Il criterio di ” somiglianza “.

Blogging, Parlare e dire di politica

In politica ad uno di noi si dice sei nostro ” alleato “, la nozione comune, della segreteria comunale, è tecnica, merita di essere moltiplicata in politica, è quasi sempre così, ci mancherebbe. E’ vero, anche che ci sono i collegi elettorale, che tendono a bloccarla, tendono a non ” mettere insieme “, tutta la cittadinanza, come fa una segreteria comunale, per motivi di competizione elettorale, viviamo per fortuna un ottimo Governo tecnico guidato da una eminente personalità. Allora per noi a chi somigliare ? A Craxi, Andreotti, Prodi, Berlusconi, Pannella, Saragat, Segni, De Mita, Amato, Dini, etc….ci conviene a tutti, in Politica, loro che hanno dimostrato, dal punto di vista tecnico, di stare insieme nei collegi. Il voto, con le sequenze, quando non vi sono buoni motivi tecnici, crea i momenti delle ” non decisioni “. Il politico ” deciso ” non appare, la politica spesso si fa causa per dirsi se esiste la condizione sufficiente, dal punto di vista tecnico.


Ricordati che non svolgo ricerche, nei vari post, in molti posti, il mio è un posto tranquillo, che non cerca le medaglie d’oro, non si preoccupa di seguire i VIP. Uno scrittore, Blogger, in stile manageriale, pacifista e pro- globalizzazione, siamo collegati ad ogni principio, moderno, desueto, che riguarda la pace. Il Blog è un link archiviato e chiuso, dal 2022, Giuseppe è fermo, mantiene le distanze da musica, cinema, televisione e sport, la scrittura è in pausa a tempo indeterminato. Lo lascio qui. sul web aperto, come link, in modo che tu possa consultarlo, è un’attività conclusa ed archiviata.

Per noi il voto in una scuola, per firmare una convenzione, è del nostro vecchio dirigente sportivo, quello sempre in palestra che ci portava, da panchinaro, alle partite, non del grande atleta vincitore, con la frase ” questo è il mio Paese “, abbiamo visioni diverse, nel riconoscimento di un credito, di tipo sportivo. Lo sport ha detto ” 23 “, uno in più uno in meno, con libri, audio, video, per troppo tempo. Ma 23 che cosa è ? Lo svelo oggi, è il tuo valore, tra chi ti svela le pratiche ed i percorsi dottrinari giusti, se a noi rimane il nostre vecchio dirigente, ci fa molto piacere, che da dirigente, di successo, allo sport da operabilità di principio, migliori servizi alla persona, prestazioni di cura più chiare.

Oggi la formazione, ai tempi della didattica online, si chiede se si può ricevere un satellite. Noi chiediamo scusa per Parlare e dire di Politica, che deve essere ” istituzionalizzato “, sedere nei banchi di Parlamento e Consigli Regionali e Comunali, per essere giustamente discusso, anche alla luce della ” cancel culture ” che giustamente esercitano le Istituzioni. A noi interessa si dica la Democrazia Europea, con uno studio sulla storia dei Romani, del Fascismo, della Chiesa, si dica sono di ” Democrazia Europea “. Il satellite ha il problema della comunicazione a percezione diretta, telefono e radio, dove le parti non sono presenti fisicamente, cosa nello sport considerata assurda, ci vuole il fisico, la presenza, noi vi consigliamo quella del nostro vecchio Dirigente, anche se la qualità raggiunta, quindi l’atleta vittorioso, è importante nell’amplificare la proposta di sport, crea una controparte universale, il grande atleta ha bisogno di un ” percorso ” per raggiungere la sua funzione pratica, che non è, spesso, un collegamento satellitare. Oggi i tifosi entrano nei collegamenti, quelli televisivi, per capire questo giudizio finale, chi è il vincitore, lo dica la giuria, ha vinto il ” 23 ” ? Diciamo che in sacrificio, per lavoro, famiglia, hanno vinto entrambi l’atleta ed il vecchio dirigente, purtroppo si dividono nel parlarsi in base alla nozione che a loro viene segnalata.

Si tratta di rispondere a chi ha fatto un esame di Diritto Commerciale con un ” quello è Andreotti “, con un bel programma sul ” pupo e la pupetta “, che sono il nostro futuro. Si sale in alto, in modo altimetrico, nel rapporto tra politica e politicità della questione. Come vedi lo spazio è uguale all’educazione fisica, nel modo che piace, a chi lavora per le medicine, in classico, per dire che è una reazione immediata, una buona difesa, che è vero, seppure, esiste il triangolo delle bermuda come reazione, che crea vortici, burrasche confusione, per dire che tra i cittadini, la cosa non è facile, è controversa, si dice ” non habet ludicium “, nel senso che qualcuno ” non ha giudizio “, al cittadino non basta quello dell’educazione fisica, dei medici, vuole altro, non per autodeterminazione interna, bensì per decisione democratica delle sue votazioni. Le inchieste giornalistiche si buttano, nelle situazioni di fatto, nelle controversie, a me, non piace il metodo dell’inchiesta, non mi butto in nulla, rimango pacifico, non curioso, non solo sono per la piena ricezione di ogni principio di uno Stato, che manifesta la sua libertà, mi piace molto la democrazia, ovunque, nella forma che viene scelta per essere esercitata, il problema è solo nella ” contromisura “, si rispetta ogni stato, la sua democrazia, qualsiasi sia la bandiera, a me piace alzare ” bandiera bianca “, sapendo che le persone che devono negoziare, valori importanti, come la libertà, la democrazia, sono autorizzati, lo sanno fare, possiamo fidarci.

A chi scrive non piace scrivere di politica, un Blog diviene antipatico viene chiuso, deve fare riferimento a lui stesso, per evitare di diffondere notizie, di non rispettare la privacy, di esprimere teorie sui partiti politici, è la nostra vita come scrive Ippolito Nievo, in Confessioni di un italiano, da Vecchio e nobile Senatore. Uno che ha un modo di vedere di studi, di cultura, lo vuole uguale a lui, gli piace divertirsi, passare ore piacevoli, non solo gli piace discutere alla libera, anche racconti veloci, divertenti, pure le barzellette, è riuscito a trovare consenso nella società. Purtroppo, la scrittura prende questa piega, ecco il motivo per cui stiamo meglio nello scrivere del Maritino, non della nostra società, lasciare la politica, fuori, visto che il partito ha un modo di invadere, stilisticamente molto elegante, anche molto tecnologico, ai tempi di oggi. Non solo rovini il Blog, che deve arricchire la tua mente, con la lettura, le buone cognizioni, con questo tuo essere Nobile Senatore, sapendo benissimo che ogni, forma, mano di scrittore, esiste la sua forma di canzonatura, quando è troppo trasognato, irreale, svagato, non solo la Politica, per dirla con Nievo, diviene arabo, un linguaggio, un gergo, zoppicante, molto oscuro. Se DI SUMMA è DI SUMMO, il datore di lavoro ha deciso, che nella Provincia di Brindisi, sei ” poco conosciuto “, per fare un esempio, con un voto, di studio, politico, di un Ospedale, di un Medico, che riguarda quello che non sai e non conosci della tua professione, puoi ritornare DI SUMMA, con una bacchetta magica, una magia, senza essere quel voto, la nozione, che si esprime ha sempre una certa dose d’invalidità, di errore, di contrarierà, di gente che ha titoli ed esperienza, con la magia, ritorni la personalità, che ha un ruolo, che ha come scopo una votazione, un finanziamento. Molto spesso si rischia l’arrivo di una missione FBI o CIA in casa, gli americani sanno in tv i loro nemico, gli seguono, per loro ” comunque vada sarà un successo “. Diciamo che se arrivano in Via Giuseppe Di Summa, non trovano un musical, molto, moltissimo popolare, se arrivano a casa di Giuseppe Di Summa, gli americani, alla ricerca del successo, fanno partire nuove foto, immagini di chi ha un lavoro, sono cose di routine, molto americane. Quando bisogna fare un “puzzle “, di pezzetti, fare l’immagine, uno parte motivato, poi arriva esausto, anche questo è molto americano. Allora tu sei un americano di successo ? Noi no, quindi tu continua, noi no, per dire che successo nelle relazioni, è amicizie comuni, interessi comuni, modi di fare comuni, continua, noi in Via Giuseppe Di Summa possiamo offrirti altro, boundaries aren’t going to set themselves, i confini non si stabiliscono da soli, invece dentro casa nostra, abbiamo ancora un’altra offerta, meno di successo, un idea di salute, con esercizi fisici, sotto inchiesta dei medici, per il fatto che non siamo bravi, insomma non abbiamo in casa il festival, i movimenti dello sportivo di successo, il gioco è fatto, siamo poco americani, si dice che ora puoi andare in Via Giuseppe Di Summa per un stop and to go so on, per un fermati e continua così, abbiamo rispettato chi in America è andato veramente, dal vivo. Per quello che mi riguarda, in politica, nel lavoro, ricorda che chi scrive non è, come editore, come niente, in concorsi del Comune dove vive, non è concorsi militari di nessun tipo, che non mi riguardano, ricorda, che la strada la via sembra tranquilla, quiete, conosciuta, anche l’agire umano, trova difficoltà esterne, quando agisci come ” obiettore di coscienza “, pacifista, non militare, ci sono sempre difficoltà, la pace non è facile, nemmeno nella via che porta il nome come il tuo, noi applichiamo il linguaggio alle categorie della modernità, poi un militare spiritoso, ci lascia da vedere, da sentire, da toccare, solo il vecchio, il linguaggio scompare, soprattutto del Blog, il grande errore, di trovare il colpevole, quando non tocca a noi, come rovinare la festa ad un americano, che vuole successo militare, capitalistico, come al solito, facendolo sentire un ” colpevole “, si sa tutti inventano i trucchi propagandistici, anche quelli del colpevole, dell’imputato alzatevi, a cui psicologicamente gli uomini sono inclini a cadere. La forza di suggestione, ha molti amici, anche se ha anche molti nemici, le proprie emozioni, quelle vere, i veri sentimenti, vengono dalle proprie tradizioni e dai propri costumi. Purtroppo il sapere esperto, si dimostra, nel bene e nel male, nel 2022, con la tecnologia.

