A Natale su CAMBIO GIORNO

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UNA SENSAZIONE OTTICA DEL NATALE. CAMBIO GIORNO E IL NATALE 2019

Dal giorno 8 Dicembre arriva lo speciale dedicato dal blog al Natale, con interviste, notizie, messaggi di saluto. Il Natale non è uno spazio in molti Comuni, se non cura gli affetti, rinsalda legami. Spesso, suona per le vie la musica natalizia, si rappresentano scene, soprattutto della religione cattolica.

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CAMBIO GIORNO, non è Scrooge il ” supereroe ” del Natale, che rappresenta delle bellissime scene, da sempre molto apprezzate. Una inimmaginabile torta di mele spolverata di zucchero, per usare Dickens in Canto di Natale, che il vecchio avaro non sa apprezzare, seppure come arriva Scrooge versione buono arriva il denaro per tutti, ci si scorda pure di come ha trattato il suo impiegato. Nel testo si coglie benissimo l’effetto dell’arrivo del Natale, nel cuore di noi umani, grazie all’aiuto di un prezioso spirito, che rimane un fantasma, che nessuno può vedere ed ascoltare, tranne Scrooge, quindi lo spirito del Natale, nel libro di Dickens si alza.

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Con noi arriverà sempre il clima del Natale e gli auguri. Uno speciale che è un ” regalo ” per i nostri affezionati. Sapendo che il bambino, si aspetta da Babbo Natale, ad ogni sua battuta un modo per potere essere sereno e ridere. Feste serene siano, in modo che nella vivere la sua festa dicendogli noi adulti, è tuo il Natale, è tuo il Natale, il bambino sia capace di dirlo a tutti il suo ” spirito natalizio “. lo si dica tutti, come fa Scrooge, per la felicità, dopo che si è convertito, dicendo che ” ama la vita e la via lo ama “, Un augurio e che si possano così tornare a vivere giornate di ” buon umore “, con dolci e canzoni, fare coincidere, per una volta, con l’aiuto degli educatori, il suono della strada, con quello della casa, augurandosi partecipazione nella festa. Pace e felicità, speranza, tradizioni tutte presenti nella città, grazie anche ad un buon Sindaco, che dolci, canzoni, film, non fa mancare, a nessuno, per una volta quello che viviamo in casa, sia rappresentato nelle vie colorate del Natale.

SPECIALE NATALE.

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In molti paesi scrivono a Babbo Natale, In Canada, ad esempio, è stato predisposto un apposito codice postale per le lettere indirizzate a Babbo Natale: H0H 0H0 . Giuseppe Di Summa e il suo indirizzo sono molti i codici che non usano per scrivere, sappiamo che un testo non sempre arriva a destinazione, ad esempio, il nostro compito ” motorio, relazionale, terapeutico, “, dell’E- Book, dal titolo ” La filastrocca del Minibasket “, non è stato consegnato ancora a nessun indirizzo, con codice postale, quindi rimane un testo che non ha ancora conquistato i bambini. Siamo sicuri, invece, che il codice di Babbo Natale, il suo cap, sia molto attivo. Vi ricordo che esiste anche il codice delle visite mediche, anche quelle da un buon medico chirurgo, dove chi vuole imporre la sua comunicazione, potrebbe essere in agguato, non è il nostro caso. Abbiamo spiegato cosa sia un testo, in un intervista, chiesto di leggere e spiegare la propria scrittura, inserendosi nel Natale, che ha il suo percorso di invio di lettere, di mail, il cui copyright va riconosciuto a Babbo Natale.

Vi presento la programmazione, ottenuta usando la mail CAMBIO GIORNO, inserendo il codice di avviamento postale del Natale 2019. Stiamo ancora lavorando per voi per completare la programmazione.

INTERVISTA AD ANTONIA FLAVIO

INTERVISTA A VERO BABBO NATALE

Intervista a Malusa Kosgran

ROBERTA CANU INTERVISTA GIUSEPPE DI SUMMA

PAOLA RAMBALDI – BRISA

INTERVISTA A ROSANNA CASTIGLIA

PRESENTAZIONE LINK LE RICETTE DI IRENE

LILIANA MARCHESI CAVIE

Su CAMBIO GIORNO come al solito, quando si tratta della mia scrittura per bambini, ci sei anche tu Babbo Natale, in Inglese.

BABBO NATALE ” CI PUOI CREDERE ” HA IL PIANO MIGLIORE PER IL NATALE.

Esempio di texture – struttura – nel senso ci consistenza del suono della voce musicale, che è consistente quando sa creare il ” feeling ” giusto.

” Santa Claus have a letter for a kids. For say peace, house, music, and happy holiday ” ( Babbo Natale ha una lettera per bambini. Per dire pace, casa, musica e buone vacanze )

Remember this voice ? The question is Christmas and this holiday is topic for a kids. The argument is happiness and the scrpt is a value of a letter to Santa Claus. ( Ricorda questa voce? La domanda è Natale e questa vacanza è argomento per bambini. L’argomento è felicità e lo scrpt è un valore di una lettera a Babbo Natale )

Abbiamo anche il francese per gli appassionati del TESTO.

