La fine.

Parlare e dire di politica

Parlare e dire di Politica, la via della ricerca, chiude, anche con la sua versione online, sul Blog. Non è stato facile pubblicarlo, farlo leggere, dato che rimane sempre a pochissimi lettori, non interessa. Tutto nasce, con l’Odissea di Omero, quando ero bambino, la sua traduzione mia in soggetto e sceneggiatura, tenuta nel cassetto per anni, quando ho riproposto questo stile, ho fatto bene, a non propormi come autore di musica e cinema, si tratta di sapere quanto sorride la fortuna all’uomo coraggioso. Quindi per lo studio di Politica, possiamo solo dire, chi ha paura di soffrire di paura, muore di paura, il grande Omero, ha saputo spiegare chi ci guida in un simile viaggio, quello di non ritornare, sani e salvi, alle nostre case. E’ il tempo dei saluti, con delle conclusioni, se la parole è, ad esempio, tentativo di danni psicologici, è solo, in politico, un tentativo di reazione, di tipo capitalistico, che può finire in qualcosa di rivoluzionario. Se la parola è ” farò i comunicati stampa “, siamo ad avviare una visione sempre più articolata, della politica, se entriamo in devianza, denominazioni di transito, bilancio del lavoro, siamo al concetto di diverso grado di totalizzazione, della vita politica, è solo la differenza tra la scrittura, nata con Omero, su come essa possa Parlare e dire di Politica. Da dove vengono le suggestioni, i suggerimenti, di una ricerca, adesso lo sappiamo. Il nome è cognome, di un autore, non è solo un numero commemorativo, spesso la scrittura è uno strumento di reazione politica, la usa chi vuole fare battaglie sociali, che sicuro creano delle situazioni di allarme, molti scordano il rapporto tra politica ed assistenza sociale, che si devono interrogare, su quali problemi della storia, anche sociale, anche civica, sono ignorati, se si tratta di dittatura, cattolicesimo, All’accoglienza di Omero, può arrivare chi non vuole che a scriverlo sia un pacifista, che si tratti di diritto amministrativo, con esso, tutti viviamo un problema di inquadramento, nella politica dello Stato. Chi, sa cogliere ogni volta il segno, come scrive Omero, quello giusto, spesso può essere salvo da un colpo, non scrivere, ritrarsi in tempo, se vuoi innestare, tue ipotesi e metodologie, un tentativo, con le tue interpretazioni classiche, deve trovare buona accoglienza.

Photo by Alex Powell on Pexels.com

Vedi, dove si trova, il posto tranquillo, il volo in aereo, che toglie il suono in una stanza, se cammini a piedi, se vai in macchina, resterà sempre con te, la politica , alle parole, anche classiche, quando vuole votata, preferisce un realismo popolare. Ti giuro, questo non è il viaggio d’Omero, anche se, per tutti, noi si tratta di non essere un buono a nulla, che lascia tutti, anche se stesso, senza aria. La scelta è importante, gli uomini politici spesso sono scettici, verso una comunicazione, ad esempio, chi scrive si può sentire un lei chi è continuo, un noi ci/ chi siamo, un ci conosciamo, come domande, non avendo mai voluto in Parlamento il Comune dove vive, come offerta politica, seppure è realisticamente un Comune rappresentato da anni dai politici in Parlamento, chi scrive non può scegliere, nel parlare di politica una forma speciale, le trasformazioni, le mobilitazioni, hanno nel politico, nella sua presenza in società, i mezzi per realizzarlo, chi scrive però un Comune che mette un suono in una stanza, non lo vuole votare, per il fatto che la politica, la propaganda, ha una applicazione scientifica, anche nella parola in radio, in tv, non solo spesso, in democrazia, faccio fare anche alla parola opposta.

Omero è per te una parola opposta ?

Photo by Paula Schmidt on Pexels.com

Il tuo suono è rimasto in una stanza ?

Prima di vederlo il suono, che ha a che fare con il flauto, spesso paura è anche, fare confusione, avere avversione verso il progresso, non solo interpretazione di tipo politico e scientifico sono due cose diverse, i termini, sono strumentalizzati. A nessun Omero, di turno, piace la sua partecipazione a strumentalizzazioni, delegittimazioni, ci piace giungere a considerare, che si sono realizzate opere politiche. Il problema lo hanno risolto i musicisti, i compositori di musica, con Concerto per flauto (Nielsen), Quintetto Danese, che lo eseguì pubblicamente per la prima volta a Parigi il 21 ottobre 1926, Jespersen nel ruolo di solista, è nel ruolo giusto. Il ruolo giusto è fondamentale, Giuseppe Di Summa non devi metterlo nella Scuola, nella Università, con nessun ruolo di docenza, collaborazione ad essa, faresti un grave errore. Chi scrive non si occupa di insegnamento, non ha firmato nessun accordo o convenzione per esso, si tratta di sapere se Goethe torna nella scuola se scrive Di Summa ? Certo, dove dovrebbe tornare, ci mancherebbe altro, per parlare una materia, per me in modo accademico o scolastico, bisogna avere firmato il permesso scritto, quindi spesso la parole, come la lacrima, ci accomuna, si dice noi abbiamo le medesime sue, che è cosa diversa, qui, dal punto di vista storico, bisogna fare attenzione alla parola ” resistenza “, che insegna, che in tempo di guerra, chi scrive è per la pace, ci si affida all’azione personale giusta, le elezioni, la politica, sono anche segni drammatici, scene di guerra, come ricorda l’elezione, in America di Roosevelt, poi sarà Kissinger a dire come la scena internazionale, diventi di rispetto per l’america, oggi è Biden a dire che Italia ed America, sono alleati vitali, amici, in era clintoniana, hanno, invece, aperto il dibattito sul mito americano come ” nazione indispensabile “.

Photo by Element5 Digital on Pexels.com

Chi scrive è pro- America, gli ringrazia ufficialmente per i vaccini, per tutto quello che hanno dato all’umanità. Cosa significa una buona pratica ambientale ? Semplice, chi scrive, ad esempio, ama la musica di Madonna, canzoni che cantano ogni mia malattia, in modo chiarissimo, che sono un testo con cui per me può avere successo l’Economia Aziendale, il lavoro, il business, non solo, quindi le malattie, spesso i cantanti contengono le lettere da tirare fuori, sanno i voti, non vuole dire, che per il voto giusto, nel mio caso, non si tolga con un allenamento di basket,, il voto, cosa che capita a tutti, cosa in cui gli americani sono maestri, un cosa sono le lettere, da seduti, un altra cosa sono quelle che si possono leggere praticando dello sport, si tratta di capire come le cose sono diverse, da un voto scolastico, nella storia giusta, spesso la tua fa la differenza, da quella della star della musica, nel giudizio umano è sempre possibile un’altro confronto, quello di tipo fisico.

Photo by Dids on Pexels.com

Con una storia che parla di Dio, è più facile, è più difficile che chi la racconta bene, la sente, sia ” malato “, con una storia di Dio, , dimostri, con essa, invece che aiuti molte persone, che sei credente , molti aspettano il racconto di Dio, da persone malate, rimangono ferme, accettano, hanno sollievo, fanno voto di silenzio, di castità, obbedienza, non hanno nessuna voglia di vedere una reazione fisica, anche se possibile, ad una storia, questo è il grande merito, della religione cattolica, quello di unire, per il meglio le persone, dare parola, creare ascolto, dialogo, creare un grande spazio, che si mantiene continuamente, quindi nessuno avrà mai da dire, che un Paese è senza regole, si fa in modo continuo, la cosa sbagliata, il successo della Bibbia, che può dirsi un testo a cui credere.

Photo by Gary Barnes on Pexels.com

Parliamo di te , parliamo di me ? Una cosa sono due passi di innamorati, con un numero di telefono, per raggiungersi, un classico, nella vita, di molti lettori, con le impressioni, di queste lettere, non si riducono, aumentano, come scrive il buon D’Annunzio, un’altra cosa, rispetto i passi delle storie, dei numeri, della politica, che arrivano a dire ” lei è dei medici “, cosa che toglierebbe la voglia di leggere e scrivere a chiunque, visto che per la lettura, la scrittura, ci affidiamo da sempre agli innamorati, a volte, il chi sono, rende inquieto, da il tormento, per chi ama, insegna D’Annunzio, la stanchezza è fonte di esperimenti di piacere, per altri, la stanchezza è fonte di telefonata al medico, Se ti arriva il testo ” letto “, da una bella donna, non molti rispondono che letto significa, sonnellino pomeridiano, pennichella, riposo, per il fatto di essere stanchi, certo D’ Annunzio scrive del ” principino “, di quello che usa la strategia di farsi ” vecchio ” davanti alle donne.

Photo by Eternal Happiness on Pexels.com

Ti sorprendi della domanda “lei è nuovo ” ? Ricorda, che l’unica vera verifica avviene di persona, spesso un dipendente pubblico, rimane ” scioccato da un lei è….”, non registrato nel suo database, quando lo rimane, parte subito il database giusto che deve rettificare i dati, pensa, che nessuno di noi può risultare nuovo, non solo s’invecchia, non solo tutti noi siamo idonei ad alcune cose, più o meno specializzati in altre, bisogna che vi sia una registrazione, se si sa che adotterai una tecnica, un effetto sonoro, tutti si aspettano che tu sappia dire, sulle tue caratteristiche, quello che è utile a tutti, nel senso che non parli, quasi mai, da solo, spesso, il messaggio, unico, solo in forma orale, ha importanza per un Giudice, che vuole il database giusto, quindi, vuole il significato giusto, della preparazione, che essa rimanga nel giusto contesto. Verdi, musicista, non Madonna, scrive nell’Aida, in suo potere io sto, cosa diversa, i tempi cambiano, si tratta di amore, di donna, che ha conosciuto palpiti molto casti, si differenziano quindi la rockstar dall’Aida, in molto, seppure il suono, la musica, rimane bellissimo, dipende dal contesto, dipende dalla preparazione che serve. Se si continua sempre a dire solo grazie, per i visitatori, i follower, i like, si diventa anche idiota, anche se, nel Parlare di Politica, si presenta la ” delusione “, non ci si occupa solo di arte, il vocabolario, il parla solo, purtroppo, si può superare, arricchendo il lessico, sapendo i problemi della gente, come sono stati affrontati.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Sono gli Istituti di ricerca, a conoscere il più adeguato modo di comunicare, come leggi, chi scrive non rientra nelle loro ricerche, non solo, è chiaro che negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Taiwan, dove le cose sono molto tecnologiche, qualcuno è al lavoro, in modo reale, non virtuale, non solo, spesso la migliore ricerca, si confronta e crea direzione pubblica, funzione pubblica, di un Ministero, che realizza la sua pianificazione, in merito all’attività di ricerca, che è fortemente sostenuta dalla comunicazione. La frase classica dei ricercatori è ” a me non mi pagano “, molto diffusa, per noi, è diversa, la ricerca, si tratta di essere un tecnico sportivo, che ha allenato, in giornata, in settimana, cosa diversa anche se molti tecnici dicono ” a me non mi pagano “, oramai data la crisi, tutti possono sapere, che tutti dicono ” a me non mi pagano “. Nella politica il voto ha effetto, anche sul suono che si può ascoltare, oppure non ascoltare, facendo allenamento, ad esempio, in un centro minibasket, non solo per il rapporto con il cibo, importante nello sport, di chi è popolazione clinica oppure non clinica, questa è una via della ricerca, la politica è posizioni, che spesso hanno il pericolo di conformare subito l’estraneo, alla propria posizione, alla propria essenza. Resta che un voto per la ricerca, è chiaro, solo quando scompare un suono da un centro sportivo, l’uomo, con il proprio potere, deve togliere quello che è oscuro, affermare la dimensione della vita, tra realtà e infondatezza, nel sapere discernere questo rapporto si gioca il ruolo di Maestro. Il ruolo del maestro ? Si !!!. Arrivando alla conclusione semplifichiamo il ” suono in una stanza “. La missiva è nelle mani del docente di Ragioneria, che sa benissimo, che un contenuto è un enunciato accettato, per il quale siamo disposti al segno, quindi nessuno capisce il contenuto giusto, se non è del Sud, dove per la parola Monica, nome di persona, si può dire anche La Monica, ecco il suono in una stanza, dibatteremo con il Docente, che vuole rimanere Professore, nei contenuti giusti, quando si scrivono le missive, una frase, innestata, in modo isolato, spesso può non essere quella di tipo funzionale, al modo di parlare, leggere e scrivere del Maestro, quindi la Monica, deve scoprire il passaggio successivo del suono in una stanza, per dialetto leccese, che spiega il Pontefice, che ci rende nota la consistenza del nostro inventario di concetti, che abbiamo espresso con Chiesa, Scuola, Casa, le tre parole fondamentali del Cattolicesimo, la missiva, solo così diventa per un Notaio, a vantaggio del Maestro, un inedito di tipo storico e giuridico, che rimane appannaggio della Scuola, nella stanza, come suono, si può dire oltre che a Casa, anche in Chiesa, sommando bene, chi svolge, una funzione ha trovato il suo argomento, troveremo nel dialetto salentino la parola ” ncuculare ” che ti apre tutte le porte, tipica di Scorrano, è un modo per dire ” appallottolare “, quindi a La Monica, per appallottolare la missiva, si può dire ” quista tene mute macìnule an capu “, nel senso che questa ha troppe idee strane che gli frullano per la testa,, tolto il suono ” La Monica “, nella nostra stanza, rimane il Notaio con il suo testo storico e giuridico, che non presenta nessuna incompletezza, in termini di discorso. Quale è il problema del discorso ? Parlare e dire di politica, con le armi, quindi è possibile, che non vi siano passi e si parla da solo, oppure, farlo, per la pace, del discorso, quindi appaiono i passi e le parole, un modo anacronistico, di dire, fare del parlare, una mera, a volte, attività meccanica. Per Parlare di Politica, come di Chiesa, Casa e Scuola, abbiamo bisogno del dialetto, che ricorda che Giuseppe Di Summa ama il dialetto.

Photo by Olya Kobruseva on Pexels.com

Giuseppe Di Summa ha chiuso la comunicazione, non scrive ulteriori testi, di nessun tipo, la risposta, dei docenti, di chi studia, è sempre lo stesso testo, lo stesso modo di valutare, si rimane sempre fermi al titolo di Stato, cosa che non interessa la comunicazione di chi scrive, che sa di non valere crediti. E’ chiaro che se uno vuole diventare Ministro, deve anche interessarsi di noi, non solo dei crediti, che quelli sono, hanno la loro forma di riconoscimento, chi ha un ruolo di valutazione, ha la zucca sapiente, non solo i crediti, si trovano in materiali prodotti nel proprio Paese, cosa che non ha fatto Giuseppe Di Summa, quindi crediti di chi scrive non ve ne sono, nessuno gli reclama, nessuno gli vuole conseguire, noi abbiamo studiato, solo per registrare il suono in una stanza, che è il giudizio di un abitudine lavorativa, che vede noi pigro, figlio della richiesta della assistenza a domicilio, tutti debbono sapere dimostrare, negli scritti, la giusta tolleranza alla insofferenza, come tutti noi cha abbiamo giudizi, dobbiamo , nel lavoro, mantenere i nervi saldi.

L’intero campo.

Parlare e dire di politica

La politica, oggi è occupata da un Governo, che ha l’intero campo, ovviamente, i partiti, stanno preparando i loro studi elettorali, nei quali ovviamente l’attuale Governo, non politico come quello, ben fatto, dal Prof, Conte, avrà i suoi problemi. Questo Governo aprirà la strada proprio al contrario della sua maggioranza, che oggi, lo sostiene, al rapporto dunque tra gestione e stabilità, molto importante, apparirà che non basta usare una cosa propriamente economica, come il lavoro, fare un sequestro di tipo geografico, nei propri confini, gli spostamenti nello spazio, che oggi sembra non esserci, diventeranno sempre di più nuovi bisogni sociali, ai quali certi economisti arriveranno in ritardo.

Ci vuole un Governo, che ridimensioni l’Italico stellone militare, tenga a posto, medici e burocrati, che in questo momento sono, a furia di maggioranze, pronti a decidere il futuro del lavoro di tutti, con risultati, che si prevedono saranno modesti, data la crisi economica, la materia, comunque, della quale si occupa, come testimonia l’attuale Capo del nostro Governo, è la materia indispensabile. Chi scrive è giunto alla posizione di Fratelli d’Italia e quindi opposizione, molti, in questo passaggio vogliono portare la bandiera dell’Unità Nazionale, anche io, quindi non è il momento della contestazione, non solo, la pandemia, è sicuramente, male gestita, un disturbo della pace e dell’ordine, i nostri militari, se ne accorgeranno nel tempo sicuramente, oggi non solo fattori fisici, come clima e suolo, hanno trovato l’aggiunta del virus, che dovremmo sapere da dove viene. prima o poi, questa forma di sequestro geografico,, soprattutto come conviverci. Spesso si fa il tifo con i propri amici, si cercano negli scolari di fiducia, con dei materiali, siamo, invece, in questo caso tutti rimasti a zero, senza ricerche originali, quando è iniziata la nostra disavventura, abbiamo dovuto attingere a studi, in un campo molto ristretto, . L’ambito della comunità degli elettori, quanto si tornerà alle urne, respingerà, come fa sempre l’elettore sovrano, chi con la propria organizzazione, ha pensato di agire con una immunità organica, non solo non ha senso, avere docenti, di Scuola, Università, medici e funzionari pubblici, che non siano il campo di studio, preciso, dell’attuale pandemia, che è una lotta che durerà per anni, oggi per la prima volta, uno Stato, con la sua bandiera, ha visto come sia difficile, come divieto la mascherina, il distanziamento, nelle comunità nazionali, per gestire stabilità, è necessario ritrovare un buon equilibrio, che solo un campo di studio preciso, sempre meno ristretto, sull’attuale pandemia, farmaci e vaccini compresi, potrà risolvere, non dite, che non viviamo una specie di guerra, tutti sanno, che i piani, si parlano, si discutono, sempre secondo le epoche, accettiamo questa temporanea assenza di un Governo Politico, anche se l’Italia è un caso, in altri Paesi, vedi Inghilterra, con Johnson, la politica si è presa la sua massima responsabilità, quindi i partitini, delle crisi di Governo, poi dovranno spiegare la qualificazione così grande, che per motivi di lavoro e salute, hanno richiesto, sperando di avere fatto la scelta giusta. Come fa una ASL a saperlo oggi 11 Aprile, non sappiamo, quando sostengono che un farmaco deve essere dato dalla ASL per essere la ricerca italiana, di sicuro non sanno cosa è il Professore, se non uno che capisce che le voci, non sono nella testa sua, bensì nella testa degli, se agli altri non sa dare voce, non riconosce, che un successo del suo Paese, non sappiamo come farà a risolvere il problema, gli sforzi dell’uomo quando sono deboli, si confrontano con la natura, in questo caso, quindi l’uomo deve fare sforzi superiori, lavorare sempre, lo sforzo debole di chi insegna, fa trovare in giro informazioni molto lacunose, non basta dire che noi vogliamo dei trattamenti preferenziali, che non ci spettano, tipo essere vaccinati quando non ci tocca, cosa che non riguarda chi scrive, che aspetterà il suo turno, con responsabilità, anche nel mese di Dicembre, che sia. Vaccinare, i Professori come categoria, vuole dire chiedergli questo sforzo, quindi anche di insegnare l’Estate, fare recuperare agli studenti i problemi altrimenti le voci rimarranno sempre, solo nella loro testa, le forme incerte, imparentate, sono fortemente rappresentative, poi risolta la certezza, si capisce, che non si rappresenta solo per arte, uno che non è imparentato, nel lavoro, con il docente, si supera questa incertezza, lo si lascia lavorare, gli si chiede lo sforzo lavorativo che serve, mettere le voci giuste, nelle teste, pensanti, di chi studia. Non troverai Giuseppe Di Summa, in nessuna attività e ricerca di una ASL italiana, non lo troverai in nessun Insegnamento di un docente italiano, si insegna, sempre che bisogna ascoltare gli altri, devono essere i docenti a ricordarti che la voce che senti, non rimane, nella testa solo di chi la dice, entra pure nella tua, non solo non s’insegna a disprezzare, quando si ascolta, Come ricorda, Jane Eyre, caro Professore, nessuno pratica del mondo è timore di fallire per assurdità, quella che non si sente è una voce che viene dall’Insegnamento giusto, quindi inizia ad educare all’ascolto, metti nelle giovani menti, nuove speranze, insegna, anche con molta calma, che le nostre nuove speranze arrivano da vaccini, con cui studiosi stranieri, hanno realizzato tutto il campo di studio, anche se non sono la ricerca italiana della nostra ASL. A chi non vuoi Professore, impara, a fare i saluti che si fanno a Jane Eyre, riconoscerle che ha giudizio, augurarle ogni bene. L’Università italiana merita grande rispetto, ha eccellenze che funzionano benissimo, vedi la Bicocca a Milano, che si occupa di alberi e natura, seppure in Italia, la ricerca, richiede la privacy, l’applicazione di norme del garante, quindi non si può entrare in dettagli, che non ci riguardano. Chi scrive, ad esempio, ha sempre voluto essere curato dai medici di Bari, città dove ha studiato, quindi mai ostacolerà, a fini di ricerca, nessun trattamento sanitario, che riguarda la loro ricerca, essendo un loro sostenitore, ricordate tutti le esperienze comportamentali a cui siamo sottoposti, che prevedono l’analisi di fuga ed immobilità, seppure oggi, senza vaccinazione, senza passaporto vaccinale, non si parla di fuga e immobilizzazione, stare a casa è necessario ed utile. Giuseppe Di Summa, non lo troverai in nessun Ateneo del mondo, non ha nessun rapporto di ricerca, di studio, con le Università, non per motivi di fuga, ovviamente, per motivi di titoli, di qualità della ricerca, la sua presenza, sarebbe una novità, una espressione sconvolgente, dal punto di vista del testo accademico, sono le conoscenze, le mie conoscenze, delle quali la comunità accademica, ovviamente non ha idea, sempre l’accademico, sa ricordare il rapporto tra felicità e filantropia.

LA FINE DELLA VIA DELLA RICERCA

IL RITORNO DEL CAMPANILE – PARLARE E DIRE DI POLITICA –

Ogni studio accademico, si serve nei programmi di studiosi di chiara fama, come Weber, Sartori, anche italiani tipo Pareto, Gramsci, Bobbio, delle vere Istituzioni, sino a giungere forse ai migliori, che al mondo siano mai stati nelle aule universitarie, come Umberto Eco.

Giuseppe Di Summa, come leggi, nel leggere un programma ha una lettura diversa, è vero che l’italia ha scelto i docenti universitari per la guida di un Governo, per chi scrive, invece, si tratta di programmi di partito, da creare, quindi Scelta Civica, Democrazia Europea, I Democratici, + Europa, i Radicali, i Verdi, Dimensione Cristiana, per chi scrive devono superare il 10% in una campagna elettorale, di qualsiasi elezione, sono le posizioni liberal- democratiche, da votare, da scrivere, nella via di ricerca di un programma, è il rapporto, come ricorda Sartori, tra l’informazione generale, quando essa regge, nel confronto, con la informazione politica.

Non dire mai che Giuseppe Di Summa nella ricerca è un accademico, fa parte della dottrina universitaria, non è naturalmente vero, bisogna avere un ufficio, un medico a portata di mano che ti assiste, uno stipendio, che ti assicura materialmente la sopravvivenza, bisogna oggi, dato il contatto con gli studenti rientrare nella categoria dei vaccinati, poi non metterci in cattiva luce, i militari cercano sempre un motivo buon per fare il servizio civile o di leva, hai creato un suono con parole e combinazioni di parole sbagliate, sicuro si, sono stimoli e sostanze farmacologiche, per questo status, inopportuno e sbagliato, sicuro si, si tratta, anche di vedere le superfici che sono connesse, come scrivo sopra, nella scuola, entrano, le superfici, di chi ha uno studio, con nome e cognome nella università, Per non essere, una esaltazione, di questo tipo le interazioni spaziali, devono avere un significato molto diverso.

Il Primo Maggio, in Italia, quando comparirà l’intero campo, del lavoro oggi, tocca a chi scrive lasciare numero e targa precisa, nello spazio, nel senso che il nostro lavoro è la nostra vita, noi stiamo attenti alla riproduzione fedele dei testi, in tema spaziale, potrebbero pensare i Vigili Urbani, Confermo, non solo, non esiste un satellite attivo, di comunicazione, di chi scrive, che riproduce testi, dato che l’America a chi scrive non lo ha mai voluto, come autore, come docente di niente, giustamente, quindi bisogna mantenere un assetto territoriale confacente alla propria attività, collaborando, con ogni Governo, quando si occupa di lavoro, noi che non ne abbiamo dobbiamo fare il tifo e collaborare, ogni persona ha la sua metamorfosi, perde nel tempo molte delle immagini, che lo spingono al viaggio, io ad esempio ho da tempo rinunciato a viaggi e lezioni americane.

