatore, realisticamente, sa cosa aspettarsi, all’interno di uno staff, fatta questa precisazione, si aggiunge che tutti gli esperti nei vari settori, possono collaborare alla metodologia di un buon allenamento.

Faccio miei dei nuovi concetti, facendo dei piccoli passi, partendo da zero. La preparazione tecnica, passa anche per l’incontro con la formazione. Pochi movimenti, targeted movement, un movimento mirato, per passare il tempo a casa, facendo esercitazione sportiva.

Mi sono calato nella parte del novizio, del debuttante, del neofita, con piacere.

Anche io ho trovato il modo per allenarmi in questi mesi, un modo nuovo, per me, una scoperta. Un allenamento molto leggero, nella tecnica esecutiva, dal punto di vista motorio, seppure riempito nel tempo da esercizi di Mindfulness. Era per me la prima volta, con questo risultato si evidenzia, di averlo fatto per la prima volta, in linea di massima queste due forme di allenamento, dal punto di vista motorio, con o senza, sono diverse, seppure dobbiamo vedere come migliora o meno, una tecnica esecutiva, tipo il tiro, il palleggio, nel basket. Mi sono sentito trattato in modo giusto dallo sforzo fisico, seppure blando, questo mi ha affascinato molto.

Nello sport spesso si vive il triangolo, genitore. atleta, coach, in campo, un allenatore, spesso ti deve ricordare di non essere in ritardo difensivo, di servire la palla ai lunghi, sono caratteristiche importanti, a livello giovanile, come avere saputo sviluppare una tecnica esatta di uso della palla, sopratutto al tiro. Questo è il percorso della tua annata sportiva, che si confronta, sempre con lo stesso principio, quando arriva una nuova nuova tecnica, si sa che la correzione dipende dagli obiettivi della società, dalla motivazione dei giocatori.

Come migliorare ?

Il mio caso personale, come quello di un gruppo, dimostra la stessa cosa ci vuole un intervento corretto, in modo che una volta applicato una prima volta, sui novizi, i debuttanti, esso possa essere continuato nel tempo.

Grazie.

E- BOOK.

E- Book, una moltiplicazione di voci, per la lettura e la scrittura, del Progetto web. 


Maggio 2020Cosa vuole dire oggi fare sport, lo scopriremo nel tempo, molti principi e valori sono oggi in discussione, bisogna ritornare alla normalità, consapevoli delle indicazioni che vengono dalle autorità sanitarie, non voglio pubblicare notizie, commenti, su questa situazione, arriviamo tutti alle domande che si pongono tutti gli italiani, contemporaneamente come consumatori di sport e come cittadini che debbono ripartire. Apro il racconto della Filastrocca del Minibasket. 
Dove mi ero fermato ?
Al 9 gennaio 2020, nel Comune di Oria, Provincia di Brindisi, ove negli ultimi anni ho fatto minibasket, dove sino al Febbraio 2020 ho chiuso il programma dell’E-Book, che come testo viene visto, nei suoi risultati, in questo sito web, un modo di rivedere il minibasket, non pensando che esso da Marzo non ci sarebbe stato più, di aggiungere bambini, cosa riuscita a questo programma, non sapendo che ora il problema è quello di ritornare a prendere, insieme, il pallone. Non è un obbligo per una società sportiva quello di leggere l’E- Book, nessun Istruttore, a dire il vero, al momento, ha voluto comprare online il testo, questo posso dirlo, sorridendo, sulla sua scrittura, che nel minibasket non ha avuto successo, diciamo che non vi è nessuno, nonostante il sito, il progetto, abbia avuto tutta la promozione, la collaborazione, necessaria, per essere online. Non guardare l’E-Book, che non è un racconto di un disagio, nonostante tutto, vuole dire avere scelto delle altre proposte educative, a chi scrive l’identità di Istruttore non manca, gli viene riconosciuta dagli altri, viene riconosciuta da me, in modo cosciente, come leggete qui, sull’E- Book. L’atteggiamento, il comportamento, di chi studia il minibasket, che spesso è quello, giustamente, di fare le cose “ insieme “, passa per questo commento di presentazione. Spesso il marketing, la pubblicità, tiene nascosto questo dato, che non ha nulla di male, chiude solo la proposta di un testo scritto, seppure l’E- Book fa ancora parte del programma completo. Il modo di porsi, di agire, come Istruttore, passa nel mio caso nel sapere mettere insieme il programma del sito web e la scrittura di un E- Book. Dopo avere provocato l’Istruttore, chiedendogli di leggere, un piccolo passo verso il curriculum si è fatto. Che cosa faccio ? L’Istruttore Minibasket, nella FIP, il Responsabile Tecnico di Società, nel CSI, quindi il contenuto in uno struttura sportiva si è sposato per me verso il CSI, del quale in piena quarantena ho seguito, con molto interesse, diversi incontri formativi, svolti in modo preciso e puntatale dal Comitato CSI di Modena. Quindi la mia funzione, si è arricchita, di un modo di fare che avviene grazie a questi incontri, molto interessanti. Rimane l’educatore, che si occupa del bambino, che ha scelto la Scuola dello Sport del Coni, per migliorare, non la FIP direttamente, nella quale ci fermiamo alla qualifica di Istruttore Regionale Minibasket, non andrò oltre, quindi un modello strutturale, per noi è arrivato, sappiamo che cosa vi è in noi, nello sport in comune, non solo anche il modello funzionale è arrivato, grazie a questi insegnamenti ora sappiamo quello che utilizziamo, tanto con gli amatori del CSI, quando con i bambini. Il modo in cui leggere le relazioni nello sport è sempre questa domanda : Tu sei allenatore ? Un importante stimolo, che oggi grazie al processo di comunicazione, che arriva grazie alla filastrocca del minibasket, ha la sua risposta. Nella società sportiva di basket, spesso un Istruttore è al margine del cammino da svolgere insieme, sapendo che la migliore risorsa è nel capitale umano, quindi commentiamo il nostro comportamento, nelle prestazioni, lo scopo è quello di fare definire alla società il fare che leggi nel nostro programma, che come vedi non è ai margini per molti, è un cammino culturale possibile. In un attività l’aiuto, l’assistenza, l’impegno sono sempre fattori importanti. Nelle schede finali, leggi Giuseppe Di Summa, che si allena, come lo vedi nei video, che pratica MINDFULNESS, una scoperta nella sua utilità di questa quarantena. Alla fine di Maggio 2020, si conclude la formazione e l’attività programmata, per scrivere il progetto – programma, online, La filastrocca del Minibasket, dal mese di Settembre, dopo la pausa estiva, Giuseppe Di Summa non seguirà nessuna attività formativa, in Italia, essendo occupato in una formazione che riguarda la lingua inglese, il suo apprendimento, tutti volevano conoscere i fun, gli amici, del nostro E-Book, si sa che per comporre un libro bisogna acquisire una serie di ” voci multiple ” su un argomento, che sanno fare una moltiplicazione giusta del testo, consentendone la letturaCosa è rimasto da fare ?Siamo alla creazione di nuovi testi, in lingua straniera, alla ricerca di una voce per l’E-Book, i suoi argomenti, in diversi stati, dove cercheremo collaborazione. Il valore, il significato delle parole di un E-Book, passa anche per lo scambio di un piccolo testo tramite mail cosa che ha già fatto, con successo la prima edizione della filastrocca. Quindi ricorda che la S.V è invitata a registrare su questo dominio, questo piccolo testo, nella lingua che sarà opportuna, che la rete ci consentirà. Ogni azione, ha le sue difficoltà, quella del progetto web  che leggi è stata, come leggi in questo racconto, un E-Book, che è ancora ” fermo “, qui la domanda è divertente, con lo sport si viaggia molto, si studia molto per i programmi di allenamento, quindi la domanda sarebbe, dopo questa esperienza : Hai molti nuovi lettori ? No, al momento, ci sto lavorando, scegliendo un viaggio molto lungo, grazie al web, dove incontrare persone che hannnoo studiato come noi, sappiamo anche, nello studio, anche dei programmi sportivi, spesso viene presentato un ” testone, un ottuso “, uno che agisce lentamente, si sa che per molti, il tempo diviene magnifico, anche nelle opere di scrittura, con il conseguimento di importanti titoli ufficiali. Dobbiamo anche conoscere, chi leggendo, le espressioni della filastrocca, decide di mantenersi nella domanda, tipica degli esami di maturità ” che significa ? “, rispondendo ” questo non significa nulla per me ” 
L’E-Book attualmente disponibile su AMAZON ripropone tutto il programma della FILASTROCCA DEL MINIBASKET numero 1, che è rimasta per un pò di tempo online, ovviamente il linguaggio dei giovani è cambiato, il testo è online oggi  per essere tradotto in inglese, non è un  ” borbottare, borbottamento, borbottio “, che in latino, non inglese, si dice incantationibus, mentre il termine inglese è to cast a spell, quindi lanciare un incantesimo. Risolvere il linguaggio dei giovani, in un E-Book, è cosa importante, quindi il termine, latino storico, da usare è ” ritenere, ritenere che, ritenere opportuno “, direttamente in latino considerans. Quello che consideriamo importante, della nostra prima fase online è in un E-Book, è il segno, quello che deve risultare,  consequuntur, il primo lavoro di archiviazione, non sappiamo se è un capolavoro, se alla parola ” lavoro “, possiamo, sapendo il latino ” opus “,aggiungere le nostre parole, se con esso ci faranno lavorare, stiamo arrivando al ” palmarius “, o meglio a quello che gli sportivi dicono essere il palmarès, gli inglesi chiamano ” award “, sono i premi del lavoro, che sono i lettori, i rimborsi, i guadagni, che spesso molti sono abituati a non considerare, con la parola passione, volontariato, sociale. E’ vero che parliamo di sport ? Qui la parola è ” lodare “, forse non piace ai giovani, ogni buon periodo di collaudo, serve anche a questo a lodare le cose che vanno bene, spesso, con la psicologia, la psichiatria, s’impara a fare un dialogo con quello di cui si si vergogna, quello, che anche nella vita lavorativa non ci ha trovati pronti, dove dopo collaudo, non ci hanno lodati, spesso ci viene chiesto di lasciare un atteggiamento negativo, nello scrivere, se sei stato negativo nella struttura, hai anticipato troppo i tempi, sei stato esibizionista di te stesso, pensando che da bambino hai ottenuto grandi risultati, quando tu facevi minibasket, invece, hai scoperto che devi partire da zero, hai sbagliato in una scuola a dire ” i tecnici gli ho chiamati io “, non sono invece, quello che ha mandato la società, la Federazione, come vedi il momento del ” project work “, che spetta a tutti, del report, o del nostro E-Book. è un contenitore di quanto sia, nelle scuole, nelle lezioni, operativo, il progetto ” creazione e sviluppo motorio “. 
. Tutti cerchiamo un posto tranquillo, takes place, si dice in inglese, tradotto ha luogo, quindi il luogo migliore è quello dove ci fanno pubblicità, ci salutano, ci conoscono, ci accolgono. Il prezzo pagato nello sport ha effetto sul lavoro, come anche quello che si può reinvestire, in questo caso in formazione, in tecnologia, alla fine di una stagione di lavoro, quest’anno chi scrive ha scelto, ad esempio, una breve presenza online, visto che è possibile alla Scuola dello Sport del Coni. Dove il target della performance, dal punto di vista del management, della psicologia dello sport, è trattato in modo appropriato, per il nostro programma. 
Ricordate, in conclusione, di questo aggiornamento del Maggio 2020, che tutti gli uomini importanti, o gli uomini che per noi sono importanti, si ricordano sempre, con molto piacere, di chi gli ha incoraggiati.
Abbiamo portato a termine. 
Prima della pausa forzata, era il Febbraio 2020, il programma di Giuseppe Di Summa era stato concluso, quindi dopo una pausa sino a Settembre 2020, chi scrive si occuperà, come previsto di Dirigenza, entrerà nell’area Manager dello sport, guardando anche al terzo settore, non sarà più un tecnico. un Istruttore, ho deciso di non allenare più, decisione definitiva, acquistando sullo sport, in breve tempo per me il migliore titolo sportivo disponibile. . Cosa fare e quali consigli dare, prima dello stop, lo leggi nell’E-Book, ora ripartendo da zero, per te che dovrai allenare, le cose saranno diverse. Tutti dobbiamo essere capaci di dimostrare come s’interagisce con gli altri, è compito dell’Istruttore ora più che mai, abbiamo sempre pensato che sia una cosa facile, naturale, non dare informazioni secondo ” protocollo “, seppure chi scrive proprio nei consigli, sul cosa fare, anche in questa interazione finale, non vuole entrare nella competenza di nessun medico, come vedi il canestro è servito per realizzare un programma, che dalla rete non viene eliminato, anche se il ruolo non sarà quello di tecnico, esperienza conclusa per chi scrive. Il lavoro pratico è diventato un progetto. Nel 1999 la prospettiva era ” cultura e benessere “, poi il suo effettivo insegnamento ha dovuto mediare, il progetto ha contato, nel curriculum, tutti i corsi che potevano dare teoria a questa prospettiva di partenza, si è dimostrata, registrandola, una competenza professionale, che ha dato valore reale, alle parole del curriculum di un semplice studente. Speriamo che il gioco, soprattutto quello descritto qui, dia ancora tanta energia, che sia possibile di questo programma un moderno aggiornamento, nel nuovo senso occupazionale che tutti dobbiamo vivere dopo questa esperienza, di questa esperienza di Istruttore- giocatore- dirigente, resta la parola ” like a fieldwork “, come il lavoro sul campo, che non è stato poco, come vedi nei video a tua disposizione.. Non vi è nessuna polemica con il minibasket, in modo naturale, come tutti, dopo 20 anni, un programma concluso, possiamo salutare tutti con la massima stima, continuando a fare il tifo per tutti, con un E-Book, che tiene contento chi tra gli Istruttori vuole che si sappia quello che devono sapere tutti, quello che viene detto così ” a noi ci basta !!!” , speriamo che questo sito sia sufficiente. le due parole qui sono ” motion “, movimento, moto, con l’aggiunta di ” coordinate “, quindi ” coordinato “, che rappresenta la verità sempre quindi un buon accoppiamento tra Istruttore e Minibasket è la soluzione vincente, ricordando che le cose semplici sono le migliori, che una forma complessa, come quella tecnologica, come l’E-Book,. dimostra che poi serve una formazione più complessa, lo sappiamo tutti all’Istruttore, viene letto, grazie al suo indirizzo, alla sua casa online, collegata sul web , dove sa risolvere questo problema, che spesso ” non abbiamo capito come problema “, è il motivo della ricerca sul web. ,Alla fine si sa quello che rimane che appare, nella realtà è possibile come conoscenza, fa nascere un project work. che con un caso di studio faccia sapere quello che è reale, faccia sapere come una performance sportiva è stata inserita in uno standard,  come questa pratica diviene un link con un testo. Buon lavoro, ricordando che dal mese di Giugno 2020, come previsto prima della ” quarantena “, sono in programmazione una serie di post, che descrivono il laboratorio di scrittura della Filastrocca del minibasket, che occuperanno la programmazione del blog, sino al mese di Dicembre 2020. 

Dove puoi acquistare il nostro E- BOOK

Next set.

La fase che rimane del progetto CAMBIO GIORNO, possiamo definirla ” short lived “, di breve durata. Siamo accesi per i dati di un laboratorio di scrittura, il programma è concluso, grazie alle interviste, resta una rubrica di Giuseppe Di Summa come speaker, sul canale SPREAKER.

Un account, ha un nome, dei like, dei contatti, un successo commerciale, non è questo il ruolo di CAMBIO GIORNO, che serve al curriculum di Giuseppe Di Summa, come tale è stato progettato. Non manca nessuno, nella discussione dei testi, degli anni della musica, scrittori e scritture, la filastrocca del minibasket, sapremo presto se questo può essere adattato, nel caso dello scrittore DI SUMMA, alla musica, al cinema, alla radio, Adattare e riprodurre nel mondo dell’editoria classica è cosa diversa.

Riscrivere, rivalutare, un testo, in questo senso non è cosa facile, una storia, è in ogni caso, la base narrativa che arriva a dei discorsi. Un testo deve sapersi adattare all’audience di oggi nel settore, non solo fare vedere, grazie alle risorse del web, alla tecnologia, una immagine, che all’occhio del potenziale spettatore prima non era presente. Quando la pagina web, è sullo schermo, per fare vedere un programma, il testo e le immagini, presentano quello che è previsto in tale programma, dopo se il pubblico, chiede un adattamento, questo è naturale. Ricordate che Giuseppe Di Summa non è un personaggio di nessuna radio e televisione italiana, per un esame di diritto commerciale, nel senso che il testo, di questo tipo, quello di un manager che mette in uno stage, sul palco, per come ti chiami, per quello che fai, non è mai stato nel mio computer, come compito, non ho creato questo set, questo palco. Non faccio parte di chi porta la gente in televisione. Per essere usati dalla televisione, si deve avere il permesso del pubblico, quindi i contenuti di questo Blog, sono ovviamente usati dal pubblico, finiscono anche on-air. Il talento viene subito notato, non solo da chi realizza un Blog, si passa, come si legge, in questo post da una esplorazione personale, magari ” googlando “, in modo intelligente, al bisogno di dare con il virtuale una opportunità, di segnalarsi per essere selezionati, potere migliorare la propria esperienza, passare da un blog, ad essere ospite di una trasmissione.