E i ” verdi ” finirono nel solito ” bla, bla, bla “.

Blogging, Parlare e dire di politica

Parlare e dire di politica, vi saluta, anche noi siamo il solito ” bla, bla, bla”, sbagliamo. Quando ero piccolo, a 12 anni alla scrivania ripetevo a memoria i programmi elettorali dei verdi, ero affascinato, da grande sarei stato verde, poi sono rimasto liberale, diciamo un liberal- democratico. La tendenza psicologica che è in noi è una forza motrice, poi alla maturità è arrivata la psicologa, per togliere ogni motivazione con il sapere economia uguale sapere medicina, una connessione, per dire che noi essere umani ci impegniamo, solo in base all’incarico dato, su questi temi per lei l’incarico deve andare al medico. Si può mettere il libero commercio che è ” bla, bla, bla “, tra di noi, loro che vogliono espandersi ovunque, viene da chiedersi, seppure tutti con la politica, dobbiamo ammettere che la politica fa l’errore comune, che è il “bla, bla, bla “, come tutti quelli che vogliono espandersi ovunque. Spesso la parola del medico ” smarrito ” ti avvisa, stiamo diventando troppo ” promiscuo “, anche molto ” sbandati “, spesso la nuova mentalità del mercato, è una fatica, per molti, non indifferente, anche per quello che deve sapere economia, sapendo medicina, quindi il medico invita a ridurre i consumi, l’appetito, di lasciare le bevande gassate. Il mercato, oggi, come non mai, in tempi difficili, accoglie non solo il valore del denaro, il banco di prova è ” pecunia non olet “, si sono dei sacrifici, l’ambiente presenta il suo conto. Quando si diffonde pubblicamente, ecco cosa resta dei 12 anni, di quella lettura, si ha un esame scientifico, certo se chi ti ascolta non sa chi sei, non ti riconosce, non puoi fare l’esame scientifico, dici un “bla, bla, bla ” per sapere quanto dura, certo il pensiero sociale, poi ti dovrà fermare, riuscire ad arrivare ad una indagine attenta.

La politica che dice ” questo è il mio Paese “, è molto ” fantastica “, cosa ti aspetti da chi mette un suono in una stanza, per scrivere e parlare, che è mio, della gente, del mio sangue, che si trova dove vado io, che per scriverlo non ho bisogno di leggere, di studiarlo, me lo dice la ” mia gente “. Quando non si hanno correlazioni basse, con le persone, la propria parola acquista concetto di validità. Chi scrive ha detto, parlato, di politica, con le sue parole, che non sono quelle di molta gente, non solo, non amministrerà in prima persona che gli ha riempito la stanza di parole, tipo ” noi non la vogliamo “, per il fatto che non deve esistere il ” testo “, molti non capiscono che l’analista arriva quando i calcoli sono faticosi, allora ti metto nella stanza le fatiche di Ercole, che nemmeno il tabaccaio fa per parlare, così ti do la frase magica ” io non lo so e lei mi sta dando fastidio “. Sono le famose mode, del ” ci sono le elezioni “, fa ” suono la tua tuta “, sono gli effetti d’interazione, le persone vengono prese in considerazione in base alla loro istruzione, noi quando interagiamo facciamo il testo, a te il suono in una stanza, magari di medici e militari, nella fase elettorale bisogna chiarire cosa sia potere formale, potere informale. Non solo, abbiamo chi si affida al calvinismo, al liberalismo, come sistema di fini e mezzi, invece, altri scelgono il “nazionalismo ” di ” questo è il mio Paese “; un modo di dire che chi vince, le elezioni, nello sport, è uno spazio di una ASL punto e basta, un soggetto è ricerche, studi, idee, concepite nella totalità del sistema, che noi abbiamo scelto per lui, deve fare uscire fuori il totale richiesto, si sa uno studioso, non se la passa bene, quando deve studiare l’eminenza o meno di una cattedra, anche in politica. L’eminenza dei verdi suona così, nonostante il tentativo della politica di ” codificarlo “, il loro metodo suona sempre vitale, quindi l’unica cosa che hai visto è che ” il vitale è entrare “, se il suono nella tua stanza lo metti, sappi che il sistema sviluppa, con esso, azioni, reazioni, non vogliamo uno scrittore e vogliamo che beve acqua, lo costringeremo a perdersi ad innamorarsi, come è accaduto a molto, della nostra teoria politica. In conclusione, nel 1999 un Distretto Militare, per un test psico-attitudinale, come sempre, prima del nuovo millennio, ha bombardato di suono, oggi nel 2022, che siamo nel nuovo millennio ha già visto 2.000 miliardi e passa del turismo andare via, tutto passa, quando si dicono fesserie, poi restano le cose importanti, che spesso sono quelle che vedono e sentono i militari, loro sono specialisti, anche nella nostra discendenza tra i romani, ad identificare quello che Italia non era. Tutti sanno, che la svolta per la narrazione, anche per quello che riguarda l’italiano, avvenne con il miglioramento delle condizioni economiche, la lingua si afferma si propaga, si confronta con il villano e con il cortese, per molti, anche oggi con le mail, leggere e scrivere, vuole dire divorare biblioteche, avere corrispondenza, quando il Comune ti toglie biblioteca, indirizzi per la corrispondenza, ti ha già risposto, che lingua si parlasse, anche nel Giardino dell’Eden, è oggetto di capire la preferenza di quello che si ha sott’occhio e sott’orecchio. Oramai gli studenti le hanno provate tutte per togliere l’esame, via satellite, registrato in automatico, con i Riassunti fatti dal metodo Di Summa, quindi un testo, scritto in ogni facoltà, da produrre scritto, per un collegamento televisivo, la nostra idea per togliere il telegiornale della Professoressa, diciamo che fanno rintracciare la parte italiana di arte da salvare, a nome loro. L’Italia si dice sia un paese di ” baroni “, pronti a dire che lo spazio di scrittura di un suono, nello sport, che ha vinto, sia una pubblicazione che conta per un ” medico “, a farne una contestazione giovanile di nome ” il testo “, si dice, con Platone, che una buona comunità, giustamente, è solo quella che pratica il dubbio, non costringe nessuno a dimostrare le mie teorie. Poi se qualcuno, come noi, non sa le sue teorie, come è ovvio si rassegna, rimane tra conoscenza ed ignoranza, funziona la sua anima e il suo corpo, che come ricorda Leopardi, un’altro grande, ha bisogno delle ” illusioni “. Spesso alla frivolezza mortale, alla ragazza, alla bellezza, si vuole dare la forma, magari la lingerie nera, bianca, viola e non la rossa, certo il corpo, prende il posto della tua anima, quella ti ricorda l’anima tua e dice di scordarsi il corpo suo, con la relativa forma. Si sa ogni dottrina prevede premi e punizioni, al maritino, non sempre tocca una donna, altre volte lo puniscono con la ” nostra società “, la ragazza, deve essere punita, deve fare sapere, come e dove agire, da uomo, con senso di giustizia.

Parlare e dire di politica, a sorpresa finisce con un effetto sonoro da film di Hollywood, alle telecamere di Rai e Mediaset, un modo per fare sentire, vedere, che il dire si collega alla parola ” controllo “. Come leggi sfuggono troppe parole, si allunga il testo, per il fatto che ci sono le telecamere, gli occhi del pubblico, direbbe l’effetto sonoro ” lui s’infiamma ” io mi ” infuoco “. Il suono, il canto, l’effetto sonoro, t’insegna a rivedere la bocca lenta, a furia di parlare, la parola si fa, non è Patrizia, Ada, Irene, che è l’unica persona che vorrebbe la tua bocca lenta, non solo abbiamo il problema di quel che fa, se piace, il corpo, se mi piace il tuo corpo e quel che fa, a dirlo sono sempre Patrizia, Ada, Irene, anche qui l’effetto sonoro risulterà utile, a noi ci hanno uniti, non ci separano, tutte le persone sagge, ecco il controllo, del dire, con un effetto sonoro.

