Stop ” I “.

Stop ” Italia “. Chi scrive è in pausa, sino al mese di Maggio, non esiste scrittura, non vi sono post. Non essendo volto conosciuto di televisione, radio, cinema, può prendersi una pausa, dalla scrittura, non solo, non ho amici famosi italiani, in onda nel palinsesto televisivo. Una precisazione sul ” credito “, spesso si scrive alla fine del programmi, anche tv, chi ha il credito, per farti vedere immagini, sentire suoni, si dice ” credito “. Chi scrive non collabora a qualsiasi titolo con nessuna televisione italiana, non solo per le persone che hanno questa aspirazione, si chiede attenzione ai titoli di coda, per comprendere come si gestisce questo ” credito “. Cambio Giorno è destinato all’uso informatico, senza riconoscimento di nessun ” credito “, ovviamente per quelli, ci sono i titoli, i collaboratori, che scorrono nei titoli di coda.

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L’impegno umano, in un account, deve essere un ” risultato concreto “, gli argomenti, in tema di credito, sono anche ” metodi di studio “; il tipo di personale, di un area business, come quello della industria multimediale è argomento serio, non solo a chi ottiene risultati concreti, ogni editore sa come fare proposte. Molti, non sanno, dove sono le liste che portano al top, in quali titoli di coda, descrivono il fare, di chi si dice ” credito registrato “, invece, la ricerca sul web, è definita il altra maniera, con altro metodo, sono crediti diversi.

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On credit, si dice, è lì che devi andare per conseguirlo, chi scrive,ad esempio, farebbe una proposta subito, all’attrice francese, Isabella Ferron, nel 1999, è stata scelta per interpretare l’energica Lady Capulet, dopo diverse repliche, del musical Romeo e Giulietta, quasi 100. lasciò il cast il 21 luglio 2001 per dedicarsi lei alla scrittura, di un musical, è lei che si vede nella clip Verona e love, quindi è perfetta per un credito che fa ” amare l’Italia “.

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Da oggi sei nella ” replica di CAMBIO GIORNO “, torneremo a Maggio 2021, con nuovo materiale, il mese di Febbraio, Marzo Aprile, non sono previsti post, almeno che in casi di richiesta dell’utente ad hoc. Come ricostruire un buon credito, deve essere prima cosa riconosciuto dalle associazioni degli attori, dalla società cinematografica di un paese, dai registi, dalle associazioni degli autori, essere film making, studio system nell’audio, radio, televisione, cinema, arte, in genere, come lavoro.

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MA MAGICAL……

Avete mai fatto dormire qualcuno nel vostro letto, al posto vostro, poi avete capito che la parola ” mamma è diventata con lui magica “, spesso vuole dire proprio quello dire due parole, farlo in modo breve, fa sempre ” la mamma che è sempre la mamma la sua bella figura “, anche quando ci dice subito che non abbiamo le cifre per non fare un lavoro, oppure stiamo dando fastidio, con un tipo di corteggiamento inopportuno, spesso sia nelle parole di fuoco, nelle male parole, che alla mamma non piacciono, spesso lei è anche umile, seppure dice, come ogni buon insegnante, ascolta la mia parola, non solo spesso con lei dobbiamo mantenere le promesse, mantenere la parola data. La parola è mamma magica, come ricorda Saveter, il vero ispiratore della Filastrocca del Minibasket, siamo nel campo di A mia madre mia prima maestra, quando la mamma è della stessa idea della maestra abbiamo poco da fare, la fa dormire pure nel letto tuo, al posto tuo, insomma vuole mettere una buona parola, come ricorda Saveter, a volte bisogna andare oltre questo status quo, puntare sulla curiosità degli alunni, la loro voglia di entrare in qualcosa di proibito. Non solo, il filosofo spagnolo, ricorda che compito dell’educazione è formare soggetti, sapendo che siamo, sempre, in continua, trasformazione, per l’effetto, del credito che leggi sopra, sappiamo che non basta la mamma, ci vogliono parole, buone parole, anche degli altri. Non solo, le foto, le GIF, diventano popolari, bellissime con lo sguardo della mamma, nelle case, il suono in una stanza, si realizza, proprio con il biggest name salons, il più grande nome, il più affidabile, che ci vuole per il suono in una stanza, quello della mamma. Come vedi, non sempre, l’immagine, riesce al made in fun, realizzato in divertimento, a volte arriva, dalla radio, ben diretta, alle orecchie, la cultura di due genitori, anche se oggi il web, sa raggiungere un accordo, per premiare le cose belle, beauty to all color picture, bellezza a tutte le immagini a colori, è che devi andare a cercare i crediti giusti.

Con la ” mamma magica ” tutti siamo uccisi dal ” mattarello “, nel grossetano anche ” lasagnolo “, in romanesco ” stennarello o stennerello “, tutte parole che nella stanza, quella nostra, sono bellissime, non è semplice da dove proviene il suono che vedi, viene da qui, da questa arma, della nostra mamma, il ” mattarello infarinato “, spesso il ” grande piatto “, da infornare a temperatura giusta, è il suono che vedi via satellite, hai capito bene, ti hanno fatto vedere un ” grande piatto “, che ha posto nella tua stanza, con la parola ” tutto buono “, si sa i tempi di cottura sono importanti, uccidere la nostra voglia di sfoglia bolognese, non è possibile, seppure la mamma, può decidere di farlo con due orecchiette. Da dove parte il suono : basta la frase open it ! – quindi aprilo ! shouting- gridando parte quindi così, da chi sorride in modo gentile, del tuo appetito, chi riflette sul suono, nel modo giusto, lo fa pensando al suo cuscino, a quando lo tocca, nella sua camera, non solo spesso, nel nostro stomaco, pensiamo suono non ve ne sia, se la cosa parte ” gridando “, siamo già sulla cattiva strada, il sorriso gentile, è pronto alla correzione, dal punto di vista diagnostico, uno spazio d’aria sonoro, passa per una conoscenza base, della medicina, la fase di ascolto di un suono, che abbiamo praticato noi, terminato oggi, è di tipo circolatorio e respiratorio, se ascolti un grido commentato dal sorriso gentile, questo hai sentito, il suono infatti può essere spontaneo, come nel caso del grido, prodotto in modo tecnico, invece, dal sorriso gentile. Si è il grande piatto, aprilo, subito, spesso, si vuole ingrandire il suono, con il telefono, fare una bella telefonata nella nostra cucina, tutto per dirla in italiano, il suono da dove parte e dove arriva, dal detto, ” chi fa l’altrui mestiere fa la zuppa nel paniere “, per dire che si fa una cosa in modo insensato, senza ottenere alcun risultato.

Una foto troppo ingrandita.

Il grazie a Giuseppe Di Summa per il ” servizio che offre “, arriva nella sezione blogger, seppure un database, anche fotografico, deve rimanere in uno spazio, non andare oltre. Siamo al suono in una stanza, una esperienza di ascolto, fare sapere che nello spazio si ascolta un suono, è presente, ci avvolge, proviene da una direzione, che è quella didattica. Se sei Responsabile, come me di un centro minibasket, sai che se suona l’allarme in una stanza, arriva del fumo, da responsabile devi mettere tutto in sicurezza, come dice il saggio il capitano è l’ultimo ad abbandonare la nave. Non posso lasciare il mio ruolo di Responsabile, se non completo questo suono, la tecnica, nella diffusione del suono, deve ottenere la registrazione, che con il contributo dell’ambiente, renda il suono percepito. I segnali, spesso dagli altoparlanti, contribuiscono al format giusto, il suono è generato, poi deve essere il format della musica, del cinema, della televisione, a riprodurlo, ci vogliono ore d’ascolto. spesso un articolo su un giornale giovanile, per un atleta, viene sottovalutato, in una stanza, cerca l’informazione giusta, cerca il suono esatto, non si vuole ” rumore per tale informazione “, naturalmente, tra noi e le persone, anche gli articoli delle vittorie, vi è una distanza storica, questa fa rumore, non è possibile sia sempre un suono preciso, con facilità.

Il servizio, Blogger, è già attivo, da oggi, è fruibile, nelle varie categorie del Blog, è stato il più difficile, come previsto, quello della immagine, GIF, oppure immagine fotografica, di un database, da mettere insieme con il testo, sui Blog non è facile, che il tuo indirizzo mail, la tua scrittura, abbiano sempre accesso alla informazione desiderata. Non devi ingrandire troppo lo spazio, con il livello di potenza del suono sbagliato, il suono è sorgente d’immagine, si può fare verifica di quanto lo sia, con una sorgente d’immagine virtuale.

Siamo partecipanti al processo comunicativo, non con fare ” impersonale “, non solo, nei confronti delle nostre Signorine, è sempre bene, non lanciare occhiate ” indagatrici “, bisogna, comunque, conoscere, anche a volte, quello che si pubblica e fu fiasco. Siamo ad una eredità trasmessa da una tecnica sonora, questo suono è analogo a quello delle Signorine, è in linea alla radio, ad esempio, spesso la musica è ozio, con esso il nostro tempo è onorevole, dici non faccio niente, ho ascoltato musica, anche se ho vissuto con essa un euforia che non esiste, anche se il suono non è un completo rapporto intellettuale, sentimentale, che nella realtà, se deve essere onorevole, va creato non tanto con la musica.

Tu come hai Giuseppe Di Summa questa foto, in un database fotografico, senza avere mai voluto pubblicare, per tua scelta, una foto scattata insieme ad una Signorina ? . Anni fa imparai a non dovere registrare la voce, in modo opportunistico, ad esempio, quella trasmessa in radio è molte volte latina, è inserita in un clima intellettuale, ha come tutti i materiali, che la riguardano, degli esami di laboratorio, deve assicurare il rispetto della diversità, è già dipendente dall’ampiezza, dall’energia, che ci vuole per una discussione.

Giuseppe Di Summa non è molto affascinante da sempre per i ” secchioni “, i ” topi da Biblioteca “, con un voto scolastico da 49, associato ad una media universitaria del 26, è sempre restato lontano dalle immagini che sono 10, se le ricorda solo per l’affascinante Bo Derek, una delle donne, in gioventù, che ho sempre amato di più, sullo schermo. problemi affettivi e di sedentarietà, in agguato, anche per noi che non siamo ” secchioni “, in 10 si conoscono i voti di un fotografo, che è solito dare un voto alla bellezza femminile da 1 a 10, qui viene presentato, come suono in una stanza, quello ideale per fare l’amore, che per il regista è il Bolero di Ravel.

In epoca di architetti, italiani, che ampliano con i Piani Urbanistici gli spazi, queste considerazioni sono necessarie, la mail non deve collegarsi con la Signorina, della città, per ingrandire immagini, tutti sanno con il PUG che il gruppo più numeroso di proprietari di cose che piacciono, si trova bene nei mercati, chi scrive con un alfabeto sbagliato, ha sempre contro un codice legale, il potere sociale, anche sui social, è difficile esercitarlo se con le donne, per le donne, non si è fatto nulla. Vediamo di spiegare un tipo di convivialità quello di fare a casa la pizza, ogni leader, sportivo, politico, Blogger, deve presentare la sua forma affettiva, nessuno si può rifiutare con sdegno.

Chi scrive si è solo ripreso, per passare il tempo, in pieno lockdown, tutte le cifre in pizzeria di quando faceva sport, con pizza, panzerotti, crocchette, pucce, altro, tutto fatto in casa, con le mie mani, è nata l’immagine del Cuoco Peppino, che è molto italiana in quarantena, diciamo tutti abbiamo usato il lievito, la ricchezza è mobile, si sposta dalla pizzeria a casa nostra, anche se la pizzeria ha il conguaglio della consegna a domicilio. Molti, devono lottare, con la perdita dell’esperienza fatta nella vita, a qualcuno potrebbero togliere il lavoro di geometra, che è sempre stato allenatore di basket, ad altri quello di pizzaiolo che è sempre stato nel basket, nello sport, molti hanno importanza, nei discorsi, storici del proprio Paese, ci tengono ad essere tutelati, ben definiti, spesso si viene criticati, lo leggerete nel finale, per il fatto che si dona la propria teoria, anche sui Blog, senza nessuna coerenza. Oggi si deve ricordare la Statistica, quanto è precisa, ad individuare e studiare, quei segmenti della popolazione, che ad esempio si fanno la pizza in casa.

Una volta dovevo giocare una partita, si ruppe il tabellone, era tardi, andai via, non restando per il match di basket, scusa il mal di testa, dovevo vedere in tv, il mio adorato Mel Brooks, che la Rai presentava come sogno del 2000, con Balle Spaziali, dove Pizza Margherita e Vincenzino, sono ancora oggi, uno dei migliori spassi televisivi, in giro, come canta Fred Bongusto, nella mia via, il suono in una stanza di Frank, mi accorgo che la stanza è vuota, che ho amato i miei sogni, che non hanno platea, è la versione italiana di My Way di Frank Sinatra, a noi la città di Trieste, ha chiesto le confessioni di un italiano, quindi tra poco vi diremo anche argomenti tipici del catechismo. Ippolito Nievo, non sappiamo come abbia ottenuto successo scrivendo ” della corte ” alla ” ragazza che ti piace “, lui scrive bene della coscienza sottile, che non riesce a tenere le cose a memoria, entra nel vero problema quanto sei distante dalla corte, spesso si dice ” imputato alzatevi ! ” non hai l’esatta, perfetta obbedienza, come scrive nelle Confessioni di un Italiano, proprio Nievo, la buona volontà, di certo, non la trovi all’uscio dell’osteria, spesso chi fa la corte, come i paladini, i cavalieri ha delle usanze, sulle quali il popolo ride, dibatte, si diverte, i numerosi scatti testimoniano la somiglianza, il tu sei come, proprio come lei, tu come lui, spesso le donne, cercano quel Signore, per sapere se è un Signore leale.

In molti sanno che in una società liberista, saremo a nostro agio, quando il credo arriverà dall’alto, anche dalla televisione, oggi con i social arriva anche dal basso, seppure bisogna stare attenti a quanto una società sia liberista. Chi scrive, non si candiderà mai alle elezioni lo ha già deciso da tempo, è liberale, anche abbastanza liberista, soprattutto in Economia, dove il termine ” struttura ” è fondamentale, s’impara che sopravvive chi è capace di assicurare la sopravvivenza. Ippolito Nievo, sa confessare benissimo noi italiani, lui ci ricorda un senso della cucina, ” acherontico “, metà cucina, metà buio. Non solo lo dice subito io nacqui veneziano, apprezzando sempre il ” senso della Provvidenza che governa il mondo “, cosa buona e giusta, spesso si tratta di continuare tradizioni di famiglia, oggi, non solo è crisi, molti di noi, non hanno i soldi, alla donna, per uscire, gli possono offrire solo la pizza, magari solo il Sabato Sera, anche in posti non troppo costosi.

