Le prospettive : esisto di una quota.

Parlare e dire di politica

CHIAMATE UN COMICO !!! :

GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA DEL TESTO IN UNA RADIOSA CITTADINA ITALIANA.

IL NUMERO TUO E’ IL 17 ?

Photo by Luca Nardone on Pexels.com

Abbiamo davanti un ruolo per una donna alla guida dell’Italia ? Noi speriamo possa farcela Giorgia Meloni, nella quale abbiamo fiducia, che ha un momento positivo, nel senso del consenso. Il rapporto mio con le donne, non è di successo, quelle che hanno studiato con me, nella mia generazione, tutte anche quelle diventate Professoresse Universitarie, non mi hanno mai riconosciuto, seppure questo non basta, in Politica, per non augurare loro, successo in questo ruolo politico. Una Stato, ovviamente, non è indifferente, non è neutrale, si vede l’attuale rapporto tra medici e militari, che ovviamente sono l’altra categoria che a chi scrive non ha mai riconosciuto nulla, in Italia, nello Stato, comunque è sempre salvo il principio tra chi detiene il potere, comanda, chi deve rispettare gli ordini, questa è la democrazia. Tutti, nei momenti, molto regressivi, come questo, che stiamo vivendo, devono potere decidere le procedure giuste, quelle che sono opportune, per i cittadini. Andate a dire ai cittadini, che non devono fare influenza, ci resteranno male, chi come me è abituato, a non essere influente, ovviamente, non ci rimane male. Il motivo dell’obbedienza, è sempre, nella motivazione che ci da il potere, che non sempre sceglie vie tradizionali.

AUMENTANO IN ITALIA GLI INATTIVI DI 717 MILA UNITA’