Il suono di un drogato, di sport, musica, cinema, politica, che parla troppo lo hai messo, oramai non possiamo fare altro che ridurre lo spazio, sentire meno parole, stare fermi, spegnere le telecamere. Siamo arrivati allo spazio chiuso. Si possono fare studi sui filosofi, sui teologi, sui riformisti, i fascisti, i progressisti, nessuno regge sino a quando non arriva quello sulle ” cifre per lavorare con “, di gente che non parla, non legge, non scrive, se non fa un lavoro, si sa, le origini, sono importanti, spesso è difficile resistere a chi vuole dimostrare di essere un valido penalista, nel mettere in ordine le origini storiche degli studi, non solo vuole dire preciso questo lo comprendo, è delle mie lezioni, lo espongo. I megalomani, non sono in carica, non hanno rilevanza nei partiti, non esprimono cose rilevanti in politica, ricordando che una società fino a quando non esprime elezioni, può dirsi non- libera. Gli ideali, gli appetiti personali, sono sempre in agguato, fanno meno danno del ” megalomane “, anche se il potenziale partitocratico fa il partito più debole. La nostra società si vede minacciata, da dentro, dall’emergere di contestazioni, di forze estremiste, la democrazia, il modo consuntivo del partito è sempre la migliore risposta, le nostre propensioni ideologiche, hanno un solo luogo dove vanno messe a fuoco, spiegate, è il nostro Parlamento. Molti gli chiedono, al Parlamentare, come un esame impossibile, una pubblicazione impossibile, possa amareggiare una vittoria, come la capacità civica, l’autorità, dei banchi di un Consiglio Comunale non possa pubblicare, una vittoria, togliere le sue amarezze, al Parlamento s’impone la semplificazione della informazione, migliore costi di informazione e di conoscenza.

Il ” BLA , BLA, BLA ” è fondamentale, la storia delle parole è importante, chi scrive non scrive, non ascolta oltre lo sport, la musica, il cinema, la politica, settore che ha lasciato in modo professionale, non deve fare storie con le loro parole. La parola del concorso è ” good morning “, non solo dei poveracci, mezzi scemi, goffi, nel passato si è detto cretino, del marito che non prende le sembianze che dice la moglie, si è detto che il maritino fa il cretino, ecco che ti ritrovi sulla faccia tutte le parole della Città eterna, di Roma, la storia delle parole di Roma, con lei che ti ricorda che il desiderare è giusto dirlo al ” sorgere del sole “. Non solo, ad un gestore della Radio, da Roma, arriva che con tutto questo suono, mi ha assordato, mi hai stordito. Come vedi le parole iniziano a prendere il voto di Storia che arriva da Roma, per dire che il mezzo di espressione deve arrivare dritto al cuore della gente. Un Dante che subito di meraviglia, crede, di dipingersi, di un Manzoni, che esprime un confidente ingegno, sono queste le parole che hanno la storia, che fanno le storie,sino ad un Palazzeschi, che bene vale, per un voto al fascismo, il migliore, a tutto il Mondo, il good morning dei romani scompare, dove sei dimorato, accasato, riprendi fiato, hai sorvolato il popolo romano ingrato, per dire con lui che meraviglia se puttana è la rosa, lui lo scrive nei fiori, il momento di debolezza, di miseria, di viltà, è vero caro Fascismo ci ha donato miseria e viltà, chi soffre di paura ha paura di morire di paura, lo hai detto ancora, per dire della ricamatrice italiana che ricama, che è come la spuma, che ricorda il mare, per essere brava. Vedere il ” bla, bla, bla, ” andare via è dire con le Grazie, con Foscolo, il potere degli occhi fatali che si aspettano un natio sorriso. Cara Docente di Grammatica, di Musica, il Riassunto è alla fine, è Manfredi che ti fa entrare, lo insegna Dante, nel regno della penitenza, dove non è concesso il “bla, bla, bla “, ci vuole la nativa voce, che è poco l’idea di uno ” sfogo “.

Forse io so dove sono, in Italia, nella vita.

Blogging, Parlare e dire di politica

Un ragazzo su quattro fa uso di Cannabis, dire ” io non mi drogo ” non è facile, l’esempio è cosa seria. Giuseppe Di Summa è ” fermo in Italia “, ha lasciato la politica attiva, non lo conosce nessuno, non lo vota nessuno, deve sapere dove la politica ti chiede di essere partecipativo, nel condividere la parola senso e vita, dove invece ti ricorda che sei conflittuale, gli italiani sono generosi, anche se chi scrive ne conosce di persona non più di 100, pochi credetemi, per essere un candidato. Nella Pubblica Amministrazione l’applicabilità non è generica, deve essere il cittadino, che ti deve fare la richiesta di Parlare e dire di Politica.

Pensate ad un Agente Segreto, che non deve pubblicare le sue informazioni, quelle che ha in possesso, la scelta vocazione è importante, sia per l’autonomia economica che rappresenta, sia per la possibilità a ricoprire delle funzioni. Si dice, nel diritto, che con il nemico occupante non vale la pena tenere dei rapporti, non riguarda noi, che siamo vivi in Italia, siamo della stessa nazione, non siamo nemici, ci sono territori ” inappropriabili ” oppure ” nulli “per le proprie scelte, vale la pena farsene una ragione.

Per quale motivo mettere il suono in una stanza ? Un monitoraggio di una relazione, di un testo, che nessuno capisce essere una relazione, un testo, di tipo spaziale. Non solo le operazioni di scrittura sono legate nel tempo, richiedono una successione e avvicendamento di tipo temporale, quindi un cambio di esperto, di tecnico, di cantante, di attore, è opera del management, che con sua intuizione strategica, presenta da un testo i volti che saranno musica, cinema, televisione. Molto spesso, quando si ha l’occasione di farsi vedere, molti di noi, devono rimanere in esempi di tipo ” low “, basso, scarso, piccolo, dato che lo spazio è tutto occupato, non solo capire, della presenza mediatica, una importante differenza il fine umanitario, religioso, politico, scientifico, economico, sociale. Non solo, la leadership, assieme al management, punta sul risparmio del tempo, oltre al fatto, che la comunicazione deve essere fedele ai principi filosofici dei marchi.

Come dirsi che un medico, un’aziendalista, hanno il problema della strada da risolvere, dell’uomo comune, che si aspetta che un concorso abbia la sua dose di utilità, sia qualcosa di buono. Come dirselo ? Non con una media di studio, non con un voto politico, per l’aziendalista è il tempo che dice quello che si cede e quello che si produce, il medico, invece, con il suo intervento, spesso sapiente, rende le cose, anche le relazioni, molto durevoli. La strada è quella della loro combinazione, per farlo, come in ogni combinazione, ci vuole uno stato d’ordine, ove quello che accade nella categorie sia chiaro ( ad esempio tra attori, cantanti, sportivi ).Una sapiente opera di ” coaching “, aiuta molto, si capiscono le difficoltà, i possibili esiti negativi, quando in modo concreto possano stare insieme delle conoscenze.

Il rispetto nelle parole, non fornire frasi e parole in modo ” arbitrario “, è regola di ogni illustrazione, recensione. Da oggi il Blog saluta la musica, il cinema, lo sport, che non saranno oggetto di scrittura per quello che mi riguarda. Molti diventano blogger, con questa abitudine, scrivere lettere, continuarle a scrivere, spesso ritornano sempre alle origini storiche della propria scrittura, spesso la memoria storica, ritorna ai punti remoti, arriviamo alla massima distanza, che possiamo avere, per metterlo a fuoco, quando la scrittura non si vede oltre, vale la pena cambiare la memoria, anche se le parole poi non sono ben fissate diventano in bilico, non so quelle memorizzate, non sono quelle che vorremmo scrivere, non sono parole e frasi, rimangono molto di più parole e pensiero. Chi scrive non ha altro da scrivere su sport, musica, cinema, non solo vale la pena dire che il voto, la valutazione, lo esprime il sapere ” stare in una fila “, è un caso di ritmo, di coordinazione, se vedo il primo della fila che dimostra, che fa vedere qualcosa, che sperimenta, poi posso farlo anche io, augurandomi che lo sperimentatore, il primo della fila, lo faccia vedere nel modo giusto. Nel luogo hai capito ” solo la parola lessons “, devi capire se Giuseppe lo vuoi mettere a fare lezione, oppure lo vedi solo per il fatto che è stato primo della fila, ha sperimentato, ha fatto vedere, lezioni altrui, non solo, per rallentare le tensioni di gruppo, puoi vedere un clown, un animatore, qualcuno, in una lezione, non con un ruolo di sperimentatore, bensì qualcuno con un ruolo socio emozionale. Se hai fatto la tua ” denuncia ” per fare apparire la lezione di chi ha un ruolo formale tipo l’insegnante, poi chiederai altri ruoli formali, allievo, poi sperimentatore, poi clown. Poi alla lezione aggiungi che la vuoi del mio paese, di chi mi conosce, una ” lessons in love “, controllando, sempre, con parsimonia, se nel luogo succede sempre la stessa cosa, quando si dice con un ruolo formale la ” lessons in love “. Quando devi fare la ” lessons in love “, la musica, il cinema, lo sport, sono fondamentali, spesso non si occupano di altro.