Anni fa in un viaggio, in treno, in vagone, di ritorno da Treviso, per un corso della Federazione Pallacanestro, prima vicino Bologna, conobbi una ragazza emiliana, che mi invitata alla ricerca, presso Parma del famoso Pianetino, che esiste veramente, come vedete aveva una ottima recensione anche senza Trip Advisor, è un esempio di borgo di Parma, è un posto da coppie, si legge oggi, dopo, sempre sullo stesso vagone arriva Assunta, che come preferenza, invece, per vita di coppia, aveva il tesoro del barocco leccese, non tutti sono alla ricerca della pizza, mi parlava di Santa Irene, antica Patrona di Lecce, qui Nievo, ci fa confessare che bisogna essere allevati, come giovani, a provarci gusto, soprattutto con la pizza, che amiamo tutti da mangiare in Italia, in modo anche modesto, il Maestro, l’Istruttore, ti deve insegnare a provarci gusto, non solo a provarci.

Quando si viaggia, in treno, per non disturbare a bassa voce, si cerca, nell’altro il proprio specchio, spesso il salento, con il mare, il barocco leccese, punta sul sicuro, con me anche la cucina romagnola, come con molti, fa effetto, è solo comunque una questione di specchio, ti stanno mandando in uno studio, dove si vedrà solo questo specchio, tra noi due, che non siamo coppia, attenzione quando vedi l’immagine a non ingrandirla troppo, molte donne, iniziano a parlare di queste cose, solo quando chiedi la loro mano, ti fanno vedere se stesse, in molti casi, quando si parla, si viaggia, spesso ci si dice, sai vado a lezioni di inglese, di tedesco, vogliono vedere, questo e quello. A chi scrive non si dice mogli e buoi dei paesi tuoi, visto che sono per il matrimonio con qualsiasi nazionalità, non ci sono problemi di lingua e colore di pelle per me, non bisogna esagerare con le seducenti fantasie, anche da ambasciatori del bel Paese, altrimenti, anni dopo, qualcuna ti può rivedere, anche grazie al web, tappandoti la bocca, con un ” stai zitto tu “, Ippolito Nievo, il Maestro, di come scrivere ” della corte distante “, possiamo salutarlo, con una delle nostre più belle scene, prendere il caffè sulla terrazza, sapendo che esso è preparato, per noi, in modo amorevole.

Non devi ingrandire troppo il suono in una stanza che hai letto, era quello che è esistito, non è altro quello di uno psichiatra. come scrive lo scrittore americano, sempre il migliore per Hollywood, lo potresti sentire nella parola ring bell, della famosa canzone School Days di Cuck Berry, anche se non lo devi ingrandire, ogni testo scritto di esami, programmi, scolastici, universitari di Giuseppe Di Summa, non esiste, visto che sarebbe quello dei docenti della Scuola dove vive, quindi, Giuseppe Di Summa non va mai inserito in programmi di studio, ricordate, che il suono nella stanza, si fa sentire spesso come test psicologico per responsabilità di gruppo, noi non abbiamo responsabilità di gruppi scolastici, oppure accademici, con noi esci dalla stanza in modo diverso. Stephen King spiega cosa è, in conclusione, un Mucchio d’Ossa, la sua è scrittura di qualità, spesso inarrivabile, dove spiega che all’illusione del nostro corpo, alle nostre piccole ossa, contribuiva quell’albero, quel pino dietro di noi, non voglio prendere parole dal suo libro, che ho a casa, che vi consiglio di comprare, è la natura, che come ricorda Leopardi, svela sempre delle illusioni, anche quella che non siamo muscoli e nervi d’acciaio, bensì un mucchio di ossa, spesso la nostra mano e la nostra bocca parlano da soli, visto che per la noia, al nome di autori, cantanti, attori, scrittori, ci viene risposto ” Ma si !! se lo dice lui !!. SI !, la musica ti avvisa, anche se ai tempi dei social, che sono utili, che possiamo salvare per questo, non ti sembra vero, puoi essere ” SOLO “, nella solitudine, ricorda la bellissima canzone di Toto Cutugno, un grande della musica mondiale, che ti ricorda che la fuori sembra un film senza sonoro, non solo la telecamera, viene spiegata in So Lonely dei Police, tutte canzoni che poi trovare oggi subito con Youtube, dove la musica ricorda il suo one man show, come le stanze sono delle storie.

Quale è la storia, quella mia, che ha fatto ingrandire troppo l’immagine, siamo alla radio- immagine, questione informatica, per la parola ” The voice “, che tutti sanno essere Frank Sinatra, oggi contro di lui ci sarebbe lo ” smart pop “, l’inglese,, che è vincente, se è breve, rispetto al cinese, che è poco leggibile, lui la voce la usava nei tempi passati, oggi si combatte con il piccolo testo, si crede nella acustica per immagini. Interattivo è l’incontro, quando giocavo a basket con Rita, di Taranto, giocatrice, per la quale mi sono trovato a Taranto, per un libro classico e la forma che assume matematicamente, per un text, un software, sia per visitare il museo naturale, da scrivere al mio Comune, sia per la storia degli Indiani, appunto il libro classico, che ha altri indirizzi, sparsi per l’Italia, oggi molti vogliono studiare come funziona bene l’intelligenza artificiale, il mondo per molti, è delle persone intelligenti, quelli che sanno scrivere bene al proprio Comune la storia, molti devono sapere dimostrare di sapere pensare umanamente, che nella vita, ci sono i figli nostri, che sanno l'” hyperloop “, per l’uso del suolo pubblico, seppure gli Indiani affascinano ancora, tutti hanno, in loro, il concetto di space x, di spazio dove tutto è nato, quindi il libro classico da studiare matematicamente.

Si viveva, prima di molti spazi informatici, creati da Scienziati ed Ingeneri, come Frank Sinatra, padrone del suono in una stanza,oggi la musica non mantiene le sue informazioni su come è avvenuta la diffusione della sua musica, lui aveva gli amici, noi, invece, le tribù, che avevano chiesto noi il loro notiziario, tramite il cantastorie, la registrazione, dei segnali, per la musica, di un giornale che scrive una articolo sportivo, di una scuola, prima si aveva il registratore, a cassette, oggi si prevede Youtube e la web radio, si cerca una buona misura di ” mi piace “, non in modo casuale. Come si vede, nelle news, da Cambio Giorno, oggi ancora, gli esperti, hanno il problema di non essere notiziario, cantastorie, del gruppo, del clan, prescelto, per molti, sono quelli che sbagliano, la trasmissione dei dati, oggi l’approccio è ” cheating on me “; tradendomi, lo si vede, ad esempio, nelle foto Facebook della voce che vogliamo registrare in radio, non ti dico se fa la cantante, il cheating day arriva per il tuo ruolo di esperto, il giorno del grande bluff è in agguato , quindi si tratta di vedere, come i fan, sanno fare entrare il mondo accademico, in quello che si ama per passione, seppure è sempre il mondo accademico a sapere garantire, nelle performance artistiche, la continuità Il mezzo radio, deve essere video, rivista, deve essere giovanile, come sempre per avere successo, questo ” The voice “, che parla con noi di questa strada, per la strada lo sa pure lui, da sempre, non solo spesso la radio, si dice in un club, si deve dire facile, quindi sempre ” smart pop “. Si dice in inglese ” skilled ” abile in questo caso nella programmazione musicale, ci vuole anche uno stoytelling, quindi la razza rossa, se la vedono, non la conosce nessuno e non la vuole nessuno, è dimenticata dal punto di vista culturale, è matematicamente nel libro, non possiamo su di lei esprimerci per approssimazione.

Allora per quella visione di Rita, come living victor, è arrivato al ” te lo ricorderemo noi “, per il quale ricordo, prima ” resta “, il nostro living room, il nostro soggiorno, facendoti conoscere  i Pueblo, dal nome delle loro abitazioni: case “condominiali”, dato certo, ricavato per definizione. poi è arrivato Di Summa, spiegando che la tribù aveva la ” Ghost Dance “, un suono ” fabled “, quindi favoloso, non solo che a scuola, per essi, gli Indiani si fa dell’insegnamento un tabù, quindi un problema di conservazione con validità generale. Non sappiamo quanto sono smart pop, questi problemi, con il libro matematico, ora tocca a chi ha il fiore, in se, rappresenta l’alba bianca, a cui si rivolge sempre questa Rita, tarantina, per usare il suono del cantautore, gli tocca spiegare, a questa tarantina, in versione smart pop, ripeto, cosa ci faceva, ai tempi degli indiani, l’Orso in piedi, kept secret or done secretively, tenuto segreto, da sempre, quindi a sorpresa abbiamo un collegamento per gli indiani, il pueblo, la danza, l’orso in piedi, da ascoltare tutto interno, in modo che finalmente, Rita conosca cavallo, quello giusto, si consiglia una visita, ora sul web, dato la pandemia a Crazy Horse Memorial, una famosa scultura che celebra i Nativi Americani e Cavallo Pazzo e racconta la storia americana dal loro punto di vista, quindi non conosca solo lo smart pop, non solo ci sono anche l’amico mio da sempre, l’orale senza scrivere, oltre all’epica, che vanno abbastanza in sintonia con gli indiani, anche se ” The voice ” vuole lo smart pop. Un modo di scrivere questo difficile, mi rendo conto da capire, basta dire che così non si cattura l’interesse accademico, del Campus Americano, a cui interessa, solo la parola ” acustica “, il ” sentire “, non sembra si possa sentire degli Indiani, non solo nel caso fosse possibile, non vi sarebbe ” campo libero “.

Per me l’immagine si riduce, comunque, solo a lui, il mio mito, il più grande, il solo, l’unico, Jerry Lewis, che è meglio di ” The voice “, anche se, in America, ovviamente, si dice ” both language “, le due lingue quelle di Frank e Jerry devono vedersi insieme, come education stance, una posizione educativa, da ricordare, di sicuro, a chi guarda solo lo ” smart pop “. Anni fa, prima dei nuovi mezzi, un suono si ascoltava, dall’America, in America, in modo diverso si pensi a quello di Elvis Presley, alla colonna sonora dello Sceriffo scalzo, che per giornali, importanti, che scrivevano agli americani, erano canzoni ballabili per Variety, pieni di colore familiare, per Citizien news. Ci sono motivi politici, per la presenza, nella nostra casa, di una chiara immagine, di un Paese straniero, chi scrive è da sempre pro – America, oggi per noi italiani, vi sono motivi contrattuali, visto che siamo abbonati ai social, che sono americani, che ovviamente, hanno le loro immagini, che chi scrive ama e condivide, è una conquista, anche di libertà di opinione, di una grande nazione. Abbiamo poi una vita che si svolge nella comunità statale, che non è quella virtuale, dove chi è ” chiara “, subito sottolinea, con la sua opinione, che ” io sto in comunità “, sono altre conquiste di libertà del mondo della storia, che il diritto ha saputo compiere, vedi la grande vittoria contro l’ apartheid, la storia ,la definì la “dignitosa segregazione”, un modo di dire che un Procura è divisa, una vera bomba alla magistratura, quella di non dovere essere esposti per motivi politici, cosa difficile, oggi, avere un dialogo che non parli di politica, anche per scelta della tua comunità. Si pensi a Dilma Rousseff , tutti nomi che fanno cadere l’ascolto, l’attenzione, che richiedono diplomazia, che dividono i cuori, che spiega comunque, che nei motivi politici, le sue opinioni, i cittadini perdono molto del divertimento della musica, basti pensare alla crisi politica della politica brasiliana, allo storico 7 a 1 patito dai tedeschi ai mondiali.

Come vedi nella foto abbiamo Giuseppe Di Summa, visto che è tra di noi ” lo bombardiamo di suono “, è un modo per dire che quei like, di un programma radio non ci sono, cosa che fa sorridere ogni reparto ospedaliero, chi scrive, ha lasciato, ogni attività nella Federazione Pallacanestro, in modo definitivo, non eserciterà più nessuna forma di attività avendo concluso ogni programma, in modo definitivo, non ha trovato uno spazio da ” top talent “. La metamorfosi multidisciplinare che da lo sport al testo, con la Scuola, l’Università, merita l’ultima riflessione, si confrontano lo sport di vertice, con lo sport per tutti, lo sport cerca nei media un solo linguaggio, il diritto europeo allo sport è inserito nel diritto internazionale allo sport, le fonti storiche, danno da sempre importanza, alla salute ed alla forza nello sport, non solo anche alle tradizioni, di dove si è ben esercitato. Spesso si sbaglia al paragone, che persone che non si è, non solo spesso non si capisce come la palestra voglia essere riconosciuta campo di addestramento, questa è la metamorfosi, di ogni testo per ogni sportivo che si rispetti, alla quale possiamo rispondere al legame tra sport e cultura, il nostro tempo è pieno di sport, esso si sposa con la musica, il cinema, la politica, la cucina, giustamente, è un matrimonio riuscito, che ha grandi interessi mediatici, non solo esso si sposa sempre con gli insegnanti, la scuola, proprio per essere usato per finalità di tipo educativo, il comportamento sportivo di grande successo, nelle televisioni, si accompagna sempre a queste storie, l’amata Odissea di Giuseppe Di Summa mostra che l’atleta virtuoso si metteva, si mette, sempre in discussione pubblicamente. Non si può dire senza, non sorridere, che sono ” bombardato di suono “, il programma radio, deve ripetere oltre ai like richiesti, ogni concetto lucrativo essenziale. Alla prova dei fatti, il mio testo non è letto ripetuto, nel suo formato E- book, come la mia trasmissione sulla web radio, non ha ascolti propri dei talk show, che parlano con le interviste, dei testi, dello sport, spesso quello già detto ci rende vulnerabili, per lo sport noi eravamo solo il Ragioniere 49,che non è un ” top talent ” che ha già detto, nulla di nuovo, non è un anchorman. E’ arrivato, con la nostra filastrocca, in versione aziendale, non solo, il rischio, l’errore, spesso in tv, descritto nelle sit com, è quello di non di fare attenzione alla nostra salute, nello sviluppare l’atteggiamento giusto, per l’ascolto, la lettura, la visione, delle immagini e dei suoni, il bello dello sport, questo è vero, è nella sua carica positiva, se litighiamo, beviamo troppo, fumiamo troppo, siamo frustrati, anche per il fatto che sono il ” già detto “, interviene consolandoci e migliorandoci tutti, che poi è una battuta divertente ” ortografia del credito chiuso”.