Bisogna aspettare, ovviamente, che la Politica, che a mio avviso, bene si espressa con il Prof. Conte, troppo presto dimenticato, riprenda la sua strada, i politici sono sempre i migliori a governare, magari, con qualche tecnico. Aspettando, in pausa, ci affideremo ai futuri studi degli scrittori politici, che i giovani ci faranno sapere nella tesi, per sapere a che punto è arrivato lo Stato moderno, con questa grave crisi, che durerà a lungo, sopratutto nella economia. Molti, in Città e Comune, hanno scelto di non fare ” danni civici “; di unirsi, per questioni comuni, questo è positivo, come ogni autonomia e lista civica. Nel panorama nazionale, merita successo la Lega, che mantiene la posizione migliore, in Politica, un espressione concreta, politica, che Salvini, sempre ricorda per dare potere al cittadino. Nelle società rudimentali, la presenza di un manuale di testo, di grammatica, è sconosciuta, noi siamo in una società dove si è scelto chi ha conoscenza dei manuali, per riconoscere tutto bene, a nome della nostra società. Non solo, si sono scelti, ruoli strategici, su queste difficili soluzioni, ha avuto problemi, il meritorio Prof. Conte. Come, sempre, di ogni attività, è prevista l’approvazione, è questa che ci porta in valori alti e bassi, nei modelli. Come, vedete nel caso, in Turchia, della Presidenza Ue, tutti noi vorremmo fare bene un certo numero di dichiarazioni, non vedere atteggiamenti unilaterali, quando gli stati si chiedono uguali diritti, è il problema oggi della Globalizzazione, che non basterà solo la minore o maggiore integrazione, per ogni categoria, in crisi. Le misure collettive, sono nelle fonti, che creano il medesimo status giuridico. Un esempio, che vi farà uscire vincitore, nella storia dei dibattiti televisivi di oggi, è chiaro, che paga dire che il nostro confronto,, nei nostri studi si basa su come siamo stati a Scuola, se poi la Scuola, non arriva a scrivere l’esempio in televisione, questo succede per il fatto che tutti abbiamo, lo insegna, il metodo spirituale una dose di noi stessi originali, non siamo un robot, se la Scuola non riconosce bene noi chi siamo, come fanno i Preti, dei quali bisogna essere sempre amici, questo è un problema, non è facile scoprire un microcosmo politico, su questo devono essere bravi i politici, quelli che sanno i loro nemici, quello che deve crescere bravi sono, sono i Politici di Forza Italia e Berlusconi, che confrontandosi bene, con la cultura d’impresa, la sanno esprimere. Molti, non io, quando davanti hanno l’ignoto, non rimangono a zero, scrivono, sbagliano, tentano di rimanere a galla con una anticipazione concettuale. I momenti di massa, come alcuni stiamo vivendo, sono da sempre oggetto di conflitto, dove, come in Cina e Turchia, vi sono delle dittature, rispettabili, ovviamente, riconoscibili, questo conflitto si vede di più, non ditelo a me che spesso ho tentato di fare la corte ad una turca e cinese, sperando di potere dialogare, le storie d’amore, i cuoricini non sono pericolosi, come le teorie storiche cospiratorie, tutti dobbiamo, a mio avviso, affidare, con fiducia, anche nel testo, le nostre risorse ai sindacati, poi quello che gli scienziati, hanno occupato, come posto, con scienza, non è nostra competenza, non è compito nostro dobbiamo bloccarci nel farlo,non portare stupidità. Come vada, chi scrive, dal punto di vista culturale, accademico, alla cultura degli Stati Uniti d’America, ai contenuti della Chiesa Cattolica, cosa che ti ha sempre scritto nello studio, non è facile dire