I fogli dei riassunti.

Ripartiamo da zero, dopo che abbiamo riassunto, come tratta Giuseppe Di Summa la scrittura i suoi dati. Devi sapere che ” Gli anni della musica “, ” La filastrocca del Minibasket “, ” Scrittori e Scritture “, ” Le letture del Mondo Web “, sono soltanto una parte, dei mille collegamenti, progettati, in giro per il mondo da Giuseppe Di Summa. Ogni foglio bianco, spesso diviene una immagine, un testo, i miei fogli bianchi, con degli scritti, sono sin da piccolo più di 1000, sono miei, di nessun parente, amico, azienda.

Spesso per ” battere un suono sotto i piedi della sanità “, dobbiamo usare il satellite, è una cosa divertente, vedi se cammini,, sotto i piedi spesso, lascia le urla, gli strilli, lo squittio, quindi il satellite dovrà funzionare bene.

Sul Blog CAMBIO GIORNO, leggi i post che ti raccontano questo progetto, posso solo scriverti qui, che uno psicologo dello sport, non  vedrà il testo di un docente, di un militare, per mettere un voto scolastico, oppure universitario, per il fatto che un Istruttore è malato, abbiamo lavorato per scrivere. Il suono sotto i piedi, ha dato, altri risultati, nella scrittura, del testo, lo strumento oggettivo delle capacità individuali, nel mio caso sono i piedi, non le mani, non la voce, il suono in una stanza, quando ero in una Scuola Elementare, si toglie con i passi. Il problema da risolvere, con CAMBIO GIORNO, di psicologia, è quello che potevamo avere elaborato a Scuola qualcosa che inconsapevolmente avesse a che fare con docenti e militari. Un inedito significa questo, soprattutto che la Filastrocca, cerca migliori capacità di linguaggio, seppure la prestazione, va sempre fatta nell’ambito di programmi del CONI Non solo, il reiterato esercizio, che viene scelto a livello minibasket, per i bambini, vede la possibilità di scrivere del maritino, non della nostra società, spiegare Giuseppe Di Summa, nel Blog, da bambino, con il mio linguaggio personale, non con quello oggettivo, che richiede la risposta alla domanda di un esame. Per riconoscere Giuseppe Di Summa doveva arrivare il 2020, qualcuno doveva chiedere di scrivere del ” Maritino “, nelle attività motorie il grande progresso è nell’azione reciproca, quindi se il cammino viene fatto bene, anche altri, altre vorranno fare i passi del Maritino.

Bisogna sapere migliorare, il movimento, in modo naturale del bambino, per il nostro obiettivo Creazione e sviluppo motorio, purtroppo poi i ” poeti ” ci hanno preso di mira, con un suono nella stanza, che oggettivamente è l’esame delle parole. Esaminiamo, quindi le nostre parole, se dentro casa nostra vi è un suono, non è quello della sanità, non è il testo della poesia, si tratta del solito legame tra stai basso sulle gambe, spezza il polso, con la parola molto musicale ” festival oro “, due parole per dire un festival, cosa comune alla musica, scambiarsi due parole per dire un festival. Il materiale percettivo, per un musicista, un allenatore, è importante, con noi assume la forma di E-Book, se nessuno lo percepisce, lo usa, non vi sono queste due chiacchiere per un festival, del quale, se non si spendono 89 centesimi non appare l’oro. Il mio è un esordio, da scrittore, che di inedito non ha scritto quasi nulla, ha solo dovuto farsi una scaletta della narrazione, per arrivare all’obiettivo finale, parlare o meno questa filastrocca. 

