Il confronto è scritto.

Jack il Cuoco, viene selezionato, ancora, restaurato, per CAMBIO GIORNO. Qui presentiamo un altro racconto, seppure il nostro sguardo va anche al testo La caduta di Iperione Un sogno di John Keats. Non è facile scrivere su una caduta, un ode, un sogno.

Photo by Suzy Hazelwood on Pexels.com

” Le mancava una rosa in mano come dimostrazione
dell’amore per lei “

Caro Jack, dice il Professore Rufus, che incontra il cuoco, per presentargli il suo primo corso di studi, dobbiamo approfondire il talento di chi sa rimanere nella propria scuola, chi ha successo, senza fare di testa sua. A molti il cambiamento mette il diavolo in corpo, prendiamo l’esempio di un esperto di sport che deve insegnare in una scuola, deve comunicare, comprendere, non vuole la scuola, non vuole l’ospedale, non vuole il
matrimonio, nello spazio vuole fare passare delle parole che spesso non conosciamo. Se provi a leggere con me questo racconto ” le mancava una rosa in mano come dimostrazione dell’amore per lei “, comprendi la storia della pubblicità ad un’iniziativa sportiva nella scuola, poco interessa alla scuola quello che dice il trainer, il coach, non solo i bambini quando lo vedono iniziano a parlare in modo buffo, si ricordano solo di canzoni. Il nostro coach si sente uno zimbello,è in mezzo a delle storie con molto umorismo, l’interesse arriva solo all’argomento giochi, nonostante tutto comunica nel chiasso, fa qualche nota sulla gioia e sulla pace che da una lezione di giochi per bambini. Jack – dopo avere ascoltato per un ora circa- dice : Lo fanno parlare di cibo, monumenti, da quello che leggo, gli appare una donna da riconoscere, gli presentano i suoi amici, dei testi da scrivere, un lavoro da cercare, è dura la vita nella scuola. Rufus ride, poi con voce calma, dice : Jack la scuola vuole che si parli di ospedali e matrimoni, di cose serie, c’è da conoscere uno ” status symbol “, oggi spesso stare nella povertà vuole dire risparmiare parole, continuare a pensare di affermarsi socialmente essendo celibe o nubile è difficile, molte donne ti tengono in pugno per questo, molte ragazze hanno questo compito nella società, sanno i trucchi del mestiere, nel fare conoscenza con la parola, ognuno deve stare nella propria scuola. Quel coach ha sentito il valore della sua di parola.

Photo by Suzy Hazelwood on Pexels.com

” Le mancava una rosa in mano come dimostrazione dell’amore per lei”, è un caso di rime noiose, per le quali dobbiamo chiedere dunque aiuto a Keats. Compone ” Le belle dame sans merci “- “La bella dama senza pietà”. La donna dagli occhi selvaggi, figlia di una fata, che incontra un Cavaliere. Con Iperione, si va ancora dentro al sogno, che un cielo intuisce, seppure è Keats, che dice la verità ” not far for the roses “, non lontano dalle rose. Il piede nudo di poesia, sta per arrivare, oramai i nomi sono nelle tue labbra, quindi la prossima volta ti puoi con i tuoi piedi avvicinare e dire questi nomi. Già sai cosa significa, nella verità. questa mancanza di rosa, significa che non comprendi, come ricorda Keats, la santità degli affetti del cuore. Dagli occhi, dalla bocca, di chi ti sta vicino, nascono le immagini della poesia.

Photo by Thought Catalog on Pexels.com

” Poesia “

Jack viene convocato presso l’Università di New York, Little John precisa che si reca in quelle stanze per la sua valutazione finale, il cuoco non sapeva fosse all’Università la sua fine, nervoso si reca all’incontro. Entra nell’aula trova una Professoressa di nome Michela, che lo saluta, poi gli dice, caro Jack- con tono molto calmo – abbiamo ricevuto tutto il
materiale che ti riguarda, abbiamo trasformato la tua missione in poesia, io sono qui per spiegarti come noi scriviamo le tue parole. Iniziamo con il tuo viaggio, lo scrivo alla lavagna, visto che è un testo abbastanza facile :
” Nel solo ricordo possibile, nel silente mare azzurro, la vita insegna molto,
vedi le stelle lontane”

Jack sorride, va bene, quindi mi state usando per fare ” poesia “, mi fa piacere. Sai tu non ne sapevi nulla, hai ascoltato un suono con il quale si diventa docente in Italia, basta saperlo al 100%, non solo hai vissuto una terapia, tutta italiana, per chi non sa parlare leggere e scrivere, non ha un lavoro. Ti presento il ” serpente ” è lui che abbiamo scritto per questa
avventura.
Dopo che lo bombardarono di suono, il testo scomparve, si riscrisse. Il giovane vive il suo rapporto con il tempo, intimidazione, malafede, compresi nel tempo di oggi. E’ stato via dal suo paese, il tv color è cambiato, la sua vita pure. Per un commento, il nostro viaggiatore, si reca, invitato da un musicista fallito, presso la sede di un giornale, lui viene presentato come il ” serpente “. Deve conoscere la reginetta di bellezza della città, lui la deve votare, non deve sbagliare, nonostante quella bellezza getta un’ombra sulla sua proposta di matrimonio, lui non hai mai visto una donna così da sposare, comunque si sa l’amore è cieco, la bellezza della città, amata dal suo quartiere deve vincere, lui la vota.
La Professoressa Michela presenta a Jack, un altro docente famoso a New York, il Professor Lonbos, che gli chiede : Jack riconosci il tuo viaggio, riconosci il serpente ? Se dovessi raccontare il mio viaggio, fare menzione di esso presso il pubblico, direi solo che esso interessa il popolo del mio paese natale, per il resto tutto mi sfugge.