loro ” stupido, scemo, ti si riconosce la resa “, tutti noi viviamo in Italia, dobbiamo rinunciare alle immagini magnifiche di noi stessi, quelle vivono i cittadini d’America, per la quotidianità, la cosiddetta attualità del fare, che ci pone tutti con una volontà, sempre più potente, di uscire da questa crisi, non è il momento del dibattito ” lei sarà Professore Universitario della mia famiglia che ha fatto le sue denunce “, non è il momento di procurarsi, qualsiasi cosa da soli, di avere un forte carattere italiano. Molti di noi, sono pronti per scenari apocalittici, tipo la terza guerra mondiale, dopo questi momenti, da vivere nei film, nelle canzoni, nelle fiction, dopo l’inventore dei farmaci che ci hanno curato, del vaccino, non sarà vaccinato, oppure lo sarà per sbaglio, le solite storie, impossibili, seppure drammatiche, quando si è sempre vissuti all’ombra della tv, senza andare alle cene dei parenti, a vivere negli appunti delle persone di quartiere, un nuovo John Le Carrè avrà, diventerà scrittore famoso, canterà le lodi della scienza, della medicina, di turno, con successo, senza nessuna nemesi, oppure spiegherà la solita vendetta alla Montezuma, le solite cose all’Italiana, eccetera,, come sa ogni scrittore di successo, bisogna salvare il testo, la scrittura, tutti usano la follia per annerire pagine.

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Noi siamo abituati, ad altre storie, di farmaci proibiti, di medici che fermano per doping, di effetti collaterali, di sbagliate, somministrazioni, quelli non mancheranno, nelle storie di domani, fanno parte della medicina, della cura del paziente, del suo comportamento, a tutti si fanno antidoping per non far fare Professioni, è nella norma, lecito, si dice nella psicologia che si può non tenere conto delle eccezioni, alcuni casi, dando un farmaco si può dire la parola ” bambole “, nel senso che anche una bambola senza una gamba e pur sempre la bambola, altre volte le bambole, che vogliono essere curate bene rischiano troppo, tutti noi io compreso siamo pazienti con malattie gravi, non possiamo nasconderle, non è conveniente, oltre all’etichetta, si va nella selezione di informazioni, su una presenza, in molti dettagli, che non sono inutili, non devono sfuggire al terapeuta, anche se poi a volte è lotta tra i terapeuti questi servono, questi non servono, come accertamenti. Molte, volte, questo periodo lo insegna, con i pazienti non si può essere così veloci da aggiornare in tempo una terapia. Lasciando stare quanto sia difficile, prendere il posto, per assisterla, di una bambola senza una gamba, è molto faticoso, sicuro, vale la pena ricordare che tutti dobbiamo sentirci figli, senza il suono, che dice una clinica è mia, non tua, sul corpo dei figli nostri, degli altri, per il fatto che sono cose dolorose, che non debbono apparire, con il suono di una clinica, per il fatto che fanno parte del nostro cuore., è una cosa bella. Poi per essere vitali, sei vicino, a qualcosa capirai che davanti a te non vi è nulla, in passato da malato avevi pensato che vi era qualcosa, ora i figli nostri vogliono che vedi che non ci è niente, non vi è nulla, è sola una medicina, non solo, chi fa progetti, sempre progetti, non si ferma, al nulla che esiste, diventa come ricorda Dostoevsky, molto isterico e cattivo, chi invece, riesce a risultare buon figliolo, è amato da tutti, per il fatto che un figlio, non deve trionfare, non è disprezzato, è amato da tutti, quindi il suono di una clinica, spiega bene come si è ” figlio “.