Photo by Budgeron Bach on Pexels.com

Patti chiari amicizia lunga si dice, dobbiamo quindi essere chiari, dirci tutto, sulla storia di un Avvocato, di un appartenere, ad un centro- sinistra, in una circoscrizione elettorale, del quale non si sente il bisogno, che anche Giuseppe Di Summa non ha fatto eleggere Parlamentare, un grosso merito, che non è la scrittura di un testo di diritto privato, sotto altro nome, è proprio l’entrata in uno spazio pubblico, non per teoria, per usare Popper, come se la categoria fosse ” esercito ” associata a ” guerra “, bensì con un’altra categoria quella di uomini e di donne, potete smettere di fare l’investigatore, anche a noi ogni tanto capita di far non eleggere qualcuno, non per il fatto che si è ” fratello “, bensì per quello che, il candidato, attribuisce al recupero della scienza, della sua bocciatura al seggio, con questi esami si devono, si dovranno fare, si sa abbiamo lotte per la conoscenza scientifica dell’uomo, che sia teoria, spesso ci sono logica, standard, per accettare la conoscenza scientifica, Non basta un ” cosa avete contro di me “, quando una teoria, non è votata per noi, lo esprimiamo, se l’elettore condivide, nemmeno il suono al cervello più potente nell’edificio che è di scienza, per l’uomo, può cambiare le cose, è ovvio, che poi per trovare il suono, ci vorranno diversi generi di prova, si sa gli uomini osservativi non ti votano, gli uomini teorici, impostati sul ” sicuro si “, ti votano, poi, per motivi elettorali, vuoi sentire tutto il nastro di questo opportunista, di nome Giuseppe Di Summa, che ha lottato contro uno standard teorico, da identità nazionale, con un certo successo elettorale, se sai osservare e non fare votare, aspettati di non essere riconosciuto teorico, dalla mattina alla sera, il solo modo di uscirsene svelare il mistero, della parola roba mia, tocca a me, con proprietà strutturali, sparse per il mondo, che molti considerano edificio di scienza, di teoria, altri, anche in regimi come quello fascista, semplici casa, a volte usate, anche per cucinare, fare coltivare gli orti, tenere parte della popolazione, anche di livello d’Istruzione meno basso, lontano da chi è un pò aristocratico. Tutto si gioca sul valore di una sedia, che testimonia, a volte, come posto ottenuto, quanto siamo di ” buona famiglia ” o meno. E’ ovvio, che il docente, anche l’accademico, non è che non s’interessa di avere perso i voti, per un tre volte buono è lo sciocco, meglio un uovo oggi che una gallina domani, cose molto osservative, poco di scienza, non solo se ci credi solo tu che sai l’inglese, soprattutto la matematica, ti mette un calcolo, per il quale non si riesce ad ascoltare un suono, nella tua casa, per il fatto, che non sai inglese e matematica, accade di tutto, nel bene e nel male, nello studio, con l’inglese te la cavi, se hai scritto ” insieme e contro siamo sempre amici “, riesci a dirlo se tieni vivo che lo fai per spirito di gruppo, per la matematica, la cosa è diversa, è quasi impossibile, se il laureato dice che non hai studiato, che non sai, il luogo di scambio e di riequilibrio comunicativo non è facile da conquistare. Con Giuseppe Di Summa, non devi sbagliare quindi comunicazione, a chi scrive nulla riguarda l’Insegnamento di ogni ordine e grado, soprattutto universitario, con chi scrive si tratta di essere, volere essere, un Manager, quindi si può discutere con me sono di questo apprendimento. Mi piace e tu lo sei diventato ? Questa è la coppia di parole giuste, ovviamente ogni individuo ha un patrimonio culturale, che può anche non piacere, il cosiddetto background, la mitologia, ci ha insegnato, che spesso le conoscenze più disparate, devono essere bene scritte e comunicate, il lavoro storico, è fondamentale, per riportare i concetti nella realtà, senza che si colgano eccessive ” esagerazioni “. Chiunque scrive, spesso capisce che un Magistrato vuole indagare, per forza, per una chiara differenza tra funzione di pressione, e funzione chiarificatrice che spesso tocca a lui.

Photo by Olya Kobruseva on Pexels.com

OROLOGIO E UOMO D’AFFARI

Per chi scrive, commentando la politica, gli uomini che lavorano, per il vaccino possono aspettare, come tutti noi, prima le categorie fragili, qui siamo della stessa idea del Governo, che poi avremmo litigato e polemizzato, lo sapevamo. Il suono in una stanza, era ben registrato dai nostri Vigili Urbani, basta munirsi di orologio, mettere il contapassi, quando suona lo stop, se è suono, di una stanza, che sta nel tuo stesso Comune, lo trovi. Cosa significa quel suono ? Che se ti dicono, stupido, fesso, scemo, terrone, te la fili a piedi, fuggi, quel suono non lo trovi, serve a fare la pagella, dove per tutti arriva la resa dei conti, che hai scritto, che hai detto, ecco il tuo ” quattro “, i docenti non sbagliano, difficilmente lo fanno, come nei Vigili Urbani, quando si tratta di pagella, puoi avere fiducia, ti consiglio di non contestare molto. Se te la devi filare, ricorda che lo studio, non è una caccia al tesoro, quel suono, di quella stanza, lo trovi solo con i passi, con il voto in pagella.

Ogni Federazione Sportiva, come le scuole americane, che con i coach mettono in detenzione, in corsi di recupero, chi non studia, ci tiene allo studio per vestire la maglia nazionale, non solo a scuola sanno il motivo per cui Giacomo ha preso 48, ai tempi miei, oggi la numerazione dei voti è diversa, se per qualche motivo abbiamo messo a Giuseppe 49, non solo sanno se Giacomo fa goal, invece, Giuseppe fa la tripla, senza fare goal, oppure sanno fare goal e tripla tutti e due, nella scuola si dice sempre bene, che la memoria lavoro è una prova d’ascolto, Listening span, per essere precisi, quindi siamo ad un test, L’intervallo di ascolto cattura la variabilità individuale nella memorizzazione a breve termine delle informazioni acustiche, come la voce e il suono, potresti aggiungere, come si fa se ti manca un orecchio, un occhio, oppure non sono ben gestiti in una strategia preventiva, oppure di cura corretta, a farlo, proprio per il fatto che la maglietta della nazionale, ha bisogno del Certificato Medico, quindi abbiamo chi è sicuro nel suono, per certificato medico, di potere mettere il numero di una Federazione, potete solo rispondere, in modo graduale, chiedendo procedure fatte con voi e per voi con gradualità.

COME SI CREA UN SATELLITE ?

Preparandosi bene, ad entrare in una Clinica, per questo, sapendo benissimo, che non basta la memoria lavoro di un computer, oltre alla tua, ci vuole, un ottima strategia di comunicazione quindi lasciate il messaggio, più spiritoso, a quello comunicazione migliore, per noi, lasceremo un punteggio. Il suono in una stanza, lo hai messo, pensando che una persona è licenziata, non tornerà più, che non gli spetta aspettativa, è un pò come questa pandemia, che vedi è difficile non va via, rimane, nelle nostre case, tu volevi togliere dalla tua casa, non dandogli un lavoro, qualcosa che da fastidio. Quando una Procura della Repubblica, come quella di Bari, ad esempio, ha perso qualcosa, si diviene osservati speciali, siano alla restituzione del valore, che deve essere quello del licenziamento, dipende dall’osservatore, dal suo codice, l’attendibilità dell’osservazione speciale, per fare passare un lavoro a noi, vince l’effetto logico, del concetto, espresso, esso ha un collegamento logico, quindi si deve collegare con chi lavora, non con chi è stato licenziato.

Risotto ai frutti di mare

Cucina

Risotto ai frutti di mare ,mantecato con crema di spirulina blu e menta disidratata.

Ingredienti: per 4 persone . Brodo vegetale oppure di pesce . 4 scampi 300 gr di cozze 300 gr di vongole veraci 400 gr di riso Carnaroli 200gr di spirulina blu oppure colorante per alimenti naturale. Prosecco oppure vino bianco 100 ml latte intero 100 gr di parmigiano 100 gr di burro Menta Olio evo Aglio tritato. Procedimento: Cominciamo con la preparazione della crema spirulina: In un pentolino mettiamo a bollire il latte un cucchiaio di parmigiano e scegliamo all’interno l’alga spirulina teniamo da parte. Ora possiamo preparare risotto, in una casseruola aggiungiamo un filo d’olio ,aglio tritato facciamo rosolare aggiungiamo il pesce che abbiamo scelto ben pulito facciamo rosolare lo togliamo. nella stessa casseruola mettiamo il riso che tosteremo, sfumiamo con prosecco. Aggiungiamo gradualmente il brodo di pesce portiamo la cottura del riso al 80%, ora aggiungiamo il pesce che faremo cuocere altri 10 minuti e spegniamo. Mantechiamo con burro e crema di spirulina. Il tutto dovrà essere completamente cremoso. infine aggiungiamo la menta disidratata in un microonde oppure fresca tritata.

#giuliadelia_chef #frantoiofratelliPalma #cucinagourmet #frutteriabruno #boutiquedelsalume #giannimicelli

Spaghetto fresco  con saute’ di cozze e menta .

Cucina

Ingredienti per 4 persone

400 gr spaghetti freschi

1 kg di cozze nere fresce

500 gr datterini gialli

2 spicchi d’aglio

1 peperoncino rosso piccante

1 tazzina di prosecco

prezzemolo fresco

menta fresca

olio evo

Procedimento

Cominciamo con  il Sautè di cozze nere

Prima di tutto, occupatevi di PULIRE LE cozze.

In una casseruola soffriggete gli spicchi d’aglio sbucciati e leggermente schiacciati, con peperoncino e un generoso filo d’olio.

Poi aggiungete le cozze, saltate a fuoco vivace qualche secondo, aggiungete il prosecco  e fate sfumare a fuoco medio.

Eliminate le valve e lasciate nel saute’ solo il frutto.

A parte i datterini gialli  tagliati a meta’,cuoceteli in filo d olio ,aggiungendo un cucchiaio di acqua.

Aggiungete una manciata di prezzemolo fresco tritato.

Il tempo di cottura dipende dalla grandezza dei molluschi!

Ora  in acqua salata cuocete gli spaghetti al dente .

Scolate gli spaghetti e saltateli nella salsa saute’ aggiungendo i pomodorini, e una manciata di menta fresca a finire.

@Chefgiuliadelia

  · Chef

#giuliadelia_chef

#pastaligorio

#frantoiofratellipalma

#itsgiannimic

#dottoressacinierimariangelastudiodinutrizioneconsulenza0aziendale

#cambiogiornocom

Le prospettive : esisto di una quota.

Parlare e dire di politica

CHIAMATE UN COMICO !!! :

GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA DEL TESTO IN UNA RADIOSA CITTADINA ITALIANA.

IL NUMERO TUO E’ IL 17 ?

Photo by Luca Nardone on Pexels.com

Abbiamo davanti un ruolo per una donna alla guida dell’Italia ? Noi speriamo possa farcela Giorgia Meloni, nella quale abbiamo fiducia, che ha un momento positivo, nel senso del consenso. Il rapporto mio con le donne, non è di successo, quelle che hanno studiato con me, nella mia generazione, tutte anche quelle diventate Professoresse Universitarie, non mi hanno mai riconosciuto, seppure questo non basta, in Politica, per non augurare loro, successo in questo ruolo politico. Una Stato, ovviamente, non è indifferente, non è neutrale, si vede l’attuale rapporto tra medici e militari, che ovviamente sono l’altra categoria che a chi scrive non ha mai riconosciuto nulla, in Italia, nello Stato, comunque è sempre salvo il principio tra chi detiene il potere, comanda, chi deve rispettare gli ordini, questa è la democrazia. Tutti, nei momenti, molto regressivi, come questo, che stiamo vivendo, devono potere decidere le procedure giuste, quelle che sono opportune, per i cittadini. Andate a dire ai cittadini, che non devono fare influenza, ci resteranno male, chi come me è abituato, a non essere influente, ovviamente, non ci rimane male. Il motivo dell’obbedienza, è sempre, nella motivazione che ci da il potere, che non sempre sceglie vie tradizionali.

AUMENTANO IN ITALIA GLI INATTIVI DI 717 MILA UNITA’

Bisogna aspettare, ovviamente, che la Politica, che a mio avviso, bene si espressa con il Prof. Conte, troppo presto dimenticato, riprenda la sua strada, i politici sono sempre i migliori a governare, magari, con qualche tecnico. Aspettando, in pausa, ci affideremo ai futuri studi degli scrittori politici, che i giovani ci faranno sapere nella tesi, per sapere a che punto è arrivato lo Stato moderno, con questa grave crisi, che durerà a lungo, sopratutto nella economia. Molti, in Città e Comune, hanno scelto di non fare ” danni civici “; di unirsi, per questioni comuni, questo è positivo, come ogni autonomia e lista civica. Nel panorama nazionale, merita successo la Lega, che mantiene la posizione migliore, in Politica, un espressione concreta, politica, che Salvini, sempre ricorda per dare potere al cittadino. Nelle società rudimentali, la presenza di un manuale di testo, di grammatica, è sconosciuta, noi siamo in una società dove si è scelto chi ha conoscenza dei manuali, per riconoscere tutto bene, a nome della nostra società. Non solo, si sono scelti, ruoli strategici, su queste difficili soluzioni, ha avuto problemi, il meritorio Prof. Conte. Come, sempre, di ogni attività, è prevista l’approvazione, è questa che ci porta in valori alti e bassi, nei modelli. Come, vedete nel caso, in Turchia, della Presidenza Ue, tutti noi vorremmo fare bene un certo numero di dichiarazioni, non vedere atteggiamenti unilaterali, quando gli stati si chiedono uguali diritti, è il problema oggi della Globalizzazione, che non basterà solo la minore o maggiore integrazione, per ogni categoria, in crisi. Le misure collettive, sono nelle fonti, che creano il medesimo status giuridico. Un esempio, che vi farà uscire vincitore, nella storia dei dibattiti televisivi di oggi, è chiaro, che paga dire che il nostro confronto,, nei nostri studi si basa su come siamo stati a Scuola, se poi la Scuola, non arriva a scrivere l’esempio in televisione, questo succede per il fatto che tutti abbiamo, lo insegna, il metodo spirituale una dose di noi stessi originali, non siamo un robot, se la Scuola non riconosce bene noi chi siamo, come fanno i Preti, dei quali bisogna essere sempre amici, questo è un problema, non è facile scoprire un microcosmo politico, su questo devono essere bravi i politici, quelli che sanno i loro nemici, quello che deve crescere bravi sono, sono i Politici di Forza Italia e Berlusconi, che confrontandosi bene, con la cultura d’impresa, la sanno esprimere. Molti, non io, quando davanti hanno l’ignoto, non rimangono a zero, scrivono, sbagliano, tentano di rimanere a galla con una anticipazione concettuale. I momenti di massa, come alcuni stiamo vivendo, sono da sempre oggetto di conflitto, dove, come in Cina e Turchia, vi sono delle dittature, rispettabili, ovviamente, riconoscibili, questo conflitto si vede di più, non ditelo a me che spesso ho tentato di fare la corte ad una turca e cinese, sperando di potere dialogare, le storie d’amore, i cuoricini non sono pericolosi, come le teorie storiche cospiratorie, tutti dobbiamo, a mio avviso, affidare, con fiducia, anche nel testo, le nostre risorse ai sindacati, poi quello che gli scienziati, hanno occupato, come posto, con scienza, non è nostra competenza, non è compito nostro dobbiamo bloccarci nel farlo,non portare stupidità. Come vada, chi scrive, dal punto di vista culturale, accademico, alla cultura degli Stati Uniti d’America, ai contenuti della Chiesa Cattolica, cosa che ti ha sempre scritto nello studio, non è facile dire loro ” stupido, scemo, ti si riconosce la resa “, tutti noi viviamo in Italia, dobbiamo rinunciare alle immagini magnifiche di noi stessi, quelle vivono i cittadini d’America, per la quotidianità, la cosiddetta attualità del fare, che ci pone tutti con una volontà, sempre più potente, di uscire da questa crisi, non è il momento del dibattito ” lei sarà Professore Universitario della mia famiglia che ha fatto le sue denunce “, non è il momento di procurarsi, qualsiasi cosa da soli, di avere un forte carattere italiano. Molti di noi, sono pronti per scenari apocalittici, tipo la terza guerra mondiale, dopo questi momenti, da vivere nei film, nelle canzoni, nelle fiction, dopo l’inventore dei farmaci che ci hanno curato, del vaccino, non sarà vaccinato, oppure lo sarà per sbaglio, le solite storie, impossibili, seppure drammatiche, quando si è sempre vissuti all’ombra della tv, senza andare alle cene dei parenti, a vivere negli appunti delle persone di quartiere, un nuovo John Le Carrè avrà, diventerà scrittore famoso, canterà le lodi della scienza, della medicina, di turno, con successo, senza nessuna nemesi, oppure spiegherà la solita vendetta alla Montezuma, le solite cose all’Italiana, eccetera,, come sa ogni scrittore di successo, bisogna salvare il testo, la scrittura, tutti usano la follia per annerire pagine.

Photo by Maddy Zen on Pexels.com

Noi siamo abituati, ad altre storie, di farmaci proibiti, di medici che fermano per doping, di effetti collaterali, di sbagliate, somministrazioni, quelli non mancheranno, nelle storie di domani, fanno parte della medicina, della cura del paziente, del suo comportamento, a tutti si fanno antidoping per non far fare Professioni, è nella norma, lecito, si dice nella psicologia che si può non tenere conto delle eccezioni, alcuni casi, dando un farmaco si può dire la parola ” bambole “, nel senso che anche una bambola senza una gamba e pur sempre la bambola, altre volte le bambole, che vogliono essere curate bene rischiano troppo, tutti noi io compreso siamo pazienti con malattie gravi, non possiamo nasconderle, non è conveniente, oltre all’etichetta, si va nella selezione di informazioni, su una presenza, in molti dettagli, che non sono inutili, non devono sfuggire al terapeuta, anche se poi a volte è lotta tra i terapeuti questi servono, questi non servono, come accertamenti. Molte, volte, questo periodo lo insegna, con i pazienti non si può essere così veloci da aggiornare in tempo una terapia. Lasciando stare quanto sia difficile, prendere il posto, per assisterla, di una bambola senza una gamba, è molto faticoso, sicuro, vale la pena ricordare che tutti dobbiamo sentirci figli, senza il suono, che dice una clinica è mia, non tua, sul corpo dei figli nostri, degli altri, per il fatto che sono cose dolorose, che non debbono apparire, con il suono di una clinica, per il fatto che fanno parte del nostro cuore., è una cosa bella. Poi per essere vitali, sei vicino, a qualcosa capirai che davanti a te non vi è nulla, in passato da malato avevi pensato che vi era qualcosa, ora i figli nostri vogliono che vedi che non ci è niente, non vi è nulla, è sola una medicina, non solo, chi fa progetti, sempre progetti, non si ferma, al nulla che esiste, diventa come ricorda Dostoevsky, molto isterico e cattivo, chi invece, riesce a risultare buon figliolo, è amato da tutti, per il fatto che un figlio, non deve trionfare, non è disprezzato, è amato da tutti, quindi il suono di una clinica, spiega bene come si è ” figlio “.

Photo by Hassan OUAJBIR on Pexels.com

A quale scopo una ripetizione di quello che si porta silenziosamente nel proprio cuore ? E’ stato un errore, il mio quello di ascoltare questo suono, grave molto grave, fare vivere, con me, non un malinteso, qualcosa che toglie energia vitale, attenti, quindi che la maniera bizzarra, anche la nostra, di comunicare e sbagliare è sempre in agguato.

Cosa intendesi per bizzarra ? Semplice, il documento e la guida, hanno un rapporto, nel caso di guida dello studente, guida sanitaria, il documento nasce da lì, se dici in modo bizzarra tecnica sonora, con pazienti, di medici e militari, sbagli, si tratta solo di un documento sulla guida sanitaria, si dice che una manovra di per se non presenta particolari difficoltà, quando la fa un medico competente, quindi, ricorda anche che lo fa con perizia e precauzione, lui sarà capace anche di ridare la gamba, alla bambola, trovarne una, che non si vede, sfruttarla al massimo, creerà la giusta manovra, così opera la clinica, non possiamo avere dolori acuti, che spesso, scompaiono senza conseguenze, quindi avere meno problemi, di manovra della bambola con la sola gamba, seppure davanti alla bambola, temporaneamente, per alcuni trattamenti, grazie alla sapienza del medico, possiamo essere anche meno sani, quindi noi non siamo una clinica, possiamo solo chiedere un intervento di soccorso, spiegando bene in quali condizioni si trova un ferito.

Photo by Soloman Soh on Pexels.com

Tutti ascoltiamo un suono, poi non tutti possiamo scrivere un testo, io non ne posso scrivere quasi nessuno, ne inserisco spesso uno di storia, mi fermo solo lì, a volte succede che qualcuno che a noi ha fatto sentire il suono, anche nostro familiare, possa, mentre noi perdiamo il tempo a PARLARE DI POLITICA, registrare il massimo dei voti, con i docenti, i militari, togliendoci pure quel piccolo pezzo di storia, non solo, molti cognomi sono famosi tipo figliluolo, draghi, non solo, il al massimo fa summa, quindi la gente, non sente proprio, la parola, il suono, che influenza il testo, come ricordano i sofismi, il nome si associa ad una sottile intelligenza, quindi, deve essere intelligente, capire quando non ha il testo del suono, cosa che a me capita sempre, allora per quale motivo la tua posizione deve rimanere conoscenza ti potresti chiedere, per un semplice motivo, si parla lo stesso di Politica, come ricorda Platone, nel modo che Dionisio dice a Platone che lui fa discorsi da vecchio e lui Platone gli risponde che gli fa da tiranno, io dico sempre largo ai giovani, vittoria dell’uomo democratico, anche se il testo non posso scriverlo.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Giuseppe Di Summa ha accertato, con il suo nome, se esiste un colloquio immaginario, dove lui è disabile, infermo mentale, non solo per questioni politiche, voi cosa fareste con una voce sulla faccia, del quale non capite il significato, penso lo stesso, cioè tutte le nostre abitudini superflue, che portano ad una ripetizione vegetativa, alla vita, sbagliata del nostro organismo, che non è una cosa simpatica, ma molti si chiedono cosa sento a fare, quello che non capisco ? Sento che non mi vuole la Regina d’Inghilterra, contemporaneamente so che è impossibile sia vero, che ci conosciamo, ogni volta che dicono una parola inglese, questa voce mi becca e mi bacchetta, il campo di osservazione, i casi difficili, le cose affini, si direbbe, oltre alla ripetizione di una abitudine semplice, facile, come il parlare, che ha una valore vegetativo, siamo quindi, in questa situazione, come anime predisposte alla nutrizione, distinti da anima sensitiva, anima razionale, quindi abbiamo il problema di sopra solo per il fatto che ” mangiamo male “.

Photo by George Becker on Pexels.com

Allora mangia come parli ? Ogni lingua, ha una origine, una discendenza, vale la pena saperlo, i prodotti domestici possono essere visti come attività di discendenza, è un problema di testamento, ereditario, di chi non ha avuto nulla, di tipo discendente, se scrivi la parola struttura, con la tua struttura dell’occhio, la sua gradazione, non riesci vedere a sufficienza, per non sentire, nella tua mente quella voce, quindi non vedere immagini a colori, inglesi, ti toccano quelle in bianco e nero, più facili, le forme giuste, molti le vedono nelle nostre, loro, razze,

Photo by Public Domain Pictures on Pexels.com

Il post che chiude Parlare e dire di Politica, si chiama così Prospettive, per il fatto che pensate a che prospettiva, di follia, vi sia se un nostro avo, magari con il nostro stesso nome, muore, in punto di morte si accorge che la cifra che gli manca l’abbiamo noi, per questione che riguardano il cuore, l’appartenenza, a noi, non a lui, che non ha lasciato a noi, hai sentito il suono per questo, questa cifra, la sua bocconiana dinamica aziendale, come è finita in un azienda, un motivo molto pratico, sulla funzione, che ha una razza, nel darti valore retorico. Ci vuole, per molti, un esempio, meno pratico, più olistico, per togliere scetticismo comunicativo, è questione di prospettiva, molti si fermano al pratico. Il più bravo è stato ” leo “, il diminutivo di Leone, che ha tolto già due lettere inutili, con la sua coppia, ” le persone che non ti vogliono nella loro cultura non ci stanno scherzando “, aggiunta all’ ” amico “; presentando il valore, nella scrittura, di chi, come razza, non vuole che parli, se non mangi come piace a loro, magari bevi la Coca- Cola, è un problema domestico, sul come si cucina, si mangia, si fa la spesa, di proteste per chi ha fatto le lettere, se sono troppe, danno fastidio. Perdonami nel testo, che sarò corretto, con calma nella punteggiatura, per rispondere a questa prospettiva, se dal Leo, deve ritornare il Leone, tutte le lettere devono essere giuste, non sapendo, che la parola razza è brutta va via, sono contesti facili, in qui si osserva, come si mangia ad esempio, per studiare bene, in base a dinamiche tipiche delle famiglie, un tipico clima elettorale, le sue prospettive.

Photo by Lorence Lozano on Pexels.com

Un’altra prospettiva, la più importante, è quella provate a conteggiare i km vostri, prima, durante e dopo, un trattamento sanitario, vostro o di un vostro familiare, oppure conteggiare tutti i km, che non potete fare, allenare, per l’emergenza sanitaria, capirete che la prospettiva, del movimento, sarà diversa, che in questo campo è attiva la medicina, nella quale bisogna avere fiducia, se su una rivista, il solo posto dove lo leggono, i medici al posto ” di cose all’italiana “, ultimo o penultimo, leggono altro, trova, sempre in italiano, spazio corretto la parola integrazione delle capacità atletiche, con nuovi tipi di capacità tecniche, quindi sta già nascendo, con la vaccinazione, una nuova gamma di movimenti, di spazi, di tecnici, che chi è stato bravo, valoroso, come medico, sta creando, conquiste dell’umanità, delle quali tutti dobbiamo gioire, tutti vogliamo vivere una esperienza, nella prospettiva di una relazione che dia sicurezza.. Possiamo, in conclusione, fare un in bocca al lupo a tutti gli atleti olimpici italiani, che sia una esplosione di gioia per loro una medaglia, si comportino da leone, si sentano vitali, nonostante il momento, tutti vogliamo vederlo nei prossimi film, nei prossimi studi, sarà comunque un momento particolare, già diverso, lo sport sa invitare, a rimanere in esso in modo amorevole, nonostante le bizzarrie proprie delle calamità.

Photo by Alex Green on Pexels.com

Noi dilettanti, siamo alle prese con la parola ” scegli “, in merito al cibo, allo sport, alla pubblicazione da leggere, al partito politico, per noi sarebbe facile ma lottiamo ogni giorno, nella nostra casa, il nostro lei chi è, la risposta alla domanda chi sei, devi rimanere giusto, ovviamente lo sport insegna, che la scelta sbagliata provoca dei rischi, chi scrive in lockdown non è riuscito a fare fitness, come voleva, ogni volta si bloccava fisicamente, la razza, è una lingua, è anche una specie di organo, come percepisce lo sportivo o chi si pensa tale, un attività fisica, sbagliata, di chi ha problemi, come succede spesso a me, può provocare un affaticamento, soprattutto muscolare, quindi quando i fatti tuoi questi non se li devono fare, chiedendo un chi sei, diviene, dolore, sofferenza, del sudore, quando ti vedono, ricorda di rispondere loro che noi che non abbiamo studiato, molte cose, dobbiamo stare fermi, il neurone, del nostro cervello, infatti, potrebbe stancarsi troppo nelle materie scientifiche. Come vedi, in questo post vi è una serie di termini sbagliati, sottolineati in grassetto, puoi, come esercizio fare tu la correzione, in questo modo apparirà la ricerca italiana, nella sua giusta superficie, io non sono la ricerca italiana, al Coni che non vuole uno scrittore e vuole che beve acqua, durante le Olimpiadi, rispondo con una bibita fresca e cappellino sulla mia terrazza, a guardare le gare, speriamo bene e speriamo sempre in Dio, di conseguenza, la competizione quantitativa, di una intera società sportiva, riguarda come il Coni si organizzerà per i giochi, come già dice il candidato, giustamente, è un problema di come società e competizione, sono state gestite durante questa crisi, nera per tutti. Nei percorsi di innovazione, anche dei Blog, ricorda lo sport, come tutti, ha una gestione, che procede per qualifiche.

Photo by Kindel Media on Pexels.com

Questo è un post, di correzioni, dove devi scrivere tu il giudizio, la citazione, della ricerca italiana, anche con critica, a quella straniera, oggi il grande dibattito, di tutti, è il motivo per cui, certi medici, responsabili per noi, hanno scelto una medicina, un vaccino, qualcosa che per noi è nuovo, non è poco come responsabilità, in un grande merito generale, di averla creata questa nuova medicina, invece, in tema di razza, è più facile, si dimostra con semplicità, di essere concordanti, condividere, nei costumi. Alcuni termini nominati, te li ho corretti io, altri devi trovarteli tu, per vedere quanto è in rosso, un testo, in una ricerca, impossibile da proporre, infatti, a più riprese il testo, su questa ricerca è stato bloccato, vi è stata revisione, rimane sempre senza lettori, quindi se la struttura, corrisponde a dei dati, di una ricerca, che non sia quella italiana ufficiale, non ha avuto dati, di conferma, di confronto, di seguito, il testo è diventato, sgrammatico, impossibile, da non scrivere ulteriormente, ricordate cosa significa la parola ” buffone “, un individuo staccato, da ogni espressione, di tipo sociale, del posto in cui vive. Se l’esito della quota sarà in rosso, come insegna la cultura d’impresa, l’organismo vivente, anche l’imprese, avrà meno prospettiva di ricchezza, non solo il testo, in questo caso, è senza quota di lettori. Un pò come fermare la quota di vaccino, per l’Australia, in tema di quote, non è possibile,tutti devono avere le loro quote, non solo, le proteste sono pericolose, per il fatto, che diverse forme, anche questo testo, potrebbero rimanere,. solo una visione, una proiezioni di tipo ideologico. Il granf finale, per la quantità di rosso, non lo trovi in un conto corrente, in rosso, con cifre, stile La Piovra, glorioso sceneggiato Rai, lo trovi nella fase ” ci credi tu “, a quello che scrivi ci credi tu, non una Docente Italiana, che ti mette voce sulla faccia, e lei la filosofa, del classico, quindi conosce Così Parlo Zarathustra, ci ha scommesso la voce, ricordate Nietzsche, grande filosofo, si è interessato del caso, in merito ad un azienda agricola, diciamo adesso, con un testo esplicito, per quale motivo dite ” trebbiare la paglia “; chiudete questa bocca da pazzi !!!, diciamo, meglio, che un organo statale, meglio Ente Pubblico, gode di giurisdizione, spetta a lui dire se la parola si dice o meno, tutti gli stati hanno le loro formule riconosciuta Ex aequo et bono, si vuole parlare il burocratico latino, molto bene, per dire Ex aequo et bono, siamo noi che lo sappiamo in inglese, secondo quanto è giusto ed equo, As fair and just, usata in materia di commercio. La mia speranza è di essere tutto ” rosso “, per il fatto che ho lasciato, in materia definita, ovunque, in Italia ed all’estero, letture di ogni tipo che siano riguardanti la ricerca scientifica, che non saranno continuate, il voto mio è nullo, per fare il lavoro di ricercatore, come si è visto in recenti storie di spionaggio militare italo- russo, ci vuole la valigia, il passaporto, meno colpe possibili, diciamo è dura la situazione di ” anti-giuridicità ” della ricerca, quindi sul mio passaporto, già a dire il vero non vi era, nulla che mi legasse alla ricerca, nella valigia dobbiamo fare posto, pulizie di primavere, la colpa va immediatamente riconosciuta, messo tutto a posto.

Photo by Ketut Subiyanto on Pexels.com

Il diritto bellico, si occupa, persino esso, della protezione delle persone civili, dell’uso ostile con metodi di guerra, delle basi militari, a noi obiettori di coscienza, piace vivere nella pace, ci auguriamo che la ricerca scientifica non sia a fini militari, di guerra, in nessun caso, riconoscendo, che la competenza di tipo giuridico di tipo umanitario, è molto forte, quando è molto riconosciuta, nel modo giusto, l’Istituzione. Chi scrive con la sua valigia, come molti, per fare ricerca andrebbe in America, in Russia, Nuova Zelanda, Australia, Cina, Giordania, persino in Africa, con grande piacere, seppure si è dimostrato, che vivendo in Italia, come vedi, il testo diventa tutto rosso, non solo, sempre il filosofo, che usiamo per la correzione Nietzsche, dice bene tu dici verità, seppure questo matrimonio è una menzogna, detta in modo scrive lui preciso, elegante, dal punto di vista linguistico, quindi, bisogna ricordare che certi matrimoni sono impossibili, quello che tra chi scrive e la ricerca italiana, accademica, è impossibile, non avverrà mai, come scrive Pirandello, un grandissimo autore, si ferma anche, con un certo numero di vescovi, la destituzione, di un Pontefice falso, bastano le firme, immaginiamo, per un Blogger, quale personaggio letterario, televisivo, radiofonico, giornalistico, politico, accademico, si possa scatenare, quando raccoglierebbe tante firme, da non fare apparire nessun lettore in un testo, quello che fa il Capocomico, anzi, si, parli così signori, continui pure, lo faccia, in modo sempre più comico. Potrei continuare a fare il Don Peppino, che per fare ridere, lascia un generoso spazio ai medici, di uno studio medico, così che in mancanza di intelligenza, con tante risate, si trasmette tanta musica, purtroppo oggi, camminare, con una malattia autoimmune, presuppone molti passi, all’aperto, si soffre a stare a casa, quindi traduci il testo, così la docente finalmente si toglie dalle orecchie le canzoni, spiritose o meno, per questo motivo, ricorda che con il medico non si sbaglia mai, la cultura del dolore ha sempre tanti seguaci, quella del Don Peppino comico, è meno generosa, chi è sicuro dei sui risultati, ha paura del ridicolo, quindi buon lavoro, solo quando avrai ottenuto il risultato, la correzione, il suono della musica, diverrà l’auspicato ” sicuro si “, di una bella fettina con la pasta, lo so, sono messo male, sono l’imbranato di turno, ti tocca leggere, con attenzione, un lungo testo. Una prospettiva, di un testo, che non ti aspetti, molto fantasy, qui la più problema è che un noto accademico sia stato rapito, dai parenti, debba essere salvato con il teletrasporto, rapito per una lotta di figlio, in spazio chiuso, con troppe amanti, quando si lotta tra una e l’altra, si unisce questo e quello, si conosce il concetto di amore, ci sono poi anche le amanti, che conoscono i giochi di mano, quelli che fanno scrivere, che si occupano di darti sangue. Questa è un’altra prospettiva, anche se è l’immagine più pesante, per corpo e mente, visto che molti si aspettano che la disciplina, faccia vedere la prospettiva della vita felice, come ha detto qualcuno della famiglia del Mulino Bianco. In inglese, l’esito di una quota, andata male, ferma a zero, si dice ” non mi piace “; non è la mia tazza di tè, per noi, invece, un altro esito di quota potrebbe essere che se studi uno sport, se ti va male, sei allo zero, la quota che devi togliere è quella della fascia di Sindaco, quindi se uno sport in un Comune, si vuole sostituire a te, vediamo se appare la quota. La prospettiva finale, è un’altro sicuro si, che tu non vuoi scrivere, per non fare i movimenti, di Giuseppe Di Summa, nel basket, nel calcio, nella pallamano, nel tennis, un modo dire che non ti appare vivo davanti a te uno scopo. Se, in conclusione, la prospettiva è ” non so parlare, leggere e scrivere, non ho un lavoro “, il libro, il testo, al posto di noi che ne sappiamo molto, con la nostra buffa storia, correggendolo lo deve mettere la Docente Universitaria italiana, che deve sapere il testo, sul libro, per il motivo che spesso la povertà, è una questione di portafoglio, di come a periodi, si divide, il lavoro, molti di noi, non facendo un lavoro, non possono scrivere, quindi la scrittura, deve provenire da chi prende lo stipendio per farlo. Buon lavoro, a chi, con classe, italiana, nel mondo, ha voluto, vuole fare, questa casa + direttore di giornale, ricordate che i passi, le parole che sente, chi non è giornalista sono diverse, da quelle di un post, forse non vorrai correggere noi, per il fatto che i giornalisti già scrivono bene. A furia di prospettive, dalle case, dalla finestre che si costruiscono, ha perso la lampadina giusta, questa cifra, è solo un problema tra il Comandante dei Vigili Urbani, alle prese con un Ingegnere che pensa di sapere il valore di un terreno nell’offerta di comunicazione, satellitare, di oggi, roba moderna, roba da matti, le note entrate invisibili, di lingua e cultura, che hanno offerto o meno condizioni di vita. Spesso un entità, non si manifesta, per questioni di portafoglio, investimento, siamo in una fattispecie di conflitto positivo sulla parola territorio, quando manda una componente edilizia, abbiamo problemi, anche con le cifre, di entità e diffusione, se non ha voluto costruire una casa, hai fatto un ‘altro investimento, cosa vuoi da noi.

Photo by CDC on Pexels.com

La mettiamo una foto della scuola ? No, quindi in assenza di essa, una docente dovrà scrivere un testo, non per un bambino non per una scuola, bensì per un politico, che vuole sapere questa casa + scrittura. Non è un problema questo di poco conto, per uscire dalla Pandemia, visto che tutti sappiamo che dobbiamo curarci dalla malattia, altrimenti siamo morti, oggi se esci di casa vedi che un virus ti vuole uccidere, è chiaro, che per creare farmaci e vaccini, la ricerca deve fare comparire sui computer, le parole, anche le iniziali, di chi le ha studiate, se queste si saltano, gli studi non riescono. Spesso alla ricerca delle parole, delle tracce, s’inviano i docenti, con i temi e soprattutto i giornalisti. Scegliere una scuola, oppure una casa, da costruire è un calcolo facilissimo, si dice che ci sono i servizi pubblici, le famiglie da servire, se serve un servizio pubblico come la scuola, alla famiglia, non si può protestare. La pandemia, è diversa, come genere di vita, le condizioni ambientali che stiamo vivendo sono dure restrizioni, esiste pericolo di morte, le direttrici, sono per tutti, in capacità e celerità.

Pacchero al nero di seppia

Cucina

(Pacchero al nero di seppia su coulisse di caciocavallo e tartare di gambero rosso di Gallipoli)

Ingredienti per 4 persone

300 gr di paccheri rigati al nero di seppia

400 gr di caciocavallo a scaglie

100 gr di latte intero

50 gr di parmigiano grattugiato

6  gamberi rossi di Gallipoli freschi

Zesse di limone

Olio evo

Sale

Pepe

Procedimento

Cominciamo con la preparazione della coulisse di caciocavallo:

in un pentolino mettiamo il latte  eil parmigiano ,portiamo a ebollizione mescolando.

Spostiamo a  bagnomaria.

  con l’aiuto di una frusta aggiungiamo le scaglie di caciocavallo,

il tutto risulterà molto cremoso.

Tenete da parte.

Ora prepariamo i gamberi:

togliamo il carapace e l ‘intestino, li tagliamo a pezzetti,

in una ciotola mettiamo i gamberi e aggiungiamo:

olio un pizzico di sale ,pepe e  e  la buccia del limone grattugiato molto finemente.

Ora cuociamo il pacchero al dente.

In una casseruola mettiamo due cucchiai di coulisse a e saltiamo il pacchero ,aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.

Nella fase di impiattamento  adagiamo alla base del piatto la coulisse rimasta,

il pacchero condito,e  adagiate la tartare prima di servire.

##giuliadelia_chef

@Chefgiuliadelia

#pastaligorio

#frantoiofratellipalma

#cambiogiornocom

#macelleriamadaghiele

#boutiquedelsalume

#itsgiannimic

#dottoressacinierimariangelastudiodinutrizioneconsulenza0aziendale

Shadow – Le ombre dell’Europa

Parlare e dire di politica

L’ombra, lo spettro, il fantasma, si aggira in Europa, su una moto, regalata, diciamo anche rubata, per un tipo meraviglioso, da uno che sa correre, uno che non sa scrivere lo farebbe così, male, invece di dire è una marea che ci ha ostacolati, il famoso mare magnum o mare immenso, si sa l’uomo Europeo è Ulisse, esperto navigante, quindi ostacolo e background tecnico, non una cosa scritta male, che come incipit rovina il post, ci fa intravedere la rovina, ricordate che per i nostri piedi, per togliere le ombre, ci vuole tanto tempo, un buon lavoro di gambe.

Photo by Nadi Lindsay on Pexels.com

CAMBIO GIORNO E’ CONCLUSO.

Fino al Dicembre del 2021 puoi vedere una NEWSLETTER, il Blog è disattivato, per il momento resta in archivio, con il materiale raccolto, Hai cercato Giuseppe Di Summa, in treno, vicino alla libreria mentre compra il libro per gli Indiani, a due passi dalla Scuola dove ha studiato, lo hai cercato nell’assistenza hardware e software, non pensavi forse bastasse, cercarlo, sul suo Blog, ti prolungo la possibilità di trovarlo, sarà possibile ancora leggerlo, è un Giuseppe ” chiacchierino “, che deve dimostrare dolcezza, amore, non perdendo una buona occasione. Abbiamo avuto pur sempre una conversazione normale di successo, seppure, a dire il vero qualcuno, per parlare ci chiede il terapista, questo canale non si vede, la radio non si sente, non ho un lavoro, non mi pagano, non ci votano, come leggi, nei commenti dei miei post, come tutti rispondo anche a chi chiede il terapista, essendo sicuro che ci ha messo al posto giusto. Tutti siamo alle prese, con le imperfezioni, quando non riusciamo a fare funzionare un linguaggio. Cosa ha chiesto l’Italia di dire, eh !, purtroppo anche quello che non voglio chiedere io, molti vedono in modo formale, quel codice arbitrario che abbiamo in mente. Rispondendo anche a questo vi auguro buona lettura ora che abbiamo concluso. Chi ha voluto la nostra chiusura, lo trovate, come previsto, per tutti, nella sezione Parlare e dire di Politica, è il tempo dei politici, attivi, colti, non è facile stargli dietro, il generale uso della scrittura, cade sempre nel tranello del peculiare, del particulare della politica, di ieri e di oggi, naturalmente i politici non rinunciano al loro ruolo, noi non rinunciamo alla nostra critica, il solito teatrino della politica, che fa cadere l’ascolto, la voglia di scrivere. Tutto si appiana quando si fatica tanto, tu vendi i libri, ai politici gli arrivano i voti, si va avanti. Chi scrive non vendendo libri, ha dovuto rispondere, seppure salutando questo tipo di spazio, non solo la ricerca, Parlare e dire di Politica, è calcoli, ipotesi, che sono andati male, come ricerca, non mi aspettavo l’attuale situazione, che la ricchezza di un testo, di un libro, di un E- Book, deve essere uno sforzo collettivo, non individuale. Quindi, a furia di cervicale vicino al computer, che abbiamo tutti, in questo periodo online, ho deciso la chiusura, non è tempo di fare sforzi che sono la ricchezza di tutti i medici, sempre si è detto Professore il legislatore così ” il profitto del privato deve essere possibile se è garantito il profitto del pubblico “. E’ facile cadere nel tranello, nella ricerca, di pensiero politico, sociale, gli effetti, si producono agendo, quindi lo sforzo è concluso. Tutti, questo è chiaro, se non hanno reddito, pubblicano un amaro resoconto di un dibattito, oggi tutti abbiamo problemi di reddito, quindi rischiamo di essere sempre più amari, chi scrive ha iniziato nella dolcezza, vuole rimanere nel chiacchiericcio. Ricorda di non sbagliare, se vuoi leggere che ci sono le elezioni e che sono con la tuta, in una Segreteria Comunale, dove accerto chi mi considera pazzo, il solito rapporto tra i fragili e l’autorità, per capire chi è danneggiato e quanto, solite cose politiche, spesso il contributo, per interpretare posizioni, è il più basso possibile, quindi non chiedermi sforzi politici, i politici per queste cose cercano sempre persone con grande professionalità, se vuoi vedere la tuta, vedila, non vedere in politica, le elezioni, noi volevamo solo presentare un contributo storico, di studio, che trovi su ACADEMIA EDU, che non è al momento letto da nessuno, poi tutti gli italiani, vogliono solidarietà e gratitudine verso chi è scelto come Professionista, questo lo condividiamo anche noi, un ringraziamento opportuno, quando si decide di parlare, sapendo che poi ci sarà la presenza di un pubblico, faremo parlare qualcuno, anche se il testo non sarà nostro, un premio per altro materiale, per un visitatore, che non si può negare. Bisogna sempre rispondere, poi basta a chi dice che noi abbiamo perso la nostra intelligenza, certo ci prova ogni volta che ha l”occasione, il lusso e la ricchezza insegnano, la vera lezione, bisogna sapere contemplare, in silenzio, convivere. Va sottolineato, che è giusto dire ” lo ricorderemo noi “, per il fatto, che non si può danneggiare sempre le stesse persone, rispondendo o meno, anzi quando si parla di qualcuno bisogna offrire il diritto di rettificare, di esprimersi, di dibattere, di curarsi, ci mancherebbe altro, molti cercano assicurazione nelle statistiche, nei followers, oramai abbiamo ingabbiato tutti, con successo ” quello che ci fa perdere l’intelligenza “, cambiando notizie, catalogo, data di scrittura, siamo bravi, anche la nostra biografia va aggiornata, come la bibliografia, è uscita la parola magica che è ” direção ” cioè direzione, abbiamo ingabbiato avvocati d’affari e penalisti, che non dimenticati come lettori non mancano mai, quindi attenti anche a quante volte fate la ” direção errada “, la direzione sbagliata. Si tratta, molte volte di rinunciare ad un successo, non sai quanti personaggi famosi lo hanno fatto, proprio per motivi come questi, meglio rimanere con meno lettori, ma tranquilli. Quindi vi consiglio mantenete i Blog molto tranquilli, senza la politica, che non è da radio e da tv, per chi scrive, vi sentirete espatriati, senza la politica, è sicuro, vale la pena, farlo quando oramai la tua parola, viene vista, letta, per motivi politici, sono come una locuzione ricalcata. Ricorda che questo Blog è chiuso, sia per i problemi economici che tutti abbiamo, sia per motivi di salute, soprattutto come leggi, per il fatto che chi scrive non si occupa più di studi che riguardano la politica, lo sport, dove ha archiviato tutto, quindi il mezzo del web, non è più necessario, seppure rimane il mezzo di tutti, giustamente, per comunicare, anche se il suo uso, cambia per tutti noi nel tempo

Photo by Pixabay on Pexels.com

Come vedi sono giorni difficili nell’Unione Euorpa, qualcuno come me ha pensato quanto sarebbe bello andare a vivere in campagna, sicuro non vuole viaggiare per l’Europa, non è più curioso, come direbbe lo scrittore, mi sono rotto le scatole, corpo di mille bombe !!!

Lei sarà e che ha fatto ?

Parlare e dire di politica

Potremmo cambiare la frase in ” tu cosa stai facendo ” ?

Nulla che abbia a che fare in Politica, con un Docente Universitario Italiano, con il quale chi scrive non ha nessun rapporto di scrittura, di conoscenza, di lavoro, diciamo che non è autorizzato all’insegnamento, del mio post, naturalmente, cosa che potete fare tutti, noi che non siamo Insegnanti, potremmo provocare dei problemi agli studenti.

Photo by Petr Ganaj on Pexels.com

Le cose nuove, che sono politiche, spesso non uniscono, dividono, ad esempio ” la Procura della Repubblica è divisa “, non su quello che indica risposta, ad un Insegnamento, quello lo chiedono sempre sia dei Docenti del loro Paese. E’ divisa sul vedere il processo, ad esempio del Commercio Internazionale, mentre un Partito Politico, risponde solo con chi entra in rapporti che riguardano le organizzazioni di partito. Ogni ordinamento è caratteristico, molti si chiedono,.infatti, in generale quale sia il ruolo dell’ìEuropa, anche il tuo di cittadino, devono poi capire come si entra nei particolari. Non solo, spesso le cose prendono una piega, non fa una piega, infatti, che del reddito se ne occupi il pubblico, facendo politica economica. State attenti a formulare ipotesi, poi nascono molte formule, le cose diventano molto variabili, nessuno vuole, le esperienze della America Latina, figlia dei Conquistadores Spagnoli. Molti preferiscono un rapporto con il testo, il libro, molto ” british “: Un grande studioso, Taylor, usa la parola OK, è lui capace, per motivi di lavoro, a risolvere i conflitti, che quando sono inutili è inutile creare. Vedete non è semplice il rapporto con un sistema filosofico, il ricordo degli esercizi di studio effettuati, per esso, non solo molti hanno un tipo di approccio, anche neo-classico, verso l’innovazione. La nostra Repubblica tutela sempre quelli che sono il nostro valore aggiunto, a tutti viene chiesta il tipo di strumentalizzazione, in Economia a volte, alcuni oggetti, sfuggono alla presentazione, non sono conosciuti. Chiedi ad un Docente ti risponderà ? Di Summa e chi è ? Giustamente quindi non chiederlo, non siamo conosciuti, ai docenti, come persone studiose, che sanno le risposte, che cercano. Facendo bene il suo lavoro, giustamente il docente è alla ricerca delle risposte che gli servono, non le avrà sicuramente da Giuseppe Di Summa, che ovviamente non è in grado di rispondere, di aiutarlo. Cosa è successo ? Potrebbe scatenarsi una anomalia psichica, uno che parla, sempre, da solo, non risponde mai, si presenta per dare risposta, è giusto evitarlo, ricordate il rapporto dell’Io con la razionalità, nello spegnimento parziale o totale di noi stessi. Non solo, non è bello sentirsi dire in una biblioteca pubblica che si è ” pazzi “, non si trova mai una risposta giusta, si continua a leggere a vuoto, si hanno precisi doveri di gruppo e di coscienza politica. Molte di queste figure, sono anche scena in cinema e televisione, che danno soddisfazione, che è consolazione, per tutti noi, E’ chiaro che non si può sbagliare una frase convenzionale, su una città, ad esempio Roma, l’espressione corretta, del suo Piano Urbanistico Generale, altro errore, molto comune, quando in una città, in un Paese, non ti conosce nessuno, non ti vuole nessuno, ogni iniziativa, ogni risposta di questo tipo, con frasi convenzionali, deve essere data ovviamente, come risposta, dai dipendenti, che giustamente, sono la struttura amministrativa di un Paese. Domanda, per Parlare e dire di politica, ” noi non vogliamo un docente universitario di diritto amministrativo obiettore di coscienza ? Penso di no, nel dare un parere sarà corretto, quindi noi vogliamo che il parere sulle frasi convenzionali di una città lo dia lui, che lo fa per mestiere, se permane una natura fortemente pubblica, se la sua categoria è ontologicamente in problemi di tipo disciplinare, quando la gente vuole lavorare, ha di queste curiosità, molti altri, invece, si aspettano che queste frasi convenzionali, vengano da un’altra categoria, quella dei dirigenti, che spesso portano a casa i risultati. Da chi scrive non arriva nessuna risposta ovviamente.,

La disoccupazione.

Parlare e dire di politica

Non è stato facile scrivere di questa rubrica, Parlare e dire di politica, sul Blog, visto che molti non accettano poi di iscriversi, seguire, un Blog, con opinioni politiche, ci siamo attenuti al mondo delle conclusioni scientifiche, alle evidenze, non alla politica di parte, quindi umanitarismo, civismo, ecologismo, democrazia, diritti, cultura, cose del genere, seppure si è trattato di farlo con opinioni, non ho ricevuto nessuna comunicazione d’aiuto della politica, nessuno si è offerto di fare parte di questo spazio, nessuno ha offerto incarichi e ruoli, quindi non si poteva dire, come previsto, un ” lo sa pure lui “, a riguardo delle mie opinioni, aggiungendo un ” nel Parlamento sono tutti amici suoi “, Non scrivo per lui, è risultato chiaro, il politico italiano, quindi non stato possibile ospitare come volevo, una serie di testi di storia, in questa rubrica, che ha raccolto poco. Si ” sa ” che la teoria, soprattutto quella politica, deve essere avvalorata dalla presenza del mondo civile, quindi non vale la pena spendersi oltre, se non con un impegno per rispondere al ” vede se lavora “, molti si sono presi questa critica, lei distoglie gli uomini dal lavoro.

Photo by Kelly Lacy on Pexels.com

Oggi, tutti gli esperti scientifici, dicono che strutturalmente in Italia, le imprese che soffrono nella loro struttura, sono circa al 45%, non sapevo, lo so, oggi, cosa significava la critica alla scrittura della parola struttura, che molti fanno parte della crème delle crème, sono nelle strutture in Istituti prestigiosi, quando hanno studiato. In politica l’ideologia ha sempre un riscontro nella mentalità, riesce ad aggregare e disaggregare. La politica, giusta, è uno schema della autorità giusto, per la espressione delle richieste. Giuseppe Di Summa, in Italia, è disoccupato, con ore di lavoro nello sport, quindi è abituato nel tempo, a non avere rapporti, in Europa, in Italia, con Istituti Prestigiosi, capisce come viene letto un testo quando lo scrive, in questo senso dai politici, che spesso devono fare le nomine giuste, molti accettano anche di gareggiare, per il vantaggio economico. Spesso al proprio prediletto, si offre ogni diletto, compagnia, alta filosofia, quindi questo faccia sorridere, lo scritto che leggi, è una ricerca, seppure non utile, che si è chiusa, molto al di sotto, della progettazione, della frequenza, della difficoltà, della raccolta del materiale. Molti di noi, come ricorda Platone, si turbano per una ,loro passione, tanto da non dormire la notte, quindi accettate con pace, senza fare confusione, non sottoponendo dati, dove non servono. Ricordare che la sfera politica, ha una sua intensità, che ci aggrega e ci oppone. Anche i politici sbagliano, ad esempio, nel dire ” il senso di queste dichiarazioni “, se poi se le trovano vincenti, in ogni campagna elettorale, anche se sono difesi, giustamente, dal fatto di non avere vincolo di mandato con le opinioni dei loro elettori, sono giustamente autonomi, anche se i calcoli elettorali, gli fanno in continuazione. Ricordare Sartori, fa sempre bene, quando scrive del fatto che i partiti politici, possono avere Parlamentari che si esprimono all’unisono, ma non vuole dire che vadano in sintonia tra di loro, oppure con l’elettorato. Giuseppe Di Summa, ti ricorda che il politico, si è espresso con la parola ” cattiva comunicazione “; vale la pena quindi fornire questa risposta, il mercato dell’economia si è espresso con ” crisi “, nel senso che la rinascita, anche nascita di nuove imprese, è un problema di sviluppo, sempre più presente tra noi, che si crea, anche per la presenza di condizioni non reciproche tra Paesi.

Photo by Alexander Suhorucov on Pexels.com

Chi vive di post, di rarità bibliografica, è difficile possa arrivare al testo, molti sono subito, quando serve, in fretta, pronti ad un cambio conveniente, a rivolgersi agli accademici scrittori, quindi il bravo politico, ha voluto accorgersi subito della inutilità di possedere uno scritto, che non serve, non piace, che è incompleto, non tutti infatti con la maturità hanno fatto bottino, per un suono ad esempio, non solo le parole con diligenza esaminate, anche nella laurea, restano quelle mancanti proprio già dai tempi della maturità. che sono il suono che ci serve, oggi la P.A, mette in evidenza requisiti per concorrere, di appartenenza ai centri di alta formazione, uno che non ha dato già alla maturità ovviamente non ci arriva, quindi non basta il solo interesse di biblioteca, il volume, il nome dell’autore e del titolo, non appare. Possiamo metterci l’anima in pace, accettando il responso, Giuseppe Di Summa non ha il suono per Parlare e dire di Politica, quindi fa cattiva comunicazione, rischia psicosi, come previsto, sapendo, che ovviamente, i voti degli esami dei Professori Italiani, di scuola e maturità sono giusti, lo riconosce, non spetta a me risolvere il problema comunicazione, visto che le definizioni, si rifanno a fattispecie che prevedono altre competenze, chi ha fatto risultare in modo preciso, è il Parlamento, per cui dalla parola democrazia, scaturisce il buon governo di un Paese, non vi è stato errore di valutazione, questo va riconosciuto, dando all’Italia la sua cultura, abbiamo solo l’interesse generale, della titolarità delle amministrazioni pubbliche, quindi noi dobbiamo subito riposarci, non parlare, leggere, scrivere, non studiare, cambiare canale ogni volta che si parla di politica, con un certo sollievo non tocca a noi, sapendo, che i cittadini, poveri, disoccupati, vorrebbero ma non possono dare vita, molto, spesso alla realtà dove vivono, quindi fare movimenti, scrivere, non è necessario, bisogna riposarsi, i soggetti attivi, con competenza, titoli, sanno pubblicizzare il giusto sul territorio gli interessi generali, se uno stato straniero ad esempio chiede una certificazione, per usare un territorio, deve rivolgersi al pubblico,

Photo by Lisa Fotios on Pexels.com

Chi scrive da figlio di dipendente pubblico, che non seguirà le orme del padre, è sempre stato facilitato come leggete, subito riconosciuto, senza nessun problema, la rilevanza di un settore di specializzazione, in tema di certificazione, è rilevante per una presenza all’estero, ad esempio, chi scrive è da sempre nel suo settore, non entra in niente che riguardi i Comuni, questo è il facile riconoscimento, sempre avvenuto, per fare entrare ingenti investimenti in un Comune, ad esempio, ci vogliono funzioni di marketing, quindi nel fare i suoi acquisti il dipendente pubblico, non guarda come noi a calzature ed abbigliamento, alimentazione, ha delle idee differenti, come ricorda Marx, per tutti in un concetto di grandezza abbiamo tutti un plusvalore assoluto o relativo, per chi scrive il mondo della pubblica amministrazione, è molto piccolo. Tutti vogliono dimostrare che la migliore preparazione, quando tutto è apposto, è quella del ” io non dico niente “; del ” noi cosa ci possiamo fare “, del ” è naturale “, oppure ” è logico “, quando una organizzazione parla chiaro sull’organismo, spesso non lo vede come collaboratore di giustizia, lo vede, come un ribelle che vuole portarsi con se qualcosa di superiore. Cosa dobbiamo fare con un attrice che continua dire che noi dobbiamo stare nella cultura dei ragazzi del 1973? Non certo dire ” giovane “, dobbiamo fare sempre più progressi nel sapere fare ” sintesi “, quindi ” non ragionare da giovane come un rivoluzionario, un pazzo , da studioso “, aprire la mente al ” te ti devono bocciare “, proprio dei giovani, sapere che è in agguato l’analisi linguistica, se abbiamo chiesto di Parlare e dire di Politica, sappiamo che la lista dove si prende una decisione, spesso è creata per sorte, cosa che non accettano i politici, che le liste le fanno con calcolo, non per sorte, è una lotta, in questo caso, di target context.

Photo by Jacqueline Smith on Pexels.com

Il contesto è fondamentale, a tutti piacerebbe sempre essere curati da chi ti garantisce, ti ha garantito un miglioramento clinico, anche se per problemi di igiene pubblica, di sanità importanti, tutti dobbiamo accettare i medici della sanità pubblica, nonostante possiamo essere amanti di visite private e telemedicina, vedi se lo ha fatto, alla parola miglioramento clinico, problemi neurologici, non ha capito, che la mente è collegata alle funzioni del tuo organismo, ci vuole calma, più ti ribelli maggiori sono i sintomi, perdi il miglioramento, è una lotta, nelle liste per togliere la immaginazione, dare immagini vivide all’attrice, una lotta, di costruzione, di una visione con immagini e report, come leggi sul Blog, nulla di più. Nel nostro account, come su Facebook, ci si aspetta feeling e movimento, associati bene, non che si riscriva tutto, con una traduzione sociale, come la disoccupazione, trasmettere chi è senza lavoro, con una faccia da fuoco in fiamme, fa impressione, crea un ground tone, fa svegliare all’attrice il suo impulse set, tocca a lei rimettere, con le giuste parole, tutto nella norma, ci si spiega con la fiction, non con la faccia da fuoco, in fiamme. E’ fondamentale, per tutti noi il dizionario, che molti pensano sia scientifico, vi ho messo in neretto dei termini, da spiegare, dobbiamo lottare nel massimo della ” entropia “, la parola infatti, come questa ” entropia ” ha fatto come previsto il giro degli studiosi, non vi sono scienze particolari, un metodo, è quello lo si riproduce, non solo dopo che lo abbiamo fatto pure noi, è al doppio, della sua efficienza, lo facciamo noi e lo fai tu, non esiste la confusione, così si da un account ad un lavoro, Si tratta di una questione di scelte, molti decidono di dare gli spazi a chi ha pubblicazioni scientifiche, dalla sua, il corpo che partecipa al gioco della bilancia, spesso si forma così, il peso tuo, deve essere il peso mio, anche in crediti, qui aggiungiamo l’ultimo termine, che è spindle formed body,la parte di storia, di antichità dell’uomo, difficilmente riesce bene se partecipa al gioco della bilancia, oggi tutti siamo in lotta, quindi il corpo di attrice, attore soffre, la parola è struggling to cope, lottare per fare fronte, quindi il viso, non da fiction, che prende fuoco, è più diffuso, anche più accettato, possiamo essere visti anche noi, con il nostro volto che non siamo, come nel mio caso, Docente di Scuola, oppure di Università, a disagio nel gioco della bilancia, potremmo avere qualche probabilità in più di parlare in modo saggio. State attenti a parlare un segnale, un suono sul corpo di una donna italiana, per il fatto che vi sono motivi politici, dire la solita frase dove la dialettica di sistema serve per una protesta politica.

E’ meraviglioso.

Parlare e dire di politica

Parlare a lei, beata lei, concedere questo privilegio non è sempre utile, seppure serve per capire dove si trovano le parole di quei ” buontemponi “, che ti hanno fatto sentire le loro voci davanti alla televisione, che spesso sono i politici, che si dice parlino per la gente, non sappiamo dove nome e cognome si trova queste gente, fino a quando ” beata lei “, non riesce a dirlo. La lotta, tra il lei, persona presente, con l’astratto Signoria- Vostra,

Photo by Pixabay on Pexels.com

Nel percorso per trovare la gente, arriva il ” tu “, a Firenze è anche esercizio di pronuncia tipo ” Tu Mamma “, in Italia, questo tu, è forma confidenziale, prendendo a prestito un film americano, L.A CONFIDENTIAL, anche noi dobbiamo sapere stare ” zitti, zitti”, con un ITALY CONFIDENTIAL.

Photo by Budgeron Bach on Pexels.com

A San Remo, nel 2021, abbiamo fatto un vincere un ” la gente purtroppo parla “; quindi questi ” buontemponi “, gli stiamo trovando, che fate, leggendo, vi è venuta in mente la parola ” «viveurs» ?

Photo by Ece AK on Pexels.com

Abbiamo, da concludere con il ” voi “, che serve solo a costruire, il famoso testo, il ” messaggetto “. nel Sud dell’Italia, però, si riscatta sopravvive, per un testo importante, in teatro e cinema. Al Sud spesso ci avvisano sul questi, che sono questi, che già lo sanno “, con ” le persone che ti abbiamo mandato noi “, Un modo di dire, molto elegante, alla Masaniello, che ” beata lei “, si sono conosciuti, si usa la voce, noi, invece, ci blocchiamo sempre per problemi alla gola. si tratta di trovare la voce di onesto patriota. ai tempi di Garibaldi, si sarebbe detto rapporto tra proclamazione e diritto di conquista. Un uomo di Stato, va giustamente creato così, con conoscenza umanitaria e del mondo civile, nella politica, quindi non vi preoccupate, ” beata lei “; sta creando un grande funzionario, Sappiamo, siamo in Politica, vogliamo presentarvi, in modo abbastanza meraviglioso, come diviene viva, molto nel linguaggio, nell’azione, una positiva opposizione materiale. Visto che la vita è fatta a scale, a molti non basta il consulente economico di un Governo, ci vuole il sottosegretario, a furia di opposizione anche il Ministro e semmai anche il Presidente del Consiglio, anche della Repubblica, quindi chi si è fermato alla base, il gradino più basso, come consulente di Economia, viene in mente che non deve superare i limiti, ricordandosi la storia di Sovrani, anche loro hanno sposato il concetto di limite, sul territorio, con frasi famose tipo ” qui finisce il mio Regno “, quindi ricordate sempre, per noi repubblicani, lo status nella nostra repubblica, non è altro che una idea repubblicana, seducente, per l’uomo di cuore, anche per l’uomo positivo, che dia grande senso pratico, quindi, a noi può anche bastare il consulente economico. Dopo tutto questo dire ” meraviglioso “, abbiamo incontrato il buontempone, che non capiva il problema dandogli la risposta, che è puoi capire quello che vuoi, come gente, facendo nel tuo Consiglio Comunale, una persona, Consigliere, Repubblicano oppure Umanista, solo lui può darti risposta, solo in Consiglio Comunale si può fare, come ricorda Tocqueville, infatti, il popolo conquistato è civile, quindi, sempre come ricorda il filosofo, solo quando l’uomo civile ha il suo emulo, apre le sue scuole. Ci si chiede dunque quale concorso sia un Consigliere Comunale, che deve esprimere le conquiste di libertà, in modo civile ? Per chi scrive ne esiste uno solo, se sei capace di vedere un satellite, calcolare a cosa serve, per quale motivo è usato, per capire, come un ” buontempone ” riesce a risultare ” ospite “, per capire, chi ha avuto il permesso, per visitare una rara specie, in quello che chiama il mio ” Paese “. Il personaggio politico, che vorrei avere nella mia casa ospite, che mi parla di Roma, di cinema, è Veltroni, come Rutelli, che si sono fermati a Sindaco di Roma, in Italia, per me dovevano fare il Presidente del Consiglio, come ricorda Turi Vasile, in Paura del Vento, esiste pure il personaggio che non ha lo spazio, non può allungare le gambe, ad esempio, stando seduto, è sottoposto a lunga attesa. Giuseppe Di Summa, prima della pandemia, è stato due volte, senza potere essere ospite, in casa con un gesso per una operazione chirurgica la prima volta, la seconda volta mesi prima del servizio civile, per riguardami la salute, una volta per obbligo, una per scelta, ha sbagliato posto, stando in una casa che ha molti ospiti, non è semplice, rimanere in casa, la terza volta, per tutti, è questo scomodo stare nel letto tutto il giorno, per fare una battuta, per trovare la comodità di uno spazio di quarantena, per identificare quale sia la parte comune, come sempre bisogna aggiungere gli esempi delle persone, quindi anche tu dovrai dire quando sei ospite, lo spazio è comodo, oppure ti senti scomodo, persona noiosa ed indesiderata, abbiamo gli stati d’animo ed i sentimenti, che vogliamo vivere, seppure anche gli stati d’animo possono essere depressi. Concludo, con Melville, il suo Moby Dick, le sue facce curiose e prive di apprensione, per uno spazio chiuso, è vero, non si sa se potremmo resistere, a questi spazi, con l’aggiunta, che si è laboriosi, l’opera degli uomini viene richiesta, dove lavoro manca, ne manca sempre di più, diminuirà la richiesta di partecipazione, non serviranno tutti gli uomini, siamo parlanti, ascoltatori tutti, dobbiamo stare attenti ai buontemponi, dobbiamo stare attenti tutti alle parole da noi sentite e pronunciate, non si sa mai che i ” buontemponi ” avessero ragione da vendere. Bisogna quindi consigliare in film, anche se lo spazio diviene sempre più scomodo,da vedere per me è Thor della Disney, che spiega qualcosa a riguardo, oppure come dice lo sport tv, i migliori di New York, dopo un numero consistente di episodi, di Law and Order, come testo, invece, ci vuole Pablo Neruda, che scrive di un ” Vasaio “, per dire che ad un uomo, mancano pure, si sente nel vuoto, le ginocchia, i seni, della sua donna, un’altro vivere in spazio scomodo, in questo caso molto scomodo, come ricorda sempre Neruda, in una sua poesia, per molti il ragazzo e la sua ragazza sono obbligati a fiorire. I ” buentemponi ” si sono solo svelati con classe, se un Professore Universitario Americano, è ospite, viene in visita tra di noi, possiamo accoglierlo con la banda, il tappeto rosso, con il Cinema, come ha sempre voluto, che sa fare le registrazioni, gli possiamo fare vedere lo spazio, in campo politico, ad esempio, che racconta come Mussolini abbia rivoluzionato la città di Roma, con che ascolto, investimento, narrazione, anche se tipica della città di, non di una città con potere giurisdizionale, come, invece, è oggi, per Roma, basta trovare il documentario giusto, io vi consiglio in questo caso History. Scoprirete, che da sempre vi è opposizione, per chi vuole fare piazza pulita della concorrenza, magari dicendo che mancano angoli, non ci sono spazi, che ha importanza, in ogni campo, per tutti una memoria, che ci renda concreti, per dare consigli agli altri, non invece, finire nel vino, con i buontemponi, dove si tratta solo di giocarsela, magari a carte, su chi può gridare di più.

Odio profondo.

Parlare e dire di politica

Il Novecento un secolo in cui gli Stati Uniti d’America hanno conquistato, supremazia economica, influenza territoriale. Fin all’inizio del secolo la leadership economica, poteva essere anche appannaggio della Gran Bretagna della Germania ma nel 1914 inizia lo scontro tra le economie di pace e quella del libero mercato contro quelle di guerra.

Photo by Pixabay on Pexels.com

Gli storici hanno riletto il primo conflitto mondiale definendolo la grande guerra, guerra totale, in piena rivoluzione bolscevica e crisi dello Stato liberale questa guerra arriverà a fare nascere grossi cambiamenti.

Photo by Inguaribile Viaggiatore on Pexels.com

Giolitti che dopo lo scandalo della banca di Roma era ancora in politica, aiutato dai socialisti, è protagonista dello stato liberale, il 1914 è famoso in Italia perché si dimette il quarto Ministero Giolitti, all’inizio del Novecento i totalitarismi sono importanti perché mettono in evidenza la guida di politica militare si pone un interrogativo traumatico, il problema fondamentale del destino della specie umana sembra sia questo, se è fino a che. si potrà padroneggiare. il danno alla vita collettiva, provocati dalla presenza aggressiva autodistruttiva nell’odio.

Photo by Janson K. on Pexels.com

La scintilla è un colpo di pistola che uccide, sai lettore, che leggi, ogni tanto rimbomba ancora un suono del genere, lo troverai sulla strada, la pace ne soffre, si vede, si affaccia, alla tua finestra, la parte nazionalista, il periodo è giusto, quello degli anni ’20, dello scorso secolo per lo sviluppo dell’automobile, I soldati armati, hanno sul corpo lo sforzo, quindi ai movimenti nazionalistici, iniziano quasi da subito, a contrapporsi, quelli che difendono il proletariato. Non basta, solo la storia e la sua narrazione, ci vuole anche la scrittura di programmi, che impongono il finanziamento, di una economia di guerra, molti, come Mussolini, scelgono la prova di forza, il colpo di pistola, vedi omicidio Matteotti, Quello che dovrebbe scrivere il migliore storico del fascismo del mondo ? Il rapporto tra il conflitto bellico e la ripresa economica, spiegare lei ha una depressione, dopo il conflitto, riferita ad esempio al consumo dei prodotti agricoli, aggiungendo l’italia fascista, di quello che viene visto come un grande uomo. Si acquista, nello scrivere di storia, non solo la narrazione, anche le questioni della logica politica. La propaganda di un conflitto, l’inutile strage, non basta., infatti, oggi potremmo dire per il suono di una ASL, per avere aperto una clinica, non basta solo il conto, quindi la strage, il nostro fare contare i si e i noi, il gruppo che è morto, quindi ha perso la vita, nel libro, è un conteggio più approfondito, è l’orgoglio della Patria, la parola Paese, la narrazione, non può finire, su questi soldati, come i personaggi di Plauto, nella storia, quindi ” ognuno mangia quello che vuole “. Come vedete, non piace, alla sanità pubblica una intima risonanza, con un personaggio, creato dalla scrittura, Il gruppo della morte, il libro della vita, che nasce, è immerso, da sempre, nei significati, sopratutto della politica. Le anime, infatti, sono dei turbamenti, le forme, nella narrazione, a volte non riescono, hanno una deformazione individuale. Chi sa tutto, in italiano, è Giulio Andreotti te ne accorgi subito, quando leggi di storia in italiano, non sbaglia, si materializza, si evidenza con ” io lavoro per le medicine “, non è facile oggi, in piena pandemia, non farlo, essere spensierato, Pirandello, direbbe, con i suoi personaggi che ci siamo ” svagati troppo “, come Plutarco, con il suo personaggio ” che mangia quello che vuole “, quindi, come ricorda Pirandello, quando si va dal dottore, si va per cose serie, anzi molto serie.