Un piccolo passaggio sulla Puglia, dei tempi di Fitto, padre e figlio, abbiamo visto un satellite, un link, in giro, per le strade, per il fatto che un’azienda della mia Regione può, solo quella, essere un 30, un esempio di decisione del Governo e di risultato degli Imprenditori, nulla di male, se non che spesso escono spazi nel mondo della impresa persino dal ” povero Sudan “, la lettera che non si sente, quella che si sente, non sempre va con le stesse idee della ricchezza, i modi diretti, vanno integrati, le migliori operazioni a carattere operativo ed ausiliario non bastano. Mi piace molto la Puglia di Emiliano, che come Vendola, a me sta simpatico, non per questo link, che va in giro, che aiuta la ” cultura d’impresa “, mi piacciono per il loro procedimento ordinario, quotidiano, una sovranità territoriale, molto più domestica, che mi piace. In tema di ” espropri ” attenzione ai link, ai collegamenti, spesso uno standard minimo interno, dove si passa, un contenuto vero, aiuta in sicurezza, se vi sono i rappresentanti giusti delle autonomie locali, le forze giuste, nessuno espropria niente, la ricchezza, del link rimane. Un consiglio a chi ha voluto, vuole quel collegamento, da Fitto in poi, come si dice non smettere mai di sognare e di progettare una pubblica amministrazione migliore.

Era il 1999 nasceva ” il suono in una stanza “

Blogging, Parlare e dire di politica

La politica, per le interviste, gli articoli, le lettere, ha deciso di ” vederci chiaro “, con una parola magica ” cultura “, è riuscita solo ad intercettare il motivo ” condivide e concorda qualcuno “, a dire in modo adeguato che si affronta una questione politica, che la si dibatte in consiglio comunale. Siamo nei momenti del passato, il vero motore di Parlare e dire di politica, il Ritorno del Campanile, della ricerca storica sul Fascismo, su quella del Cattolicesimo, parola magica per fare dire al dipendente pubblico che sei un ” disoccupato “, non piace l’idea del dibattito, del confronto, in Consiglio Comunale, piace di più dirsi accademico, aziendale, di livello territoriale, saltando la questione. Ci avevano avvisto bisogna pagare la ” festa del Padre lavoratore “, i discorsi si frammentano, come vedete, il diritto amministrativo, presenta un noi non la vogliamo, come obiettore di coscienza, sono tutte cose che richiedono un ” intervento da Dirigente Pubblico “, è in corso una forte frammentazione, si tratta di cambiare approccio, di essere saldi, solidi, in chi ha fatto funzionare la nostra natura, lontana da queste questioni. Come vede tra l’obiettore di coscienza, la politica, ci vuole l’unione perfetta, che in uno Stato è rappresentato dal Dipendente Pubblico, che a volte non ama si Parli di Politica, che forse, mentre uno è consulente del Governo, gli manda la scheda per votare al Senato, mentre può solo votare alla Camera, l’Unione già non è perfetta. E’ il tentativo di fare venire un tumore, direbbe uno con frase ardita, la Fallaci direbbe che se si vede il male bisogna dire che esiste il male, lo Stato si ricordi è creazione di diritto per principi di vita. La questione è anche questa, la versione fresca aggiornata, della tua proposta, è subito roba da Dirigente va subito sul tavolo giusto, anche se si vede a volte la trasformazione Istituzionale, non basta mettere un suono dei Vigili Urbani che suona ad ogni passo, come direbbe Edoardo, quel suono è un modo di dire il vostro è un “mondo di parole “, chi opera è titolare, lo è per una funzione pubblica. Niente da dire, il suo Comune, si tenga il proprio livello aziendale, territoriale, accademico, nessuno ci metterà il naso. Così inizia la storia con noi che salutiamo il ” mondo di parole “.

Abbiamo rimesso il ” suono in una stanza “, con due edizioni in web radio di CAMBIO GIORNO. Non sorprenda che spesso il settore pubblico riempie di suoni ed immagini che non esistono le aziende, che perdono i loro spazi, anche nelle nostre case. L’azienda insegna che ci si guadagna lo spazio che compete, sapendo esprimersi in cifre, con una adeguata struttura finanziaria. Ricordate lo spazio deve essere in una adeguata struttura, così la tua bibita del cuore, ad esempio, può recuperare lo spazio del campo di basket, anche nella tua casa, quando la porti nel frigorifero. Ricordate tutti, vale anche per suoni ed immagini, vi è da considerare l’azione dell’obsolescenza. L’agire del diventare vecchio, come quel Dottore, per dire che le risorse aziendali aggiungono delle competenze distintive. Come è fondamentale chi si trova in uno spazio, lo vede, lo sente, manifesta specifiche esigenze, spesso vede il processo compiuto, da un buon marchio aziendale, per produrre ricavi, per averli nello spazio, per suoni ed immagini, vi deve essere un lungo periodo attendibile di verifica, dobbiamo stare in uno spazio di valori ragionevoli. Ci credi tu ? Un Ingegnere è un calcolo di suoni ed immagini nella tua casa, per dire che il computer, come il satellite, non è uno spazio aperto, infinito, in cui entra qualsiasi cosa, a noi nel computer ci interessa ad esempio, del gioco, della economia aziendale, solo il nostro voto. Il rango del consumo, se è da metropoli, oppure da città, si presenta da come un marchio presenta, nello spazio, la sua gamma di prodotti. Spesso, la città, lo insegnano gli urbanisti, si fa vedere, è capace di sapere esporre tutte le sue ricchezze. Cosa era ” il suono in una stanza “, dobbiamo spiegarlo, era un ” Maestro, un Professore, che con sua funzione , vuole dire che la scuola parla inglese “, vuole dirlo lui in modo convincente questo spazio, in modo da avere ed esserlo lui, i termini sono ” watch “, ” remember “, ” visit “, ” convince “, ” go “, ” open “, ” know “, ” do “, ovviamente controlla, con le norme di sicurezza, che si abbia accesso alla struttura, dove questo si può dire, dobbiamo capire in quello spazio ” listening e watch ” due verbi di percezione. Con noi la stanza è diversa, è un semplice esercizio, suo come ti diverti con le mani, con me, seppure, noi che il Professore non siano, anche noi dobbiamo esprimerci in inglese, per rimettere quel suono, puntando sui due verbi di percezione ” listening e watch “.

Siamo alla fine della seconda stagione, in web radio, della nostra rubrica. Vi svelo un segreto a chi scrive piace molto il made in Italy, non esiste azienda italiana che non piace a Giuseppe Di Summa, che non merita di essere pagata. Spesso una voce, innesta il ” sospiro di sollievo “, l’ha scampata bella, altre volte la voce prende altre strade, del condivide, concorde, se a leggere sono i giornalisti, leggono le parole, ragazzi e sinistra, con l’aggiunta di scuola, la condivisione, il concorda, diviene qualcosa di grottesco, di stravagante, di molto fantastico, non solo spesso, chi ha problemi di studio, rallenta, perde il filo, non può subito dire condivide e concorda, mi rendo conto che la scrittura con le aziende è più facile. Quando si critica capita di vedere davanti a noi la parola ” ammusire “, fare il muso, il viso brusco, si sa che l’amore insegna, anche ai giornalisti, di quanto sia attrattiva una forma esterna, di quanto sia considerata bella. Per chi scrive l’azienda è molto bella.Il mondo aziendale è seducente, anche se da sempre anche Dio ha la meglio sui Ragionieri. Altri trovano belle le gesta, per ridere, degli sportivi.Può succedere che sia chi è bravo ed ha esperienza con le donne il protagonista , siamo nella lotta dei mi piace.Non piace un DI Summa che fa il brodino, non piace molto il dolcificante, il succo, si cerca la sostanza, dietro l’apparenza. Non andiamo oltre, vale la pena non portare musi lunghi, fare confusione, seminare zizzania, fare perdere i mi piace anche allo zenzero. Molti vorrebbero avere gli occhi addosso, pubblicare la storia giusta, quella che si presenta come ” panorama universale “, la maggioranza di noi fa la figura di quello svagato, con la testa nelle nuvole, di chi non sa, è il solito problema che ha l’opera, quando viene scritta, conosciuta, sia con l’eloquenza che con l’adulazione. Per dirla in parole povere, non associate mai Giuseppe Di Summa ai medici, non per il fatto che loro non siano forti, i tifosi si aspettano da loro molti muscoli sotto la maglietta, la cultura di due genitori che facciano il tifo, con me i medici non sono ” presenti “, non mi occupo, non mi occuperò mai di medicina, non è il mio campo, si ricorda Mary Peters, che i giornalisti scrivono essere zitellona, di 32 anni che vinse un oro olimpico, siamo a Monaco 1972, scrivono che rilasciava interviste con parolacce, anche lei fece dei record, disse ai giornalisti ” ho voluto dimostrare che anche da Belfast esce qualcosa di buono “; questa è la vera forza dello sport, tanti sono i commenti, ai giornalisti non sfugge nulla, scrivono, colorano i personaggi, chi scrive non vuole lasciare nulla sulla medicina, la cosa più simpatica del tifo sportivo è il caso della tifosa, che impara a scrivere all’età di 109 anni solo per mandare una lettera al calciatore Bebeto dove scrive ” baci, abbracci e successo “, vediamo se entro i 109 anni anche io riuscirò a scriverlo ai medici. Non per il fatto che i medici non siano bravi, anzi, meritano la stima per la loro professione, altrimenti si finisce a fare la fine di Rosi, telecronista italiano, che fa il gufo, a città del Messico 1968, dicendo che Keino perde, non vale nulla, tutta la gara, facendosi dare, dopo che quello ha vinto, dalla stampa e dai tecnici di atletica dell’incompetente. Diciamo che nella visione dell’atleta, l’apporto del medico, è serissimo, certo se tu continui a vedere Giuseppe che trova, non trova lavoro, se ti chiedi ” che lavoro ha trovato Giuseppe “, ti chiedi cosa sia la pratica sportiva, quale sia il suo spirito, cosa tutti noi dobbiamo portare allo sport in dono, Giuseppe non può donarti, quello che i medici possono fare, non essendo il suo campo, speriamo ora, di non avere la folla dei ” boooo “, dei tanti tifosi. Vedi tutto quello che si deve fare, leggere, per portare i tifosi al Palazzetto, con i giusti esempi.