Oggi le moderne operazioni nello sport hanno conosciuto un altro importante momento formativo.

Sullo Schermo ” Visualizza l’azione “.

Puntata finale con il tennis, nostro ospite Max Gaggino, regista e match analyst, nella impostazione giornaliera di un allenamento, arriva anche il nostro secondo ospite Valerio Lonoce, che si occupa di sport marketing, segue in questa stagione un gruppo giovanile di basket, confrontiamo due sport molto amati, uno individuale, l’altro che si basa sulla motivazione di un gruppo di atleti, come il basket. Il nostro appuntamento SULLO SCHERMO non è stato una conversazione casuale, ha sottolineato il lavoro del messaggio scritto, nel contattare i nostri ospiti, che ringraziamo. Gli ospiti ci hanno consentito, i nostri commenti nelle interviste, per questo ringraziamo chi nel mondo dello sport è stato nostro ospite, abbiamo mostrato l’obiettivo della rubrica, in questi post sul blog.

Il tennis è il mio sport preferito, ho voluto, con questo sport chiudere le interviste della rubrica, per quello che riguarda lo sport. Arrivare sullo schermo, premere la tastiera del computer, sapere come il lavoro con la telecamera, il computer, entra in un campo da tennis, è molto interessante.









Quando si arriva alla stessa zona geografica di origine, come nel caso di Valerio Lonoce, essendo anche noi pugliesi, il pubblico, inizia a sapere dove ci sono le nostre attività. Quello che spesso, nella struttura sportiva è invisibile, viene riportato alla mente con queste interviste.

Sullo schermo ” 25 Maggio 2020- Doppia Intervista “

Video Match Analysis è il ruolo di Lorenzo Favaro. La pausa non rompe il rapporto che ogni buon allenatore ha con il video. Molti esprimono la loro approvazione e vogliono conoscere chi si occupa di fare il lavoro. Vi spieghiamo come funziona.

Performance Coach presso Damac F.C Arabia Saudita è il ruolo di Luca Scordo. Per seguire il tecnico, nello staff, ha scelto campionati, momenti, in giro per il mondo. Un allenatore deve stare con altri tecnici per lavorare, ci viene spiegata questa attività, si riflette su questo periodo di pausa.

Il fascino della collaborazione.

La formazione della stagione 2020, passa per un importante momento, molti di noi hanno fatto sport per fare divertire ed appassionare, soprattutto i piccoli, in questo senso ho svolto per 20 anni, dal 1998, il mio ruolo di Istruttore Minibasket. Oggi vivo un momento di aggiornamento, in vista della chiusura, della mia attività di Istruttore, che come tessera sarà sostituita con una nuova, che si adatta alla mia età, ho oramai 47 anni, debbo occuparmi nello sport di altre questioni. Sarà questo un problema che dovrebbe essere concluso entro il mese di Ottobre 2020. Il gioco, inserito nell’apprendimento, di tipo scolastico, non è più oggetto del mio programma. Lo scopo è quindi definito durante l’estate 2020 ed è quello di sostituire il ruolo di Istruttore con un altro, di tipo tecnico, per un nuovo impegno.

Resta online la lettura dell’E- Book, anche per la prossima stagione sportiva, che come programma prevede ancora delle lezioni minibasket, con Giuseppe Di Summa, anche se il minibasket, concluso il programma, non è più l’attività principale di chi scrive nello sport, ci si interessa di un nuovo ruolo.

Ho approfittato della pausa che abbiamo vissuto per un importante momento di formazione.

In 20 anni non sono mai rimasto lontano dal gioco del minibasket, come sono sempre rimasto vicino a chi fa basket, è seducente la collaborazione, in campo sportivo, che non è mancata, in questi due corsi si vede la sua realizzazione, seppure il gioco, per bambini, è cosa diversa rispetto all’attività sportiva di alto livello, le conoscenze che si utilizzano, che provengono dai programmi, si ottengono ad oggi per chi scrive solo tramite un gioco. Dobbiamo sapere aprire una collaborazione, nello sport, per creare performance, anche per adulti, con nuovi strumenti tecnici, con cui sapere collaborare, visto che lo scrivente non sarà tecnico, per sua decisione, non si occuperà di guidare in campo gli allenamenti tecnici di basket, si tratta solo di portare, quando sarà possibile, saggezza, negli staff tecnici, soprattutto nel basket, a livello Under 13.

Il programma filastroccamb.it rimane, sono tutte le tecniche sportive che ho appreso allenandomi con un canestro, quando ero piccolo, vivevo le mie giornate nella masseria del nonno, non sono ore di allenamento diverse da quello, usare il canestro, la racchetta, il campo da calcio, da tennis, da golf, le lunghe passeggiate, la corsa, gli esercizi fisici. Migliora il mio rapporto con lo sport, questa vita in masseria, mi dico è bellissimo che io lo abbia fatto, non solo cosa significhi esattamente, per una valutazione, lo puoi trovare online. Avere collaborato, con il CSI, con il Minibasket, avere per questo programma, acquisito gli strumenti formativi necessari, è l’unica collaborazione possibile con una società sportiva. Tutti siamo stati scartati per un lavoro che vorremmo fare, capita anche a noi nello sport, naturalmente, alle pratiche di questo tipo, s’interessa molto, essendo nate in masseria, il tempo libero che è utile al turismo.

La cosa seducente, in un azienda agricola, è il fascino per le aziende alimentari, di tale allenamento. Chi scrive non ha mai avuto nessun rapporto di collaborazione con aziende del settore del food, anche se come tutti i programmi, è all’attenzione dei clienti delle aziende, soprattutto se sponsor dello sport. Chi scrive non ha nessuna autorizzazione, per collaborazione, certificazione, di società sportiva, in campo commerciale, si occupa solo della organizzazione e svolgimento dell’apprendimento di una tecnica sportiva.

Autovalutazione.

Il momento dei MOOC è molto importante, nella struttura del mio programma, spesso le domande ufficiali a scuola, all’università, sono un punteggio ambito, anche le domande di questionari, che non sono il punteggio ufficiale, possono servire a fare una autovalutazione, soprattutto servono a scrivere un programma. Il concetto che cerchiamo, anche nella lingua inglese, quello corretto, lo troviamo anche nei MOOC, che nella programmazione online sono utili da mettere in calendario, in modo che più che un punteggio, si possa esprimere una esperienza utile e necessaria, per valutare se e gli altri.

Qui abbiamo un esempio, del primo certificato COURSERA, che ho utilizzato per l’aggiornamento del programma del 2020, gli altri due che seguono portano nel link la disciplina che tratta, il mio progetto web.

Noi non abbiamo fatto l’esame universitario, non abbiamo saputo le domande, abbiamo però acquisito concetti utili per un autovalutazione, spesso, come il libro, il corso, manifesta la nostra accettazione del concetto, non solo dal punto di vista del punteggio ufficiale. I nostri interessi necessitano di essere approfonditi.

Il docente americano, che per chi scrive rappresenta il top dell’insegnamento, ci permette, ovviamente di ” scrivere “, senza dovere dire, senza il bisogno della domanda, solo per autovalutazione, non solo ci da tutte le motivazioni sufficienti ad essere attivi, a noi che pratichiamo attività sportiva non agonistica.

Obiettivi importanti.

La formazione online richiede anche il passo indietro come esperto che può parlare, bisogna fare attenzione a tutte quelle situazioni che possono rompere in un corso il rapporto tra Istruttore e bambino, un rapporto con un Educatore, non un animatore, come amiamo dire nell’anno 2020. Le emozioni del 2000 si vivono con cultura, benessere, comunicazione, compito della Filastrocca del Minibasket, si sa la comunità virtuale, in questo momento è diventata una funzione di sostegno non solo dell’amicizia. Spesso un Istruttore, per il suo intervento, è il nostro caso, deve sapere misurare il benessere creato con l’intervento, un compito motorio, relazionale, terapeutico, spesso proporre un intervento motorio, passa per il buontempone che pensa che il punteggio sia quello dell’intervento chirurgico, cosa misuriamo noi, per avere bambini motivati, seppure rispettosi di quelli che si adoperano per le malattia, viene descritto in questa fase dell’aggiornamento. L’esperienza delle emozioni, in una palestra, è fondamentale, quando ritornano quelle negative, che in passato non ci sono piaciute, potremmo anche decidere di non partecipare, oppure annullare un evento.

Questo è il primo intervento.