Le GIF sono finite, nel 1999 il basket italiano. con la Presidenza della Repubblica, si è espresso per ” suoni ed immagini che non esistono “, ricordando, ad esempio, che in America, dove si vedono molte delle immagini delle nostre GIF, nel 1954, i televisori funzionavano grazie alla General Electric, al costo di 149,95 dollari, quasi in euro 123, circa. Sono Campioni d’Europa, con giocatore A+ B, la paura di non farcela e nei tiri liberi, come vedi fanno punteggio, lo sono per il giocatore ” deciso “, diciamo ” decisivo “, così hanno scritto il punteggio, giustamente, per noi che lo abbiamo visto in televisione, dobbiamo verificare se l’immagine si è ingrandita con noi, in modo sbagliato, il costo del televisore è importante, per riconoscere il colore dell’immagine, l’audio dell’immagine, il nostro spettatore ha ” fame ” di immagine vuole vederla bene, oggi anche in alta definizione. Si tratta di un chanel space, che ha avuto lo spazio del punteggio della vittoria, sono loro che devono contare, sapere contare, la linea che ci vuole per descriverla la vittoria, la camera, da usare o meno, per l’immagine, non certo sono sufficienti le GIF, di noi Blogger, la televisione, anche quella prima dell’arrivo della mia amatissima Sky, che mi offre tutto quello che amo, ha una ricchissima storia di trasmissioni. Come inventare, il collegamento di SKY, con CAMBIO GIORNO, sarebbe un simpatico gioco, si dice ready tv sets, cioè televisori pronti, nella tv, la distanza da vedere, non sono sempre i tiri liberi, vi sono altre distanze, a piedi, di corsa, con voce, in silenzio da percorrere. La trasmissione del suono, che entra nella nostra stanza, si muove, da sempre, infatti, in ogni direzione, non basta un campo da basket, non basta lo sport. Si tratta di accettare, che il mezzo televisivo, si guarda insieme, noi la pensiamo differente. ci fermiamo ad un canale, anche da soli, se gli altri guardano, purtroppo ci vuole Gaio Svetonio Tranquillo, De viris illustribus (Gli uomini illustri) l’autore si limita all’ambito letterario, presentando persone che tutti vogliono conoscere, sapevamo noi quindi, che non dovevamo superare i limiti nelle immagini, purtroppo nelle decisioni, di chi usa il web l’utente, l’ambito letterario non basta, speriamo ci si accontenti, anche di televisioni che cercano immagini spettacolari, che sono quelle che ogni network, usa per farci chiudere davanti alla televisione, con calcio, mondiali, europei, che si rispettino, rispettando, sempre, comunque, i collegamenti, con le tv, di tutti noi, che sono lavori di location sceniche dove anche noi lavoriamo con il microfono e la telecamera.

Intervista con Antonella Polenta.

Cosa ami scrivere in modo particolare?

Prima di tutto vorrei ringraziare, Giuseppe Di Summa, per questa intervista che ho il piacere di rilasciare. Devo confessare che sono molti i generi che mi stimolano nella scrittura.  Gli stessi, però,  non trovano la medesima corrispondenza nella lettura. Finora ho sperimentato svariati generi letterari: dalla poesia al thriller, passando per il fantasy. Mi viene abbastanza facile scrivere racconti o romanzi eminentemente di fantasia, e per contro romanzi storici che invece devono necessariamente essere aderenti alla realtà.

Quale libro hai iniziato a leggere per primo?

Ora non ricordo di preciso, perché ho sempre amato leggere. Da piccola mi intrattenevo con le fiabe che ancora oggi amo. Da adolescente ho letto “Piccole donne”, “Il padrone delle ferriere”, “Cime tempestose”, molti libri di A.J. Cronin, per passare a Moravia, Cassola e ai libri di Mario Tobino che ho letteralmente divorato. Ma quale sia il libro che ha detenuto il primato di essere il primo non lo ricordo.

Il tuo ultimo libro “3013 I sentieri del futuro” parla di un viaggio, come ti è venuto in mente di scriverlo?

Desideravo cimentarmi con la fantascienza, un genere che non avevo mai sperimentato. Premetto che non ho mai letto libri di fantascienza, invece, ho avuto il piacere di apprezzare alcuni film:2001: Odissea nello spazio del grande Stanley Kubrick e l’indimenticabile Blade Runner di Ridley Scott, un regista che apprezzo molto. Circa un paio di anni fa ho avuto il piacere di vedere il sequel Blade Runner 2049, sempre di Ridley Scott e con Harrison Ford seppur in fugace apparizione rispetto al primo. Ritornando alla domanda posso dire che i viaggi, soprattutto quelli lontani, in luoghi insoliti, con culture distanti dalla nostra mi hanno sempre stimolata. Addirittura da adolescente desideravo effettuare delle orbite attorno alla terra per apprezzare la fantasmagoria e immensità dell’universo. Dunque il passo è stato breve. Scrivendo il romanzo mi è sembrato di poter viaggiare tra asteroidi, pianeti sconosciuti, nebulose e di entrare in contatto con altre civiltà.

L’uso del vocabolo per te cosa rappresenta, dove hai trovato, le parole per scrivere?

Le parole fioriscono dentro di me spontaneamente. Raramente faccio uso del dizionario. La scrittura me le evoca senza sforzi. Mentre scrivo a volte affiorano alla mia coscienza vocaboli da me poco usati o addirittura che non mi pareva di conoscere. Solo allora verifico che il termine sia adeguato al passo che sto scrivendo. In “3013 I sentieri del futuro” per adeguarmi alla tecnologia futuristica e alle situazioni descritte ho inventato alcuni termini per indicare materiali, sostanze chimiche e minerali in uso sul pianeta.

Presentaci i personaggi del tuo nuovo libro?

I personaggi del mio romanzo sono molti e direi difformi gli uni dagli altri. Troviamo gli umani che giungono su Daleth, un pianeta situato in un’altra galassia rispetto alla nostra. Gli umanoidi che popolano il pianeta e che vengono denominati figli di Daleth, i robot senzienti e infine gli androidi, esseri derivanti dall’unione di parti organiche e vitali con pezzi metallici.

Su cosa deve porre secondo te, in modo particolare, l’attenzione il lettore, sfogliando “3013 I sentieri del futuro”- Masciulli Edizioni?

Per vivere appieno l’avventura narrata, secondo me, il lettore deve lasciarsi andare, come se intraprendesse in prima persona  le varie fasi del viaggio. Dapprima attraverso la Via Lattea che  è la galassia del nostro sistema solare, poi all’interno del buco nero nel quale la navicella spaziale         viene risucchiata, infine sul pianeta sul quale approdano i personaggi umani del romanzo. Nel libro affronto il tema delle emozioni e di come si sono modificate alcune aree del cervello preposte alla loro genesi. Insomma è un libro che offre diversi spunti sia filosofici sia esistenziali.

 Come vanno le presentazioni in questo momento, hai scelto, un modo per interagire a distanza con i lettori?

Purtroppo non bene, a causa del Covid le presentazioni dal vivo sono interdette. Per interagire a distanza ho prodotto dei video che condivido sui social. Sinceramente non so quale possa essere l’impatto reale sulle vendite. A me piace il contatto visivo con il pubblico, l’interazione immediata, il feedback.

Libro e calcolatrice.

Scrivere, che il testo, il nostro scrittore, non possa entrare in un corso di Economia Aziendale, come scrivere, che il campo di Basket, lo sport, non possono entrare, in questo corso, merita l’ultima precisazione. Come prima cosa, il Basket ha il ” suo Comune “, che ha i suoi consulenti, iscritti all’albo, a cui ovviamente in Italia, tocca il calcolo, di un concorso del Coni, di una Federazione, sono loro, che hanno passato lo scoglio dei famosi voti alti, per i concorsi della Repubblica Italiana, chi scrive ti può dire che tu hai sensazioni di bisogno, di motivazione, con un testo, puoi anche avere affetto per lo sport, il tuo sport, poi devi capire come il movimento, che studia, tratta le tue parole dal punto di vista cognitivo.

Ogni azienda, anche quella editoriale, a volte, è anche costretta a mantenere una quantità di lavoro, in base al ” fabbisogno “. Quindi se l’utente vede fabbisogno, anche il cantante, anche lo scrittore, deve fornire il suo testo, per riflessioni di tipo aziendale, oltre chi è iscritto ad un albo, chi agisce lo fa in nome della conoscenza reciproca, per un contatto giusto con il suo Comune, nel senso di giusta visione cognitiva. Ricordate, comunque, che un errore per eccesso, porta alle aziende delle conseguenze dannose, quindi i post, qui su CAMBIO GIORNO, scritti sono conclusi, si passa a post, che vedranno un immagine, con l’aggiunta di un audio, noi dobbiamo cambiare il tipo di contatto, per la tua conoscenza di noi, senza ovviamente nessuna forma di pregiudizio per chi afferma il ” suo Comune “; va spiegato il termine ” suo Comune ” nel senso che quando si partecipa tutti, con il proprio sport, la propria Federazione, nei modi previsti dal Coni, chi non riesce a capire, rimane indietro, deve sapere fare una buona richiesta d’aiuto.

Lo slogan magico è scrivere del maritino, non della nostra società, per dire che spesso i sentimenti non sono osservati, non sappiamo dove si sono nascosti, non li troviamo di sicuro con la calcolatrice, ci vogliono i verbi, quelli giusti, tipo ” girare “, che in modo volgare può essere ” mantenere un giro “; anche se spesso viene usato per dire ” girare pettegolezzi “, vi sono delle dichiarazioni di troppo. Ricordate, che i sentimenti ci sono, non bisogna mostrare troppa apatia, noia, disprezzo del mondo esterno, quando ci si è solo chiusi per calcolare lo spazio del suono in una stanza, non solo, nessuno si deve sentire svogliato, eternamente malinconico, non volere lavorare, tanto da farsi dire, con quel suono in una stanza, un ” vede se lavora “, oppure un lo ” sa ? “, qui il verbo preciso è in una grande quantità di spettatori, donne e bambini, che accorsero, oppure lei accorse. Non ti devi sorprendere, ultima riflessione, su come si studia il suono in una stanza, in base alle ” applicazioni elettriche “, quindi si vuole sapere come dormi, come respiri, quando senti un suono nella tua casa, devi stare attento a non raggiungere, con la scrittura, che racconta di questo suono, dei punti di emergenza, avvicinarti troppo alla scrittura del medico, che si confonde con il tuo cognome, questo fa male al cuore, che è incalzante con il suono, se i punti, le virgole, le parentesi, le frasi, di questo suono, sono in emergenza, non devi superare, nella medicina, la parola lista, per una visita medica, allegata a quella che è ” serials “, cioè la creazione di romanzi a puntate, spazi sui periodici, commedie a puntate in televisione.

Nel mondo dello sport, come dei mass- media, il mondo è sempre in agguato, la scrittura ha avuto, nel mio, caso, sempre un no, dalla Bulgaria, per fare un esempio, per una semplice risposta ” noi non la vogliamo e vogliamo questo lavoro “, ricorda che ogni Paese, misura i suoi passi, in base al modo di dare la licenza medica, visto che sono i medici, che fanno il medico, che fanno i certificati, chi scrive ti sconsiglia pure l’automedicazione, anche se come tutti, in pandemia, ho usato il lievito per le pizze, fatto chiamate, spot vicino casa, workout sportivo con i video, chi valuta il suono, che sta facendo troppe conquiste, per sapere se si capisce o meno, in Italia, è il medico, spesso delle parole sono chiuse, dal passato, dalle storie familiari, la struttura delle parole, sulle abilità interpersonali, è molto importante, nell’ascolto musicale, nella visione televisiva, non solo quello che fa la differenza è il Professional dress, tutti dobbiamo apparire, con il modo di fare del nostro lavoro. Nel contatto visivo, ad esempio, tutti possono capire, con l’esame della vista, se lo sguardo non è giusto, è sbagliato un contatto con la propria storia familiare, bisogna usare empatia per i pugliesi, non giudicarli male, vediamo di fare chiarezza, non solo per motivi professionali, familiari.

Non basta dire che con noi il ” maritino ” diventa un ” non mi annoio “, anzi la ” nevrosi d’impulso “, nel senso che i nostri materassi, con questo suono in una stanza, potrebbero conoscere crisi e ciuffi di capelli, è in agguato, con la mitologia greca, la divinità. Sono i pugliesi, che vogliono giocare il derby, della scrittura d’autore, Di Summa contro Bulgaria, vi facciamo vedere, un esempio, di derby, nonostante ti abbiamo visto noi i pugliesi, letto noi, vuoi ancora una scrittura nobile, che non esiste, con voce e testo, è la festa il motivo del confronto, proprio la ” festa del padre lavoratore “, devi spiegare per quale motivo non sei padre, non sei lavoratore, questa è la domanda aperta, che va finita. Ecco il motivo per cui ho preparato una lista di post, posso aiutarti spiegando di più. Con voce, il nostro PAN, l’esempio che possiamo fare, mettere in campo un significato che sia d’aiuto, è il dio del mondo incontaminato dei pastori, che usa il suono del flauto con satiri e ninfe, per renderti le giornate estive gradevoli, seppure ha il vizio di avere un grido, che è terribile, getta la gente nel panico, quando lo si sente. Noi dobbiamo recuperare il meglio della nostra voce per il suono in una stanza, con la chiusura di una storia, quella mia, la diagnosi, chiude infatti le parole, che in molti test, non piacciono alla scuola. Siamo, arrivati, in Puglia, alla scelta, tra Bari e Taranto per capitale della cultura, ovviamente, chi scrive ama Bari, quindi il mio suggerimento è obbligato, seppure spesso in tema di educazione, vale oggi, in tema di pandemia soprattutto il consiglio della sanità, che ti ricorda che non si scrive Dad, come fa Di Summa, bensì Did, è l’incontro oggi che si può rimandare con l’educazione. Anche il bulgaro, per identificare l’incontro con il writing time, che è una lingua slava, per diventare parlato ha dovuto togliere una precedente lingua, prima la lingua era di tipo turco, quindi anche la nobile lingua di Di Summa, può essere sopraffatta dai pugliesi, quando si tratta di film e telefilm, di radio, giornali, televisioni, lo sport è sempre pronto all’azione, per dire che ti abbiamo incontrato dopo una diagnosi della sanità, lo sai che il costo è nella tua tasca, quindi qui il termine, del suono, è cover off, non abbiamo bisogno di coprire le parole facendo ” coverland “. Qui, purtroppo per noi, appare con una certa precisione, per il suono in una stanza, Botev ‹bòtef› (o Botiov), Christo, che ha scritto meglio di noi il rapporto tra canzoni e poesia, si ricorda per l’opera Pesni i Stihove (“Canzoni e poesie”, 1875 ), quindi il medico pugliese, per lo scontro Di Summa vs Bulgaria, fa giustamente così ” head to toe “, fa il test alle dita dei due, sentenziando, pro Bulgaria, un Di Summa non scrivere più di canzoni e poesie.