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A quale scopo una ripetizione di quello che si porta silenziosamente nel proprio cuore ? E’ stato un errore, il mio quello di ascoltare questo suono, grave molto grave, fare vivere, con me, non un malinteso, qualcosa che toglie energia vitale, attenti, quindi che la maniera bizzarra, anche la nostra, di comunicare e sbagliare è sempre in agguato.

Cosa intendesi per bizzarra ? Semplice, il documento e la guida, hanno un rapporto, nel caso di guida dello studente, guida sanitaria, il documento nasce da lì, se dici in modo bizzarra tecnica sonora, con pazienti, di medici e militari, sbagli, si tratta solo di un documento sulla guida sanitaria, si dice che una manovra di per se non presenta particolari difficoltà, quando la fa un medico competente, quindi, ricorda anche che lo fa con perizia e precauzione, lui sarà capace anche di ridare la gamba, alla bambola, trovarne una, che non si vede, sfruttarla al massimo, creerà la giusta manovra, così opera la clinica, non possiamo avere dolori acuti, che spesso, scompaiono senza conseguenze, quindi avere meno problemi, di manovra della bambola con la sola gamba, seppure davanti alla bambola, temporaneamente, per alcuni trattamenti, grazie alla sapienza del medico, possiamo essere anche meno sani, quindi noi non siamo una clinica, possiamo solo chiedere un intervento di soccorso, spiegando bene in quali condizioni si trova un ferito.

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Tutti ascoltiamo un suono, poi non tutti possiamo scrivere un testo, io non ne posso scrivere quasi nessuno, ne inserisco spesso uno di storia, mi fermo solo lì, a volte succede che qualcuno che a noi ha fatto sentire il suono, anche nostro familiare, possa, mentre noi perdiamo il tempo a PARLARE DI POLITICA, registrare il massimo dei voti, con i docenti, i militari, togliendoci pure quel piccolo pezzo di storia, non solo, molti cognomi sono famosi tipo figliluolo, draghi, non solo, il al massimo fa summa, quindi la gente, non sente proprio, la parola, il suono, che influenza il testo, come ricordano i sofismi, il nome si associa ad una sottile intelligenza, quindi, deve essere intelligente, capire quando non ha il testo del suono, cosa che a me capita sempre, allora per quale motivo la tua posizione deve rimanere conoscenza ti potresti chiedere, per un semplice motivo, si parla lo stesso di Politica, come ricorda Platone, nel modo che Dionisio dice a Platone che lui fa discorsi da vecchio e lui Platone gli risponde che gli fa da tiranno, io dico sempre largo ai giovani, vittoria dell’uomo democratico, anche se il testo non posso scriverlo.

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Giuseppe Di Summa ha accertato, con il suo nome, se esiste un colloquio immaginario, dove lui è disabile, infermo mentale, non solo per questioni politiche, voi cosa fareste con una voce sulla faccia, del quale non capite il significato, penso lo stesso, cioè tutte le nostre abitudini superflue, che portano ad una ripetizione vegetativa, alla vita, sbagliata del nostro organismo, che non è una cosa simpatica, ma molti si chiedono cosa sento a fare, quello che non capisco ? Sento che non mi vuole la Regina d’Inghilterra, contemporaneamente so che è impossibile sia vero, che ci conosciamo, ogni volta che dicono una parola inglese, questa voce mi becca e mi bacchetta, il campo di osservazione, i casi difficili, le cose affini, si direbbe, oltre alla ripetizione di una abitudine semplice, facile, come il parlare, che ha una valore vegetativo, siamo quindi, in questa situazione, come anime predisposte alla nutrizione, distinti da anima sensitiva, anima razionale, quindi abbiamo il problema di sopra solo per il fatto che ” mangiamo male “.