A cui si aggiungono :

  • che cosa è la progettazione sociale
  • l’importanza della musica per il bambino

E’ un corso che si occupa del voto nella musica, per inserire il link della filastrocca online, che non passi per lo spazio dei social network, bensì da quello della progettazione sociale, il cui link sia un testo scritto, che non è scritto per il turismo, sapendo che la decisione presa, lo schema comportamentale richiesto, passa per questo tipo di esperienze sopratutto per quello che riguarda il fisico del nostro piccolo sportivo. Questo ci permettono di scrivere, con word press, dal punto di vista socio-educativo, con il nostro corso, sapendo che il risultato atteso, è lo studio del gruppo sportivo affidato, che dia origine a questo tipo di competenza comunicativa, molto amata come competenza sociale, dai genitori, dagli abitanti, della propria città.

Parlare da esperto.

Per tramettere un messaggio ci vuole la giusta formazione, non solo, il momento formativo è spesso imposto dal capo, da chi comanda. Le sorti di un progetto le decide chi comanda, non solo chi progetta. Spesso il capo compare vicino a te, non puoi scansarlo, non puoi essere così ingenuo da non vederlo, devi rimanere ” vigile “, cosa che sa chi fa un corso, sportivo ad esempio, impara subito che deve sapere presentare oltre ai contenuti dei corsi, anche se stesso. Non solo, attenzione, nel nostro caso, alla differenza tra Minibasket, il suo corso, spesso fatto per bambini, che devono rimanere in una formazione scolastica, con una squadra, di amatori, nel mio caso, che sono impegnati nel CSI, per il fatto che quando si parla, in pubblico dei propri interessi, l’ attenzione a quello che piace ai giovani è fondamentale, come quello che. invece, piace agli adulti, se hai scelto di parlare del tuo ” corso “., devi saperlo gestire come problema.

Come è finita vicino al capo, fianco a fianco, se non che qualche furbetto, ti ha subito insegnato il primo messaggio, che insegna bene ogni capo, che è quello che non si può imparare, quando tu fai un corso, che le cose dipendono da quello che da te vogliono.

La rubrica SULLO SCHERMO è la ricerca, per molti, di come si parla nella comunicazione televisiva, soprattutto nello sport, invece, SULLO SCHERMO, porta proprio l’apparizione vicino a noi di chi progetta, insegna a noi una linea guida. Questo ha meno interesse del pubblico, dal punto di vista mas- mediatico, il blog, invece, non preoccupandosi troppo della frase ” sono interessato a ….”deve cercare, con Giuseppe Di Summa, non il pubblico televisivo, deve cercare la soluzione migliore, come esperto, della persona giusta con cui dobbiamo parlare di comunicazione, sapendo sempre che poi tutto passa davanti al capo.

Photo by Juhasz Imre on Pexels.com

La prima formazione che presentiamo, che ho intrapreso, per chiudere il mio corso, che cambierà da Settembre 2020, che è chiuso ed archiviato, nel Maggio del 2020, è quella che mi porta ad essere Ufficiale di Campo del CSI, cosa molto interessante, le statistiche, nello sport, richiedono un buon grado di attenzione,

L’attività nel CSI, di Giuseppe Di Summa, si è svolta a Francavilla Fontana, Latiano, Oria, come dirigente responsabile dell’area tecnica, con finale regionali a Oria, si giovanili, che nel senior, per quello che riguarda la pallacanestro.

Un interessante momento di formazione è questo del CSI Modena che presenta il nostro rapporto, nello sport amatoriale, con allenatori, medici, preparatori atletici, psicologi, giocatori, che fanno nello sport dell’allenamento un passaggio lavorativo importante, qui oltre alla statistica, per il nostro messaggio,la nostra comunicazione, il nostro parlare, vi è un incontro con la teoria e la tecnica.

Come vedi, qui compaiono dei buoni consigli, diciamo quelli di un capo che sa correggere e modificare, il nostro corso, sono degli incontri importanti, come ricordavo prima per dire proprio quello che in questo momento, oppure in futuro, non s’insegna. Un punto di partenza per me in dei corsi anche della Scuola dello Sport del CONI. La soluzione, i significati, quelli nuovi, sono importanti, in vista di una buona ristrutturazione, anche dei miei corsi, sapendo che un tecnico a volte è bravo anche per sapere trasmettere il messaggio della storia della sua società, a cui è stato fedele, che nel tempo, con il corso ha fatto apprendere.