Le origini

Blogging, Parlare e dire di politica

Giuseppe non lascerà nulla dei suoi beni al Comune dove vive, questo è sicuro, con certezza, è un modo di fare testamento, in anticipo, non si sa mai. Ricordate, i metodi matematici, statistici, di tutti noi quando ricerchiamo concetti e parole, si pensi a Weber ed alle sua ricerche sui magnati americani di umili origini, dal punto di vista matematico.

MB ? GDS ? FILASTROCCA ? Che significa ? Un modo breve ma sufficiente per apprendere le tecniche con cui procedere, il solito caso che riguarda il denaro, poi quando le cose passano nelle mani, diventano anche delle ” prassi “. Molti dicono che chi deve dire il ” prezzo “, spesso deve essere un Ministro, è sua la cosiddetta ” potestà tariffaria “, è vero, lo insegna la tecnologia, che si può cadere in disfunzione, ci vuole un intervento correttivo, che spesso sanno fare i consulenti dei Ministri. Sapete, come insegna, sempre un azienda, pesano i rapporti di direzione, che s’incontrano come ogni rapporto di direzione, con chi esercita i rapporti di controllo, come vedi dalle parole iniziali a molti piacciono, anche in modo severo, delle interpretazioni, agli italiani piace interpretare gli italiani, le loro esperienze storiche, come si sono manifestati per essere degli esseri umani, altri vogliono solo dire le strutture che manifestano pubblici poteri, altri vogliono esperienze private da pubblicizzare, in uno stato la parola struttura è fondamentale per capire quale esperienza si è sviluppata , è divenuta in una comunità di cittadini, una esperienza strutturale.Chi deve lavorare con i bambini, per fare un esempio, deve credere, sviluppare, l’esperienza dei servizi sociali, altri, invece, come mentalità hanno quella di dire l’esperienza dello Stato, quindi istruzione, cultura, sanità, maggiore commercio, si riflette sempre su quali elementi siano presenti nel proprio Stato. Comunque vada ” think positive not negative “, come diceva, l’ottimo a mio avviso Dini, visto che l’Italia ha dalla sua per il 2021 una crescita di poco più del 6%. Poi se qualche Ministro, sottosegretario, è stato controllato, come sempre da consulenti di un Ministero, avrà aperto il solito problema, che è quello degli stipendi, dei costi di amministrazione, che si devono sostenere per la crescita, che nelle aziende sono per ” persone di fiducia “, che devono sapere collaborare, nel pubblico, sono cosa diversa, seppure la disfunzione, anche tecnologica, che spesso si vuole dimostrare, è un momento di formazione, difficile, che spesso spetta a chi viene visto incompleto, non è carne, non è pesce, non è pubblico, non è privato. Quindi con il 6% di crescita possiamo dire, un essi dicono, un lo ha detto, che loro lo fanno, cioè esiste un ” movimento di capitale “.

Cosa fare quanto te ne stai solo e rimani solo ? Mangi, fai sport, prendi medicine, ascolti la musica, ti ritrovi senza nessuno, che canta, che recita, che legge, che parla. Come risolvere il problema ? Chiamare la CBS nota tv americana per una diretta per ripristinare il tuo spazio ” live “. Molto spesso la lingua, la sua espressione, è data per scontata, invece, così non è, quando la vuole dire un Professore, per riempire degli spazi televisivi. Una profonda questione, per i parlanti, è realizzare, anche moralmente, una buona struttura in cui potersi parlare. Si aggiunge, una buona radio, che sappia poi svelare quale sia lo ” strumento vocale giusto “; per creare una buona interazione. La radio, la tv, devono svelare a tutti noi, ogni giorno, lo scambio linguistico in cui siamo impegnati. Ognuno di noi, ha uno spazio privato, come chiunque parla, vede immagini, che attiva, quando serve, per comprendere.Ovviamente anche la televisione, la radio, sono delle aziende, quindi i compiti aumentano, diminuiscono, in base a quanto sei specializzato, se il compito è difficile ci vogliono le alte professionalità, gli uomini e mezzi della CBS. Il management, sceglie il coaching, che è utile in questo caso, per aumentare le competenze che ci vogliono a distinguersi, per darsi una buona identità aziendale, che va parlata, letta, ascoltata. Si cerca del messaggio, un impatto significativo, non il nulla, il vuoto, la risoluzione della ” questione del vuoto “, dove non certo gli esperti possono applicare il loro metodo. La strategia d’impresa, nasce e si sviluppa, anche per radio e televisione, in base alle richieste dell’utente, del cliente.

Giuseppe è stato in collegamento, con voi, per Parlare e dire di politica, per dire che per uno che sta a Brindisi, in ufficio, è iniziata una brutta giornata, che vi è un nesso tra geografia, potere politico e democrazia, siamo tutti pro- globalizzazione, scrittori pacifisti, in italiano ed inglese, a ricordargli questo ” status “.

Il post di CAMBIO GIORNO.

Blogging, Parlare e dire di politica

Giuseppe ha un modo di raccontare, narrare, a volte difficile, troppo ermetico, vuole dire, non dice, può dire, non può dire, scrive, non vuole scrivere, potresti dire questo è pericoloso usciamo da qui. Nel bene e nel male la nostra vita di Blogger deve continuare, anche senza grande successo, quindi andiamo avanti.