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Allora mangia come parli ? Ogni lingua, ha una origine, una discendenza, vale la pena saperlo, i prodotti domestici possono essere visti come attività di discendenza, è un problema di testamento, ereditario, di chi non ha avuto nulla, di tipo discendente, se scrivi la parola struttura, con la tua struttura dell’occhio, la sua gradazione, non riesci vedere a sufficienza, per non sentire, nella tua mente quella voce, quindi non vedere immagini a colori, inglesi, ti toccano quelle in bianco e nero, più facili, le forme giuste, molti le vedono nelle nostre, loro, razze,

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Il post che chiude Parlare e dire di Politica, si chiama così Prospettive, per il fatto che pensate a che prospettiva, di follia, vi sia se un nostro avo, magari con il nostro stesso nome, muore, in punto di morte si accorge che la cifra che gli manca l’abbiamo noi, per questione che riguardano il cuore, l’appartenenza, a noi, non a lui, che non ha lasciato a noi, hai sentito il suono per questo, questa cifra, la sua bocconiana dinamica aziendale, come è finita in un azienda, un motivo molto pratico, sulla funzione, che ha una razza, nel darti valore retorico. Ci vuole, per molti, un esempio, meno pratico, più olistico, per togliere scetticismo comunicativo, è questione di prospettiva, molti si fermano al pratico. Il più bravo è stato ” leo “, il diminutivo di Leone, che ha tolto già due lettere inutili, con la sua coppia, ” le persone che non ti vogliono nella loro cultura non ci stanno scherzando “, aggiunta all’ ” amico “; presentando il valore, nella scrittura, di chi, come razza, non vuole che parli, se non mangi come piace a loro, magari bevi la Coca- Cola, è un problema domestico, sul come si cucina, si mangia, si fa la spesa, di proteste per chi ha fatto le lettere, se sono troppe, danno fastidio. Perdonami nel testo, che sarò corretto, con calma nella punteggiatura, per rispondere a questa prospettiva, se dal Leo, deve ritornare il Leone, tutte le lettere devono essere giuste, non sapendo, che la parola razza è brutta va via, sono contesti facili, in qui si osserva, come si mangia ad esempio, per studiare bene, in base a dinamiche tipiche delle famiglie, un tipico clima elettorale, le sue prospettive.

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Un’altra prospettiva, la più importante, è quella provate a conteggiare i km vostri, prima, durante e dopo, un trattamento sanitario, vostro o di un vostro familiare, oppure conteggiare tutti i km, che non potete fare, allenare, per l’emergenza sanitaria, capirete che la prospettiva, del movimento, sarà diversa, che in questo campo è attiva la medicina, nella quale bisogna avere fiducia, se su una rivista, il solo posto dove lo leggono, i medici al posto ” di cose all’italiana “, ultimo o penultimo, leggono altro, trova, sempre in italiano, spazio corretto la parola integrazione delle capacità atletiche, con nuovi tipi di capacità tecniche, quindi sta già nascendo, con la vaccinazione, una nuova gamma di movimenti, di spazi, di tecnici, che chi è stato bravo, valoroso, come medico, sta creando, conquiste dell’umanità, delle quali tutti dobbiamo gioire, tutti vogliamo vivere una esperienza, nella prospettiva di una relazione che dia sicurezza.. Possiamo, in conclusione, fare un in bocca al lupo a tutti gli atleti olimpici italiani, che sia una esplosione di gioia per loro una medaglia, si comportino da leone, si sentano vitali, nonostante il momento, tutti vogliamo vederlo nei prossimi film, nei prossimi studi, sarà comunque un momento particolare, già diverso, lo sport sa invitare, a rimanere in esso in modo amorevole, nonostante le bizzarrie proprie delle calamità.