Le père Noël a une lettre pour les enfants. Pour dire “paix, maison, musique et bonnes vacances”. Il se souvient de Noël ? La question est Noël et ces vacances sont des prétextes pour les enfants. Le prétexte est le bonheur et le script est une valeur d’une lettre au père Noë

Santa Claus có 1 lá thư dành cho trẻ em. Chúc các em có một mùa giáng sinh an lành trong ngôi nhà ấm cúng của mình, âm nhạc – traduzione dal Vietnamita : Babbo Natale ha una lettera per i bambini. Ti auguro un felice Natale nella tua accogliente casa, musica

Grazie a YOUTUBE alla letterina a Babbo Natale, alla scrittura raccolta, dedichiamo una canzone ” sul tempo a cui credere al Natale “. Si tratta di una canzone sul feeling natalizio che ho scelto tra le tante.

Casa Pegaso e Pegaso Cinema Days

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L’Università Telematica Pegaso arriva alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Casa Pegaso e Pegaso Cinema Days

CASA PEGASO

L’Università Telematica Pegaso, in occasione della 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, sbarca per la prima volta al Lido di Venezia con tre giorni di Masterclass con i protagonisti della settima arte, in collaborazione con il sito di cinema MYmovies.

Leader nel settore della formazione online, l’Università Telematica Pegaso si propone a Venezia di formare i cineasti di domani.

Casa Pegaso sarà il cuore dell’iniziativa, cui parteciperanno gratuitamente, oltre a un gruppo di iscritti all’Università Telematica Pegaso e ai giovani che hanno partecipato alla Masterclass lo scorso Giffoni Film Festival, quanti invieranno la loro adesione nell’area dedicata del sito www.mymovies.it (http://www.mymovies.it/cinemanews/2017/144322/).

Da oggi, sarà possibile iscriversi online, fino ad esaurimento posti: l’iniziativa si rivolge a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Ma a tutti sarà data la possibilità di seguire in streaming le masterclass, sia su http://www.mymovies.it, sia sul sito http://www.unipegaso.it.

Tre le giornate previste, da giovedì 31 agosto a sabato 2 settembre, moderate da Piera Detassis e da Alessandra Tieri, con l’obiettivo di fornire un quadro d’insieme delle professionalità che concorrono alla nascita e al successo di un film. Verranno presentate due case history di film di successo come Lo chiamavano Jeeg Robot e Jackie, e saranno approfonditi i mestieri del cinema attraverso le voci di prestigiosi addetti ai lavori, oltre che sarà possibile video-partecipare al Junket di Diva! di Francesco Patierno, calcare il RedCarpet e assistere assieme  a regista e interpreti alla Premiere del film.

Interverranno, solo per citarne alcuni, molti dei protagonisti di questa 74° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Da Donatella Finocchiaro a Francesco Patierno, da Barbara Bobulova a Anita Caprioli, da Silvia D’Amico a Michele Riondino, da Carlotta Natoli a Greta Scarano.

All’interno di Casa Pegaso sarà inoltre allestita la mostra fotografica, aperta al pubblico venerdì 1 settembre, SHUT Close Your Eyes, con gli scatti realizzati dal fotografo dei Divi Adolfo Franzò, ad occhi chiusi. Una selezione di 20 (dei 38 che fanno parte della collezione) celebri volti del cinema, e non solo, ritratti ad occhi chiusi. La Mostra è promossa da Marlù Gioielli.

Casa Pegaso (Villa Il Nidiolo, Via Candia 14, Lido di Venezia) ospiterà inoltre le attività stampa di numerosi titoli in Concorso e Fuori Concorso alla Mostra.

Partner dell’iniziativa, oltre a MYmovies, Chinotto Neri, Woolrich,My Style Bags Milano, Insal’Arte OrtoRomi, Montini Vini Bio& Vegan, Ottaviani, MarviseProraso.

Per maggiori info:

www.unipegaso.it

www.mymovies.com

SLOW FILM FEST

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SLOW FILM FEST

III EDIZIONE

ROMA – 14 e 16 OTTOBRE 2017

CINEMA CARAVAGGIO

TOLFA – 19/22 OTTOBRE 2017

POLO CULTURALE – TEATRO CLAUDIO

INGRESSO GRATUITO

SFF manifesto 2017

AL VIA DOMANI A ROMA, SABATO 14 OTTOBRE,

LA TERZA EDIZIONE DELLO SLOW FILM FEST

Giunto alla sua terza edizione, lo SLOW FILM FEST, organizzato dall’Associazione Culturale Muovileidee con il contributo della Regione Lazio, sbarca a Roma domani, sabato 14 ottobre.

Dopo il successo delle prime due edizioni, lo SLOW FILM FEST, la prima kermesse interamente dedicata ad una visione cinematografica “slow”, si presenta ai nastri di partenza con un ricco programma che promette di essere sorprendente, vivace e differenziato. Come il concetto alla base della kermesse.

Partenza a Roma, con ROMA SLOW FILM FEST (dal 14 al 16 ottobre) all’insegna delle passeggiate (due itinerari previsti il 14 ottobre: Parco degli Acquedotti e San Lorenzo a cura di Irene Ranaldi) in pieno stile Slow. Durante il percorso sono previste soste per far conoscere botteghe di artigiani e realtà culturali ed eno-gastronomiche del territorio.

Il 16 ottobre, la manifestazione avrà luogo al Cinema Caravaggio, con il Convegno Città Slow visioni del futuro: la memoria come progetto, moderato dal prof. Amedeo Pistolese, antropologo culturale. A seguire è prevista la proiezione di due documentari e cortometraggi.

Appartiene alla sezione DOCUMENTA (dedicata al film documentario e indipendente, nazionale e internazionale, con tematiche d’interesse culturale con approccio slow) Passando le reti. Piccola pesca nell’alto Lazio di Aldo Milea e Marco Loperfido, storie, voci, colori e suoni provenienti dai pescatori di Montalto di Castro. Fa parte della sezione WUMAN VISIONS (sezione dedicata a temi dove le donne sono protagoniste; SMART, dedicato al cinema breve, ai più giovani e a tematiche territoriali) il documentario Funne – Le ragazze che sognavano il mare di Katia Bernardi, storia vera di un gruppetto di ragazze ottantenni di Daone, un paesino sospeso fuori dal tempo, tra le montagne del Trentino Alto Adige.

Verranno, inoltre, proiettati tre documentari appartenenti alla sezione SMART (dedicata al cinema breve, ai più giovani e a tematiche territoriali): Acquario di Andrea Valvasori (in collaborazione con l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma), il corto animato Second Hand del canadese Isaac King e Solenne triduo dei morti di Andrea Grasselli.

A partire dal 19 ottobre, la kermesse si sposterà a Tolfa, città natale dell’iniziativa.

SLOW FILM FEST, diretto da Maria Luisa Celani e Marco Bartolomucci (con la collaborazione di Cristina Borsatti e Susanna Stivali), è interamente ad ingresso gratuito, grazie al contributo della Regione Lazio, al Patrocinio e sostegno del Municipio II di Roma Capitale, del Comune di Tolfa, di Città Slow, di CNA Roma e Lazio, di CNA Cinema e Audiovisivo Roma, di Rome City of Film e alle tante preziose collaborazioni a partire da quelle con il Cinema Caravaggio, il Polo Culturale di Tolfa, il Teatro Claudio, l’Università Agraria di Tolfa, l’Associazione Culturale Chirone, l’Associazione Culturale PMT Progetto Mediazione e Territorio, l’Associazione Ottavo Colle, l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma.

Per info:

Maria Luisa Celani – info@muovileidee.it   

Ufficio stampa:

Cristina Borsatti

crisborsatti@gmail.com

borsatti.ufficiostampa@gmail.com 

“TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL”

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28 settembre 2017

IL CONCERTO DI STEFANO BOLLANI

PER LA NOTTE DEI MÉLIÈS D’OR, GLI OSCAR DEL CINEMA FANTASTICO EUROPEO

IN PROGRAMMA IL 3 NOVEMBRE AL “TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL”

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TRIESTE Trieste Science+Fiction Festival annuncia che sarà il concerto di Stefano Bollani a illuminare la notte della cerimonia dei Méliès d’Or in calendario il 3 novembre 2017 al Politeama Rossetti.

Dal 31 ottobre al 5 novembre Trieste ritornerà ad essere nuovamente la capitale europea del cinema fantastico, con la 21a Golden Méliès Ceremony, cerimonia di consegna del premio Méliès d’Or della European Fantastic Film Festivals Federation per il migliore lungometraggio e cortometraggio. Un appuntamento d’eccezione in sé che gli organizzatori de La Cappella Underground hanno voluto rendere ancora più prezioso con il concerto di Stefano Bollani.

Daniele Terzoli, direttore del festival, dichiara: “Trieste città della scienza e della fantascienza, Trieste Capitale europea della scienza 2020 e Trieste capitale della fantascienza 2017 con il ritorno della cerimonia di consegna del premio Méliès d’Or, vero e proprio Oscar del cinema fantastico europeo. Per festeggiare l’evento ospitiamo un artista simbolo dell’eccellenza italiana come Stefano Bollani, tra i più importanti pianisti jazz del mondo. Nelle opere di Bollani, grande appassionato di fantascienza, il tema degli alieni è un tema ricorrente, dall’album “Arrivano gli alieni” al recente libro “Dialogo sugli alieni”. Da qui è nata l’idea di chiedere a Stefano Bollani di sonorizzare dal vivo un programma di film del cinema delle origini, tra classici, sorprese e simboli del cinema fantastico italiano ed europeo, nella splendida cornice del Politeama Rossetti. Siamo veramente onorati che il grande pianista milanese abbia raccolto la nostra sfida!”

Pianista e compositore, Stefano Bollani si è esibito con direttori d’orchestra come Zubin Mehta, Daniel Harding, Kristjan Järvi, Leonard Slatkin, Gianandrea Noseda e Antonio Pappano e ha suonato, tra le altre, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, l’Orchestre de Paris, l’Orchestre de Lyon, la Danish Radio Orchestra e la Toronto Symphony Orchestra.

Nel 2007, con la Filarmonica ’900 del Teatro Regio di Torino e la direzione di Jan Latham-Koenig ha registrato il “Concert champêtre di Poulenc” (AVIE Records). Insieme alla Gewandhausorchester di Lipsia, diretta da Riccardo Chailly, ha inoltre inciso la “Rapsodia in blu” e il “Concerto in fa” di Gershwin (Decca 2010) e il “Concerto per pianoforte in sol” di Ravel (Decca 2012). L’album dedicato a Gershwin ha vinto il Disco di platino in Italia rimanendo in classifica per numerose settimane; dallo stesso repertorio e dalla collaborazione con il maestro Chailly è inoltre nato il dvd “Live at La Scala”, realizzato questa volta con la Filarmonica della Scala. Come compositore, ha scritto il “Concertone per trio jazz e orchestra”, registrato nel 2004 con l’Orchestra della Toscana (etichetta Label Bleu; direzione e arrangiamento di Paolo Silvestri). Al Maggio Musicale Fiorentino 2017 ha debuttato dal vivo “Concerto azzurro”, nuova composizione per pianoforte e orchestra, diretta da Kristjan Järvi, con gli arrangiamenti di Paolo Silvestri.

La musica per Stefano Bollani è un gioco da ricreare di volta in volta, da soli o con partner diversi.

Bollani cerca costantemente stimoli, nella musica del passato e nell’esplorazione del presente, improvvisando a fianco di grandi artisti come il suo nobile mentore Enrico Rava, Richard Galliano, Bill Frisell, Paul Motian, Chick Corea, Hamilton de Holanda. Ha celebrato la forma canzone a fianco di Caetano Veloso e Hector Zazou, e con celebri compatrioti come Irene Grandi, Fabio Concato, Elio e le Storie Tese.

Quando non suona, scrive libri o crea spettacoli teatrali come “Primo Piano”, con la Banda Osiris o “La regina dada”, scritto e interpretato con Valentina Cenni. Fresco di stampa il suo “Dialoghi tra Alieni”, per Trigono Edizioni, un viaggio attraverso storia, religione, filosofia, fisica e scienza, per far luce sui tanti misteri che ancora sfuggono alla nostra comprensione: dall’esistenza di dimensioni e universi paralleli alla presenza di vita su altri pianeti.

Alla radio, con la collaborazione di David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, musicologo omnisciente che per diversi anni ha diffuso semi di ironia e sarcasmo dai microfoni di Radio Rai 3.

Dopo l’esperienza con Renzo Arbore, Stefano Bollani ha il merito di aver portato la musica jazz in televisione, cercando di veicolarla in modo originale e all’insegna delle contaminazioni, gettandosi in spettacolari jam session nella sua trasmissione “Sostiene Bollani” su Rai 3.

La musica per comunicare la gioia. La gioia nonostante tutto, come dice il titolo del suo recente lavoro per ECM, prendendo in prestito una frase di Tom Robbins.

La vendita degli accrediti per il festival sarà disponibilie online sul sito del festival a partire da lunedì 2 ottobre. I biglietti per il concerto di Stefano Bollani al Politeama Rossetti saranno disponibili a partire dal 9 ottobre. Per informazioni:  www.sciencefictionfestival.org

Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal Centro Ricerche e Sperimentazioni Cinematografiche e Audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno di: MiBACT – Direzione Generale Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, Sport e Solidarietà, PromoTurismo FVG, Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, Università degli Studi di Trieste, ARPA FVG – LaREA.

La manifestazione gode del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio: AREA Science Park, ICGEB, ICTP, INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste, IS Immaginario Scientifico – Science Centre, SISSA.

Per informazioni:

La Cappella Underground +39 040 3220551

http://www.sciencefictionfestival.org

info@scienceplusfiction.org

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L’unione falla forse

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Omofobia e unioni civili: anteprima a Roma del film L’unione falla forse
Il nuovo documentario di Fabio Leli sarà al Cinema Farnese il 20 Giugno
L’unione falla forse, il nuovo film documentario di Fabio Leli, dopo le presentazioni in vari festival nazionali e internazionali, arriva nelle sale italiane con un tour di proiezioni in diverse città. Giovedì 20 Giugnosarà presentato per la prima volta a Roma, al Cinema Farnese, alle ore 21:00.
Nel nuovo progetto del giovane regista pugliese, presentato in anteprima nazionale alla 34° Edizione del Lovers Film Festival di Torino in cui si è aggiudicato il premio “La Stampa”, i temi centrali sonol’omofobia e le unioni civili. Protagoniste della pellicola due famiglie Arcobaleno, una coppia di ragazzi pugliesi con due bambini e due donne palermitane con la loro figlia. La vita tranquilla e serena delle due famiglie, così simile a tante altre, viene interrotta dalle interviste ad esponenti di partiti e movimenti vicini al Family Day e al recente Congresso delle Famiglie di Verona, tra cui Mario Adinolfi, Gianfranco Amato, Silvana de Mari e Massimo Gandolfini, che espongono liberamente le proprie bizzarre idee sull’introduzione della legge, sul tema dell’omofobia e sull’omosessualità. 

Il quadro che ne viene fuori è quello del “primo film che, con amore ed ironia, lotta contro l’omofobia”.

Il film si impone come un importante documento d’attualità, a causa della crescita esponenziale dei movimenti ProLife di stampo cattolico estremista nonché della loro ascesa politica, grazie all’exploit dei partiti di destra che li hanno accolti nelle loro fila (il ministro della Famiglia Fontana e il senatorePillon, entrambi membri del Family Day, ne sono un chiaro esempio). Ma anche per il crescente bisogno di riconoscimenti giuridici che le famiglie omogenitoriali chiedono a gran voce e a cui a volte solo la magistratura concede l’approvazione, a causa del taglio della Stepchild Adoption dalla legge sulle unioni civili del 2016 e del recente ritorno, sulla carta d’identità, alla dicitura di “padre” e“madre” imposta dal ministro Salvini.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Roma Zeta Festival ed è sostenuto da Associazione Famiglie ArcobalenoRete Genitori RainbowI Sentinelli di RomaAgedo RomaUaar e Cgil Nuovi Diritti. Dopo la proiezione seguirà un Q&A con il regista Fabio Leli, il giornalista Simone AllivaDario Accolla di Gaypost.it ed esponenti delle associazioni presenti in sala.

L’unione falla forse, già presentato a Marzo in anteprima internazionale al Festival Vues D’en Facedi Grenoble, è approdato ad Aprile anche in Romania al Serile Filmului Gay Film Festival di Cluj, inIndia per l’Out&Loud Queer Film Festival di Pune dove ha vinto il “Best India Premiere” e inNorvegia per il DokFilm, il più antico e prestigioso festival di cinema documentario norvegese. 

INGRESSO: INTERO 8€,

RIDOTTO 6€ per soci associazioni partner, studenti universitari, over65, tessere Bibliocard e MetribusIn allegato il poster del film e il banner evento. 
A questo link il trailer ufficiale.Per maggiori informazioni sul film, press book e rassegna stampa:
www.lunionefallaforse.it
Per interviste al regista:

Ufficio Stampa – Carmen Cafarella

Mail: carmencafarella@lunionefallaforse.it

Pegaso Lounge, il set delle Star

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Hotel Excelsior (1)

L’Università Telematica Pegaso alla 75a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

Per la prima volta sponsor ufficiale

di Biennale College

Pegaso Lounge, il set delle Star

Pegaso Lounge, situata nella Presidential Suite dell’Hotel Excelsior, promette di diventare uno degli spazi più glam di questa edizione.

Durante i giorni del Festival, l’Università Telematica Pegaso, Sponsor Ufficiale di Biennale College, incontrerà il mondo del cinema nella Pegaso Lounge, location d’eccezione che ospiterà registi e attori, eventi e parties esclusivi.

Grande inaugurazione, mercoledì 29 settembre alle 17.30. Ad attendere le star in mostra, Danilo Iervolino, Presidente dell’Università Telematica Pegaso, con un esclusivo cocktail ad inviti.

L’Università Telematica Pegaso sposa, per la prima volta, Biennale College, il progetto della Biennale di Venezia dedicato alla formazione dei cineasti di domani, accoglie nella sua Lounge le Celebrities più attese della Mostra e ospita, per il secondo anno consecutivo al Festival di Venezia, il ciclo di Masterclass di Pegaso Cinema Days, tre giorni di experience dedicate al cinema.

Partner dell’iniziativa, il prestigioso marchio del settore dell’occhialeria BOLON Eyewear, Doucal’s, brand di eccellenza calzaturiera made in Italy, che concilia tradizione artigianale e modernità, e Cinemotore, media partner di tutti gli eventi organizzati da Pegaso a Venezia.

Ufficio Stampa Emmepi Strategie:

Cristina Borsatti

crisborsatti@gmail.com

SLOW FILM FEST

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SLOW FILM FEST 5.0

V EDIZIONE

ROMA – 6/8 OTTOBRE 2019 – CINEMA APOLLO

ANTRODOCO – 12/13 OTTOBRE 2019

ACQUAPENDENTE – 25/27 OTTOBRE 2019

Giunto alla sua quinta edizione, lo SLOW FILM FEST, organizzato dall’Associazione Culturale Muovileidee con il contributo della Regione Lazio e il sostegno della Fondazione Cinema per Roma e del CNA Roma e Lazio, con i Patrocini dei Comuni di Antrodoco, Acquapendente e Tolfa e di LegaCoop Lazio sbarca a Roma, Antrodoco, Tolfa (date in via di definizione) e Acquapendente dal 6 al 27 settembre.

Dopo il successo delle prime quattro edizioni, lo SLOW FILM FEST, la prima kermesse interamente dedicata ad una visione cinematografica “slow”, si presenta ai nastri di partenza con un ricco programma, attento ai nuovi linguaggi e alla produzione cinematografica indipendente.

Lo SLOW FILM FEST, diretto da Maria Luisa Celani con la collaborazione alla programmazione di Florencia Santucho e Ilaria Iovine, continua ad essere un festival itinerante ed esperienziale, “slow” come il concetto alla base dell’iniziativa. Un evento che punta all’aggregazione e al confronto, non ad una semplice visione passiva, ad un “rallentamento” che è alla base del ritrovarsi e dell’incontro.

Al centro della manifestazione, le immagini (proiezioni di documentari e cortometraggi sia docu sia di animazione) e i temi, ma anche passeggiate tra storia e cultura, escursioni, degustazioni, incontri e matinée con le scuole.

Quanto ai temi, lo SLOW FILM FEST 5.0 abbraccia quest’anno anche il tema dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. Tra i titoli principali, spicca infatti la proiezione del pluripremiato documentario “Youth Unstoppable”, realizzato dalla giovanissima regista esordiente Slater Jewell-Kemker, che all’età di soli 15 anni ha iniziato a partecipare ai summit ambientali con la sua macchina fotografica in mano

per realizzare un documentario capace di raccontare un movimento giovanile mondiale in gran parte sconosciuto e incompreso. Per la prima volta a Roma.

È dedicato alla ricchezza del mare il documentario “Anche i pesci piangono” di Francesco Cabras e Alberto Moniari. Un ritratto avvincente su come sia ancora possibile tutelare gli ambienti marini e le risorse umane dipendenti da esso.

È un documentario di speranza anche “Unfracruted”, che verrà presentato in anteprima nazionale. La canadese Chanda Chevannes ritrae la lotta appassionata della biologa Sandra Steingraber, leader del movimento popolare più importante di New York degli ultimi anni.

La finestra sul mondo di i questa edizione si apre sul Canada, il sud America e il Bangladesh, a cui è dedicato il documentario di Irene Felici “Overseas”. In Bangladesh l’assenza è la mancanza della possibilità di poter parlare con parenti o amici che sono lontani, ma per fortuna questo appartiene al passato: ci sono delle ragazze (soprannominate Info Ladies) che portano Internet con sé e lo distribuiscono in ogni villaggio. Sono le Info Ladies.

La donna sarà ancora al centro dell’iniziativa, con una sezione interamente dedicata all’universo femminile. E protagonista sarà anche l’animazione, filo rosso all’interno della sezione dedicata ai cortometraggi. Dall’argentino “Ailin en la Luna” di Claudia Ruiz al colombiano “Naranja”, dal film collettivo “En Boca de Luca” al francese “Guaxuma” di Nara Normade, solo per citarne alcuni. Molti sguardi femminile che utilizzano l’animazione per soffermarsi sui temi dell’amicizia, della parità di genere, della solitudine e dell’intolleranza,

Questi alcuni titoli dell’iniziativa che, come da tradizione, si svilupperà attraverso le sezioni DOCUMENTA, dedicata ai film documentario indipendenti, di provenienza italiana ed internazionale, WUMAN VISIONS, dedicata a quei documentari, di produzione nazionale e internazionale, che affrontano l’importante tematica della parità di genere, e SMART, una vetrina sul “nuovo”, in cui si dà spazio ai giovani autori e alle nuove forme di sperimentazione cinematografica e audiovisiva.

Slow Film Fest è interamente a partecipazione gratuita, grazie al contributo della Regione Lazio, al sostegno della Fondazione Cinema per Roma, City Fest, Cna Roma, Legacoop Lazio, i Patrocini Comune di Tolfa, Comune di Acquapendente, Comune di Antrodoco e di Città Slow, e alle tante preziose collaborazioni a partire da quella con l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma.

Per info:

Maria Luisa Celani  

info@muovileidee.it   

marialuisa.celani@muovileidee.it

Ufficio stampa:

Cristina Borsatti

crisborsatti@gmail.com

borsatti.ufficiostampa@gmail.com 

Tel. 0039 347 93 40 720

SLOW FILM FEST 5.0

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SLOW FILM FEST 5.0

V EDIZIONE

ROMA – 6/8 OTTOBRE 2019 – SPAZIO APOLLO 11

ANTRODOCO – 12/13 OTTOBRE 2019

ACQUAPENDENTE – 25/27 OTTOBRE 2019

AL VIA A ROMA DAL 6 ALL’8 OTTOBRE

TUTTI GLI EVENTI SARANNO A PARTECIPAZIONE GRATUITA

IL PROGRAMMA NELLA CAPITALE

Mancano pochi giorni all’inizio della quinta edizione. Anche quest’anno lo Slow Film Fest sarà una kermesse itinerante e prenderà avvio nella Capitale.

Appuntamento a Roma dal 6 all’8 ottobre nel cuore dell’Esquilino, nello Spazio Apollo 11 (Via Nino Bixio, 80A), con un programma attento ai nuovi linguaggi e alla produzione cinematografica indipendente.

Dopo il successo delle prime quattro edizioni, lo Slow Film Fest, la prima kermesse interamente dedicata ad una visione cinematografica “slow”, continua ad essere un festival itinerante ed esperienziale, “slow” come il concetto alla base dell’iniziativa. Un evento che punta all’aggregazione e al confronto, non ad una semplice visione passiva, ad un “rallentamento” che è alla base del ritrovarsi e dell’incontro.

Al centro della manifestazione, organizzata da Maria Luisa Celani e Susanna Stivali per l’Associazione Culturale Muovileidee e diretta da Maria Luisa Celani (con la collaborazione alla programmazione di Florencia Santucho, Ilaria Iovine e Cristina Borsatti), le immagini (proiezioni di documentari e cortometraggi sia docu sia di animazione) e i temi, ma anche passeggiate tra storia e cultura, escursioni, degustazioni, incontri e matinée con le scuole.

La prima giornata (domenica 6 ottobre), il festival propone una passeggiata alla scoperta della Capitale, a cura di Irene Ranaldi per Ottavo Colle Associazione Culturale. Titolo dell’iniziativa: Sulle tracce dell’archeologia industriale tra Testaccio e Ostiense. Un viaggio nel primo quartiere operaio di Roma, leggendo passi di Pasolini, cercando riferimenti cinematografici (dal neorealismo italiano a Ferzan Ozpetek), soffermandosi sulle opere artistiche murarie in quello che viene considerato il più grande museo di street art di Roma.

Le proiezioni inizieranno lunedì 7 ottobre con alcuni imperdibili corti d’animazione appartenenti alla Sezione Smart, una vetrina sul “nuovo”, in cui si dà spazio ai giovani autori e alle nuove forme di sperimentazione cinematografica e audiovisiva, e con i documentari Unfructured della canadese Chenda Chevannes e Terre di cannabis di Gianluca Marcon.

Appartenente alla Sezione Wuman Vision, dedicata a quei documentari, di produzione nazionale e internazionale, che affrontano l’importante tematica della parità di genere, Unfructured verrà presentato per la prima volta a Roma. La canadese Chanda Chevannes ritrae la lotta appassionata della biologa Sandra Steingraber, leader del movimento popolare più importante di New York degli ultimi anni.

Inserito nella Sezione Documenta, dedicata ai film documentario indipendenti, di provenienza italiana ed internazionale, Terre di Cannabis racconta la storia di Jacopo, deciso a lasciare un lavoro sicuro per inseguire un sogno: trasformare l’Abruzzo in una regione produttrice di cannabis a scopo terapeutico. Insieme a un pugno di agricoltori improvvisati pianterà un seme destinato a crescere contro l’ostilità e il pregiudizio di un territorio difficile.

Martedì 8 ottobre sarà la giornata del pluripremiato documentario “Youth Unstoppable”, realizzato dalla giovanissima regista esordiente Slater Jewell-Kemker, che all’età di soli 15 anni ha iniziato a partecipare ai summit ambientali con la sua macchina fotografica in mano per realizzare un documentario di strettissima attualità capace di raccontare un movimento giovanile mondiale in gran parte sconosciuto e incompreso.

È opera di una giovane donna anche Veleno, opera prima della napoletana Rosaria Della Ragione. Ambientato nella sua terra, il documentario, prodotto dalla CGIL Campania, è dedicato a Michele Liguori, tenente dei Vigili Urbani di Acerra e Eroe della Terra dei Fuochi.

Chiude il cerchio Overseas di Irene Felici. Ci catapulta in Bangladesh, dove è impossibile poter parlare con parenti o amici che sono lontani. A tentare di risolvere il problema sono un gruppo di donne (soprannominate Info Ladies) che portano Internet con sé e lo distribuiscono in ogni villaggio. Quella di Irene Felici è una riflessione sulla figura della donna all’interno di una realtà che non favorisce ancora del tutto l’emancipazione, ma anche sul digitale, sul mezzo tecnologico e sul suo intervento in una realtà fin ora sprovvista.

Tanti i temi, tra tutti quello dell’ambiente e dei cambiamenti climatici, che continueranno ad essere messi in scena anche ad Antrodoco e ad Acquapendente nel corso dell’intera iniziativa. Una finestra sul mondo che si apre sul Canada, il sud America e il Bangladesh, tanta animazione e sperimentazione, molti sguardi femminili sui temi dell’amicizia, della parità di genere, della solitudine e dell’intolleranza.

Slow Film Fest è interamente a partecipazione gratuita, grazie al contributo della Regione Lazio, al sostegno della Fondazione Cinema per Roma, City Fest, Cna Roma, i Patrocini di Legacoop Lazio, del Comune di Acquapendente, del Comune di Antrodoco e alle tante preziose collaborazioni a partire da quelle con l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma e con il Cisterna Film Festival.

Questo il programma nel dettaglio:

ROMA

6/10

PASSEGGIATA

a cura di Irene Ranaldi per Ottavo Colle Associazione Culturale.

ore 11:00 – 12:30

SULLE TRACCE DELL’ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE TRA TESTACCIO E OSTIENSE.

Partendo dal museo MACRO (ex Mattatoio) in piazza Orazio Giustiniani (davanti al nuovo Mercato di Testaccio) arriveremo al nuovo Ponte della Scienza a Marconi seguendo il filo rosso che lega il primo quartiere operaio di Roma (Testaccio) e il Mattatoio, con lo sviluppo, realizzato parzialmente, della prima industria romana (Centrale elettrica Montemartini, Magazzini Generali, Mercati Generali, Saccheria Sonnino, Ponte dell’Industria, Granaio dell’urbe, Tipografia Salomone, Mira Lanza, la raffineria di petrolio Purfina). Il tutto leggendo passi della ricerca di I. Ranaldi “Testaccio da quartiere operaio a village della capitale”, Franco Angeli, Milano 2012 e poesie di Pier Paolo Pasolini ambientate nella zona e i riferimenti cinematografici del regista Ferzan Ozpetek e di maestri del neorealismo italiano.

