Sullo Schermo ” Alberto Fiori “

Foto di Mauro Trabalza

Presentiamo nella nostra puntata di Sullo Schermo, che continua con gli scrittori, uno scrittore che è anche musicista, gli abbiamo posto delle domande nella nostra intervista, abbiamo la possibilità dato la sua voce, di essere portati in diversi contenuti che ha realizzato recentemente.

E’ presente nella rubrica con un suo racconto.

Chi è Alberto Fiori lo conosciamo in questa breve intervista, di cosa si occupa in questo momento lo vedi anche nelle foto, non solo nell’intervista puoi apprezzare come ha costruito sia nella scrittura, che nella musica, la sua esperienza.

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Puoi apprezzare, nell’ascolto del nostro ospite, il ritmo, la vitalità che deriva dall’avere potuto conoscere la sua attività.

L’intervista parte con una domanda sul libro IL CAPITOLO CHE NON C’ERA UNA VOLTA, che ricorda un libro nobile, per la letteratura italiana, spiegandoci anche il formato creato per il lettore con dei bambini.


Vi consiglio la lettura del nuovo libro di Alberto Fiori.

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Sullo Schermo ” Silvia Bianchi “

Appuntamento della nostra rubrica dedicato al ” mindfulness “, con ospite la Dott.ssa Silvia Bianchi, che da anni se ne occupa. Parliamo insieme, del modo di pensare, di dibattere, sul ” mindfulness “, un modo per ricordare il bisogno di concentrarci, di vivere cose piacevoli, non solo, in conclusione, la nostra ospite, ci ricorda anche un ottimo libro sull’argomento.

I sentieri del progresso.

E’ questo il nome della pagina ufficiale di CAMBIO GIORNO su Facebook. Raccoglie il percorso che facciamo, che abbiamo chiamato SULLO SCHERMO, spiega tutte le condizioni, le modalità, che servono, per avere accesso al nostro spazio, potendo seguire la rubrica. Raccogliamo così grazie alla pagina social una fascia d’età, che oramai, si documenta grazie ai social network.

Vieni a cercarci !!!

Da dove nasce il nome ?

L’ispirazione di una via della campagna, che dovrebbe trovarsi in ogni città, arriva dal film Lo sceriffo scalzo, con Elvis Presley, dove imboccando una strada chiusa al pubblico, prima dell’inaugurazione, una famiglia troverà un posto in cui vivere e lavorare. Inizia, il rapporto con la famosa ” documentazione” che chiede la burocrazia, in modo che si abbia accesso, con le giuste modalità, alle giuste condizioni, all’uso di una spiaggia pubblica.

Siamo al lavoro, anche per comprendere come gli economisti, i docenti di una facoltà di economia, aggiungono parole, suoni, immagini, ai marchi delle imprese alimentari, spesso sanno aggiungere, quel sussurro del padre che dice alla madre come cucinare la pasta, oppure del quando siamo ospiti della zia, che è l’unica che sa quella espressione che diciamo, appena mangiamo le ” patate “. Diciamo quelli che ci spiegano che le cose ” hanno una famiglia “, nel modo di comunicare.

Ecco abbiamo nel ” sentiero del progresso ” due forme di accesso, quello alla proprietà pubblica, che si confronta con quello della nostra casa, della proprietà privata, non a tutti piace essere descritti dai burocrati, come non a tutti piace essere famiglie sotto la lente degli economisti, purtroppo ci tocca, per creare le famose condizioni, modalità, della documentazione.

Sullo schermo ” Matteo Vagli “

Intervistiamo per la nostra rubrica uno psicologo dello sport Matteo Vagli, che ci spiega come gli sportivi, i praticanti,nel creare la loro performance, non si contrappongono al bisogno che viene dall’intervento di uno psicologo dello sport.. Nell’intervista una interessante riflessione sull’essere sportivo, sul rapporto tra lo sport e la socialità, oggi alla luce del periodo che stiamo vivendo. Possiamo anche ascoltare, nel rispondere alle domande, un passaggio dedicato agli studenti, non solo per l’importanza della promozione sportiva tra i giovani, si sottolinea nel rispondere ad una domanda, anche il bisogno di motivazione che hanno i giovani nello studio.

Come lo sport arriva SULLO SCHERMO.

Sul tabellone arriva ” Joined togheter “, uniti insieme,  dal famoso ” get set go “, il pronti, partenza, via. Bisogna essere preparati alla ricerca, tra i tecnici, di lettori e studenti, legati ad un target, che vogliono confrontarsi con delle problematiche. Grazie allo streaming, mentre siamo stati tutti a casa, abbiamo conosciuto, quanto conti essere pronti a ” go back to basics” . cioè tornare alle origini. lo sport che unisce, in base al motto, you saw some of our friends, avete visto qualcuno dei nostri amici, grazie al funzionamento di linkedin, che ha reso possibile il contatto. Lo schermo, racconta quel luogo dello sport, dove we used to go there a lot. noi ci andavamo spesso. Con l’aiuto dello schermo, ricordando quel luogo, che ancora amiamo, abbiamo realizzato, un nuovo modo di andare, che in molti hanno scelto, we went into the house, siamo entrati in casa.  Il linguaggio ci connette, con un gruppo di tecnici, si può chiedere ai tecnici italiani, di stare insieme, di parlare italiano, di navigare sul web, di stare in un laboratorio di scrittura, come gruppo, come fanno i giornalisti, oppure i medici, veri protagonisti, in televisione, dello schermo, in questo periodo. Queste sono le considerazioni finali, in conclusione della nostra rubrica, bisogna farsi trovare pronti. Al tecnico, lo schermo, che è sempre piaciuto è il tabellone, dove si vede il punteggio della partita, oggi lo ringraziamo di non avere solo condiviso quel punteggio, alto, basso, chi ha segnato. Lo ringraziamo per avere, come gruppo, condiviso il linguaggio della rete. 

Photo by Format on Pexels.com

Sullo Schermo ” Visualizza l’azione “.

Puntata finale con il tennis, nostro ospite Max Gaggino, regista e match analyst, nella impostazione giornaliera di un allenamento, arriva anche il nostro secondo ospite Valerio Lonoce, che si occupa di sport marketing, segue in questa stagione un gruppo giovanile di basket, confrontiamo due sport molto amati, uno individuale, l’altro che si basa sulla motivazione di un gruppo di atleti, come il basket. Il nostro appuntamento SULLO SCHERMO non è stato una conversazione casuale, ha sottolineato il lavoro del messaggio scritto, nel contattare i nostri ospiti, che ringraziamo. Gli ospiti ci hanno consentito, i nostri commenti nelle interviste, per questo ringraziamo chi nel mondo dello sport è stato nostro ospite, abbiamo mostrato l’obiettivo della rubrica, in questi post sul blog.

Il tennis è il mio sport preferito, ho voluto, con questo sport chiudere le interviste della rubrica, per quello che riguarda lo sport. Arrivare sullo schermo, premere la tastiera del computer, sapere come il lavoro con la telecamera, il computer, entra in un campo da tennis, è molto interessante.









Quando si arriva alla stessa zona geografica di origine, come nel caso di Valerio Lonoce, essendo anche noi pugliesi, il pubblico, inizia a sapere dove ci sono le nostre attività. Quello che spesso, nella struttura sportiva è invisibile, viene riportato alla mente con queste interviste.

Il sondaggio per SULLO SCHERMO

Come gestire una rubrica sportiva ? Definire un percorso formativo, passa per molti dal finanziamento, in molti, si ricordano degli esercizi scritti di quando giocavano in qualche società che gli ha ospitati, tutti sanno che lo sponsor spesso è una marca, una importante competenza di management, che tutti abbiamo scoperto, nel gestire l’incertezza, è quella di continuare anche se le cose non vanno bene. Per capire spesso la comunicazione, bisogna capire che esiste l’altro, che spesso presenta a te, per comprendere le competenze dei migliori. Il percorso di concetti spesso confusi, espressi male, arriva a noi, come ” scoglio “, chi si rivolge come leader, esprime il valore di sapere compiere passi di crescita professionale.

Il tipo di feed-back che cerchiamo, lo trovi se ti ricordi di quando al corso ti hanno detto, che la tua valutazione è un vuoto formativo, non hai fatto della buona educazione fisica. E’ un ottimo consiglio, i semi- sconosciuti, spesso non sono molto affascinanti, agli occhi degli addetti ai lavori. E’digitale, quel vuoto, quella cifra, la stretta connessione della cifra, su come usi il dito, non solo, il digitale si basa sul linguaggio, oggi la tecnologia sa presentare le competenze esistenti. Oggi la questione del ” vuoto “, da lasciare, nell’incertezza, è stata importante, lo sport vuole e deve continuare.

Con quale sapere torneremo in azione dopo la pausa ?

Condividere le idee online, fornire informazioni digitali all’utente, passa per farsi riconoscere, nel caso di CAMBIO GIORNO, della sua rubrica, chiamata SULLO SCHERMO, un buon sito web, con un supporto di blog e poadcast interessanti per l’utente. Lasciato il mondo fisico, dovendo rimanere a casa abbiamo tutti scoperto il digitale, non solo abbiamo capito quanto valore abbia ricevere in omaggio, qualcosa che viene dal mondo che sia ama di più, come nel nostro caso lo sport.

Sul web tutti hanno il problema di comunicare, quello che si dice deve essere vero, quindi delle precisazioni, su concetti che per noi sono confusi, espressi male, che per noi sono ” ostici “, affidato agli esperti è cosa preziosa.

Ultime battute per SULLO SCHERMO.

Siamo alle battute finali della rubrica SULLO SCHERMO. La lista degli ospiti è conclusa, siamo andati in onda con pochi problemi tecnici, anche se la tecnologia non è quella che amo di più. A me piace costruire da me il mio spazio, in proprio, senza appoggiarmi ad altri spazi, quindi spesso non amo canali come YOUTUBE, che comunque in questo periodo a casa sono stati molto utili. Un grazie a tutti gli ospiti che hanno tutti, con merito, imparato a dire, oltre ai propri argomenti professionali, anche tutta l’incertezza che abbiamo vissuto. Si è colpa di chi ha voluto l’incertezza tra di noi, se le nostre mani sono diventate meno sicure nello scrivere, questioni legate ai nostri programmi, ma è stato così per tutti, questa incertezza non ha risparmiato nessuno, nemmeno i programmi televisivi, nazionali, locali che siano. Il tentativo di un dialogo, deve accettare anche quando non riesce bene, molti ritengono, con intelligenza di potere fare meglio, ad esempio, nella pallacanestro, in base alle funzioni che svolgono nello sport, noi abbiamo seguito, in progressione nella scelta degli ospiti, capitolo per capitolo il nostro E- Book, dal titolo La filastrocca del Minibasket, la sua comunicazione, l’abbiamo messa SULLO SCHERMO. Non è facile selezionare con velocità, chi deve dare contenuti di tipo bibliografico, d’insegnamento ad un testo, ogni progetto ha i suoi punti di forza e di debolezza, anche nello scegliere selezionare, questo tipo di contenuti, anche qui, qualcuno pensa di potere fare meglio, soprattutto nella pallacanestro. E’ la sfida attuale, da lanciare, quella di un programma, con pagina e foglio, che è molto divertente, è stata interessante, una sfida nell’incertezza, un bilancio positivo, che sapeva che non è facile Basket e Comunicazione, in una zona geografica la Puglia, dove tutto è occupato, il punto di forza è nella ricerca creazione e sviluppo motorio, il panorama di ricerca che si vuole perseguire è ora SULLO SCHERMO, vorremmo dire restate qua sulla FILASTROCCA DEL MINIBASKET.

Le rubriche sul sito web www.filastroccamb.it per farti leggere la Filastrocca del Minibasket continueranno, andremo con calma. Finisce ogni questione sull’ E- Book, che rimane legato all’indice di insegnamento nell’ambiente sportivo, della Provincia di Brindisi, che ha usato un lessico disciplinare, abbastanza preciso, per risposta e domande, in modo si possa vedere, raccontare, una informazione sul modo di insegnare Minibasket. Un testo non legato a nessun Istruttore e società della Provincia di Brindisi, è il modo personale di Giuseppe Di Summa di fare minibasket, dove l’autore non mira a ” riscrivere nulla “, con nessuna forma di collaborazione è la parte spenta del lavoro, quella dell’E-Book, che possiamo archiviare. Un bagaglio personale di conoscenze di Giuseppe Di Summa che può risultare esaustivo per la rete. Questa parte è conclusa, quella della scrittura dell’E- Book, l’attività del sito web e del programma rimane attiva.

Potrai leggere la storia dell’E- BOOK qui su CAMBIO GIORNO nel Laboratorio di scrittura. Quello che riguarda la pallacanestro e il minibasket è definitivamente archiviato da Giuseppe Di Summa, che si sta spostando in altre competenze nello sport, si dedicherà a sport diversi rispetto al basket.

Sullo schermo ” 25 Maggio 2020- Doppia Intervista “

Video Match Analysis è il ruolo di Lorenzo Favaro. La pausa non rompe il rapporto che ogni buon allenatore ha con il video. Molti esprimono la loro approvazione e vogliono conoscere chi si occupa di fare il lavoro. Vi spieghiamo come funziona.

Performance Coach presso Damac F.C Arabia Saudita è il ruolo di Luca Scordo. Per seguire il tecnico, nello staff, ha scelto campionati, momenti, in giro per il mondo. Un allenatore deve stare con altri tecnici per lavorare, ci viene spiegata questa attività, si riflette su questo periodo di pausa.

Sullo Schermo : Maria Teresa Trivisano

Nuova puntata della nostra rubrica, che si occupa di quello che le persone hanno da dire, che possono dire oggi, con nuovi modi a loro disposizione. La maniera di comunicare è da ” rivedere “, non solo si lascia dire quello che si vuole, si cerca anche di comunicare quello che è utile. Grazie alla nostra ospite ci appare come è la comunicazione in questo momento, quali consigli sono utili, per venire incontro a quello di cui le persone hanno bisogno.

SULLO SCHERMO ” Mattia Matricardi “

Ascolta l’intervista con Mattia Matricardi. Segui il link. Puntata dedicata alla pallavolo, anche se si parla di tutto lo sport, in questo momento. Siamo in fase di preparazione, all’interno degli sport si preparano infatti a tornare i protagonisti, all’esterno della nostra casa ritorniamo a fare sport. Si riflette su quelle che sono le fasi con cui si riprenderà a fare attività.