SONO PRONTO AD UNA PITTURA – PARTE 1 –

Vuoi dipingere un effetto sonoro ?
Iniziamo con ” non si mangiano le merendine “, ” non si vede la televisione “, il più facile, spesso sostituiti da delle belle immagini delle ” farfalle “.
Se è disponibile per il docente, non è merendina, se è online, come cosa disponile, abbiamo che non è in televisione, allora dove si trova l’effetto sonoro ? Si dice ” not figure so high “, non figura così in alto. Ti sbagli !!! Errore ! Si trova nello spazio aereo, che passa sulla nostra superficie, l’immagine giusta, che dice non mangiare merendine, non vedere la televisione, basta sapere chi usa questa figura, per dirla, quale persona famosa, se ne avvale, si sa ai tempi di oggi non si chiama un diplomatico, per fare un ” intervento ” che tutti fanno con il buonsenso, mangiamo tutti turco, cinese, giapponese, americano, spagnolo, non solo ” paesano “.
Se uno vuole, come personaggio famoso, dirlo, ” volare alto “, diamogli anche del colore, per dire che gli oggetti hanno una loro solidità strutturale, quando ci piacciono, persino il fumo, quindi da quella realtà, che esprime il mi piace, si può giocare molto anche in senso pittorico, seppure il personaggio che vuole esprimere una grande tradizione accademica, subito corregge, con frasi tipo ” questa non è una burla !!!”. La merendina che piaceva a Di Summa, la televisione che piaceva a Di Summa, non piace, ci vuole, un tocco d’artista che faccia vincere chi si dissocia, con un forte tocco femminile, sa pulire bene l’immagine.
Puoi stare tranquillo noi non facciamo immagini per fare diventare famosi, quelli che stanno e vanno davanti alla televisione, ricordate Monet, un grande pittore, che è usato per fare immagine, nel 1880 si esprimeva nella ” La vie moderne “, dicendo che ” sono un impressionista e voglio rimanerlo, anche se vedo raramente amici e colleghi “. Noi rimaniamo con i piedi per terra, facendo della pittura, del relax, amici e colleghi non ci vedono di certo, tanto il massimo dei voti, su queste immagini, sono nei Mangiatori di Patate di Van Gogh, noi, invece, da dilettanti vediamo ” farfalle “, plein air, all’aperto, cose che non riguardano la televisione, il mangiare, per il fatto che anche noi vorremmo spiegare una donna, quando sentiamo il suono, seppure lei se lo aspetta preciso, qui il grande insegnamento è di Gauguin, la padronanza tecnica, non si preoccupa solo delle sensazioni visive, deve fare uscire fuori cosa l’uomo ha dentro, cosa ha nella mente, ti sembra esagerato per delle merendine, per della televisione, che è una allusione alla distanza, devi vedere, senza essere passivo, abbastanza cielo ed abbastanza terra.
Tutti vorremmo essere una merce pregiata, una specialità, da avere subito a portata di mano, basta rendersi come una farfalla, avere la città giusta, benedetta, dove incontrare la merce.
Per questo gli effetti sonori sono nelle mani di cantanti, attori, scrittori, molto famosi, che gli dicono, creando il luogo magico, il sapore incantevole, per dire che tutti noi abbiamo in testa qualcosa, quando entriamo in una libreria, non vediamo degli ” spettri ” quando andiamo in giro.
Se alla ricerca del successo, il primo spettro si toglie con un ” siglato da accordi internazionali ” per quello che riguarda il commercio, il secondo spettro si dice che il diritto del commercio garantisce che non si esageri in critica al tuo paese, dopo vi è l’aspetto romantico del matrimonio, ad esempio, che dice che per regolamento comunale, da oggi, ad esempio, puoi scegliere per sposarti anche una discarica, i posti bellissimi, dove incontrarsi sono tanti. Poi, è chiarissimo, che giustamente televisioni che detengono i diritti del suono, per i tuoi acquisti, fatti con i loro emblemi, lottino contro un ” saccheggio “, la scomparsa del loro suono, basta dire come insegna Flaubert, in Madame Bovary, cosa ci va a fare uno in un locale seducente, dove si trova dello spettacolo, dove si vive un accensione dello spirito, forse poco adatto, anche per la Chiesa, anche per San Remo, al matrimonio.
Vediamo se ora una farfalla vola libera, indifferente, prendila su, baciala tu, quando l’hai presa, vive lei il tuo possesso, non è libera, nel territorio non vola, la lampada ora della tua casa se ne è impossessata, la ha in gabbia occupata, non è fatta per essere così guardata, ora la tua voglia di vedere, ceda il posto alla natura, la farfalla ritorna liberà, vola, spazia, lasciala libera da un atto di coercizione, dal renderla debole per il tuo effetto di gioia, nel vederla da te, quanto piace a te.
La farfalla t’insegna che non sempre vale essere nel locale dello spettacolo, anche per il fatto, che il pubblico, si preoccupa della sua assenza, è poi tacito che un buon piatto, una buona trasmissione televisiva, siano oggetto di attenzione del locale, si sa, chi ha bottega, compreso il farmacista, deve sempre dare la giusta dose di distrazione.
Ora puoi sapere, la cosa che fa sorridere, cosa ha scritto un accademico italiano, che produce il Festival di San Remo, ha scritto nel tuo paese che è quel Festival che nel nostro paese è giorni di gran gala, spesso, invece, anche per noi del Festival Oro, gli spazi sono molto più modesti, non vale la pena fare uscire suono dalla bocca, dipingersi gli effetti sonori, quando dentro casa le ragazze portano un grande spazio sanremese, da sempre, la musica deve essere una bella proposta, dire sono interessato a te, non fischiettando, stonando le note, bensì con un cantante che fa una bella proposta.
Oramai è andata, il cervello ha ricevuto che non esiste uno spazio, quindi non facciamoci leggere da nessuno studente universitario che fa esami, con voti, richiami ai programmi. questo spazio non si può vedere, la pennellata si alleggerisce, diventa libera, metti uno ” zero ” a chi studia, cosa che facciamo tutti, con chi è interessato al movimento, quello dell’uomo, non al dramma e all’azione che fa uscire fuori quel movimento, con un suono in uno spazio, quello non interessa l’importante che il movimento è nostro, di una scuola non banale. Noi lasciamo, lo spazio, come il movimento, quel suono appare solo così lo si mette, nello spazio, lo mette un Maestro e tu devi saperne assorbire il significato, altrimenti ne perdi il controllo, per fare vedere un movimento, drammatizzi troppo, fai troppe azioni, dai alla scuola del banale. Salutiamo il Maestro ed il suo significato, volando basso, mantenendoci a zero.

SONO PRONTO AD UNA PITTURA – 2 –

Sono pronto ad una pittura, a dipingere come nuovo hobby, nella mia casa, nuova attività per rilassarsi. Lasciamo lo sport attivo, il suo percorso, basta chiudere gli occhi, non guardare, dipingere, apparirà il viso, il volto, come si usa in questi casi, quello giusto, quello bello, che ha messo un suono in una stanza. Ultimi ritocchi in bacheca, la parola è ” faccia “, da fare, da rifare. L’azienda, l’economia aziendale, va via quando abbiamo la storia giusta, è l’argomento storico che la ha accesa, si è accesa anche in faccia, si è sentita nella tua stanza, questo non dovere scrivere di storia, il testo, si dice di noi un ” lei “, si dice ” questo tempo “, ci si dice ” solitario “, questo è il ” lei “, del tempo storico, inserito, nell’azienda, nel fattore locale, che viene esaltato da un ambiente favorevole, dal ruolo dello sviluppo locale. Molti, giustamente, nel loro territorio, per la loro terra vogliono un aziendalista del meglio, magari la Bocconi, per sapere quell’uomo e le sue virtù, che non esaltano quello che devono sapere tutti, bensì un suo essere non sociale, quando deve avere campo la vendetta, la felicità, il piacere, l’odio, di una comunità, si cerca chi ha un ruolo attivo, non neutro, nella comunità. La storia e la narrazione si concludono, conoscono le conseguenze cognitive di una narrazione emozionale, di gente, che non in maniera fredda, si chiede ” noi chi siamo “, ” da noi cosa vogliono “, ” noi cosa possiamo fare “, ” io non dico niente ” , senza fare lo storico ” quarantotto “, in questo caso è l’aziendalista che spiega il comportamento dell’individuo, il suo percorso per arrivare alla decisione, la sua risposta a stimoli e reazioni, se sceglie un comportamento abituale, per comportarsi, riflettere, scegliere la calma e la ponderazione, è un individuo, in chiave aziendale, membro di una organizzazione o di un gruppo.Quando un’azienda pubblica e privata, vuole un caso di alta formazione, vuole dirsi docente universitario, per quello che ha fatto, a non ci resta che dipingere, non assumere un ruolo attivo, dato che nella comunità, la cosa non ci riguarda, per competenza, impiegare il tempo in modo proficuo, come insegna ogni leader aziendale, la tecnica scelta dal territorio, è sempre quella che rende migliori le performance aziendali, quindi tra i difetti, per un’azienda, vi è quello di avere a che fare con persone, che non servono alla causa, che sono dei ” tempi morti “, non fanno rispondere bene, subito, ai clienti, alla comunità.Quando si vedrà quel suono ” ci credi tu ” ?. Vedrai, che ogni giorno tutto si ” frantuma “, alla luce di un incalzante processo tecnologico, che nelle case vi sono diversi oggetti tecnologici, in diverse versioni, spegnendo quello che è possibile, dipingendo, andrà via quando serve, il movimento basato su e fissato da dispositivi meccanici, vedrai uno, vicino al te, che usa, il pennello, che dipinge.Gli spazi vanno chiusi, chi scrive non ha il merito per un concorso pubblico di docente, concorso in genere, si piazzerebbe penultimo in ogni Comune d’Italia, si deve occupare, nel tempo, di altre cose, le regioni, infatti, lo stivale, dimostra, che ognuno di noi ha una famiglia, ha una sua famigliarità nella formazione. Ha il suo momento, anche del a cosa stai pensando, per dirsi degno di citazione, se riesce a farlo anche di citare un giudizio, molti attribuiscono ad una buona eredità, di uno spazio, di una struttura, la sua riapparizione, quando non riappare, chiude gli occhi e dipinge, si rilassa, capisce come tutti che ” qui è aggiunto “, non è naturale, capisce nell’arte, la forma antica o meno, per passare da riconoscibile ad irriconoscibile.

L’accesso alla rete

Blogging, Parlare e dire di politica

Conseguimento dello scopo.