Sono finiti i tempi dove si poteva dire, impunito, sei una ” cozza “, oppure ” mangiati questo pomodorino, pasticcino “, in modo impuniti oggi ci sono i Master Chef. Tutti siamo separati legalmente da qualcuno, qualcosa, anche da una lingua in base alla nostra abitazione, in base alla lingua, che per il posto in cui viviamo, non possiamo sostituire. Chi scrive non è ” esposto politicamente “; non sarà candidato, non farà politica, non solo, accetta la lingua pugliese, il salentino, il Salento, sono una cosa da meraviglia del Mondo. Il Capo e il Manager, di una azienda, che lavorano, non daranno questa descrizione dell’Economia aziendale, che viene dalla tastiera, di una persona di nome Giuseppe Di Summa in cerca di lavoro, diciamo disoccupato, che non ha mai lavorato, se non in piccole parti, nello sport, non gli tocca lo stress, di una supervisione, da uomo in carriera. L’interesse economico, deve sapere sceglie il metodo burocratico giusto, tradizionale o meno, in questa caso la casa come fonte di separazione legale, è il metodo giusto.

Nelle case di tutti, non solo, nella scelta di fare apparire l’audio, non il testo, vi è molto di Laos, in noi, gli Usa, hanno rapporti di libero mercato con uno Stato, quando non lo riconoscono più ” marxista “, ci deve essere sempre per noi la riflessione ” nella cittadinanza passando attraverso Marx “, un modo di dire che siamo ” esposti politicamente “, si deve solo, essere economico, capire che l’intendimento, quello organizzativo richiede il riconoscimento del senso de se, di se stessi, s’intende. Il Laos, ha comunque una lingua tonale, il Lao, anche se non tutti parlano questa lingua, molti paesi parlano la loro lingua etnica, molti parlano il Thai, quindi si ricevono programmi pure dalla televisione Thailandese, quindi il problema è la lingua che si riceve, con Giuseppe Di Summa, per i suoi programmi, non tutti vogliono parlarla, come poeti, autori di musica, preferiscono l’esperienza per la città, da risvegliare, dopo la nostra anestesia, una espressione si se autentico. Comunque, in Laos, hanno già risolto il problema di the way of the world, che è l’ultima canzone, dei Genesis che presentiamo, con delle strade, vie, cittadine, bilingue in francese e in lingua nazionale, l’impresa deve sapere gestire, il lato emotivo, l’implicazione emotiva, cose serie in tutto il mondo.

Molti, nelle vie del mondo, si aspettano di vedere la faccia, di famiglia, di Phil Collins, un mito della musica mondiale, forse il maggiore, almeno per me, possiamo dargli il titolo ” The best “, è lui che sa dove mettere i piedi per la strada del mondo, Peter Gabriel, un altro grandissimo mito della musica, anche lui Genesis, infatti, fa sentire il suono, in The Knife, Il coltello, che forse ti avrà fatto passare la voglia, della partita di basket, della vita, when darkness cover the city, and the city are silent too, what will turn to ?, quando l’oscurità copre la città, e anche la città tace, a cosa si rivolgerà?, quindi come cantano i Genesis, gli eroi a volte finiscono nei guai, nella dimensione lavorativa, non si può essere dentro, ed essere fuori, se hanno scelto che sei fuori, non sei dentro, il migliore suono delle strade del mondo, non devi eccedere in impegno e mito, ognuno, giustamente, ha il suo ruolo di membro di una band, di una redazione televisiva, radiofonica, sono loro che vanno ” dentro la notizia “, di quello che è ” scritto per strada “, loro sanno, la sfida, la praticabilità, dei metodi interpretativi, delle immagini televisive.

L’ eroe della tv, che vive nei guai, è Superman, a lui tutti abbiamo chiesto di fare ritornare la voglia di basket, è lui che si presenta come ” icona della legge “, l’azienda sport, non vede dentro Di Summa, in modo che possa contribuire oltre, ogni progettista, anche quello della Filastrocca del Minibasket, sa che ci vuole cultura e benessere, come sforzo del suo progetto. A noi, sarebbero bastati i cantautori italiani, il suono di Pino Daniele, ” e sona mò ” è una meraviglia, bellissimo, non solo la musica italiana, ha fatto nomi e cognomi, con Baccini, si pensi al Mago Ciro, oppure a Radio Maria, il meglio, per molti, della nostra musica, rimane Umberto Tozzi, dovete fare pace, per noi, nella musica con ” Compare Umberto “, il Ti Amo, il Donna Amante Mia merita molto, sono suoni bellissimi nella stanza, seppure l’America attira tutti, per la partita di Basket, è sempre il posto migliore, spesso le nostre ipotesi, scritture, parentesi, letture, debbono essere confermate dagli Editori, che tengono sempre, state tranquilli, alle bellissime partite di basket, noi proponiamo la ” musica italiana con voto alto “, per scambiare informazioni, fare la nostra bella figura.

Siamo a 412 post, per noi possono bastare, siamo felici dell’arrivo di Biden, che accogliamo con grande sollievo, è già sollecitato, dal pubblico della rete, di youtube, con delle domande delle star di Hollywood, che fanno vedere cosa vuole da lui la cultura ” tech “. Molti si aspettavano, invece dei post, il successo del Diario Carboni, anche se lui è andato sullo Sputnyk, capendo che oramai siamo tutti in digitale. Oltre ai 412 post scritti non andremo, anche se arriverà qualche altra intervista, abbiamo scoperto che ci puoi moltiplicare solo per Giovanni, che ci condivide, ti ringraziamo, non sappiamo se la musica italiana amerà molto mischiare così le parole, visto che di solito parlano d’amore, sono famosi a scuola, con la bellissima canzone Perdere l’amore, diciamo che la musica italiana, anche con Carboni, è chiara nell’esprimere, con il suono, la nostra debolezza, non solo prima dei social, un fotografo se la passa male con Battisti, che pare non fosse molto cortese con chi gli faceva fotografie, invece, di volere sentire la sua musica, quindi abbiamo terminato le GIF, a tutti si chiede una travagli personale, per il fatto che si vive in un Paese, nel nostro caso la patria è l’italia, che ha i suoi capisaldi, ben raccontati dalla musica. I cantanti italiani sono sempre dentro la scuola, l’università, se leggono corso di Economia Aziendale, subito pensano ad un buon contratto con la Bocconi, che ovviamente merita fiducia, con Di Summa, che si vede è diverso, infatti non mi telefona nessuno di loro per essere ” assunto “, visto che Giuseppe Di Summa non fa parte di nessuna università, non è mai stato, mai lo sarà coinvolto negli studi universitari, dalla parte dell’insegnamento. si ricorda, nei programmi, a giusta ragione, che le tematiche di questo tipo, d’azienda anche di altro, sono da fare nelle sedi opportune in cui sono possibili gli approfondimenti scientifici, molti vogliono spiegarti giustamente, la mentalità di un buon manager, che è quello che gli artisti chiamano per avere un contratto di lavoro, l’esclamazione conclusiva è vabbè, se ci credi tu, fai quello che ti pare, se pensi che un terreno agricolo sia fertile alla Bocconi, per citare l’ubere convalle (Carducci), fallo pure, noi di CAMBIO GIORNO, che siamo Giuseppe Di Summa, ti salutiamo, con questi capisaldi, il momento informativo, spesso si trova nei vincoli precisi.

Un buon Presidente della Repubblica, sorriderà della invasione politica, dei suoni ed immagini di Giuseppe Di Summa, per me il migliore testo, in Italia, per raccontare di suoni ed immagini, è quello di Paolo Rossi, con il Suo si fa presto a dire pirla, sono dei bellissimi monologhi, incentrati soprattutto sul pianete Craxon, a volte, per questa ironia, fanno centro i Vigili Urbani, che sanno dire che non esiste questo spazio, non hai letto le pagine, Per noi che vediamo la tv, anni 80 e 90 questo Pianeta descritto da Paolo Rossi è divertente e molto affascinante, bisogna dire che è finito da un pezzo, è rimasto l’aforisma del comico, milanese, che ad esempio dice che la polizia è bellissima, non è semplice dire che vestono Armani, sono giovani diciamo militari, stando attento alle parole che usa lui, aggiunge che poi non sono così giovani. Solo nel 2021, potevamo sapere se sono giovani, di sicuro lo sono, quindi forse quel Pianeta era del tempo, oggi con la rete, i giovani, sono dentro allo spettacolo tv, radio, cinematografico, lo fanno in tempo reale.

Parapluie – Ombrello, caro Maritino ti scrivo, certo con l’interferenza del ” tuttosport “, devi sapere che per molti un centro sportivo, è un voto alto di una Federazione Sportiva, con una pubblicazione, un libro, questo è vero, non ti scordare che con lo sport l’organismo deve recuperare tutta la sua potenzialità, per descrivere un comportamento psicologico, nello sport, oppure tuo, davanti alla televisione, si introducono dei criteri di misurazione oggettiva . Siamo al 1999, diciamo che abbiamo raccontato molta tv, antecedente al 1999, anche se la tv ci aveva avvisato arriverà il momento nella tua casa di Spazio 1999. Era l’odissea dei membri di una colonia lunare. L’odissea dei membri di una società sportiva, il necessario adeguamento in campi specifici, quelli dei nuovi media, fa colpo con un 30 di Economia Aziendale, in una casa, proprio per il fatto che i tuoi passi, se sono odissea, sanno che la tv di Berlusconi, ancora oggi amata, è nata per un simpatico, motivo importante, negli anni 80, come oggi, per tutti, un se la sera non esci, non dormi, tutti guardiamo la tv per prendere sonno, l’arricchimento e la maggiore velocità di espressione, passano per sapere codificare, il messaggio televisivo. Quindi tutti gli imprenditori italiani, non sono i ritratti televisivi che leggi di Giuseppe DI Summa, dal 1999, noi lo sapevamo già, lo sforzo affettivo, passa anche per il calcolo giusto, su come si rinuncia al desiderio, in questo caso di una immagine, visto che a ” Cuoco Peppino”; sono legate solo le imprese alimentari. Che i suoni in una stanza, da quel telefilm Spazio 1999 dovevano essere dei futuristici effetti speciali, oggi una delle mie cantanti preferite, Taylor Swift, ricorda in Shake it off, che il cervello del mio ex, è vuoto, spesso tutti hanno avuto, come testimoni oculari di un canale televisivo, influenza, di loro ci si di può fidare. Il cinema di Fantascienza, che molti amano, lo faceva vedere già, la visione domestica, è diversa da quella cinematografica, nel telefilm, Spazio 1999 lo ricordano noi, usando bene l’immagine cinematografica, Il cervello spaziale, lungometraggio promosso dalla ITC Entertainment sull’onda del successo di Star Wars.

Beautiful! Beautiful Now

Il suono in una stanza, quello dei ricordi, per ritornare ha bisogno del ” qui e ora “. noi abbiamo un ” data – set “, nella nostra ricerca, una collezione di documenti e file, che è ovvio nei nostri ricordi non vi erano, essendo arrivato Internet, negli anni 2000. Una ” nonnina ” che si vede in tv, che ha sconfitto il covid, che ha digitalizzato tutto sul suo Pc, ha fatto vedere la televisione, una cosa molto bella, con una scrittura del genere, ovviamente, è robusta la statistica, la mia procedura di lettura, nella stanza dei ricordi, riguarda numeri piccolissimi, che sono quelli di Giuseppe Di Summa, che nessuno si aspettava nelle sue tabelle di dati.

Dove cercare numeri alti ? Scottish Schools National Intranet, che è un programma educativo scozzese, qui si registrano gli account ufficiali, collegati, tra loro del sistema educativo. CAMBIO GIORNO non ha questo ” onore ” di essere collegato, come account, ad un programma, con file di questa qualità educativa.

Addressed, è il termine successivo,che riguarda le aziende, affrontato, qui su CAMBIO GIORNO è il materiale di un corso di Economia Aziendale, qui la parola è ” feel giving ” che faccia sentire, dando fiducia, alla azienda, un suono in una stanza. La musica ha dignità, sa benissimo, la metafora, sia politica, che la politica cammina sulle gambe degli uomini, sia quella economica, di far funzionare tutte le ” gambe dell’economia “.

Impavido, fearless, è divenuto equità, fairness, come vedete la parola con cui dire ” beautiful ” nel suono cambia, nel tempo, abbiamo la ” s ” in comune, come il ess, ma l’inglese si esprime in modo diverso, con earl. oppure airn, sempre quattro lettere, che fanno un suono nuovo, il ” display ” statistico, cambia le parole, ci prova sempre, a farsi leggere, ai tempi dei mi piace, delle visualizzazioni, i lavoratori, dicono il loro ” like job ” il lavoro che gli piace, anche se oggi abbiamo momenti, di ristoro, nell’accounting, si arriva alla motivazione, al confronto, sulle preferenze sociali del lavoro, che ha la sua forma di bello oggi, diverso da quello degli anni passati.

Tutti vogliono il testo, ne sentiamo la mancanza ora che siamo in casa, non usciamo come prima, speriamo che tornerà. Un grande esperto di testo Dostoevskij, nei suoi Racconti, scrive di come prende corpo una fiaba, si parte sempre con confusi ricordi infantili. Non solo, i racconti, sono belli, quando sanno come si ripete una espressione terribilmente seria.

Sempre dallo scrittore russo viene un consiglio importante, a chi vuole scrivere, se ti chiedono solo la cifra della scuola, se ti chiedono di lavorare per la tua scuola, se si aspettano solo una scuola, si tratta, come spiega in Racconti, di non deludere, chi ti era amico, compare, non solo di scordare anche come si guardava chi andava al Ginnasio con occhio torvo, per il fatto, che noi della Ragioneria, non volevamo passare le ore con la letteratura. La scuola, vuole essere riconosciuta, Siccome ci chiamiamo CAMBIO GIORNO, ci perdoni Fedor, se con il sul Racconti ci facciamo una piccola pubblicità, anche noi dobbiamo sapere scrivere di come si sopporta un giorno di incertezza, sperando alla scuola basti.

Dove ti posso portare con un suono in una stanza ? Se prima lo compravi in un negozio di dischi, se era giusto, potevi condurre in radio, nel tuo Comune, una trasmissione, se lo regalavi alla tua lei, magari, ti invitava ad uscire, per un concerto, per andare in discoteca, molti lo vogliono trovare nei negozi mentre fanno shopping, altri nelle cuffiette, mentre corrono. Musica degli anni di ” gloria “, da ritrovare oggi, grandi gruppi come U2, Police, sono, inseriti, ovviamente, come sempre in una attività sociale, chi fa della bella musica di solito lo salutano, gli parlano, lo invitano, purtroppo abbiamo una pausa in tempo virus. Spesso con la musica esce il segno della vita del musicista che la scrive, che soffre, ogni tormento tipico, quello dell’ascolto, oggi del voto social, in passato si pensi al Totip, che faceva vincere San Remo, con gli scontri tra Se m’innamoro, dei Ricchi e Poveri, con il 15enne messicano Luis Miguel, che già era nelle corde con Noi ragazzi di oggi. Non solo, non tutti se lo ricordano, per il fatto che forse oggi non è bello come al tempo, nello stesso San Remo, di questa sfida, si presenta un Simon Le Bon, cantante dei Duran Duran, sul palco si San Remo, con un piede ingessato, forse meno bello di quello che ti aspettavi. Gli anni ’80, qualche anno prima a San Remo, iniziavano con un brano, che è un suono profetico, in una stanza, a cura di Enzo Malepasso, che si presentava con Ti voglio bene, le stelle formavano una scia che arrivava sino a casa tua, molto bello, ancora oggi, all’inizio della sua carriera questo cantante si faceva chiamare Paul Cash, alla fine degli anni ottanta si trasferì all’estero, lavorando in Messico, Spagna e Australia, tutti Paesi dove produsse artisti di grande levatura ( come ricorda Wikipedia ). E’ famoso anche per essere stato compagno di Fiordaliso, per il quale ha scritto Non voglio mica la luna, lui a 15 anni incise, non i ragazzi di oggi, bensì Vicini di Casa.

Negli anni 90 quello che era ” bello “, era la carta del proprio comune, disponibile per i turisti, oggi abbiamo le maps, online, una grande conquista, resistono le statue sacre, quelle ancora non si sono ” digitalizzate “. Muovere una ” chiave ” in una stanza fa un suono, non è scienza acustica, anche se è scienza, il suono nello spazio deve essere interazione attiva, gli eventi sonori, vale la pena dirlo, non sono sempre musicali. Si presenta, il lavoro, che spiega il suono in una stanza, che non sia di un cantante, è quello, molto famoso di Maldonado, del Conservatorio di Parma, del 2011, un Possibile dia, quasi un radiodramma, sono le tecniche che possiede, questo lavoro, che si mischiano con il digitale, ha un altra composizione interessante Maldonado, come tecnica, quella composta in  Messico “un lume per lo mar” per il controtenore Jake Arditti e il Quartetto Ardit. Stiamo entrando nella vera musica, quella classica, che tutti ispira, con la quale il suono è chiarissimo, non è nascosto dalle parole della cultura pop, giovanile. Si dice, con la psicoanalisi, che oggi è dappertutto, purtroppo, spesso scelta dagli Insegnanti, come ancora di salvezza, che ogni struttura sonora è un pensiero aperto, il suono cerca la sua forza espressiva, il suo linguaggio, noi vorremmo intonare un canto, scrivere un testo, non sappiamo se questo testo si coniugherà con il linguaggio conosciuto, se rimarrà aperto, quando si scrive, di poesia, musica, affetti, si trova sempre la psicoanalisi, come banco di prova da passare, bisogna sapere, ancora, che mappa e desiderio, devono essere collegati alla realtà. non dobbiamo perderci, smarrirci.

Abbiamo finito la caccia agli UFO ? Chi scrive non ci ha mai creduto, agli UFO, s’intende, il suono in una stanza, è ovviamente dei medici, è “vecchio “, non solo di nome fa ” pace “. Il testo in italiano di Giuseppe Di Summa, prima del suo servizio civile ha avuto questa valutazione, non di sera, di notte, come se si fosse spenta la televisione, su Italia 1, in piena notte. Tutti, ad esempio, abbiamo conosciuto uno dei miei idoli televisivi, Gerry Scotti, su questa televisione, 1987, ad esempio Smile, Roba da matti 1989, per fare due esempi, di chi ha iniziato con Deejay television, con cui debutta nel 1983-1984. Sono sempre stato, per il suono in una stanza, la televisione, la radio, il cinema, nelle mani di uno dei grandi del giornalismo italiano che è stato Gigi Vesigna, è lui che ha creato, un occasione culturale di nome Telescuola, è lui che fa di Sorrisi e Canzoni il giornale della televisione, nel 1973 diviene direttore del Giornale, investe subito sulle televisioni private, nel 1973 pubblica il palinsesto di una emittente, privata, era Telebiella, vicino alla Rai, questo da scandalo. Io lo psichiatra in casa, lo ho avuto, per il testo, che è stato, in italiano, prima del servizio civile, quello che possiamo chiamare il palinsesto di ” Telemaritino “. Non tutti passano all’etere, quindi abbiamo dovuto vivere, il palinsesto di SCRITTORI E SCRITTURE, si tratta di dimostrare di sapere fare, anche non il Blog, una trasmissione giusta.

Quindi qui la collezione è dei racconti morali, del canonico Smith, dove si legge, che il giorno destinato agli sposi, quello del matrimonio, si piange, queste sono traduzioni dal tedesco, a dire il vero, ora che sappiamo, si legge, che figlia mia ci lasci, ti sposti, potremmo morire in pace. Si tratta di dare ad un conte, non un souvenir, bensì un prezioso gioiello. Pelagio Rossi, che non è stato squalificato, per averlo fatto, ha raccolto questi racconti dal tedesco, qui si parla del Capitolo 1, dove una che si chiama Genoveffa, diventa consorte di un conte. Questo è il testo a cui devi credere. Giuseppe Di Summa, risponde che è anche lui per la pace, che siamo in pandemia, ai medici non si può negare nulla in questo momento, se si tratta, di sapere, questo suono in una stanza, abbiamo bisogno con me della Letteratura brasiliana. Machado, ad esempio, ci ha lasciato molte opere, una delle quali è ” Noite de Almirante “, di Machado si legge ” foi um escritor brasileiro, amplamente considerado como o maior nome da literatura nacional “, quindi uno che conta. Si racconta il ” disincanto dall’amore “, in stile Cechov, nella Notte dell’Ammiraglio, nella traduzione, vi è una dolce malinconia. Il nostro confronto, la parola che ha avuto il suono in una stanza dei medici italiani, riguarda infatti, solo il confronto tra Machado e Cechov, seppure Machado, è scrittore, uomo, di forte attività giornalistica, il confronto è sempre tra terra ed esperienza letteraria.

Bibliografia.

Molti, vogliono scegliere il padrino giusto, che battezzi le loro parole, abbiamo studiosi, che vogliono andare sul sicuro, con le parole del Procuratore della Repubblica, del Primario di un Ospedale, del Comandante dei Carabinieri. Il corpo umano ha una esposizione, spesso a quello che è ” esposto “, in tutti i sensi, a molti spesso piace dibattere su dove sta la ” virtus “, nel senso di ” in medio stat vitus “, nel mezzo sta la verità. Certo per cercare questa virtus spesso si rischia un ” tumore “, non abbiamo solo, nel suono della stanza, la ” bambagia ” del canto, che spesso appiattisce tutti gli esposti, di chi è alla ricerca della virtus. Spesso, in molti, giustamente, hanno chiamato le scuole, che cercano questa virtus, un mirabile popolo di automi, senza corpo, senza anima, basta che si vada tutti a scuola, si stia tutti nel posto dove ho deciso io. Vi è differenza tra la gente morbida, cittadino di città, con la gente che ogni giorno va in campagna, a lavorare la terra, è questa la virtus da capire, con la quale confrontarsi. Spesso, per legge, si cerca riscontro nella grande anima, si pensi a Cicerone, è lui che spiega che quando palpita il cuore, per qualcosa, che per noi è molto virtus, si cerca di determinarla, di fare un “benigno accomodamento “.

Nel 1997 usciva in America un film illuminante, L.A Confidential, che mostra la Los Angeles degli anni ’50 tramite  Hush-Hush, un giornale scandalistico, dove si vede un mondo, non virtus, bensì di ” degradazione “, letto in ” chiave poliziesca “.

Molti film, hanno fatto ironia, molto bene, sul problema del ” traffico “, anche dei suoni ed immagini che non esistono, in quanto non gli puoi vedere che il tuo corpo è esposto ad influenza, raffreddore, virus, diciamo che ” sente il fischio “, non della bambagia, bensì della malattia, spesso si dice che l’occhio o è armato, oppure nudo, quando deve arrivare a comprendere, per molti devi comprendere ad occhi nudo, senza chiave di lettura di tipo poliziesco. La Puglia, ha un bellissimo alimento, che molti conoscono, la Puccia, che insieme alla virtus è fondamentale, per stare zitto, si dice, infatti, di ” mangiarsi la Puccia “, è la tradizione viva tra glia abitanti della città, se ti mantiene nelle tue tradizioni, rischi di meno.

Spesso devi rispettare cosa vogliono gli autori nei loro copioni, non cambiare le carte in tavola, loro sono specialisti, se lo dirò di più o di meno dopo che avrò avuto dolore nel farlo, che parli a fare, se sei Blogger, se si fa menzione di un tumore, oppure di un Procuratore, è argomento serio, spesso gli ambienti della scrittura non si fanno quieti, per il modo detto, in film, telefilm, episodi radio, qualcuno da qualche parte deve andarsi a prendere le parole ” io la denuncio “; anche con l’aiuto, perfetto del corpo umano, che ritrova tutta l’attenzione del corpo, durante il giorno per suoni ed immagini.

Come vedi oltre alla virtus, molti cercano il buon appetito, la pazienza da osservare, è un incontro fortunato, spesso quando ci si urta come ” ciechi “, non si capisce dove è il capo, dove sta la coda, di un testo, che è nella mole che il corpo può fare di spettacolo, visto che nessuno, quando un atleta si allena, si aspetta di vedere lo spettacolo di un Santo. Una buona piattaforma web, biometrica, deve sapere fare dei riferimenti degli altri uniti, spesso, non oggi ai tempi virus, pandemia, basta un viaggio, per ritornare quieti, non protestare per avere visto nel proprio Comune, troppe persone che ” cantano “, noi in Italia, giustamente, dobbiamo avere il .IT , il punto IT, come ricordava Alex Britti, con It.Pop,, non solo lui canta quando possiamo fare Festa, quando il numero è 23, in lui va cercato il testo,  Hush-Hush, può essere sostituito, infatti, molto elegantemente, in italiano, da una Parola Differente, per usare questa canzone pubblicata, da Alex Britti, nel 2020, è lui che usa scusa amore, potremmo aggiungere, con un testo Di Summa, degli anni della gioventù, un scusa amore non so perchè, penso a te, ho mente tante parole, tante ore d’amore, lui ha pubblicato, noi oggi, ti facciamo conoscere il testo, della nostra timidezza, del nostro acerbo timore, che non ha la potenza di un ” esposto “, che fa venire il mal di gola, in quanto il mondo, torna, invece, sempre a vedere, quello che ha pubblicato un autore, registrato, conosciuto, dagli editori, che hanno autorizzato, che su un libro, sia disegnata, pubblicata, una cosa simile ad un altra, in questo, caso non bisogna dare fastidio a chi è simile alla ” virtus “. E’ chiaro, che sulle pagine, America e Italia, con gli editori, fanno mediazione, giustamente, ogni giorno, per fare sapere chi è autorizzato all’insegnamento, cosa sulla quale si esprime anche la Gazzetta Ufficiale, non solo la Gazzetta dello Sport. Il problema è filosofico, di un Ospedale, quando con cardiologo e biologo, ascolta la parola ” virtus “, pensando che esiste Darwin e la selezione naturale, dal punto di vista filosofico, il processo selettivo, chiamato nostra società, che porta al matrimonio, alla eliminazione di quelli non idonei a dirigere, anche dal punto di vista morale, non è tutto nelle mani della ” virtus “.

Tutti vorremmo instaurare una trattativa per ” autorizzare l’Insegnamento “, lo sport vorrebbe farlo, con titoli della Gazzetta dello Sport, come ” Che fatica !! “, oppure dimostrando la due diligence giusta della nostra società, purtroppo spesso, si può farlo solo per il fatto che risulta nella Gazzetta Ufficiale, che fa parte del ” rispetto delle regole democratiche “; si pensi ad esempio, ad una legge, come quella LEGGE 15 dicembre 1998, n. 466, ratifica ed esecuzione del protocollo relativo all’accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee ed i loro Stati membri, da una parte, e la Federazione russa dall’altra, fatto a Bruxelles il 21 Maggio 1992.


Spesso,invece, lo sport, cerca altro, cerca nel medico la prova del ” 9 “, tanto il russo, per molti è ” incomprensibile “. Molti, dimenticano, anche, sempre del 1999, in Gazzetta Ufficiale, la legge 27 Luglio 1999, n. 262, con la ratifica ed esecuzione dell’accordo di collaborazione, culturale e scientifica, con la Repubblica Moldava, fatto a Roma, il 10 Settembre 1997, si potrebbe andare avanti, all’infinito, con queste citazioni, non basta, goal, per essere autorizzati, quindi, in buona sostanza, all’insegnamento. Molti vorrebbero rispondere, da gente del sud, con un Inchiesta della Gazzetta del Mezzogiorno, per dire che loro hanno questa virtù. lo studio è bello, il mondo della cultura è vitale. In questo caso, si afferma, nel diritto un bisogno eventuale, con teoria, che è legittimo, rimane eventuale, sino a quando non viene autorizzato, questione anche di denaro, di profit making, non basta, infatti, per insegnare, il saggio, essere in francese ” a la sage “; nel senso che il docente ” ha il saggio “, deve arrivare anche il finanziamento, compreso quello degli studenti che vogliono studiare e pagare le tasse.

Il problema è dunque essere ” autorizzati all’Insegnamento ” passa per il valore della parola ” organo “, infatti prima si diceva ” organo di stampa “, nel senso che un medico vuole vincere, pubblicare, tutti i numeri dei dispositivi medici del suo Ospedale, fare sapere che funzionano bene, è una pubblicazione che conta, questo è vero, come, una società, è un organo sociale, che, ad esempio, per chi partecipa alle assemblee vuole pubblicazioni, avvisi, etc…Tutti vogliono scrivere, spesso si aspettano, per la loro giusta causa, l’aiuto di chi insegna, senza polemiche, in modo da potere fare bene il proprio lavoro. La filosofia, non si può rifiutare di vedere bene una ” bibliografia “, spiegare cosa significa essere vicino ad una prestazione ” vitale “, dimensionare bene il nostro essere, con l’appartenenza etnica di una circostanza, che fa parte della nostra storia, spesso, avere accanto un Giudice, con le parole di Bibbia, Corano, vuole dire non vedere bene, non sapere bene cosa sia fondato nella nostra esistenza.

Non sappiamo che movimento ti hanno promesso ” a te “, quelli autorizzati all’insegnamento, diciamo che ” loro dicono “, non è ” sola aria “, dobbiamo anche riempire lo spazio di ” mani, gambe, piedi “, la questione di ambiziosi obiettivi, merita una successione di GIF, in questi POST. Molti vorrebbero dire andiamo avanti, andiamo dentro lo sport, qui ti devo fermare, alla sola ” filastrocca “, chi scrive non va dentro alle Olimpiadi con lo sport italiano, la cosa non mi riguarda, il colloquio non è così nobile, con chi scrive, anzi oramai per certi movimenti sono un vecchio di 48 anni. Il Parlamento Italiano è andato molto bene, per chi scrive, oggi deve chiedersi, giustamente, cosa loro dicono in colloquio quando si parla di sport, si tratta di essere, come serve all’Italia adesso, tutti responsabili, non ” millantare “, gli americani, che non hanno un Parlamento a mio avviso di qualità come il nostro, parlerebbero quando si tratta di leggi internazionali, da Comitato Olimpico, di disposizioni che tutti i popoli ascoltano. La parola è organizzazione, nell’ultimo temine del nostro corso aziendale, bisogna capire, gli autori, su quale livello di organizzazione si confrontano, per riconoscere chi è il collaboratore giusto.

La mail e il telefono.

Siamo giunti all’ultima mail, come vedi, il suono in una stanza, quello della noia, è presente in noi. Cosa significa portare il fardello di questa stanza e la parola ” basta con il divertimento “, sono nei libri di storia, ci si deve ispirare alle leggi fisiche della propria nazione, quando si sente la musica, non è un consiglio sbagliato, vediamo come risolvere il problema.

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Arriva la musica, il suono in una stanza, per ” capire ” il motivo per cui il nostro ” campo ” si annoia. Se fai le scale, passi vicino, a me senti un lei è, se ti avvicini all’ascensore, senti un ” sta passando il “, siamo conosciuti, anche se questi, che sono questi, che ci conoscono, già lo sanno, sono annoiati. I cantanti, vogliono risolvere il problema, come sempre, giustamente, Lei è, nel campo il tuo limite, fino a qui ci arriviamo tutti, sappiamo che il campo è anche limitato superiormente, inferiormente, invece, per il sta passando il, possiamo, cercare di capire, con che intervallo, passa, chi ci fa passare la noia. Si tratta di fare passare, in nome dello sport, questo suono in una stanza, un fardello per tutti noi, naturalmente tutti si aspettano che lo sport lo suggerisca questo suono, non sembra, vogliano farlo, la loro è una posizione di imparziale foglio bianco, non squilla il telefono, non parte la mail. Può solo ricevere questo messaggio con la parola ” Cosa Scegli ? “.

Puoi partire con la tua PLAYLIST. Scoprirai come sempre con la musica, che hai avuto vicino a te qualche voce, di qualcuno, che non è mai passato, ci hai creduto, per il fatto che sia solo una canzone,il teatro, ti può essere d’aiuto, anche se non basta come suggerimento, quando ti ricorda che tutti Aspettiamo Godot, siamo alle prese con ” l’assurdo “, En attendant GodotWaiting for Godot, Conoscerai il ragazzo ” messaggero di Godot “, come ogni giorno, il messaggio del Signor Godot è che non verrà.

Ti devi subito porre la domanda : i tuoi manoscritti sono il catalogo di Postalmarket, sono la Presentatrice dell’Avon ? Oppure per mettere in catalogo i tuoi manoscritti hai studiato l’arabo ? Oggi nella Economia Aziendale, nel nostro corso, si dice re- brending, lo devi rifare per il tuo paese, quello dove vivi, oggi portare i panini nel Regno Unito, può diventare anche una cosa ” esoterica “, dato la scelta del Regno Unito, di cambiare anche il suono alla tua musica, alla nostra, per noi giustamente, hanno deciso un nuovo set-up.

A noi interessa, in Italia, come le Istituzioni Comunali, sono state saracene, normanne, siamo tutti della idea che debbano conoscere la famiglia Imperiale, cose che alla nostra anagrafe, in termini di beni, di acquisto di musica, come parole non possono non risultare

Diresti ma la colpa è delle Spice Girl !! Non mi fare piangere il cuore, a me che amo Emma Bunton, ti prego, resisti, stai lontano dalla tentazione, le lettere, colgono il segno, quando sono il costume, che si cerca nel tuo Paese.

Tutti sentiamo l’eco delle catene del nostro Paese, come scrisse, sul suo ” manoscritto ” Di Summa, mi hanno attaccato al palo, il gioco è alto, il prezzo è basso, per spiegare che la mentalità degli Imperiali, non è quella Imperialista, dato che non vi è l’odio presente in chi di solito è imperialista. Rispondere ad una femminista, è una cosa delicata, il suono in una stanza, prende pure questa ” sembianza “. I rapporti numerici dei suoni, oggi si chiamano like, views, generano pareri, opinioni, non solo il corpo non è sempre raggiante, spesso il centro ottico, non è corrispondente al like, al views, sono di solito le corde vocali, che producono il suono in una stanza. E’ la solita storia, partita, nelle nostre stanze nel 1999. se dici che gli Imperiali, ad esempio, parlano solo e ridono, poi hanno diritto di rispondere con la voce, in modo preciso, che in questo caso sarebbe voce, sax e batteria. Il sentiero del progresso, il Satellite degli Imperiali, è un sentiero di espansione del reddito, partito con il nostro ingresso nella Unione Europea, spesso il reddito ha un contraccolpo, che nel caso dei satelliti raggiunge artigiani ed industriali, il lettore si deve servire, per molti, di presentazioni semplici, che debbono verificare che Satellite + Imperiali, è difficile, parla solo, anche se il canale satellitare, ha sempre un rapporto di composizione, fatto di mail, account, tra consumatore e non consumatore, quindi il suono della musica che è voce, del Satellite Imperiali, va lasciato al suo posto, con sax e batteria. anche se vi sono differenze di costi, nella realizzazione di programmi che hanno a volte, trattandosi di satelliti, coordinate non solo musicali, storiche, anche polari, meteo. Spieghiamo la ” parola ” Imperiali, per arrivare all’unico risultato che conta, che il ” maritino cinese ” non si deve annoiare, si ricordino, in Cina, nella dinastica Cina, gli esami imperiali, con cui si selezionava l’apparato burocratico cinese. Superando questi esami, si conseguiva, il titolo che si cerca di ottenere con un collegamento via satellite,  titoli di (esperto nei Classici) (mingjing) e di (studioso introdotto) (jinshi); per superare tali esami.

Siamo al suono in una stanza, oltre che nella musica, siamo ad un caso di ” trattamento acustico “, se scrivi ” trattamento dei dati personali “, ti confronti con la parola ” trattamento “, devi sapere, nel primo caso che le onde sonore si proiettano in tutte le direzioni, per quello che riguarda le direzioni,si tratta di fare un ” confronto chiarissimo “, per capire cosa ha donato, alla nostra stanza, la parola Capo, che ha deciso questo ” trattamento “, sono i compromessi, i temperamenti limitativi, che nascono dalla vittoria, per la quale si sente il suono, per molti ” devi vincere la famiglia di……”, si tratta di accettare questo ” chiarissimo “, capendo che nessuno può scoraggiare i discepoli, che hanno scelto questa filosofia, quella del suono in una stanza, le direzioni, i punti di contatto, i percorsi della energia sonora, di questo trattamento, che è stato chiesto con nome e cognome, per fare riconoscere la vittoria, sono nelle stanze. Si cerca di creare una rete di progetti, con docenti, categoria che abbia la conoscenza in proposito, soprattutto nella letteratura, di tipo corretto.

I personaggi televisivi, ti fanno vedere come si possa reagire, arrabbiarsi, perdere la calma, quando ” per una visita oculistica “, per accertare lo ” sguardo di Spock, anche Disney, infatti, ci ha fatto una parodia, dove il saluto del vulcaniano, lunga vita e prosperita, viene cambiato in un personaggio che si fa chiamare Pippok, il suo simile saluto è “Lunghe dita e prosperità” . Quindi tu cosa vedi in una stanza ” lunga vita ” oppure ” lunghe dita”, oppure un collegamento per entrambe, vita e dita. Vedete il commento sul diretto significato che la parola saluto, ha avuto per le categorie di personaggi, scelti da Hollywood.

Hai sbagliato, personaggio, il suono nella stanza, potevi saperlo solo con Baywatch, il rilievo, per il mestiere di Capo, che cerchi tu è stato in questo telefilm, infatti sono loro, ad ottenere un finanziamento dal Governatore per il titolo Baywatch Hawai, se avessero incluso il titolo Hawai gli sarebbe stato riconosciuto un incentivo, questo telefilm ha avuto il ” trattamento di un Capo ” in questo senso, approfittando delle profonde origini naturali delle isole, che andando in tv, al cinema non peccano di falsa modestia. Il Capo è molto importante per i suoni ed immagini in una stanza, per il 2021, noi abbiamo scelto il Capo della Chiesa, il suo rapporto con suoni ed immagini, spesso lui ricorda, il Pontefice il vero, tu le cose le senti, nella tua stanza, come dono di Dio, non per altro, non solo, si ricorda spesso, il detto Il povero ha bisogno di 1, il ricco ha bisogno di 100, non devi dubitare del successo di una operazione, di chi cerca un Capo per trasformare una fattoria, l’economia contadina, nel lavoro dei propri figli, ricordate che il caso di un Uomo privato, insegna l’ideologia inglese, è uguale a quello di una Nazione, se si è stravaganti bisogna fare osservare dei vincoli, meglio del Capo della Chiesa per questi vincoli per molti non vi è nessuno, potrebbero sembrarti catene, sono, invece, le valide leggi civili, che sempre si appellano alla coscienza cristiana.

La tessera e la registrazione.

I post in sequenza, di un corso di amministrazione aziendale, del nostro blog CAMBIO GIORNO sono conclusi. E’ previsto da nostro ” nonno “, che la cifra di economia aziendale, sia presente nel suo paese, si registri in tutto il mondo con il ” made in italy “, oggi al tuo testo hanno detto la parola ” satelllite “, è lui che ti registrerà. Ad altri, con splendide tesi, si può dare un altro destino, costruire i bagni pubblici, nel proprio Comune, sono cose normali, quando si fanno le ” registrazioni “, con i programmi, con le Biblioteche pubbliche. Come scrisse, il cantante, per concludere il suono in una stanza, ” scusa se ti scrivo, mi fa sentire vivo “, è Luca Barbarossa, il migliore conduttore radio italiano, visto che per la registrazioni, ovviamente, sono scelti sempre i migliori d’Italia, ci mancherebbe altro, trattandosi del ” made in Italy “. Perdonami, se ti ho annoiato, con il corso di amministrazione aziendale, purtroppo a CAMBIO GIORNO, quello è toccato come destino.

Il calcolo di una radio, di un suono in una stanza, per il fatto di essere editore, non Blogger, è ovviamente scontato, richiede il riconoscimento, suo, non di un Blogger, al corso di economia aziendale, lei può solo dire ” lei chi è “, per dire ” a me non mi pagano “, oltre ad uno che ha un testo troppo lungo, con un tipo di comunicazione, ancora troppo ” robotica”. Questo è vero, quindi passiamo tutto alla borsa valori, che è la sola a dire se qualcuno viene o meno pagato, da sempre, non solo è vero che il linguaggio non deve abusare dello strumento, in questo caso il Blog, lo ricordano subito le televisioni, giustamente, quando si parla di espressioni, che sono diritto d’autore, quindi noi rispettiamo le idee di tutti, invitandovi a pagare chi se lo merita per contratto. I media devono anche sapere creare solidarietà, dare aiuto a chi studia, cerca un lavoro, è disoccupato, dandogli una mano, non solo a tutti è chiesta, verso il proprio paese, l’espressione della solidarietà civile. Non siamo tutti al servizio della stessa società, sportiva, musicale, ognuno ha il suo marchio, non bisogna fare ” confusione “. Ecco, con questa Economia Aziendale ” lei fa confusione “; le campagne di ricerca, di studio, accademico, sanno illustrare, infatti, i casi concreti. Questo è da accettare, nei saluti, al ” made in Italy “. La finanza si serve del calcolo ” stocastico “; legge le condizioni, cerca un ragionamento analogo, se lo trova ” s’imbarca, spesso, senza che gli diano fastidio “; in un arbitraggio, la forma, anche dello scritto, deve corrispondere ai parametri richiesti, quando non vi sono le condizioni, il modello deve essere stabile, all’aumentare dei passi, deve corrispondere un prezzo.

Noi abbiamo solo fatto ” la Signora delle pulizie “, del nostro Blog, ovviamente, non tentando di imbarcarci, in calcoli di questo tipo. Abbiamo pulito, la nostra stanza, sapendo che una stanza senza suono, senza il suo valore per noi, è ” noiosa “, anche se tutti vogliono rimanere nello standard, quando non serve fare delle installazioni aggiuntive, molti pensano, come ovvio, quando si tratta di media, di radio, rispetto ai Blog, a ragione, ovviamente lo pensano, di dovere essere considerati, nei corsi di economia aziendale, dei veri master plan.

BUONA FORTUNA A CHI DEVE METTERE IL SUONO IN UNA STANZA ” FORZA GIOVANE “.

A noi, i fan di Madonna, ci basta la migliore cantante per noi, della storia della musica, al mondo, per il nostro suono in una stanza, con lei andiamo, per noi, sul sicuro. Ricorda, che quando senti un suono, per noi, per la prima volta, oppure ripetuto, sulla terra, si tratta sempre delle sette note musicali, ci mancherebbe altro, con esso ci lavorano tutti, quindi per noi, senza problemi, nella tua stanza puoi dire ” DREAM MUSIC “. Giuseppe Di Summa, come Blogger, ovviamente, non deve essere mai paragonato ad un Docente, un Professore Universitario, non possiedo questi titoli, non gli ho mai posseduti, non gli possederò mai, con me non si possono fare ” esami “, in questo senso, la cosa non mi riguarda, gli strumenti, come i media, i social, sono sempre, in base alla ” meta ” che scegliamo oggetto di controllo, la descrizione scientifica, dell’anno scolastico, del suo calendario, come di quello accademico, lasciamolo a chi di competenza, a chi prende lo stipendio, fa un normale lavoro.

Istruttore 00 Minibasket 00

Siamo al finale della scrittura, Giuseppe Di Summa, Capo squadra Responsabile CSI, è una firma GDS, nel senso Giuseppe Di Summa, è molto semplice, passare ai Vigili Urbani, per capire per quale motivo è zero, come Istruttore, nel Minibasket. A loro interessa il testo, che subito produciamo, per ripartire con le cifre, quello di ” letteratura italiana “, a cui tengono molto, i nostri Vigili Urbani, che sono ” alleati dell’ Italiano “.

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Molti si chiederanno, che sono ” queste voci “, oppure ” chi le ha mai dette nel nostro Paese “, cose classiche, quando si cercano ” alleati “, se non ve ne sono nel basket e nel minibasket, bisogna crearle, le voci, nel modo giusto, dato che chi ha giocato, sta giocando, come sempre si ” gioca tutte le carte “, non solo, avendo giocato a Monopoli, sa anche dire ” andremo tutti quanti in prigione passando dal via “, sono ” cose giocose “. Le lettere sono di vario tipo erudite, giocose, critiche, prendono varie forme, anzi, quando si vede l’immagine di cupido, subito si pensa, al ” piatto ricco mi ci ficco “, è sempre lotta, tra i grandi scrittori, tra sentimento e zelo, peccati,digiuni, pianti, cose galanti, trattamenti dei simili e degli inferiori. Citiamo, un Conte, un Avvocato, di nome Giuseppe Antonio Costantini, per molti il fidanzato di quello che è “bello “; deve essere ” Avvocato “, punto e basta.

Belli, grande poeta, italiano, dell’età romantica, è il caffè filosofico, come la buona famiglia, che sono già delle buone voci, per prendere un caffè a Roma, con un Generale, non solo Foscolo, nelle Grazie, promette nuovi riti, un posto, Firenze, rigenerato dalla Primavera, Passiamo al Rinascimento, Antonio Veneziano, scrive la voce su opera di chirurgo, Berni, scrive della malattia di un Pontefice, come vedete hanno rispettato il canone di ” alleato “, dato che i Generali scelgono di darceli da studiare sino a noi. Giuseppe Ungaretti, è meraviglioso, nel poetare su cosa veglia nel mio silenzio, siamo già ai moderni, Guido Gozzano, è fondamentale, quando scrive della Signora Felicità ovvero Signora Felicità, si esprime con la parola ” stronzo “; che evidentemente alla Signorina da una certa felicità. Il migliore è sempre, per noi, che leggiamo scriviamo, come alleato, quello che troviamo in Dante e l’umanesimo, i lupi e i lupicini, li presenta al Conte Ugolino. Guido Cavalcanti, è molto chiaro, quando presenta ogni facoltà del singolo spirito. Come vedete gli abbiamo presentato degli alleati, per non essere il ” serial poeta “; oppure solo uno scrittore da ” soap opera “, anche se il suono, nella stanza, della scuola, va sempre via bene, quando si spiega cosa accade ” quando si ama “, che l’immagine, come ricordano i poeti, è rotta da lei, che decide se è caldo, nella tua fantasia, oppure rimani al freddo. Si, non lo sapevi che il suono in una stanza, di una scuola, è arrivato, solo per questo le soap opera, non possono prendere il posto dei poeti. Non solo l’Avvocato, sa bene, ogni giorno, da sempre chi vuole essere assoggettato o meno, come ricorda l’Avvocato che abbiamo scelto noi, al baffo governo. Una docente, a cui chiedere, se è alleata, del poeta che si sostituisce alla soap opera, è Florence Dupont, che insegna letteratura a Parigi, è una latinista, lei sostiene che il contrattacco alla tradizione, nel teatro esiste, non solo nella lettura della Eineide di Virglio, invita, il lettore a spogliarsi del concetto di identità nazionale.

A noi non è uscito altro che ZERO ad ogni mano, per fare una battuta, vediamo di recuperare le cose ” giocose ” anche noi. La soap è un dramma nato per la radio, diventato anche programma televisivo, è stato definito fiction televisiva a lunga serialità, si pensi a Sentieri, negli Usa, Un posto al sole, in Italia. Una storia suddivisa in un numero ampio di puntate, con puntate che variano dai 22 ai 44 minuti. Dallas, è tra le più famose, ogni sera facevo allenamento e tornavo a casa per vedere Dallas da bambino, giocavo a basket contento solo se in tv davano questo programma, tradotta e doppiata in 67 lingue, trasmessa in più di 90 nazioni, quello di avere superato 90 è un record per la tv americana ancora imbattuto. Nel 2012 la TNT ha prodotto il seguito, nella sua version originale, Dallas è durata 13 anni. L’episodio più famoso di Dallas, quello con l’attentato alla vita di J.R., la CBS per promuovere l’evento stampò diverse magliette con la scritta ” “Who shot J.R.?” (t.l. “Chi ha sparato a J.R.?”) . Come me si comporta il Parlamento turco, io contavo i minuti degli allenamenti per non perdere Dallas, loro i Parlamentari turchi sospesero una seduta per vedere in tempo l’episodio.

Attenzione quando protagonista è Amleto, i passi debbono corrispondere agli ascolti, come insegna il grande film SOS FANTASMI, sulla storia di un produttore televisivo, alle preso con Canto di Natale, è un pò come i passi dei vigili, del petentino del buon pedone, che devono corrispondere con le macchine, della patente, è una questione di corrispondenze. A dire il vero, anche dell’Amleto si dice che se la sia passata male, abbia avuto traduzioni ” scarabocchiate “, anche riduzioni in francese, essendo inglese, non soddisfacenti. E’ chiaro che ora su CAMBIO GIORNO è visibile l’avere frequentato un corso di amministrazione aziendale, è successo, finalmente possiamo uscire da considerazioni di natura astratta sulle aziende, possiamo capire i legami di tipo biologico e commerciale, che abbiamo con l’ambiente, non solo, l’ambiente spesso non consente di essere autonomi quanto noi vogliamo, è chiaro, nei fatti, che per essere un aziendalista credibile, bisogna guadagnarsi la fiducia, noi possiamo partire da zero. In rete vi è un dialogo tra aziende e consumatori, quindi di questo debbono tenere conto gli Istruttori Sportivi a cui ci si rivolge, per l’accettazione di un corso di amministrazione aziendale, oggi in molti, guardano ai contenuti generati dagli utenti, proprio per capire se esiste la fiducia dei consumatori. Ogni strategia di comunicazione sul web, passa a dire il vero per la parola ” mettersi in gioco “, quindi gli Istruttori hanno visto giusto bisogna ” giocarsi tutte le carte “. Il modo di raccontare se stessi, farlo leggere ad un azienda, è un comportamento naturale, non astratto, anche se sono le aziende che poi voi portate con voi, materialmente, non le parole di Giuseppe Di Summa, che sempre corrono il rischio di rimanere autonome e di natura astratta, il case history, insegna che una azienda vuole con se, chi sa diffondere la sua cultura su Internet. Possiamo ora partire e farlo dopo i Post di CAMBIO GIORNO. Il seeding, ultima parola, vuole dire creare una attività di impresa, seminando delle ” segnalazioni “. Ai Vigili Urbani, gli devi dire per fare ” colpo in questo Stato “, 4 volte resta, per primo ” resta ” un segno elastico, della tua scrittura, secondo resta, formalmente vedi l’impresa come cosa aggiuntiva alla tua attività, il terzo resta, il desiderio, la spinta, di un piccolo o grande acquirente, il quarto resta, riguarda la possibilità data all’impresa di influenzare.Ora recuperato quello che resta, possiamo aprire le danze del corso di amministrazione aziendale, l’azienda da tempo ha perso il cammino della riduzione in schiavitù che di sicuro non resta, infatti il progresso economico che si intende conseguire, si realizza con un offerta di un impresa di tipo concorrenziale, questa è quella che deve restare, a nostra avviso, con la collaborazione di un Istruttore. Come fare, non mischiamo lo sport con la politica, seppure la mia domanda, quando si scrive, si legge, in Italia, è sempre la stessa ” come fa un Paese come l’Italia a non essere sempre democristiano “, si pensi a Rotondi che dice in tv di essere ” eterno “. Per me è vero, ha ragione, anche per il profitto d’impresa non vale, si pensi al ciclo di vita, nell’economia di mercato, con i dati della pandemia, che abbattono il turismo di più del 70%, è chiaro, come è chiaro che essere eterno, in economia aziendale è positivo, ci si specializza dopo un lungo periodo di apprendistato. Quindi la città di Taranto, per fare un esempio, può mettere un suono sulla bocca, ad un corso di amministrazione aziendale, per il fatto che non vi è vita nella economia di mercato, non vi è specializzazione, una sua scelta, con segnale sonoro e di psichiatria, per segnalare, che quella persona non è un ” lavoro “, chi sa il mercato del lavoro, spesso sa chi perde oppure guadagna un lavoro. La pandemia dimostra gli errori che si sono fatti in fase espansiva della Economia, mette in chiaro il grave danno dell’inquinamento ambientale, con Cattedrali nel deserto come l’Ilva, che per noi vanno chiuse, poi ci sono i dati sui costi dell’impresa, con potere monopolistico, quindi cose che nello sport, non entrano di solito, seppure ” riesci a capirle “, per identificare un ciclo, bisogna capire i livelli, come anche sapere, che oltre alla fase espansiva, esiste quella di recessione. Non basta solo riconoscere ” uno che da i numeri “, magari da Taranto, con formule sui numeri primi, esatte, dove arrestano i numeri più piccoli, ad esempio, come il campo del mondo del lavoro ha diversi quozienti, da mettere in campo, siamo ovviamente alla ricerca dell’ideale, sia a destra, che a sinistra, che bilaterale, che non sia lo 00, Richard Dedekind, con lui abbiamo la risposta, non con i segnali, pubblica Was sind und was sollen die Zahlen? (Cosa sono i numeri e cosa dovrebbero essere?)

La cultura di un Insegnante.

Siccome ho scritto di scuola, devo rendere omaggio alla ” cultura dell’Insegnante “, che merita il massimo rispetto, non solo fa un grande lavoro, tra mille difficoltà, dovrebbe ricevere uno stipendio maggiore. Diceva una nota battuta comica ” siccome che sono cecata “, era di Anna Marchesini, è divenuto anche un libro. Oggi andrebbe benissimo per farsi una pagina, quando stiamo commentando come finisce la Didattica a Distanza, della quale hanno bisogno tutti i Blog, spesso, la pagina, come nel caso della Marchesini, serve per raccontare le ” proprie creature “, nel corso di una solida, carriera artistica. Qui siamo alla scelta della parola ” magica “, il siccome, come ricorda il vocabolario, Bella siccome un angelo Iddio mi diè una figlia (Piave).

Il Blog CAMBIO GIORNO, su una web radio è stata la presentazione, del Festival Oro, che come punteggio è divenuto un programma che è la Playlist, per la conoscenza di un suono della Provincia di Lecce, è questa la nostra missione in 12 puntate. Siamo alla ricerca della ” figlia ” che vuole studiare.

Come vedi la parola è scuola è ” turn “, nel senso di ” non ti sei fatto una pagina “. Oggi in molti si ammalano, in pandemia, abbiamo conosciuto lo status di città, in zona di diverso colore, la scuola è entrare nel mondo online, della DAD, ha bisogno, giustamente, di ritornare a farsi ” queste pagine “, di cui ha avuto sempre tanto bisogno. Stati Uniti, Svizzera, Germania, Monaco, Francia, sono alcuni degli Stati che ci hanno recentemente visitato, per conoscere le pagine online di CAMBIO GIORNO, in Italia, la Scuola merita i saluti il rispetto massimo, dopo avere aperto su di essa la stanza dei ricordi, oggi sull’ambiente fisico della scuola, si è aperta una nuova questione sociale, ” tutti quei ragazzi ” sono stati pronti allo sciopero. Vediamo di trovare nelle nazioni che sono state a visitarci, per concludere, delle ottime star televisive radiofoniche, che dimostrino il valore del Festival Oro, nella cultura di un Insegnante, per creare delle playlist, anche nelle città di Provincia. Una zona industriale, il capitale di tipo familiare, le attività di amministrazione di un Comune, cose tipiche di Provincia, trovano anche spazio negli altri Paesi, come il fatto che il migliore musicista è sempre al pianoforte, il bravo studente è sempre con gli occhi sulle pagine, è chiaro che la gente, ai tempi del web, conosce altre informazioni, seppure il momento migliore è sempre ” farsi una pagina “. In Italia abbiamo 8 milioni di studenti, proponendo la cultura di un insegnante Di Summa è pro Azzolina, che merita fiducia. Le critiche di Salvini sono giuste, come sempre la Lega merita altrettanta fiducia come Forza di Governo, quindi nelle pagine non si deve leggere la ” polemica politica “, anche se è legittima. La cultura di un Insegnante, ha solo questa battuta di spirito, se si vuole recuperare in una Provincia il suono della Radio, invece dell’Insegnante di Bari è meglio quello della Repubblica del Malì. Negli anni passati, l’Unicef che fa sempre un grande lavoro, ha segnalato il rischio di mancanza di Istruzione per 700..000 studenti del Malì, oggi tutti ci rendiamo conto di quanto conti, nella nostra società. questo rischio. Ringraziando i nostri visitatori, che vengono da Monaco, ricordando, con Wikipedia, Il comune di Monaco gestisce sette asili nido collettivi, un asilo nido per famiglie, tre micro-asili nido e un giardino didattico e un mini-club aperto durante il periodo estivo. Tutti ci dobbiamo attenere agli sguardi dei visitatori, capire da dove arrivano gli occhi sulle nostre pagine, ringraziare per l’attenzione.

Come vedi dalle GIF, il suono, l’immagine, a tutti, è stata messa a disposizione dagli Stati Uniti d’America, che hanno creato la rete, dimostrando, come sempre, di essere la migliore Scuola ed Università del Mondo. Pensiamo, al Law Day, per fare un esempio, di Open Day, parola che tutti oggi usano anche in Italia, arrivare all’interesse di un audience, in modo specifico, non è facile, bisogna rifarsi ai maestri americani, come la gente, di tutte le età, vuole conoscere la legge. Noi abbiamo un’altro ” eco “, quello pugliese, della Provincia di Lecce, per chi scrive che è ” salentino “, Lecce è una delle ” meraviglie d’Italia “, possiamo dire che il leccese è ” meraviglioso “, senza problemi. Un grandissimo cantante Julio Iglesias, che canta il suono in una stanza migliore, quello di Manuela, sottolinea, nella sua bellissima musica, d’autore, che una donna può cambiarti la vita, farti dire il ” Paradiso “; quindi ricorda ” amico non chiuderti davanti a questo inferno cerca di essere libero “. E’ facile capire il nostro Festival Oro, il nostro asset, è alla ricerca della sua location, per superare i location obstacles, bisogna attivare un area e superare gli ostacoli. Ovviamente, chi scrive, che ama la cultura barese, si è nominato ” ambasciatore “, per superare questo ostacolo, che mette insieme, leccesi e baresi nella musica. In conclusione, una riflessione, anche sul ” brindisino “, che se vuole zero, come il tarantino, non vuole sentire nessun ” Paradiso “, che presenti il suono in una stanza, ha le sue ragioni, nobilissime, visto che a suo dire quel suono non lo ha mai sentito lui, da qualche parte dovrà capirsi l’ascolto, visto che la semantica del suono, il suo ruolo nel romanticismo, anche nella dichiarazione d’amore, nella serenata, è ruolo della Letteratura tedesca, chi lavora nella musica, infatti, vuole identificare subito le cose di grande valore artistico, non passano sotto gli occhi inosservate, la musica, spesso, giustamente, si eleva a linguaggio universale, riesce a superare l’ostacolo, Wackenroder, in tedesco, è quel suono, quel musicista romantico, che soffre della sua vita e della sua arte. La scuola è un luogo ancora sicuro, di certo non si può dire in classe ” che figa ! ” oppure ” sei bona “, cosa che fanno sorridere su ogni social, ogni chat, che hanno successo, come la musica, per questo, a scuola, subito, la parola, contraria, su una figlia bella, che studia, fa partire un si è ” risentito “. Un esempio, da 30 e lode, che merita essere citato, per dire la grande sapienza dei Docenti, è nell’articolo ” L’astio dei parlamentari e vecchio quanto la democrazia ” in edicola con Domani il 9 Settembre, leggetelo, se potete e a firma di Raffaele Romanelli, è una ottima analisi che vi consiglio, la riproduzione è vietata, non posso citarlo, a fini di esempio, mette in luce il rapporto tra astio, risentito, con parole come ” paradiso “, in politica, quando si parla di politici e scrittura, che operano in una cultura europea. Come si parlano, invece, le parole della musica, lo spiega il telefilm Saranno Famosi, una serie televisiva creata da Christopher Gore, al sorgere degli anni ottanta, presenta alle famiglie le piaghe sociali, si avvicina al tanto amato concetto di ” nostra società “; si presentano dei giovanissimi, visti al tempo come generazione X. Il telefilm per una curiosità sulla location giusta, seppure facesse vedere una scuola di New York, era interamente girato a Los Angeles, infatti, nel 1996 fu realizzato un remake, del famoso telefilm, Saranno Famosi a Los Angeles, trasmesso per 22 episodi, la bella frase da dire ” è solo un esame da 22 episodi, aggiungendo un che mal fa “.

Quando un Sindaco vuole una location, quindi in conclusione, per un esame di Economia Aziendale, basta fare come me, togliere subito l’asset, senza nessun problema. Noi siamo per la globalizzazione, per l’Economia per che lavora per tutti, con il grande insegnamento americano, dove se lo possono permettere di dire ” USA against the World “, anche se pure loro sono pro- global. ricordate che il possedimento dei mezzi finanziari, dell’indebitamente per averli, è un grande problema, che ovviamente appartiene alla cultura di un Insegnante, la libera scelta d’impresa è avere collegamenti operativi, per utilizzare i propri investimenti, quindi tutti buttano il loro asset, dove trovano il migliore collegamento per la loro location, cioè dove il loro fattore produttivo è venduto. Ricordate che, come si vede nel video Material Girl, di Madonna, il set è un posto dove passano le ” star “, la voce di Madonna riflette sul bacio, a me viene subito in mente ” un carro armato non lo hai mai baciato “, anche se per l’oro, non si sa mai, il bello dell’oro, non del carro armato, che tutto assume valore monetario, anche i baci. Il migliore docente del mondo, per l’oro, in Italia, giustamente lo conoscono alla ” Zecca di Stato “, quindi l’impresa se opera, sceglie una strategia, se è ” negativa ” , deve recuperare con molti set, per ritornare nel suo obiettivo, nel ritrovare il consenso.

Quindi, il suono in una stanza, per un intervista, il migliore è per me sempre quello di Bob Dylan, un Premio Nobel per la Letteratura, non si tratta, di saltare a Scuola, di scrivere di essere ” fun “, seppure è negli angoli di casa nostra, che rimane il suono del basso, lui ha il migliore suono della musica per me, la parola magica, è per lui ” countless time “; quante innumerevoli volte, se il suono è incalzante, si ripete lui, non solo, quanto sia ” spezzato il cuore “, con la sua musica, per il fatto che lui è un meraviglioso ” usignolo “, che può salvare le nostre notti.

La gioia della televisione.

I nostri ” DISUMMINI ” non sono altro che i bambini, qui scritti con il termine maritino, che escono molto bene a casa con i ” panzerotti ” , la strategia migliore, quella che si capisce sempre, arriva alle orecchie, è quella della cucina, una volta mi dissero, prima di tentare di aprire un Mc Donalds, che con il mangiare non sbagli non fallisci mai.

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La televisione è nella stanza dei ricordi, anche io ho inviato amici per le patatine, per la pizza, chi entra nella nostra casa è conosciuta, è una brava ragazza, non è mai andata via oltre le 23, qualche volta le 22. Chomsky è un grande studioso del linguaggio, sa che la stanza ha bisogno del suo ” stato stabile “, se entra una lingua magari, da discoteca, da night, nelle case non a tutti piace, seppure io amo la musica da discoteca, il modello migliore, stai attento alla piattaforma biometrica, lunga qui sul Blog, è quello telegrafico, si scrive il punto di partenza e il punto di arrivo, senza nessun problema.

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Vediamo, come spiegare che il vocabolario della televisione analogica, è diverso dal vocabolario della televisione satellitare, quando uno non ha vocabolario se la ride, io per esempio a scuola, mi prendevo in giro, da solo, con un suono in classe, di una famosa canzone di Masini, canticchiavo ” ti vorrei 36 “, ” oppure un ” muore la vecchia col gas “, spesso si parla per ipotesi, oppure si ripete, una frase stupida, che è un luogo comune. L’analisi del discorso arriva, alla bocciatura, la tua, la mia, con una retorica di pianificazione, molto telegrafica. Anche io ho passato le notti con le donne, ho fatto sesso, confesso a 48 anni di non essere vergine, seppure sono ” single “, molti fanno ” outing ” dicendo che sono omossessuali, chi scrive non ha nulla contro chi lo è, sia uomo che donna, non dobbiamo rinchiuderci con il cervello, molti lottano con l’author of words, della televisione satellitare, dove le parole sono in onda, per il fatto che a lui, il telespettatore, che paga, quelle parole piacciono.

Giuseppe Di Summa ha il numero 17 in televisione ? Certo con lo sport, visto i miei acciacchi, a 48 anni posso arrivare a Fantozzi. Il numero della narrazione, che si cerca, è anche di Scienze Politiche, qui vi consiglio un bellissimo testo Undici Settembre, contronarrazioni americane, della Einaudi, dove si legge, nella narrazione di andare a letto e sognare denti e carte. Ognuno ha il suo mondo narrativo.

Come vedi, una voce bellissima al cellulare, puoi innescare strani effetti in televisione, come racconta il testo dell’ Undici Settembre, sono argomenti tipici della tv, del giorno del lutto nazionale, si legge che l’umanità fu sconfitta nella sua architettura, è vero, per questo deve ritornare il suono in ogni stanza. Stendhal, nel Il rosso e il nero, ricorda che pensare fa male, il titolare e ammalato e vota male, sono parole del grande scrittore. Nella stanza, la musica deve essere OK, significa solo quello, sei ammalato e voti male, non ha altro significato, molti pensano di essere per un cantante, nel mondo mass medicato, una garanzia di qualità. Prendiamo l’esempio, della migliore televisione in diretta via satellite del mondo, che è l’americana CBS, che ha il knowledge, il suo staff, svela il termine vero ” staged “; organizzato, se la tua segreteria telefonica in casa, se la tua lavatrice funziona, è questione di organizzazione, tutte le aziende hanno la loro ” work print ” la loro stampa di lavoro, magari se tu non vai bene, pubblicano gli amici di tua sorella, come dire ” my reply” in televisione è fondamentale. Il settore oggi ad esempio del travel e living, che vuole il suo work print, è in crisi, visto la pandemia. Si dice della CBS siete nati ? Certo come tutti, magari in una piccola stanza 29TH Street a Manhattan, con la lotta delle storie che sono sui giornali ieri, oggi sui Blog, per la televisione, siamo a quanto sia leggibile lo stile del broadcasting, per essere ospiti della televisione. Le top stories per l’audience sono importanti, oggi tutti i giornalisti, che si rispettano, lottano con “!a retorica sacra ” dei mezzi di ieri, che oggi sono aggiornati con i satelliti. Finalmente posso tornare alle gioie della televisione, il mio più grande errore è stato studiare per rispondere alla Direzione Didattica di una Scuola elementare, tempo perso, lì grazie al cielo non tornerò mai più. si sa le attività foniche sul corpo non sono molto belle, le sillabe di lettere, dizionario, non sono divertenti, comunque è fatta abbiamo su di essa la filastrocca, con gli omonimi poster, qui sul web, tutti vogliamo spiegare il mistero, quando ci arriva sul corpo la domanda si dice TO oppure TOO, si dice a, oppure anche, si dice troppo, si sa il ” come lo dici bene ” è al lavoro, si tratta del problem solving with a Teacher, proprio dei magnati tecnologici, seppure la DAD non va bene, anche loro non rendono a distanza, Giuseppe suono Filastrocca, Dottoressa parola Minibasket, questo hai sentito, nel bene e nel male, per fortuna abbiamo finito, ci hanno chiesto il titolo di Dottoressa. Non posso accontentarla, quindi ” noi ci accontentiamo “, a noi resta l’upbeat pop dei testi delle canzoni di Madonna, che sono sempre il meglio della musica mondiale, infatti essere ” ottimista “, nella musica è un ottima scelta. Giuseppe Di Summa, è stato troppo ottimista, lo ha scoperto a 48 anni in loackdown, si deve fermare, come Istruttore Minibasket, dopo il suono in quella stanza, passare per chi scrive una visita medica è impossibile, devo passare ad altro nello sport, la parola che dice in questo modo, è la meno ottimistica, ” ground anthem “, quindi un inno di terra, avvisa subito che siamo in fase di ” breaking “, di rottura, pensate se si cade e si sbatte la testa, ci si rompe un piede, cose brutte, sono rischi reali, da visita medica, non si può continuare, se il pessimismo è sempre presente, a noi piace l’ottimismo, non solo, si ricordi che lo sport non deve diventare una personalità che non si è, un abuso, continuo o meno, di sostanze, a noi ci ha fermato la parola ” pessimismo “, se tremi, oppure tremavi,mentre vedevi, un cibo, ricco o meno, durante una lezione, pensando troppo alla dieta, a dimagrire, non fa bene, mangiare è un piacere della vita. Chi ha vinto è riuscito a fare lo sport che lo porta al ” settimo cielo “, la parola che vince, giustamente, nel lavoro, nello sport, nella vita, per lavorare è ” agreeing ” ci si comporta ” accettando “. ci si arrende alla ” mancanza di spazio “, se esso non esiste, non si può esagerare.

Come vedi il momento topico della televisione è ” quello che ti salta in bocca “, ti hanno da sempre avvisato con ” aggiungi un posto a tavola “, è chiaro, sei preso di sorpresa, se non ti accompagni con stile, con noi, con un bel vestito, ad esempio, arriverà certamente un suono che non ti aspetti, anche in televisione, come hai letto qui della retorica alla filastrocca, è chiaro che l’Atleta della tua classe dice che il testo non esiste, con un Notaio, non è mai esistito. Non è cosi, non è che sono sempre stato sdraiato al sole, per rendere il foglio della filastrocca vuoto, anche se si è aperta la questione del vuoto, di quanto debba esserlo la tua bocca di mangione. Diciamo che l’Atleta e il Notaio vogliono la parola ” assolto “, non hai scritto un bestseller. Non sappiamo cosa dice il Sacerdote di queste parole, sono le solite storie della televisione, la loro lotta è ogni giorno, come la nostra dei Blog, sapere ” decodificare i ragazzi “. Se dici io vado dai Carabinieri, per la televisione, del tuo Comune, accade che il tono non è molto gentile, potresti non avere proprio tono della voce, si sa non tutti sono buoni con i ” likes update “, ci sono delle proteste. La connessione manca, manca la trasparenza, tu non hai messaggi, non sei una storia di cinema, radio, televisione. Il sollievo del Comune è assicurato, con l’Atleta e il Notaio, il nome del vincitore ha sempre il suo momento ” glamour “.