L’informazione, che sa dare la nostra testa, quando mette la ” cosiddetta testa a posto “, passa per un passaggio nello spazio, nostro come Istruttore- Giocatore, di tipo statico e dinamico. Nel mondo degli author of words, scambiarsi le parole è ancora più difficile, qui lo facciamo come ” blogger “, quel ” festival oro “, della musica, diviene un ” scrivere del maritino non della nostra società “, qui come ogni buon ” maritino “, la cifra, per la musica, è solo la passione, di entrare in contatto con un gioco. Il vincitore finale, del nostro ” festival oro “, deve giungere alla sua e nostra meta, che è ” quando il sole sulla terra cadrà il nostro amore scomparirà “.. spesso non è facile, non  dirsi, nella testa, qualcosa che sia il proprio desiderio, che poi nella vita, arriva il momento che non sia più nascosto, qui intervengono le parole dei poeti. In Italia Giuseppe Di Summa, con una sua prestazione sportiva, nel CONI, non ha mai vinto l’oro, non ha fatto questa carriera, infatti questa filastrocca con me non la puoi riconoscere, come dice il poeta, che ha ragione a salire in cattedra, spesso nelle case, le porte sono quelle dell’inferno, ci vivono delle persone, che piangono, la loro sofferenza, sono un area senza una ” stella “.Questo spazio, conclude l’ascolto del suono in una stanza, dei poeti italiani, che sono l’esperienza della città, della gente, per la loro musica, per la loro parole, che hanno grande merito, quello di riconoscere il giubileo del nostro cuore, come fa Jacopone da Todi, che fu Avvocato Notaio, studiando anche teologia per arrivare alle ” laudi migliori “. Dove hai sbagliato, può spiegarlo solo la letteratura religiosa, con Jacopone si comprende come s dice un dolore, quando non si pratica l’ascetismo. Giuseppe Di Summa, non solo ti ha detto il desiderio che ha tra se stesso e te, ti ha anche detto il dolore, di questo si può fare un no, da dire alla filastrocca, quando si esprime. Per quello che mi riguarda la mia attività di Istruttore Minibasket è conclusa, poi quello che ti dico se non è il ” festival oro “, come filastrocca, ha il suo ottimo motivo, che leggi qui, che è quello che è popolare, di massa, cittadino, non quello che è famoso in casa tua. Jacopone, scrive, il bellissimo ” pianto della Madonna “, non puoi dire non avere visto un pianto. Spesso, la migliore, filastrocca, non è il festival oro, nella nostra casa, è il mio consiglio è sempre meglio ” ripassare per l’interrogazione “.In conclusione voglio riconoscere il grande merito della Chiesa, salvatrice di vite, anche chi scrive come me, che non è cattolico, lo deve fare, come la Chiesa ha riconosciuto Giuseppe Di Summa è perfetto, ineccepibile, ognuno ha quello che si merita, molto il loro bene lo sperano in Dio, chi scrive ringrazia la Chiesa, per come mi hanno curato da bambino, ho sempre avuto grande riconoscenza, sono loro a dire il tempo, di un bambino che si cura, è quello della permanenza di un oggetto, può sembrare strano, se non lo togliamo dalla nostra stanza, dalla nostra casa, la Chiesa sta attenta a togliere dalla nostra casa, un orologio che fa premere il bottone giusto, sa che ci serve, per questo in molte case è presente, con tanti oggetti sacri.

La Chiesa, è a mio avviso, perfetta, nel proporre il ” target child “, quello che un bambino deve studiare in età scolare, per questo nessuno la toglie, facendo benissimo, dalle aule. Devi scrivere del maritino, altrimenti, anche una Signora, cortese, cattolica, può spararle grosse, metterti un suono al cervello, per il fatto che non hai detto ” piacere di fare la sua conoscenza “, lei pensava, come Signora, che sapessi la natura, noi possiamo rispondergli con la natura del sistema sportivo, che ci crea nelle classi scolastiche, nelle strade, con il moto, è una Signora, che aveva ragione, la prospettiva della ricerca, la devi trovare sempre nella natura, nell’ambiente sociale in cui vivi. La strada non è deviata, rispetto a quella che s’insegna in classe, lo sport deve scegliere cultura e benessere, non solo non vi è politicamente nessuno, che non riconosce che la strada sia quella della classe scolastica, aggiungendo un pubblico ricovero, per il fatto che le libertà, giuridicamente concesse, dalla politica al cattolicesimo, al socialismo non siano quelle. Il maritino, lo trovi nei romanzi rosa, con i quali spesso prendiamo il sole a mare, in campagna, l’errore che non devi commettere, è quello di farti vedere, nei posti, dove non porti rispetto non hai stima, non dimostri di potere stare qui con ” noi “, devi sapere, che naturalistico, come realistico, hanno differenza dal punto di vista umanitario, bisogna stare dalla parte della Chiesa, che interviene in modo umanitario, dove agisce chi  è senza portare rispetto, capendo la libertà, di chi deve essere accettato, non è bello remare contro, la gente deve partecipare, chi è un maritino, con incubi iperletterari, per il fatto che non è scritto facile, nei romanzi rosa, va salvato, con la pace, una bella parola, tanto se non si è sposato, la sua espressione ha irritato, quello che aveva intenzione di fare, sposarsi, non è stato possibile.

 

childhood memories.

GIUSEPPE DI SUMMA E I SUOI AVI………………

Finis : Parola con cui nelle scuole i bidelli annunciavano un tempo il termine delle lezioni.

Come vedete la scuola, ha le sue parole, altri collegamenti, che non sono quelli di Giuseppe Di Summa, che di scuola non si occupa da tempo. Oggi, comunque, questa parola è ” scomparsa “, se ne usano altre per dire la fine delle lezioni, che per quello che mi riguarda sono finite da tempo, era il 2001, non riprenderanno. Vi sono diversi modi di intendere il capolavoro, come opera artistica, vale la pena ricordare che ; La gente vede un capolavoro dei più grandi artisti austriaci, ma io vedo il ritratto di mia zia, una donna che mi parlava della bellezza e della vita una frase di Konrad Adenauer. Per quello che mi riguarda, è ancora valida, come frase, seppure non sono inserito in orario di lezione.

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: