CAMBIO GIORNO SPECIALE NATALE

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Maritino bocciato dalla mera ” prosa “

DIMMI LE TUE IDEE SPREGIUDICATE.

Recuperiamo il nostro orologio per dire ” CAMBIO GIORNO “. Il nostro Maritino conosce ” l’accademico eloquio “, fa il fringuello e dice i ” voti alti ” ( arriva lo scientifico con il nome scientifico che è contrario di Maritino che è  caelebs, deriva dal latino e significa “celibe” ). Siamo nella stanza la viaggio, peregrinazione e fuga, tipico dello studio di Giordano Bruno, lui compone : La cena delle ceneriDe l’infinitouniverso e mondi e Degli eroici furori, è lui che ha come interesse primario e filosofico la ” natura “.



LA TOTALITA’ DELLE COSE.



Lancette dalle 0.00 alle 06.00 del mattino.

Ogni incanto, incantesimo, ha la sua logica, anche di editore( ho un azienda ed è viva ) , che sceglie la notte, per ” dire Dio “, come scrittura, come storia, da scrivere per il matrimonio, chi scrive sceglie altro dire, non essendo cattolico, il discorso della metafora, deve sempre superare la notte dell’ambiguità linguistica ( quanto tempo vivi tuo oppure è virtuale, del social ). La meraviglia è collegata all’ignoranza, il pigro, si perde, su una via battuta dalla scuola, sino a giungere alla parola giusta, tutta la sentenza in un ” suono “, il libro per eccellenza è la Bibbia, che ogni Primario vuole come ” documentazione “, non sai che il volume, ha il suono, che deve penetrare nel tuo racconto, molti vogliono conoscere un tipo sullo schermo, che sia nazionale, per esprimere le classiche parole che sono il suono d’amore, arriva il meraviglioso 4, diligere, amor, caritas, pietas.

Lancette dalle 07.00 alle 12.00 del mattino

Per bocciare il manager sulla cultura d’impresa, quello che di notte ha dichiarato non so parlare, leggere, scrivere, non ho un lavoro, ci vuole un ” maritino acceso “, un personaggio con il quale l’azienda funziona, è la tipica azienda italiana, che al cuore, per arrivare la casa dolce casa, aggiunge, il cervello, sono la ” tipica azienda italiana funziono bene e lo scrittore, il cinema, la musica, lo sport, lo faccio bene ( il profilo social, il blog, deve essere giusto, potere identificare la mia azienda )

Lancette dalle 12.00 alle 16.00 si entra nel pomeriggio.


Caro Manager è giunta l’ora per Giuseppe Di Summa della tua bocciatura, la missione democratica, per il lettore, è l’alfabetizzazione informatica, quindi anche la lettura online, la tecnologia è registrazione digitale del nostro momento di lettura, per dire che è ” instabile “, ” poco funzionale ” per l’impresa quello che non è dipendente pubblico, non è ASL, per dire che sono loro che danno le infrastrutture, con cui facciamo rete, la nostra azienda ha vita, con le loro palestre, le loro aule ( perseveranza comportamentale verso l’obiettivo )

Lancette dalle 16.00 alle 20.00 arriva al sera

Caro Manager creati uno spazio tutto tuo, abbi il ruolo, della tua comunità, non di una comunità in eredità dalla scuola, alla quale bisogna ridare il suo, anche per dire, con quelle immagini con me non avrai una storia, altro che storia del cinema, quando si svela la notte, la sua manovra sotterranea, per dire sempre quello scritto non ha nessuna credibilità ( perseveranza cognitiva verso l’obiettivo )

Lancette dalle 20.00 alle 0.00 si arriva alla notte, si arriva al match, con un ascoltatore di un evento.

Sei giunto al testo a cui credere per dire che questo lo mando in onda, questo me lo registro, questo non leggo, questo non mi piace, per dire che i copioni vanno recitati, oltre che in un clima aperto ed informale, anche nel clima rituale e prescrittivo ( continua ed elevatasi richiesta di conoscenza serve una adeguata rete di profili )

FILOSOFIA COME AMORE PER LA SAGGEZZA.

La lancetta è sulle 23.00 l’ora esplosiva ” ogni fallimento personale è una interpretazione drammatica “, Sono le 23.00, sono arrivati gli americani, comunque vada sarà un successo, un maritino reale, della sua esperienza, con una cultura da portare fuori, all’esterno. Il maritino è ora ” Signor, Signorino “, nella tradizione americana che da nobiltà alla filosofia, quella di differenziare ” anime del mondo americano “, contro ” anime di altri mondi ” ( Un Professore di ecologia voleva diventare famoso ” si apra il dibattito tra la forma di vita umana, il matrimonio, con la forma di vita non umana, il collegamento via satellite ).

PARLA SOLO E RIDE ?

Sono finite le 23.00 ora le conosci ” dai a quel verso la parola che è poesia”( la fine delle pacifiche osservazioni ) . Quel ragazzo, che parlava, con il nome Giuseppe, alla sua scrivania a 12 anni, il programma dei verdi alle elezioni, in pieno stile networking, ora vede lo ” spazio chiuso “, dai concetti fissi di un programma, radio, tv, da un centro sportivo, con la parola che dice cose fortemente sentite,dato che questo è il mio Paese, si dice, in questo modo, con concetti fissi il programma. Ora Giuseppe, sa il risultato del programma dei verdi, hanno scelto un esecutore, che non è lui come portavoce, quindi la sua presenza in politica, diviene, come vedi nella storia, molto coreografica ( momento di stallo e momento di accellerazione ).

AVANZARE LUNGO IL PERCORSO.

Giuseppe ha 50 anni ( è in movimento non a riposo ), non si occupa di scuola, di studi e di apprendimento accademico, non è interessato ai concorsi pubblici, è nel mondo della impresa, dei suoi studi (Max Weber definisce la conoscenza della vita che ci circonda ), molto spesso ” i tecnici si affollano con dei bei colpi di mercato, dei ” gioielli “, spesso noi deboli, sappiamo che nell’impresa, in ambito gerarchico ci sono i forti, i Manager, di sopra, come le aziende, sanno dire chi è ” dentro “, chi è “fuori ” la cultura d’impresa. Giuseppe( il lussurioso, il libertino ) è fuori dalla scuola, ti spinge al godimento affettivo, al Maritino, per arrivare anche al confidenziale, dai dimmi, che credi, sia quello che leggi, non un altro, non cadere nel tranello di chi ” lavora per la sua scuola”, che continuamente, allo scrittore, gli presenta giudizio, conto dei propri diritti ( è la maestra che apre tutte le porte dell’insegnamento ). Chi ha accompagnato la Nottola di Minerva nel nostro testo ? La nottola, o civetta, di Minerva, è l’essere alato che accompagna Athena glaucopide nei miti dell’antica Grecia, nei quali simboleggia la saggezza e la filosofia, come con Vico, la domanda è questa, abbiamo scoperto un linguaggio, oppure possediamo solo il linguaggio scolastico, di pochi filosofi, non completo, è un percorso credetemi ancora lungo.

LA DEFINIZIONE COME LUBRIFICANTE DI CAMBIO GIORNO.

Fai la lezione a scuola ? Fai la lezione in Chiesa ? Chi scrive non è crediti formativi dei docenti italiani ( i furbi direbbero ma le parole di David Bowie cosa significano ? ), non ne riconosce i programmi ai fini dell’insegnamento, è un settore dove non è presente. Non è collegato con gruppi sportivi militari, è il concetto di ” posto di lavoro “( significato intrinseco ) , come individuazione della mansione fisica, qui lo trovi con la mansione di ” blogger “, un linguaggio mutuato dalla mia esperienza, che spesso risolve il giallo, della teoria, come un detective che recupera l’orologio rubato, caso successo veramente a chi scrive, nella città di Bari, è chiaro che la gerarchia formale esiste ( significato possibile in base al contesto ) come il fattore umano, le reti informali, chi scrive come blogger, non conosce nessun personaggio famoso, italiano, di radio, giornali, televisione, la vita sociale, la fidanzata, è qualcosa di fatale, una attrazione fatale, viviamo nella prospettiva della fatalità. Hai sbagliato a scrivere che Giuseppe va a benzina, non avendo la macchina, usa, invece, il lubrificante per il suo pensiero, pensa all’inverso, usa una strategia per la lettura scolastica, mette un filtro, altrimenti sarebbe molto vulnerabile, al giudizio del credito formativo ( l’esperienza passionale è differenza – astratta ). Ora rodati i motori stiamo e tre con Kant e speriamo bene e speriamo in Dio.

ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA.
Spieghiamoci le categorie professionali hanno le loro macchine, un Satellite di Giuseppe, spaventerebbe gli accademici che farebbero dire con i parenti ” chi è questo “, per dire Bauman, non esiste luogo, non esistono espressioni, non esiste quella parola, per noi cioè ” Giuseppe è satellite “. L’immaginazione di Giuseppe quindi, filosofica, prova a fare il testo, seleziono informazioni, ho creatività, sono fuori dalla categoria di chi mette i voti, il senso di smarrimento, di non essere docente, con il senso di appartenenza di essere famiglia, lo smarrimento da collega del docente dura poco, senza nessun attacco all’immagine sociale.
SCRIVERE IN CASA PER ” HOBBY “.
Il dialogo inizia con Paola, sai sono qui per bloccarti la tv, dopo che hai parlato, con ho appena saputo una brutta notizia, mia moglie non sta bene, dice che il parmigiano è andato a male, che Parma ama il diritto commerciale, che lo mette in stanza, con una nuova libreria, confusione, caos, inizia la macchia gialla alla tv, ti spia, la notte, verrà in voce, la via del dolce, la via per Roma, con lo psichiatra che ti blocca i tasti del telecomando, con zelo, con devozione, dovrai seguire la setta dell’Amleto estinto. Paola fa uscire la sua voce filosofica alla radio ” La notte è sentimento di sicurezza di Isabella per il diritto commerciale in biblioteca “, il segreto del bravo bibliotecario non leggere mai i libri loro affidati, sapere solo titolo ed indice, Isabella, cerca il commercio, nella biblioteca è sempre stato il fuoco, come con Paola, la loro biblioteca di Parma, che fa ” boom ” in casa, arriva il filosofo Nietzsche dai dillo ” che una biblioteca ti fa stare male “, dillo a Parma, le vanità, le vane speranze, che hai con Paola.

NON FARE COSì !! FAI LO SCRITTORE.

Sarà guerra, con il distretto, è nel vademecum, se scrivi del pensiero, ti accompagna da, in verde, il comportamento umano, è quello di stare dietro, vuoi essere suo narratore, di tua moglie, vuoi farei un personaggio e la guerra, le religioni, prima solo sul corpo, poi, grazie a Paola, in casa, è come Voltaire, con catastrofico terremoto, il consumato protagonista, ha avuto la sua vendetta, da Paola, mettiti al pari con le ” coccole “. Paola fa uscire fuori la sua voce filosofica alla radio : Non è raro vedere la fine di una calda giornata.

GIUDICARE UNA STORIA.

Pensavo di essere al riparo, l’anno dopo Paola ritorna, gli amici mi dicono ma cosa ci fai con Paola, è strana, posso campare rispondo, ha potere, sa sopravvivere al dialogare, mi dice il filosofo, inizia a fare il tamburo che risuona e non sa perchè. Gli amici il filosofo, ah quello ti ammazza, di parole, sul dialogo tra becchini, s’inventa le rime, ti manda a lezione, ti presenta Marcella che se la fa con Paola, arriva la glaciazione del Generale corpo d’armata, lui vuole fabbricare più forte, vedi l’Amleto, è lui Amleto che ti mette la voce, il becchino è quello che fabbrica le case che durando di più, ti lascia in casa solo quello che è durato, dopo il terremoto, solo una analogia ideologica e fonetica, con il Generale. Il polo sud è oro zecchino risposi agli amici,per fonetica, il geografo avverte la scossa,per analogia. Il filosofo, entra nelle orecchie, nella testa, per l’esame filosofico di Paola, le nubi velano la faccia del sole.

UNA CLASSIFICA DELLA NOSTRA ESPERIENZA DI SCRITTURA ( IL CAMPIONATO )


Paola, Marcella, sono scosse, è il genere voluttuario di spezie, caffè, dolci, per salvare il medico, con effetto sonoro, da glaciazione e terremoto, si fermano le nostre possibilità comunicative, che gli dici la notte, a Paola e Marcella, se non che un uomo sdraiato che fa l’amore fa la felicità, sono preziose le donne per quello, hanno fame. Ora Paola e Marcella sono testimoni filosofiche del tutto è bene, della Provvidenza, della nostra felicità. Hai fatto la felicità del Generale con voce di Amleto ora sei uno che arraffa nelle tenebre,aiuti il peccato, sei promosso a Mago hai tolto l’incanto, forza e potere, sono in senso contrario, hai dato lo smacco. Paola è tornata, ritornata con adunanza di accademici, magistrati, per fargli dire dai fai poesia, fai l’ultima strofa di una canzone, non fare il Mago. La notte della mia mamma che vuole il collegamento finì all’alba, con un stai dritta, con schiena dritta, è finito il ” non esiste, non so il perchè “, sei collegata con il tuo arcobaleno, Africa, Asia, Oceania…..La storiella tenta di diventare ” poesia comica “, la realistica storia di vita e amore.


NON MODERATO : DAL BANALE AL RELIGIOSO.

Giuseppe esce vivo da una notte di filosofia, la velenosa morsicatura della patatina, la tua forma nella grossezza, sei stato chiuso nel calore, una sola notte, è un giusto motivo, per non fare il consenso matrimoniale, trovi tutto fecondato da altri, la frase famosa, quella vincente è ” Il Signore riconosce i suoi “, bisogna riconquistare il luogo santo , matrimoniale, senza la filosofica Paola, per sposarsi, senza una notte di calore, troppo fuoco per la religione dell’amore. Giuseppe a te è successa una cosa mai successa al mondo, lo Scientifico ti ha chiesto, con ogni studentessa, se hai musica soave sotto i piedi, se sai come ti chiami, se dici, oltre al nome ” paese e nazione “, altro che ” arcobaleno “,non devi sindacare, con voce notturna il ” lei non ci sape proteggere “; gira voce che si protegge come il segretario, musica intima fatta dai denti, devi stare qui come dice lui nella infelicità, non esistono amori felici, da filosofica hit parade, hai sentito la serenata di Felice, chi ti passa vicino ti sente cantare, non amare, l’alma partita, ti dissero ” partire “, come vedi Paola, lasciamo molta poesia, per zittire ogni tua orazione, per dire lo Scientifico ha deciso ai voti, ai voti, Giuseppe ubbidirà ai voti, amore da incerta notte, amore da tempesta, con lei che mi assicura che era, sara, è, amore. Giuseppe ora è nel suo momento caricaturale, di linguaggio molto popolare, conosce quelle classi sociali, che sanno cosa farsene dei voti, una competenza lessicale minima, seppure autentica, non caricaturale, non popolare.

COME USCIAMO DALLE DOMANDE DI KANT CON UNA STORIA ?

Socrate si chiede ” Come conoscere te stesso “
Goethe si chiede ” Cosa significa essere un uomo felice “
Eraclito si chiede ” Il cambiamento è perpetuo “
Camus si chiede ” Come ottengo il successo “

Buona lettura.

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