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LA LOTTA CON I PERSONAGGI FAMOSI

Photo by Jonathan Petersson on Pexels.com

Il mio idolo.


Veniamo ora, alla televisione satellitare, io amo Homer, il mio idolo da sempre. Sono cresciuto con lui. Se un atleta deve essere d’esempio, nelle sue vittorie, non devi scordare di non essere troppo Zombie, quando un produttore musicale da un mix con un tecnico del suono, ad un testo, devi reagire, muoverti, dare segni di vita. La risposta la trovi, nel tipo di approccio, che con un E- Book, deve essere interattivo, entrare nella situazione concreta, che come autore nato per scrivere, non è quella dei tuoi idoli, non interagisci con loro, con testo, interagisci con gli altri, non sei la gente di un video di un negozio, non sei lo splash della piscina, non sei l’Avvocato che parla la legge per mandare la gente in carcere..  Non devi capire i personaggi devi capire una interazione, possiamo chiedere solo ad un autore di descrivere una storia, che attività fa mentre la crea, lui di persona, cerca quale interazione, oppure, cosa fai dopo averla scritta, questa storia, una prestazione sportiva non sempre si trova bene con una tv satellitare, Europa Tv compresa, la nostra tv ideale. Ricorda non si sostiene qualsiasi asserzione, si spiega il senso della dichiarazione ” un atleta sportivo esempio di…..”, in modo che si possano separare tutti gli elementi, per i quali non vi è una interazione. 
Giuseppe Di Summa, non è l’alta qualità della musica, del cinema italiano, non se ne interessa, quindi con lui il suono in una stanza, non è radio-tv, ricevuto, bisogna sapere quale è il bersaglio da colpire con i movimenti giusti, spesso insegnati dai nostri idoli sportivi, non sapendo io cantare, recitare, ballare, si esclude subito, di un suono la misura meno chiara, cose che sembrano, che ti potrebbero isolare, negli occhi, nell’udito, come personaggi tv, radio, che non ti conoscono, non conosci. nelle proprie funzioni, quando si tratta di suono, bisogna stare attenti anche alle parziali sovrapposizioni. Un ascolto di un suono non accorto, potrebbe creare un segmento di passi, ad esempio, sbagliato, il bersaglio non è raggiunto, in senso sportivo. Spesso, non sai su quale parti del corpo metti il suono, noi non recitando, usiamo le mani alla tastiera per scriverlo, seppure sul corpo, ovviamente, è vissuto in modo sportivo, non da cantante e attore, per non essere uno ZOMBIE. Spesso una classe di allenatori, di Serie A, sa descrivere bene, questa velocità di conduzione di un suono sul corpo, spesso la soglia di sensibilità del suo ascolto, è dovuto anche a motivi termici, ad esempio,, si sa che ogni tipo, di mancanza di equilibrio nel nostro corpo, nelle nostre strutture, che ci permettono di ascoltare un suono, produce una illusione di movimento. Stare sotto le stelle del Jazz, come canta Paolo Conte, in una bellissima canzone, è una cosa diversa da dire in un palestra sportiva, vi è con noi Giuseppe Di Summa è bombardato di suono, con voce e colore di maglia, al seguito. 

Ultimo spettacolo.


Siamo ai ringraziamenti. E’ ovvio che Giuseppe Di Summa non ha mai realizzato progetti per la Federazione Italiana Pallacanestro, lo sport italiano non ha vinto nulla grazie al mio impegno nel Basket, non solo da Istruttore Minibasket, passo ora con calma ad un impegno nel CSI, un tipo di sport diverso da quello vissuto, in questi venti anni nella FIP.  La messa a fuoco che si dovrebbe avere, risulta essere il punteggio di chi con lo studio è entrato con un suono in una stanza, di una abilità di un allenatore di basket, non si può ingannare in giro, la propria identità è sui documenti di riconoscimento. Se vuoi dire il Signor Giuseppe Di Summa, con un non mi piace, nessuno può dirti nulla, non sempre esce la possibilità che vorresti tu uscisse. La posta, la scrittura, la devi trattare come il gioco del lotto, cercare i numeri giusti, come le possibilità giuste di fare canestro. Quindi il ” sono entrato “, anche sul campo di basket, vuole dire, riflettere, su come nel tempo si è imparato dai colleghi, se hai imparato quello che dicono loro vi è un caso in inglese di coworkers learned. 
Cosa significa ” quando il sole sulla terra cadrà il nostro amore scomparirà ” ? Che i maratoneti che vanno ad allenarsi alle 5, 6 del mattino, hanno vinto, hanno tolto a noi, per lo sforzo, che dobbiamo fare nel contare, come loro,  le loro performance, il bello di vedere le immagini della nostra cantante preferita, della quale siamo innamorati. Il suono, deve essere quello dei maratoneti, della corsa, un area visiva, un movimento oculare, deve decidere chi seguire l’atleta, il suo suono, oppure la musica, cosi si crea una lista di lavoratori dello sport, senza problemi . Non siamo nella categoria, dove possiamo vedere doppio, le informazioni rilevanti, sul Palazzetto dello Sport, vengono dalla corsa, ad esempio, quindi la debolezza nello sport, dell’essere poco allenato, è cosa diversa da chi fa sport, con la musica, con il suono delle cuffie, solo per rilassarsi, cosa che facciamo tutti, dopo una giornata pesante. Sto esaltando un contrasto spaziale, volutamente, per capire che lo stimolo ottimale, viene dal suono della voce, degli esercizi del nostro coach. Pensate all’estensione delle nostre ginocchia, con un suono sui piedi, da non portare in un aula scolastica, che serve solo a fare apparire una card, che racconti con un disegno questa storia, come il nostro organismo modula l’attività del cammino, con che passo, che si sa non deve essere da ” morto “, quindi troppo lento, si dice, con la voce del coach, cammina svelto, sono le elaborazioni di un vero allenatore, non le nostre quelle che contano. 
Ora, la parte finale, per il suono in una stanza, del quale il bambino ha chiesto la misurazione, spetta alla comunicazione aziendale. Intanto al bambino, ricordando le cose da grandi, che a lui vanno raccontate come storie, non storie per rimorchiare la bella, storie per bambini, dette nel modo giusto. visto che un medico vuole riconosciuta che la migliore affabulazione è di un Maestro. La capacità motoria, di gioco, la fantasia motoria, vanno fatte circolare nel sangue nel modo giusto. 

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La comunicazione aziendale


Non basta lo shopping

Il nostro Omero, in viaggio, bene descrive, nel testo, con il suo scrivere la stanza solitaria, ermetica, dove ci chiudiamo, con l’aggiunta del divenire solitario, per il fatto che ci descriviamo, in modo sbagliato, siamo troppo fieri di noi stessi. 
Ad uscire, da questi problemi, capire noi chi siamo, nella nostra società, arriva l’azienda, con la sua comunicazione. 
L’azienda a cui propongo l’E – book è la mia preferita che vedete qui a fianco, sperando come cliente di avere avuto la massima attenzione per la sua comunicazione. In una stanza, si potrebbe rispondere, con il suono che tormenta Penelope, che è l’amore non esiste, bisogna accettare di essere persone intelligenti.
Bisogna nello sport, capire, alla fine con la comunicazione aziendale, quanto sia pericoloso, un modello, di replicanti, fotocopie. 
Le aziende sono sempre alla ricerca di persone preparate e di talento, come gli Istruttori sono sempre guidati da un testo, che è regolamento, che va rispettato in modo dettagliato, seppure prevede il perdono, grazie al cielo, più di una volta, quando si sbaglia. Oggi, è giudice, severo, per molti che scrivono il loro testo Omero, non è semplice fare uscire il testo, come scrivere un CAMBIO GIORNO, con il grande classico, se non come giorno fatale, ricordato non per un giorno, bensì per quello che accadde nella notte. 
Ricordate oggi che basta un simbolo famoso, che si rischia un ” hacker “; nel proprio spazio, quindi vale sempre la pena essere open source, dimostrare di amare la rete, quindi un’ azianda ha sempre il diritto di vedere riconosciuto, quello che rileva il suo ufficio, non un generico fan, che il suo management non conosce, che non è promosso nello stesso modo, un rifiuto, anche ragionevole sui social, da chi guida un’azienda è sempre possibile.

Uno in più e uno in meno.


A scuola, s’insegnano i numeri, oggi nelle chat abbiamo i nostri canali privati, anche ideali come Europa Tv, se le aziende non tolgono, cose che non si studiano a scuola come dicono loro. Essere Manager si vede nel contratto, uno non strappa il contratto e si ubriaca della sua bevanda preferita, per essere un esame di Manager, deve esistere il contratto. Portare qualcosa nel proprio cuore, che appartiene alla giovinezza è cosa diversa, oggi, è chiaro, che gli account sponsorizzati, dagli aziendalisti, sono quelli ufficiali, dobbiamo stare attenti alle nostre chat private, non solo, spesso, come consumatori, le aziende, dicono che i nostri comportamenti piacciono meno. Se una studentessa universitaria, vuole vincere con il minibasket, un concorso di scrittura, con una autore diverso, potrebbe provare o con l’italiano di Pirandello, oppure con l’inglese di Oscar Wilde. Pirandello spiega, noi chi siamo, cosa ci succede, non in modo abominevole, anzi è molto elegante. 

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

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