Shadow – Le ombre dell’Europa

Parlare e dire di politica

L’ombra, lo spettro, il fantasma, si aggira in Europa, su una moto, regalata, diciamo anche rubata, per un tipo meraviglioso, da uno che sa correre, uno che non sa scrivere lo farebbe così, male, invece di dire è una marea che ci ha ostacolati, il famoso mare magnum o mare immenso, si sa l’uomo Europeo è Ulisse, esperto navigante, quindi ostacolo e background tecnico, non una cosa scritta male, che come incipit rovina il post, ci fa intravedere la rovina, ricordate che per i nostri piedi, per togliere le ombre, ci vuole tanto tempo, un buon lavoro di gambe.

Photo by Nadi Lindsay on Pexels.com

CAMBIO GIORNO E’ CONCLUSO.

Fino al Dicembre del 2021 puoi vedere una NEWSLETTER, il Blog è disattivato, per il momento resta in archivio, con il materiale raccolto, Hai cercato Giuseppe Di Summa, in treno, vicino alla libreria mentre compra il libro per gli Indiani, a due passi dalla Scuola dove ha studiato, lo hai cercato nell’assistenza hardware e software, non pensavi forse bastasse, cercarlo, sul suo Blog, ti prolungo la possibilità di trovarlo, sarà possibile ancora leggerlo, è un Giuseppe ” chiacchierino “, che deve dimostrare dolcezza, amore, non perdendo una buona occasione. Abbiamo avuto pur sempre una conversazione normale di successo, seppure, a dire il vero qualcuno, per parlare ci chiede il terapista, questo canale non si vede, la radio non si sente, non ho un lavoro, non mi pagano, non ci votano, come leggi, nei commenti dei miei post, come tutti rispondo anche a chi chiede il terapista, essendo sicuro che ci ha messo al posto giusto. Tutti siamo alle prese, con le imperfezioni, quando non riusciamo a fare funzionare un linguaggio. Cosa ha chiesto l’Italia di dire, eh !, purtroppo anche quello che non voglio chiedere io, molti vedono in modo formale, quel codice arbitrario che abbiamo in mente. Rispondendo anche a questo vi auguro buona lettura ora che abbiamo concluso. Chi ha voluto la nostra chiusura, lo trovate, come previsto, per tutti, nella sezione Parlare e dire di Politica, è il tempo dei politici, attivi, colti, non è facile stargli dietro, il generale uso della scrittura, cade sempre nel tranello del peculiare, del particulare della politica, di ieri e di oggi, naturalmente i politici non rinunciano al loro ruolo, noi non rinunciamo alla nostra critica, il solito teatrino della politica, che fa cadere l’ascolto, la voglia di scrivere. Tutto si appiana quando si fatica tanto, tu vendi i libri, ai politici gli arrivano i voti, si va avanti. Chi scrive non vendendo libri, ha dovuto rispondere, seppure salutando questo tipo di spazio, non solo la ricerca, Parlare e dire di Politica, è calcoli, ipotesi, che sono andati male, come ricerca, non mi aspettavo l’attuale situazione, che la ricchezza di un testo, di un libro, di un E- Book, deve essere uno sforzo collettivo, non individuale. Quindi, a furia di cervicale vicino al computer, che abbiamo tutti, in questo periodo online, ho deciso la chiusura, non è tempo di fare sforzi che sono la ricchezza di tutti i medici, sempre si è detto Professore il legislatore così ” il profitto del privato deve essere possibile se è garantito il profitto del pubblico “. E’ facile cadere nel tranello, nella ricerca, di pensiero politico, sociale, gli effetti, si producono agendo, quindi lo sforzo è concluso. Tutti, questo è chiaro, se non hanno reddito, pubblicano un amaro resoconto di un dibattito, oggi tutti abbiamo problemi di reddito, quindi rischiamo di essere sempre più amari, chi scrive ha iniziato nella dolcezza, vuole rimanere nel chiacchiericcio. Ricorda di non sbagliare, se vuoi leggere che ci sono le elezioni e che sono con la tuta, in una Segreteria Comunale, dove accerto chi mi considera pazzo, il solito rapporto tra i fragili e l’autorità, per capire chi è danneggiato e quanto, solite cose politiche, spesso il contributo, per interpretare posizioni, è il più basso possibile, quindi non chiedermi sforzi politici, i politici per queste cose cercano sempre persone con grande professionalità, se vuoi vedere la tuta, vedila, non vedere in politica, le elezioni, noi volevamo solo presentare un contributo storico, di studio, che trovi su ACADEMIA EDU, che non è al momento letto da nessuno, poi tutti gli italiani, vogliono solidarietà e gratitudine verso chi è scelto come Professionista, questo lo condividiamo anche noi, un ringraziamento opportuno, quando si decide di parlare, sapendo che poi ci sarà la presenza di un pubblico, faremo parlare qualcuno, anche se il testo non sarà nostro, un premio per altro materiale, per un visitatore, che non si può negare. Bisogna sempre rispondere, poi basta a chi dice che noi abbiamo perso la nostra intelligenza, certo ci prova ogni volta che ha l”occasione, il lusso e la ricchezza insegnano, la vera lezione, bisogna sapere contemplare, in silenzio, convivere. Va sottolineato, che è giusto dire ” lo ricorderemo noi “, per il fatto, che non si può danneggiare sempre le stesse persone, rispondendo o meno, anzi quando si parla di qualcuno bisogna offrire il diritto di rettificare, di esprimersi, di dibattere, di curarsi, ci mancherebbe altro, molti cercano assicurazione nelle statistiche, nei followers, oramai abbiamo ingabbiato tutti, con successo ” quello che ci fa perdere l’intelligenza “, cambiando notizie, catalogo, data di scrittura, siamo bravi, anche la nostra biografia va aggiornata, come la bibliografia, è uscita la parola magica che è ” direção ” cioè direzione, abbiamo ingabbiato avvocati d’affari e penalisti, che non dimenticati come lettori non mancano mai, quindi attenti anche a quante volte fate la ” direção errada “, la direzione sbagliata. Si tratta, molte volte di rinunciare ad un successo, non sai quanti personaggi famosi lo hanno fatto, proprio per motivi come questi, meglio rimanere con meno lettori, ma tranquilli. Quindi vi consiglio mantenete i Blog molto tranquilli, senza la politica, che non è da radio e da tv, per chi scrive, vi sentirete espatriati, senza la politica, è sicuro, vale la pena, farlo quando oramai la tua parola, viene vista, letta, per motivi politici, sono come una locuzione ricalcata. Ricorda che questo Blog è chiuso, sia per i problemi economici che tutti abbiamo, sia per motivi di salute, soprattutto come leggi, per il fatto che chi scrive non si occupa più di studi che riguardano la politica, lo sport, dove ha archiviato tutto, quindi il mezzo del web, non è più necessario, seppure rimane il mezzo di tutti, giustamente, per comunicare, anche se il suo uso, cambia per tutti noi nel tempo

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Come vedi sono giorni difficili nell’Unione Euorpa, qualcuno come me ha pensato quanto sarebbe bello andare a vivere in campagna, sicuro non vuole viaggiare per l’Europa, non è più curioso, come direbbe lo scrittore, mi sono rotto le scatole, corpo di mille bombe !!!

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