Nelle nostre categorie, leggerai, tra le righe, quello che musica, cinema, sport, hanno aggiunto ” questo sa anche il latino “, è un modo di dire, riferito a qualcuno, quanto sia presente, oppure assente tra di noi. A molti piacciono i ” frequentanti “, a molti piace essere definiti, conosciuti, con i termini dei loro risultati. Anche noi siamo stati presenti, abbiamo partecipato, ora dal 2022 nuova missione del Blog. Ricordate che la materia è importante, noi ad esempio lasciamo ” scrittori e scritture “. come categoria che deve raggiungere uno scopo, le altre se ne sono andate con l’Economia. La materia è dunque importante , per il fatto che diviene capacità di conoscenza soggettiva, che diviene anche fonte internazionale, non solo spesso a livello nazionale, la presenza o meno di una materia, con la quale soggettivamente sei capace, riduce la tua mancanza di difesa. Se molti si sono registrati, dove non trovano la tua materia,avranno fatto questo calcolo, che è ovvio, vediamo se ” cade in Inglese “, il nostro ” Blogger “, crea uno ” special case” . Per dire il caso che si segue, senza mistero d’identità, hanno trasmesso il ” testo non ti sei fatto una pagina “, per dire che un soggetto molto soggettivo, molto sensibile, è per loro ” pericoloso “, a loro serve un ” soggetto terzo “. Questo autore del testo ” non ti sei fatto una pagina “, a noi ci ha fatto addirittura riempire un Blog, sostituendo il soggetto nostro idolo, con un soggetto imparziale, con voce di giudice, che a uno speaker fa venire in mente che non basta leggere quello che abitualmente si legge, con ” ciao “, un ” arrivederci “, cose che tutti quando parlano dicono. Il nostro compito è divenuta la dichiarazione, con molte interviste, quello standard minimo di espressione, con la dovuta libertà di pensiero, che da significato alla parte chiamata pubblicazione . Oggi nel 2022 nuovo percorso. Vi assicuro che dalla pagina scompare chi dice ” non ti sei fatto una pagina “, che è solo un caso di accesso, o meno, a persone che sono in un orbita. Hai letto bene ” orbita “, che è uno in più uno in meno, nella parola, che causa i problemi, nella sua definizione ed illustrazione, visto che come pagina la promessa è altra. Pagine che non si capiscono , noi tutti usiamo per dire ” ci dobbiamo rivedere “, per dire che non si presenta in questa maniera, dicendo che si è in ” orbita “, noi tutti come persone amiamo stare in situazioni comode, seppure non si capiscono, in cui preferiamo trovarci, quelle che abbiamo messo in ” orbita “, per stare tranquilli, anche sui social, non a tutti piacciono, non per tutti sono risultato, ricordate che chi ha detto ” non ti sei fatto una pagina “, ha aggiunto che sei il “bambino “, che ami te stesso, che dai solo risposte narcisistiche, non ha fatto nascere, le parole, comuni, di cui si parla, che nascono dalle ‘interviste, che non sono quel satellite in orbita, che le pagine ci hanno promesso . Creare un orbita, navigare via satellite, soprattutto con i mi piace, non è facile, ai giorni d’oggi, fa sudare sette camicie tra chi ” ha fatto nascere delle pubblicazioni “, come è ovvio, si dice in inglese ” the role holds “, il suono alla nascita, per noi, si traduce solo così, con un semplice ” vale la regola “, alla nascita s’intende della nostra idea di scrittura e lettura, di ascolto, di visione.

La nuova linea teorica.


Nuovo aspetto per il Blog, nel 2022, salutiamo il cinema, la musica, lo sport, ci dedicheremo ad altro, nelle nostre pagine. Non ti sei fatto una pagina ? Oggi posso dirti nel 2022 quale è il motivo. Può significare solo quello che è logico, è naturale, che ognuno di noi, quando riempie pagine, ha delle tecniche di controllo, la più evidente è quella dell’uso pacifico della nostra scrittura. Noi su CAMBIO GIORNO apriamo a nuovi argomenti, proprio per usare, sempre nel modo più pacifico, il nostro spazio.

Il rinnovo ( il 2022 )

Non è stato facile rinnovare, nel mercato forte del termine ” sono le pubblicazioni quelle che contano “, abbiamo dovuto lottare, è stata questione di ” centesimi “, abbiamo dovuto scegliere meno presenza. Il Blog ha una nuova interpretazione, per spiegare cosa significa che sono le pubblicazioni quelle che contano, si può dire che significa solo ” lines of time “; tempo, linea, del ricorderemo noi al lettore. Come vedi, la rete influenza, crea un mercato forte, puoi essere ” in language “, come puoi essere ” over language “, devi sapere seguire appunte le ” lines of time “. Chiudiamo con l’immagine della stanza, del suono in una stanza, che ti ho dovuto dire per forza, non per amore, non per passione, per il fatto che mettendolo hai attivato un ” networking”, un collegamento. Nella stanza è entrato il ” learning language “; che va via solo se non studi nulla, ti riposi, non solo, hai sentito ” tu per noi non sei allenatore “, un modo di dire testo e contesto, non sono referenziati in quel campo, mancherà un apprendimento, un corso, che non ha avuto successo, oltre a questo motivo, anche per il fatto che i servizi sociali non lo considerano una esperienza, le aziende non lo trovano forte sul mercato. Il linguaggio è un caso di ” prosodia ” di ritmo poetico, che ancora rimane da terminare, in modo che non abbia un linguaggio semantico negativo, ci si appella a scrittori e scritture, ultimo passaggio. A cosa dare ritmo poetico, a versi di Giuseppe tipo ” quando il sole sulla terra cadrà il nostro amore scomparirà “, ” sono innamorato di una sfida chiamata vita “, ” stando attendo a non cadere, stando attento a non morire “, ed altri passaggi, sono parole, per riparare, relazioni, con ” mondi che in noi spesso non esistono “. Seduto su una sedia, mi chiedo cosa non mi spinge alla resa, mi alzo e scatto verso una lampadina accesa, per fare pace con Compare Umberto, per il verso antico, dove potrei essere un semidotto, un semifilosofo, nella fitta nebbia, un verso antico, colpisce alla schiena, non è più formula moderna dicesti. Come vedi altri versi a cui dare ritmo poetico, che sono un suono alla nascita di Giuseppe, a cui dare regola, fino a capire quale tempo, come ladro, ti ruba la vita, ti fa attaccare al palo, da un prezzo basso, per un gioco alto, partendo con il pensiero, i suoi eroi, alla ricerca di una riva, di un fiume, alla ricerca di arca, che salvi una specie. Come vedi le nozioni, se studiano, diventano un networking, un multi- word linkage, un collegamento multi- parola, non solo, si dice term on size and in time, dimensione e tempo, sono importanti. La chiusura la dedichiamo alla parola ” bollettino “, oggi la luce per collegarsi è molto più cara, non solo pensate a quanto sia importante per un politico, aggiungere il parlare di politica, andare in tv, a dire i testi del migliore storico del fascismo del mondo, sarebbe uno spazio molto ” onorevole “, per fare un esempio, è la tua parte di conoscenza delle parole, che passa dalla pace con ” Compare Umberto “, ad una forma di prestigio, è un modo di dire ” paramount “, di primaria importanza, di fondamentale importanza, che viene riconosciuto. Si sale di livello, solo con il bollettino, con un ” degree one sided “, con un gradino che arriva più in alto. rispetto alle parole, per la pace con ” Compare Umberto “, che arriverebbero al massimo, come gradino, al ” costruisco le case, non metto le porte, dovrei gridare amore molto forte “, in questo caso, è il solito problema del posto tranquillo, in questo caso il bollettino ti dice, quando devi ” leave a place “, lasciare un posto, che è tutto occupato. Roviniamo ora la presentazione, tagliamo lettori, entriamo in un’altro spazio motivazionale, quello in cui una psicologa/o, applica alla nostra motivazione al nostro calcolo un tipo di ruolo, diverso dal Blogger, diciamo che ci vede come ” scrittore fantasma “. La parola magica è ” open “, chi scrive ha aperto un Blog, con ” open ” vuole riconosciuto anche chi ha aperto un Ospedale, che è colui che da sempre, lo sappiamo tutti, lascia il suono in uno spazio, che se detto in palestra, diviene in maniera precisa ” get the job done “, quindi finisci il tuo lavoro, se detto in Chiesa, cambia ” are idiomatic in nature “, diventano parole, come ” morto di fame ” ; ” essere a cavallo “, ” perdere le staffe “, ” morto di sonno “, in macchina, questo spazio open cambia ancora, se detto, diviene, facilmente il sapere formare frasi, forming phrases, il famoso ” testo “, devi sapere il tuo gruppo di parole, il tuo word cluster, in modo che le parole della morte, si confrontino con il libro della vita, tu capisca, la lezione in Chiesa, così si entra nel pensiero, finendo nello scrivere preciso il suono in una stanza, di chi ha aperto un Ospedale, che sostituisce CAMBIO GIORNO con a a tough day, quando senti quel suono nella tua stanza è una” giornata difficile “. Un Ospedale aperto per un punteggio alla Cattolica, ha quindi messo un suono, nello spazio, sicuro di conseguirlo, CAMBIO GIORNO, resistendo alla ” giornata difficile “, può solo dirti, che i dati parlati, creano una differenza di lingua, che continui a leggere, poi la giornata rimane difficile, per arrivare al finale, sei nel ” rank “, nella classifica, oppure la tua posizione è ” not rank “, quando il suono in una stanza, di un Ospedale, sarà scritto, finirà la giornata difficile per tutti, si prepara un team di ” ghost writers “, può uscire solo con loro, quelli che devono scrivere poesia, secondo la regola, scrivere bene, leggere da colti, non lo ” diranno mai “, abbiamo preso questo caso ” impegnativo “, per affermare che l’uomo credente, può superare impossibilità umana e fisica, per ogni essere umano. Quindi largo a chi saprà trovare un ” testo a cui credere “.