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Noi dilettanti, siamo alle prese con la parola ” scegli “, in merito al cibo, allo sport, alla pubblicazione da leggere, al partito politico, per noi sarebbe facile ma lottiamo ogni giorno, nella nostra casa, il nostro lei chi è, la risposta alla domanda chi sei, devi rimanere giusto, ovviamente lo sport insegna, che la scelta sbagliata provoca dei rischi, chi scrive in lockdown non è riuscito a fare fitness, come voleva, ogni volta si bloccava fisicamente, la razza, è una lingua, è anche una specie di organo, come percepisce lo sportivo o chi si pensa tale, un attività fisica, sbagliata, di chi ha problemi, come succede spesso a me, può provocare un affaticamento, soprattutto muscolare, quindi quando i fatti tuoi questi non se li devono fare, chiedendo un chi sei, diviene, dolore, sofferenza, del sudore, quando ti vedono, ricorda di rispondere loro che noi che non abbiamo studiato, molte cose, dobbiamo stare fermi, il neurone, del nostro cervello, infatti, potrebbe stancarsi troppo nelle materie scientifiche. Come vedi, in questo post vi è una serie di termini sbagliati, sottolineati in grassetto, puoi, come esercizio fare tu la correzione, in questo modo apparirà la ricerca italiana, nella sua giusta superficie, io non sono la ricerca italiana, al Coni che non vuole uno scrittore e vuole che beve acqua, durante le Olimpiadi, rispondo con una bibita fresca e cappellino sulla mia terrazza, a guardare le gare, speriamo bene e speriamo sempre in Dio, di conseguenza, la competizione quantitativa, di una intera società sportiva, riguarda come il Coni si organizzerà per i giochi, come già dice il candidato, giustamente, è un problema di come società e competizione, sono state gestite durante questa crisi, nera per tutti. Nei percorsi di innovazione, anche dei Blog, ricorda lo sport, come tutti, ha una gestione, che procede per qualifiche.

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Questo è un post, di correzioni, dove devi scrivere tu il giudizio, la citazione, della ricerca italiana, anche con critica, a quella straniera, oggi il grande dibattito, di tutti, è il motivo per cui, certi medici, responsabili per noi, hanno scelto una medicina, un vaccino, qualcosa che per noi è nuovo, non è poco come responsabilità, in un grande merito generale, di averla creata questa nuova medicina, invece, in tema di razza, è più facile, si dimostra con semplicità, di essere concordanti, condividere, nei costumi. Alcuni termini nominati, te li ho corretti io, altri devi trovarteli tu, per vedere quanto è in rosso, un testo, in una ricerca, impossibile da proporre, infatti, a più riprese il testo, su questa ricerca è stato bloccato, vi è stata revisione, rimane sempre senza lettori, quindi se la struttura, corrisponde a dei dati, di una ricerca, che non sia quella italiana ufficiale, non ha avuto dati, di conferma, di confronto, di seguito, il testo è diventato, sgrammatico, impossibile, da non scrivere ulteriormente, ricordate cosa significa la parola ” buffone “, un individuo staccato, da ogni espressione, di tipo sociale, del posto in cui vive. Se l’esito della quota sarà in rosso, come insegna la cultura d’impresa, l’organismo vivente, anche l’imprese, avrà meno prospettiva di ricchezza, non solo il testo, in questo caso, è senza quota di lettori. Un pò come fermare la quota di vaccino, per l’Australia, in tema di quote, non è possibile,tutti devono avere le loro quote, non solo, le proteste sono pericolose, per il fatto, che diverse forme, anche questo testo, potrebbero rimanere,. solo una visione, una proiezioni di tipo ideologico. Il granf finale, per la quantità di rosso, non lo trovi in un conto corrente, in rosso, con cifre, stile La Piovra, glorioso sceneggiato Rai, lo trovi nella fase ” ci credi tu “, a quello che scrivi ci credi tu, non una Docente Italiana, che ti mette voce sulla faccia, e lei la filosofa, del classico, quindi conosce Così Parlo Zarathustra, ci ha scommesso la voce, ricordate Nietzsche, grande filosofo, si è interessato del caso, in merito ad un azienda agricola, diciamo adesso, con un testo esplicito, per quale motivo dite ” trebbiare la paglia “; chiudete questa bocca da pazzi !!!, diciamo, meglio, che un organo statale, meglio Ente Pubblico, gode di giurisdizione, spetta a lui dire se la parola si dice o meno, tutti gli stati hanno le loro formule riconosciuta Ex aequo et bono, si vuole parlare il burocratico latino, molto bene, per dire Ex aequo et bono, siamo noi che lo sappiamo in inglese, secondo quanto è giusto ed equo, As fair and just, usata in materia di commercio. La mia speranza è di essere tutto ” rosso “, per il fatto che ho lasciato, in materia definita, ovunque, in Italia ed all’estero, letture di ogni tipo che siano riguardanti la ricerca scientifica, che non saranno continuate, il voto mio è nullo, per fare il lavoro di ricercatore, come si è visto in recenti storie di spionaggio militare italo- russo, ci vuole la valigia, il passaporto, meno colpe possibili, diciamo è dura la situazione di ” anti-giuridicità ” della ricerca, quindi sul mio passaporto, già a dire il vero non vi era, nulla che mi legasse alla ricerca, nella valigia dobbiamo fare posto, pulizie di primavere, la colpa va immediatamente riconosciuta, messo tutto a posto.

