Recensione : Destino di sangue.

Scrittori e scritture

Il libro di Sara Marino s’intitola “ Destino di sangue “, nel leggerlo compiamo il passaggio, noi come lettori, dalla conoscenza di personaggi come la Signorina Rebecca Mazzei, sino al Signor Coleman, si tratta di capire il momento in cui s’identificano delle persone, lo si dice chiaro, si ha la prova, con delle personalità presentate nel racconto, si cerca di capire da dove trova origine questo destino. Dobbiamo “ esaminare una pergamena “, non si tratta di un lavoro di artista, non si tratta di dare una mano a degli amici, si tratta di capire il messaggio, sul male, sulla luce del sole, su quello che non riuscirà più a proteggerci, iniziamo a costruire dati. Si tratta di capire chi è colui che riporterà la speranza, ci salverà dal male, si creano molti interrogativi, dopo questa lettura. Conosceremo la voce della Signora Della, che parla sui giovani d’oggi, un personaggio che cerca di catturare gli errori, seppure non sembrano interessare a Rebecca, che dovrà fare il suo incontro con Lucas, che è un simbolo della Confraternita, qui le parole cambiano, assumono altri significati, lettere e simboli del racconto, divengono come riferiti ad un soggetto sconosciuto, anche se lo stesso Lucas ricorda che deve mascherarsi da essere umano, fare vedere di essere “ normale “. Conosceremo anche il rapporto di Rebecca con Camilla, un rapporto fiducioso, seppure nel caso di Rebecca molti dei suoi dubbi, dei suoi impulsi, sono nei dialoghi con altre persone, troveremo Mazzei, Zaccaria, nel racconto, si tratta di avere il diritto, anche con Zaccaria, che nel racconto ci sono per noi dei personaggi , che si sostengono tra di loro con delle relazioni. Come al solito non sveliamo molto la trama, il libro va letto, la nostra protagonista conoscerà anche Elia, non è libera, diviene aggressiva, soprattutto nel rapporto con il “ cacciatore “, non saranno le parole di Giulia, Marcus, saranno sempre le gesta del “ vampiro “, del capire come è arrivato tra di noi, a fare entrare nella mente, della nostra protagonista, il pensiero, il riflettere su qualcosa di criminale, si continuerà a vivere il racconto su come Rebecca possa mescolarsi con i cacciatori, che sembrano essere umani.

Grazie alla disponibilità dell’autrice, possiamo fare una domanda, che ci aiuta, prendiamo le parti, della protagonista Rebecca, chiedendoci : In cosa sono instabili gli aspetti umani di Rebecca, nel suo rapporto con il Cacciatore, come la cambia ?

Domanda interessante. Il rapporto Rebecca/cacciatore è molto interno. Una lotta d’amore. Il duro vivere muta in un attimo e il dover accettare cosa vive nell’ombra la destabilizza. Inoltre percepisce non solo il cambiamento fisico, con i suoi immensi poteri, ma anche quello mentale, che con l’avanzare dalla saga, la porterà  a sentire sempre di più, dentro di se non solo il cacciatore, ma la Distruttrice. La sua mutazione è solo all’inizio. La vita di Rebecca sarà divisa in tre anime, distinte, all’opposto, ma unite nel cuore.

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