Il mio ” paese “- si consiglia una visita – Stati Uniti.

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Nel mese di Settembre 2021, sul Blog Cambio Giorno, il paese che ci ha visitato di più dopo l’Italia è stato gli Stati Uniti d’America, un grazie, con loro apriamo il primo post di questa nuova rubrica, che ci accompagnerà per la fine 2021, inizio 2022. Dal titolo potresti capire che si tratta di pubblicità e turismo, di orme lasciate in questo senso, spesso un personaggio, una scrittura, fanno questo ” buon effetto “.

Noi dobbiamo fare crescere, come grafica, come personaggio la ” donna “, intesa anche come personaggio, come maschera. A volte, noi della Provincia italiana, possiamo essere ” fraintesi “, aprire un vero e proprio ” bisticcio “, con chi vive in città, in grandi metropoli, come quelle americane, siamo comunque, dalla televisione, abituati a riconoscere molte scene, di film e telefilm, dei maestri americani, a capire i personaggi che per loro hanno un nome soprattutto nella pubblicità, nel turismo. Molti, anche oggi, di questi tempi, vogliono vivere e vedere, sapere che esiste un posto bello. Il Getty Museum è un museo d’arte situato a Los Angeles, molto visitato, espone il quadro Iris di Van Gogh, è un quadro dell’artista fatto durante il suo ricovero in Ospedale, L’artista inquadrò le piante in primissimo piano, ponendosi quasi a livello del terreno ed eliminando l’orizzonte, si disse del quadro che era uno studio pieno di vita e di arte.

A Natale su CAMBIO GIORNO

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UNA SENSAZIONE OTTICA DEL NATALE. CAMBIO GIORNO E IL NATALE 2019

Dal giorno 8 Dicembre arriva lo speciale dedicato dal blog al Natale, con interviste, notizie, messaggi di saluto. Il Natale non è uno spazio in molti Comuni, se non cura gli affetti, rinsalda legami. Spesso, suona per le vie la musica natalizia, si rappresentano scene, soprattutto della religione cattolica.

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CAMBIO GIORNO, non è Scrooge il ” supereroe ” del Natale, che rappresenta delle bellissime scene, da sempre molto apprezzate. Una inimmaginabile torta di mele spolverata di zucchero, per usare Dickens in Canto di Natale, che il vecchio avaro non sa apprezzare, seppure come arriva Scrooge versione buono arriva il denaro per tutti, ci si scorda pure di come ha trattato il suo impiegato. Nel testo si coglie benissimo l’effetto dell’arrivo del Natale, nel cuore di noi umani, grazie all’aiuto di un prezioso spirito, che rimane un fantasma, che nessuno può vedere ed ascoltare, tranne Scrooge, quindi lo spirito del Natale, nel libro di Dickens si alza.

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Con noi arriverà sempre il clima del Natale e gli auguri. Uno speciale che è un ” regalo ” per i nostri affezionati. Sapendo che il bambino, si aspetta da Babbo Natale, ad ogni sua battuta un modo per potere essere sereno e ridere. Feste serene siano, in modo che nella vivere la sua festa dicendogli noi adulti, è tuo il Natale, è tuo il Natale, il bambino sia capace di dirlo a tutti il suo ” spirito natalizio “. lo si dica tutti, come fa Scrooge, per la felicità, dopo che si è convertito, dicendo che ” ama la vita e la via lo ama “, Un augurio e che si possano così tornare a vivere giornate di ” buon umore “, con dolci e canzoni, fare coincidere, per una volta, con l’aiuto degli educatori, il suono della strada, con quello della casa, augurandosi partecipazione nella festa. Pace e felicità, speranza, tradizioni tutte presenti nella città, grazie anche ad un buon Sindaco, che dolci, canzoni, film, non fa mancare, a nessuno, per una volta quello che viviamo in casa, sia rappresentato nelle vie colorate del Natale.

SPECIALE NATALE.

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In molti paesi scrivono a Babbo Natale, In Canada, ad esempio, è stato predisposto un apposito codice postale per le lettere indirizzate a Babbo Natale: H0H 0H0 . Giuseppe Di Summa e il suo indirizzo sono molti i codici che non usano per scrivere, sappiamo che un testo non sempre arriva a destinazione, ad esempio, il nostro compito ” motorio, relazionale, terapeutico, “, dell’E- Book, dal titolo ” La filastrocca del Minibasket “, non è stato consegnato ancora a nessun indirizzo, con codice postale, quindi rimane un testo che non ha ancora conquistato i bambini. Siamo sicuri, invece, che il codice di Babbo Natale, il suo cap, sia molto attivo. Vi ricordo che esiste anche il codice delle visite mediche, anche quelle da un buon medico chirurgo, dove chi vuole imporre la sua comunicazione, potrebbe essere in agguato, non è il nostro caso. Abbiamo spiegato cosa sia un testo, in un intervista, chiesto di leggere e spiegare la propria scrittura, inserendosi nel Natale, che ha il suo percorso di invio di lettere, di mail, il cui copyright va riconosciuto a Babbo Natale.

Vi presento la programmazione, ottenuta usando la mail CAMBIO GIORNO, inserendo il codice di avviamento postale del Natale 2019. Stiamo ancora lavorando per voi per completare la programmazione.

INTERVISTA AD ANTONIA FLAVIO

INTERVISTA A VERO BABBO NATALE

Intervista a Malusa Kosgran

ROBERTA CANU INTERVISTA GIUSEPPE DI SUMMA

PAOLA RAMBALDI – BRISA

INTERVISTA A ROSANNA CASTIGLIA

PRESENTAZIONE LINK LE RICETTE DI IRENE

LILIANA MARCHESI CAVIE

Su CAMBIO GIORNO come al solito, quando si tratta della mia scrittura per bambini, ci sei anche tu Babbo Natale, in Inglese.

BABBO NATALE ” CI PUOI CREDERE ” HA IL PIANO MIGLIORE PER IL NATALE.

Esempio di texture – struttura – nel senso ci consistenza del suono della voce musicale, che è consistente quando sa creare il ” feeling ” giusto.

” Santa Claus have a letter for a kids. For say peace, house, music, and happy holiday ” ( Babbo Natale ha una lettera per bambini. Per dire pace, casa, musica e buone vacanze )

Remember this voice ? The question is Christmas and this holiday is topic for a kids. The argument is happiness and the scrpt is a value of a letter to Santa Claus. ( Ricorda questa voce? La domanda è Natale e questa vacanza è argomento per bambini. L’argomento è felicità e lo scrpt è un valore di una lettera a Babbo Natale )

Abbiamo anche il francese per gli appassionati del TESTO.

Le père Noël a une lettre pour les enfants. Pour dire “paix, maison, musique et bonnes vacances”. Il se souvient de Noël ? La question est Noël et ces vacances sont des prétextes pour les enfants. Le prétexte est le bonheur et le script est une valeur d’une lettre au père Noë

Santa Claus có 1 lá thư dành cho trẻ em. Chúc các em có một mùa giáng sinh an lành trong ngôi nhà ấm cúng của mình, âm nhạc – traduzione dal Vietnamita : Babbo Natale ha una lettera per i bambini. Ti auguro un felice Natale nella tua accogliente casa, musica

Grazie a YOUTUBE alla letterina a Babbo Natale, alla scrittura raccolta, dedichiamo una canzone ” sul tempo a cui credere al Natale “. Si tratta di una canzone sul feeling natalizio che ho scelto tra le tante.

Sullo Schermo ” Alberto Fiori “

Blogging, Scrittori e scritture
Foto di Mauro Trabalza

Presentiamo nella nostra puntata di Sullo Schermo, che continua con gli scrittori, uno scrittore che è anche musicista, gli abbiamo posto delle domande nella nostra intervista, abbiamo la possibilità dato la sua voce, di essere portati in diversi contenuti che ha realizzato recentemente.

E’ presente nella rubrica con un suo racconto.

Chi è Alberto Fiori lo conosciamo in questa breve intervista, di cosa si occupa in questo momento lo vedi anche nelle foto, non solo nell’intervista puoi apprezzare come ha costruito sia nella scrittura, che nella musica, la sua esperienza.

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Puoi apprezzare, nell’ascolto del nostro ospite, il ritmo, la vitalità che deriva dall’avere potuto conoscere la sua attività.

L’intervista parte con una domanda sul libro IL CAPITOLO CHE NON C’ERA UNA VOLTA, che ricorda un libro nobile, per la letteratura italiana, spiegandoci anche il formato creato per il lettore con dei bambini.


Vi consiglio la lettura del nuovo libro di Alberto Fiori.

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