Sai il tuo viaggio- continua Lonbos- serviva anche a sapere scrivere di Dio. Sai con Dio devi essere leale, non può perdere tempo, essere troppo preso dal mondo dei consumi, prima sui santi c’erano dei buoni inediti, oggi a molti viene detto imparerai a scrivere di Dio. Poi è chiaro che ti hanno lascito un posto per riflettere sulla malattia- lo sport serviva a questo a
comprendere la sofferenza – Lonbos fa la descrizione di un paese- dice la Professoressa Michela- a chi abbiamo scelto come suo descrittore. Jack – con tono serio- sottolinea come queste siano storie famose oggi tra gli scrittori. Vedi qui all’Università possiamo dire ” W Jack ed il suo viaggio “- dice Lonbos- quello che si dice, che tu hai vissuto in parole, si finge qui da noi in modo poetico, seppure sappiamo che quelle parole, da te vissute, diverranno vere.
Ora- dice la Professoressa Michela- vai dal ” Rettore ” ti aspetta.
Jack entra dal ” Rettore “.
Salve- sono le prime parole del ” Rettore “- sa Jack lei è un nostro progetto, abbiamo deciso di nominarla professore di letteratura, lei con una nostra borsa di studio farà i nostri corsi, per laurearsi e per insegnare. I nostri docenti, hanno tradotto in poesia, una grave malattia che i medici italiani hanno riscontato alle sue parole, noi non abbiamo sbagliato nemmeno una parola, abbiamo fatto poesia, in modo preciso abbiamo messo nero su bianco che l’amore esiste, in modo che non si offenda un cittadino americano.
Jack- molto sorpreso- dice : Una mia malattia ? Come ?
Il ” Rettore ” gli dice ” quando hai scritto agli italiani ” quelli hanno risposto che sei ” malato “, con il tuo viaggio sei stato curato. In America si è dovuta trovare – continua il Rettore – la persona migliore per ridare notorietà alla lingua italiana, ricorda che chi ha ridato alle lettere italiane successo, in poesia, ti ricorda di non avere più niente a che fare con gli italiani, quelli non ci stanno scherzando, vogliono che non scrivi più.
Jack saluta esce dalla stanza del Rettore ed inizierà i suoi studi.

” Italia uguale amore “


l cuoco torna a casa con il libro di poesie, felice della sua nuova avventura accademica, gli pagano pure gli studi, devi ricopiare per dimostrare di avere letto le poesie, mandarle via mail alla Professoressa Michela, gli scappa un commento a voce alta : Che cavolo – dice il cuoco- non potevano farmele commentare sui social ?? Che cavolo !!!!!!!
Michela la Professoressa direbbe : Non sa che sulla sua pagina dell’Italia non ha mai scritto nessuno !!!!!!

Senti l’aria

Due mele, due fiori, due volti
con le mele fai piano se le guardo mi viene fame
due amori, due vittorie, due errori
sono rosso in viso
voglio mangiare la melaverde
sono pronto con la bocca
due dubbi, due figli
ti tocco e mi viene la scossa
un pensiero solo
vedi la luna su nel cielo
cade il nome di noi alati
un pensiero concreto poi
vedi la gente che non c’era
senti voci da lontano
vivi i suoni
vivi i volti dei sorrisi
l’amore è lontano
se ti giri ama lo stesso
lo troverai
Jack sorride, non gli sembra di potere fare a meno del suo umorismo, si
sofferma molto su un’altra poesia.
La penna
Abbiamo tutti una carta d’identità
fatta ove non piace la libertà
Che bella penna salirà
imparerà la resistenza
conoscerà la chiarezza
farà festa, farà danza
Con te
che bella penna ho in mano, scrive, imparerà a resistere….
Con te
Parlo poco d’amore
penso al tuo viso
vedremo se dopo lo scatto
l’amore si accende
Però – commenta il cuoco- non c’è male……
Poi arriva : Con te….
Andrei nelle nuvole
tornerei nei fiumi
camminerei nei prati
vedrei le stelle
non seguirmi
tanto l’amo….

Jack- ha ricopiato- manda la mail. Scrive un commento : Ma una donna non poteva trovare un esame più facile delle poesie d’amore e per giunta nella sua lingua ?
Rispondono : Grazie Jack della mail e poi un no-comment.

Photo by Alex Azabache on Pexels.com

Neruda, il poeta, in conclusione, che ha cantato le ” case colme di povera gente “, spiega che cifra è la parola per i poeti, la parola noia, dunque è anche poco, da leggere. La poesia, ha altro modo, di dire ” siete capaci “, rispetto alla vita dei manager, la poesia, usando un verso di Paul Celan, bisogna che sappia dividere il Si dal No. Se la rosa, dunque, ti continua a dire ” che vuole No,,,,che vuole No….., la noia, la senti, nel grande Neruda, di Ode con un lamento, ricordati di imparare a superare la noia, dove i sogni escono dal proprio cuore, vieni dall’anima, tu, invece, dalla mia anima, ricorda il poeta, con un ramo di rose. Si Neruda, che anche lui guarda l’animo in viaggio, con voce triste, per dire alle rime noiose che siete nate.

Photo by Lisa Fotios on Pexels.com

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: