AVVISO AL LETTORE : Il Blog CAMBIO GIORNO, dal 31 Gennaio 2023, ha chiuso tutte le sue rubriche. E’ attiva solo la sezione Parlare e dire di politica.

IL PERCORSO, AMORE, LETTERATURA.


In quale città hai detto ” ti amo “, ” TI VOGLIO BENE “, hai avuto una storia. Il nostro romano, nella domus esercitava il completo controllo sulla moglie, da questo rapporto nasce la parola struttura sociale per sapere cosa sia ereditato e trasmesso oggi : La struttura sociale, con religione e tradizione, le regole erano in mano agli uomini e ci si aspettava che le donne le seguissero. Noi abbiamo il problema della differenza tra un testo tecnico, rispetto ad uno che serve solo alla divulgazione, alla lettura, passando il tempo. Direbbe Giuseppe ” coming up go to the step one :cover story about us “.


IL MODELLO OPERATIVO.

Iniziamo col politico, che ha saputo fare il discorso della Montagna, non solo per dire sono nella tua casa con gli alpini, dicendoti guarda che sono io che ti faccio domanda, “come potrai dire al tuo fratello ‘permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio’, mentre nell’occhio tuo c’è la trave?”. Giuseppe risponde, con un testo.


COSA IMPARARE.

Ti presento una recensione di storia, scritta negli anni 90, quando si diceva si saprà la verità sul Fascismo, si direbbe quindi, come è stato,che ogni politico che aspira ad una direzione politica, lo dovrà sapere, come dire il ” buffone ” sarà sostituito, da chi è nella ” realtà “, quando uno nella vita scrive di quelle che sono opere, buone o meno, deve aspettarsi lo ” pseudonimo “, un modo di dire ” alleato “, se quindi l’opera non è completa non sarai compreso ed appoggiato.


Nel solo ricordo possibile, nel silente mare azzurro, la vita insegna molto, vedi le stelle lontane

Giuseppe Di Summa

YERVANT GIANIKIAN E ANGELA RICCI LUCCHIANGELI E GUERRIERI DEL CINEMA

28 settembre – 24 ottobre 2021


YERVANT GIANIKIAN E ANGELA RICCI LUCCHI
ANGELI E GUERRIERI DEL CINEMA

a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Irene De Vico Fallani

III Parte: CORPI

videogallery del MAXXI | ingresso libero

https://www.maxxi.art/events/yervant-gianikian-e-angela-ricci-lucchi-parte-iii/

Roma, 24 settembre 2021. Si intitola Angeli e guerrieri del cinema l’ampia retrospettiva con cui il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo celebra la carriera del duo artistico Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi (a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Irene De Vico Fallani. Videogallery del MAXXI, ingresso libero negli orari di apertura del museo).  Un’occasione per ripercorrere lo straordinario lavoro di due artisti che, al confine tra cinema sperimentale e arti visive, hanno esplorato con impegno civile i grandi drammi del ‘900. Dopo il primo capitolo introduttivo, Legami, che ha celebrato la vita personale e il legame indissolubile tra i due artisti, il secondo intitolato Conflitti, una selezione di film dedicati al tema della guerra è ora la volta del terzo capitolo Corpi.

CORPI | al MAXXI dal 28 settembre – 24 ottobre 2021

Il corpo degli oggetti, delle persone, della pellicola, inteso come involucro di simboli e storie dimenticate, è un tema ricorrente nelle opere di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi. In Cesare Lombroso. Sull’odore del garofano, i due cineasti immortalano la perversione scientifica del criminologo italiano nell’archiviare i tratti somatici di criminali per distinguerli dalla parte ‘sana’ dell’umanità, mentre in Ghiro Ghiro Tondo, le immagini di una collezione di centinaia di giocattoli sopravvissuti ai due conflitti mondiali evocano piccoli mondi e esistenze interrotte. Il corpo nelle opere di Gianikian e Ricci Lucchi è anche quello della pellicola intesa come materia estetica o spazio d’indagine per recuperare il passato, rileggerlo e connetterlo al presente, come nell’opera Karagöez realizzata con la camera analitica. Nella serie Frammenti elettrici, il corpo stesso dello spettatore acquista un ruolo sempre più forte nella ricerca di Gianikian e Ricci Lucchi diventando parte integrante del processo di analisi del pregiudizio verso l’altro, di una storia di guerre e atrocità che dalle colonie francesi all’Afghanistan, si ripete ancora, inesorabile, sotto gli occhi dell’Occidente. 

BIOGRAFIA Il lavoro di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi si inserisce all’interno della tradizione del cinema sperimentale internazionale con uno stile caratterizzato dal trattamento minuzioso e preciso del materiale filmico, pittorico e videografico.  Le grandi guerre, il Fascismo, il colonialismo e il neocolonialismo sono i temi che, a partire dal 1975, vengono riletti attraverso un ricco corpus di opere. Come objet trouvè surrealisti, i loro lavori nascono dal recupero di filmati preesistenti sui quali gli artisti intervengono isolando dettagli, virando i colori e rallentando la velocità di scorrimento della pellicola, per riprodurre in forme non abituali storie di materiali d’archivio non ancora raccontate. Al lavoro di Gianikian e Ricci Lucchi sono state dedicate retrospettive e rassegne in tutto il mondo tra cui il Museum of Modern Art di New York, la Cinémathèque Française e il Centre Pompidou di Parigi. Nel 2015 ricevono il Leone d’Oro alla Biennale di Venezia per la loro partecipazione al Padiglione Armeno.

UFFICIO STAMPA MAXXI +39 06 324861  press@fondazionemaxxi.it 

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