Decimo Natale

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Dobbiamo dare una spiegazione alla parola “ vittoria “, ascoltava Jack durante le sue
ultime lezioni all’Università, entrare nella vita di un “ leader “, uno con una giusta
mentalità, che ti propone una fede. Si dimentica spesso del parlare del valore degli
incontri, di dare la giusta fama a quelli che sono stati dei “ buoni uomini “, le
fanciulle soprattutto si ricordino che non tutti sono dei cavalieri. Era questa la fine di
una lezione.
Ci vuole una comprensione tradizionale con rovini la quiete pubblica, un linguaggio
che faccia una lunga strada, un comportamento, un’azione, che siano il nostro stile di
vita, il docente di musica arrivava sino al nostro rapporto sul consumismo, Jack non
trovava questa una predica, stava preparando il suo primo racconto per un saggio, ora
che concludeva i suoi studi, New York non era Parigi, lui voleva scrivere di una bella
azione, pur sapendo che la grande mela era piena durante il giorno di cattive azioni,
di milionari famosi, Parigi gli faceva venire voglia di dedicare le sue parole alla
Chiesa, alla comunità religiosa, a come i cattolici valorizzano le “ azioni belle “.
John era un commerciante di New York, Carl un docente, Vittoria una semplice
bambina, che si incontrano nel negozio di John quando mancano pochi giorni a
Natale. E’ gente che esce dalla Chiesa, ove come tutti gli abitanti del quartiere ha
ricevuto le consegne per le feste. Vittoria ha dieci anni al negozio aspetta la mamma,
non può non sentire quello che si dicono John e Carl, il professore dice : Mi pare
poco intelligente in un periodo di festa, di riposo, come questo di parlare di acquisti
di soldi. Carl gli risponde : Ma no bisogna pensare a comprare, a vendere, tutto
bisogna promuovere e quindi comprate libri, dolci, cibo, al grido di “ vendesi !!!!!”.
Il professore parte con una storia :
Vedi Vittoria, dalla parola “ vendesi “nasce questa storia, due piccoli bambini, si
incontrano al circo, siamo a Natale, la neve ha reso bianco tutto, al Cinema, passano
film noiosi, nonostante il freddo, la strada gelata, si vanno a vedere i leoni ed i loro
domatori. I due bambini hanno mangiato solo a pranzo, quindi non riescono a non
pensare a quello che troveranno quando torneranno a casa, c’è la cena della vigilia,
sono molto emozionati. Il circo è il luogo migliore, più famoso, per comprendere le
feste, si vedono le stelle, le attrazioni, il magico mondo dello spettacolo, il clima non
riuscirà mai a scalfire questo successo. Il padre di uno dei due bimbi conserva ancora
il ritaglio di giornale, pieno di belle parole, sul circo. Nessuno nel circo è impassibile.
Usciti dalla spettacolo si va a mangiare ma un bambino ha un lauto pasto, l’altro non
ha da che gioire, quindi questa festa deve essere uguale per tutti sia nel circo, che
nella casa, andare insieme vuole dire essere anche del medesimo parere. A Scuola
quando ti rimandano c’è una diminuzione rispetto agli altri. Non è giusto che a Natale
si sia rimandati. Cosa conosci tu del Natale, oltre al rosso ed agli auguri ti chiedo ?

Vittoria risponde sicura : Quello che ho studiato a scuola, questa storia, mi sembra di
averla capita, è come quelle discusse a scuola.
Il professore ancora chiede : Cosa ti fa pensare ?
Vittoria, con calma, pensandoci, dice : che ieri era Natale, che oggi è Natale, domani
sarà Natale è tutti ci diremo delle storie.
John allora subito inizia a vendere la sua merce : Cari clienti- dice- vendesi la storia
del Natale di oggi, amata dai bambini, studiata con amore, detta a voce con il cuore,
comprate tutto quello che serve.
Il professore e Vittoria si mettono a ridere dicendo insieme : Di corsa l’intenzione è
comprare da mangiare e fare un tesoro pubblico…..

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La nostra Vittoria, ha vicino alla sua casa, ferma una solitaria compagna, che non ha il benessere, in cifre, che ha lei nella sua casa, deve capire, cosa a Natale significa avere una malattia, la povertà, nella propria casa, soffrire quando nessuno, sin da quando sei nato ti paga, anche tra i tuoi parenti. Siamo al PEPPINO SCRITTORE, che deve ricordare che struttura ha il reddito aziendale, come sia presenta anche la fascia medio- bassa, sempre in aumento, Si, i militari, spesso, dicono che hai un ” reddito di fascia bassa “, stare giù. in basso, è argomento di questa obiezione di coscienza della nostra Vittoria.

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Il banco di prova dello SCRITTORE PEPPINO, è sapere fare l’obiezione di coscienza, cosa da spiegare ad un’azienda. La più famosa obiezione, è quella di Adamo ed Eva, dove la Chiesa, con grande fama, autorità, spiega che la vita dell’uomo è fatta di sofferenze, anche, purtroppo per un “bambino “. Spesso, tra i miti antichi, dobbiamo capire quando è ” iniziata la caccia “, se non sei ” angelico “, te ne devi andare, per molti è ” stravecchio “, scusate il termine, vederlo in un copione, in uno scritto, che la parola, non è inglese, ,latina, francese, come quelle chieste al nostro PEPPINO, bensì la parola è ” sia lo yetzer ra’ , la cattiva inclinazione, di ognuno di noi.

Il gioco è alto, il tesoro pubblico, il prezzo è basso, abbiamo il colpo basso, dovremmo scrivere del ” mio contadino, della sua terra, sotto vi è un tesoro “, cosa a cui abbiamo tutti creduto quando abbiamo fatto ” boom economico “.

L’essere tesoro pubblico resta, è questa la filosofia, seppure chi sta operando, sa come cambia nel 2020 la materia con la lotteria degli scontrini, il cash-back, il reddito di cittadinanza, etc…..La materia, resta, gli operatori pure, anche la crisi dello shopping, che va aiutato. Sono varie le valutazioni, ovviamente, manca di aggiungere la semplice volontà, di ognuno di noi, da conquistare, cosa accaduta nel boom economico, non sappiamo oggi nel 2020, il termine scomparire, sconfiggere una realtà molto potente, è il banco di prova, ci può essere, un termine, se vi è materia, spesso il dialogo nasce, lo insegna la filosofia, con i suoi termini, dall’anima, dalla forma anche del corpo. Accade che spesso, nelle valutazioni, un docente deve scomparire, non esistere, non se ne possa dialogare, questo lo ricordiamo con il racconto è sbagliato.

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

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