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Il diritto bellico, si occupa, persino esso, della protezione delle persone civili, dell’uso ostile con metodi di guerra, delle basi militari, a noi obiettori di coscienza, piace vivere nella pace, ci auguriamo che la ricerca scientifica non sia a fini militari, di guerra, in nessun caso, riconoscendo, che la competenza di tipo giuridico di tipo umanitario, è molto forte, quando è molto riconosciuta, nel modo giusto, l’Istituzione. Chi scrive con la sua valigia, come molti, per fare ricerca andrebbe in America, in Russia, Nuova Zelanda, Australia, Cina, Giordania, persino in Africa, con grande piacere, seppure si è dimostrato, che vivendo in Italia, come vedi, il testo diventa tutto rosso, non solo, sempre il filosofo, che usiamo per la correzione Nietzsche, dice bene tu dici verità, seppure questo matrimonio è una menzogna, detta in modo scrive lui preciso, elegante, dal punto di vista linguistico, quindi, bisogna ricordare che certi matrimoni sono impossibili, quello che tra chi scrive e la ricerca italiana, accademica, è impossibile, non avverrà mai, come scrive Pirandello, un grandissimo autore, si ferma anche, con un certo numero di vescovi, la destituzione, di un Pontefice falso, bastano le firme, immaginiamo, per un Blogger, quale personaggio letterario, televisivo, radiofonico, giornalistico, politico, accademico, si possa scatenare, quando raccoglierebbe tante firme, da non fare apparire nessun lettore in un testo, quello che fa il Capocomico, anzi, si, parli così signori, continui pure, lo faccia, in modo sempre più comico. Potrei continuare a fare il Don Peppino, che per fare ridere, lascia un generoso spazio ai medici, di uno studio medico, così che in mancanza di intelligenza, con tante risate, si trasmette tanta musica, purtroppo oggi, camminare, con una malattia autoimmune, presuppone molti passi, all’aperto, si soffre a stare a casa, quindi traduci il testo, così la docente finalmente si toglie dalle orecchie le canzoni, spiritose o meno, per questo motivo, ricorda che con il medico non si sbaglia mai, la cultura del dolore ha sempre tanti seguaci, quella del Don Peppino comico, è meno generosa, chi è sicuro dei sui risultati, ha paura del ridicolo, quindi buon lavoro, solo quando avrai ottenuto il risultato, la correzione, il suono della musica, diverrà l’auspicato ” sicuro si “, di una bella fettina con la pasta, lo so, sono messo male, sono l’imbranato di turno, ti tocca leggere, con attenzione, un lungo testo. Una prospettiva, di un testo, che non ti aspetti, molto fantasy, qui la più problema è che un noto accademico sia stato rapito, dai parenti, debba essere salvato con il teletrasporto, rapito per una lotta di figlio, in spazio chiuso, con troppe amanti, quando si lotta tra una e l’altra, si unisce questo e quello, si conosce il concetto di amore, ci sono poi anche le amanti, che conoscono i giochi di mano, quelli che fanno scrivere, che si occupano di darti sangue. Questa è un’altra prospettiva, anche se è l’immagine più pesante, per corpo e mente, visto che molti si aspettano che la disciplina, faccia vedere la prospettiva della vita felice, come ha detto qualcuno della famiglia del Mulino Bianco. In inglese, l’esito di una quota, andata male, ferma a zero, si dice ” non mi piace “; non è la mia tazza di tè, per noi, invece, un altro esito di quota potrebbe essere che se studi uno sport, se ti va male, sei allo zero, la quota che devi togliere è quella della fascia di Sindaco, quindi se uno sport in un Comune, si vuole sostituire a te, vediamo se appare la quota. La prospettiva finale, è un’altro sicuro si, che tu non vuoi scrivere, per non fare i movimenti, di Giuseppe Di Summa, nel basket, nel calcio, nella pallamano, nel tennis, un modo dire che non ti appare vivo davanti a te uno scopo. Se, in conclusione, la prospettiva è ” non so parlare, leggere e scrivere, non ho un lavoro “, il libro, il testo, al posto di noi che ne sappiamo molto, con la nostra buffa storia, correggendolo lo deve mettere la Docente Universitaria italiana, che deve sapere il testo, sul libro, per il motivo che spesso la povertà, è una questione di portafoglio, di come a periodi, si divide, il lavoro, molti di noi, non facendo un lavoro, non possono scrivere, quindi la scrittura, deve provenire da chi prende lo stipendio per farlo. Buon lavoro, a chi, con classe, italiana, nel mondo, ha voluto, vuole fare, questa casa + direttore di giornale, ricordate che i passi, le parole che sente, chi non è giornalista sono diverse, da quelle di un post, forse non vorrai correggere noi, per il fatto che i giornalisti già scrivono bene. A furia di prospettive, dalle case, dalla finestre che si costruiscono, ha perso la lampadina giusta, questa cifra, è solo un problema tra il Comandante dei Vigili Urbani, alle prese con un Ingegnere che pensa di sapere il valore di un terreno nell’offerta di comunicazione, satellitare, di oggi, roba moderna, roba da matti, le note entrate invisibili, di lingua e cultura, che hanno offerto o meno condizioni di vita. Spesso un entità, non si manifesta, per questioni di portafoglio, investimento, siamo in una fattispecie di conflitto positivo sulla parola territorio, quando manda una componente edilizia, abbiamo problemi, anche con le cifre, di entità e diffusione, se non ha voluto costruire una casa, hai fatto un ‘altro investimento, cosa vuoi da noi.

Photo by CDC on Pexels.com

La mettiamo una foto della scuola ? No, quindi in assenza di essa, una docente dovrà scrivere un testo, non per un bambino non per una scuola, bensì per un politico, che vuole sapere questa casa + scrittura. Non è un problema questo di poco conto, per uscire dalla Pandemia, visto che tutti sappiamo che dobbiamo curarci dalla malattia, altrimenti siamo morti, oggi se esci di casa vedi che un virus ti vuole uccidere, è chiaro, che per creare farmaci e vaccini, la ricerca deve fare comparire sui computer, le parole, anche le iniziali, di chi le ha studiate, se queste si saltano, gli studi non riescono. Spesso alla ricerca delle parole, delle tracce, s’inviano i docenti, con i temi e soprattutto i giornalisti. Scegliere una scuola, oppure una casa, da costruire è un calcolo facilissimo, si dice che ci sono i servizi pubblici, le famiglie da servire, se serve un servizio pubblico come la scuola, alla famiglia, non si può protestare. La pandemia, è diversa, come genere di vita, le condizioni ambientali che stiamo vivendo sono dure restrizioni, esiste pericolo di morte, le direttrici, sono per tutti, in capacità e celerità.

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