Ci soffermeremo a fotografare le tante opere artistiche murarie che incontreremo nel percorso e che fanno dell’area Ostiense-Testaccio il più grande museo di street art di Roma. 

Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@muovileidee.it

07/10

CINEMA APOLLO 11

ore 19

proiezioni

SEZIONE WUMAN VISIONS

NARANJA di Hanna Isua – cortometraggio di animazione 2’42”

EN BOCA DI TODAS Lavoro Collettivocortometraggio di animazione 4’28”

UNFRUCTURED di Chanda Chevannes – documentario 91’

ore 21

proiezioni

SEZIONE SMART

BREAK di Riccardo Pavonecortometraggio di animazione 2’45

a seguire

SEZIONE DOCUMENTA

LENTAMENTE di Cristian Scardigno – documentario 17’  (sarà presente il regista)

TERRE DI CANNABIS di Gianluca Marcon – documentario 43’

8/10

CINEMA APOLLI 11

ore 19

proiezioni

SEZIONE WUMAN VISIONS

OVERSEAS di Irene Felici – documentario 25’

(saranno presenti regista e produttore)

a seguire

SEZIONE SMART

AILIN EN LA LUNA di Claudia Ruizcortometraggio di animazione 5’19”

GUAXUMA di Nara Normande – cortemetraggio di animazione 14”

a seguire

SEZIONE DOCUMENTA

in collaborazione con l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith

opera prima e prima assoluta

VELENO di Rosaria Della Ragione – documentario 15’ (sarà presente la regista)

ore 21

proiezioni

SEZIONE WUMAN VISIONS

YOUTH UNSTOPPABLE di Slater Jewell-Kemker – documentario 86’

Per info:

Maria Luisa Celani 

info@muovileidee.it  

marialuisa.celani@muovileidee.it

Link alla sigla del festival:

Ufficio stampa:

Cristina Borsatti

crisborsatti@gmail.com

borsatti.ufficiostampa@gmail.com 

Scrivere sceneggiature. Dal grande al piccolo schermo

Media

In libreria e in formato e-book dal 26 novembre 2020

 

Le storie raccontate attraverso le immagini sbarcano ancora al cinema, ma sono il piccolo e il piccolissimo schermo a farla da padroni. Stiamo assistendo al trionfo delle serie e in questo contesto rivoluzionario, in cui sono entrati con forza nuovi protagonisti in streaming come Netflix e Amazon, gli sceneggiatori hanno solo una certezza: le storie godono di ottima salute.

Scrivere sceneggiature. Dal grande al piccolo schermo entra nel vivo della scrittura televisiva, offre strumenti utili per progettare, realizzare e proporre una fiction televisiva godibile su tutte le piattaforme esistenti. Una creazione di mondi più che di trame, da espandere e da riutilizzare attraverso la pratica dell’adattamento, che il volume esamina mettendo in chiaro le sue procedure. Dal libro al film, dal film alla serie. L’infrazione alla regola chiude il cerchio, attraverso l’analisi di anti-strutture ormai consolidate. Episodiche, corali, non lineari, multilineari, labirintiche, aperte. Punto di partenza per le infrazioni di domani.

Scrivere sceneggiature. Dal grande al piccolo schermo è il secondo volume che la sceneggiatrice, giornalista e story editor Cristina Borsatti dedica alla sceneggiatura cinematografica e televisiva. Se Scrivere per il Cinema e la Televisione, la sua prima incursione sull’argomento, nasceva dall’ambizione ideale di fornire le basi del mestiere, questo manuale aspira ad approfondirlo in chiave contemporanea, puntando i riflettori sulla crescente qualità della scrittura televisiva, su una sempre più intensa proliferazione di riuso e adattamento, sulla costruzione di trame complesse, multilineari, labirintiche.

L’editore è ancora una volta la casa editrice milanese Editrice Bibliografica, la collana è Scrivere, dedicata a chiunque voglia avvicinarsi al mondo della scrittura in tutte le sue molteplici sfaccettature: dal giallo al romanzo rosa, dal thriller alla scrittura sul web, fino alla narrazione autobiografica e alla scrittura per il cinema e la televisione, senza dimenticare i consigli più preziosi per farsi pubblicare. 

Il volume firmato da Cristina Borsatti, già autrice di un saggio dedicato a Roberto Benigni e di un volume dedicato a Monica Vitti, docente di sceneggiatura presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma, sarà disponibile in libreria e in formato e-book a partire dal prossimo 26 novembre.

Per maggiori info: redazione@bibliografica.it

http://www.editricebibliografica.it/

https://www.editricebibliografica.it/scheda-libro/cristina-borsatti/scrivere-sceneggiature-9788893572835-579479.html