Motivazione al lavoro.

La nostra nuova storia, parte dalle parole ” Babbo Natale, a cui piace giocare, fare giocare, riesce a mettere d’accordo il gatto e il cane “. Come dire ad un giornalista, uno scrittore, un ” concorda, condivide “, sappiamo, come insegna l’Economia Aziendale, che dobbiamo sapere mettere la persona, al centro della vita della impresa.

La persona è il lavoratore, ovviamente nella impresa, quando qualcuno è motivato, impara a fare qualcosa, sa fare qualcosa, chiede sempre io cosa posso fare, non, invece, dubita, con un cosa vuoi da me, dimostra di avere il titolo di lavoratore, che da vita all’impresa, che è quello di sapere fare qualcosa.

Il nostro BABBO NATALE, CUOCO, spesso rappresenta un’impresa, opera per essa, ha il permesso di pagare, stando attendo alle attività concorrenziali.

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Il racconto di BABBO NATALE PEPPINO.

Si, il racconto, del Santa Claus, Babbo Natale, Peppino, richiede un inizio, spiegando, un classico, del personaggio, che è come giocano con esso, Babbo Natale, i suoi amici, spesso è il personaggio preferito da tutti per giocare. Il desiderio di giocare a Natale, accompagna il nostro Babbo Natale Peppino, è un angelo, che a Natale parla, non sempre una identità precisa, che ci parla. Con i dolciumi, è tradizione un albero di Natale, che è simbolo cristiano, simbolo della vita. Più da destra, entra nella stanza, con l’albero il BABBO NATALE PEPPINO, vestito di rosso, con bordi in bianco, più o meno complesso è il suo lavoro, oramai BABBO NATALE e PEPPINO hanno coniugato il loro nome, la campana suona, vicino al camino compare, è uguale per definizione, alla nostra di apertura ” Babbo Natale, a cui piace giocare, fare giocare, riesce a mettere d’accordo il gatto e il cane “, vorrebbe fare la sua univerbazione, scrivere daccordo, quindi unire due parole, in origine separate, essendo per questa dichiarazione, gli pare una magia, la differenza è ora finita, il Canto di Natale e Gesù Bambino, il testo, prendono il posto della sua dichiarazione. BABBO NATALE PEPPINO, sguinzaglia il cane, che sembra vivere in Paradiso, aperto il sacco, appare pure il Gatto, che ora con il Cane fa l’Inferno. Lui grida nella stanza ” Non chiudetevi davanti a questo inferno !!!” , è iperbolico, avranno presto, con me, qualcosa in comune, come il vischio, la stella cometa, proprio il vischio, servirà a placare gli spiriti, si la stella cometa, deve essere ricordata la giornata, per Natale, di quando eravamo bambini, il BABBO NATALE PEPPINO, vede morto nell’orto senza vita, il gatto, con il cane che si avvicina, annusando, piangendo, l’inferno, è scomparso, quando sono comparsi una stella e un ramo d’oro.

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Lascia il camino, entra nell’orto, sente la voce, non vede il volto, si sente dire ” devi stare attento come il gatto, vegliato dal cane, a non cadere a non morire “. Vuoi come il vecchio taccagno del Natale, che fu scritto, accorgerti, del valore della vita, anche di un gatto, solo quando è morto, in lui non vi è più vita ? E’ una angelica voce, quindi è lamento, accento, conclusa, appena il BABBO NATALE PEPPINO, fa un suono, batte le mani, la voce angelica scompare, devi sapere, che il ritorno in vita, del gatto, vegliato, dal cane, appartiene a una sola voce ( ” d’une seule voix ” ), quella che tu devi dire ” BABBO NATALE, A CUI PIACE GIOCARE, FARE GIOCARE, RIESCE A METTERE D’ACCORDO IL GATTO E IL CANE “. Hai saputo ripeterla, farla conoscere questa angelica voce, ha iniziato a parlarne di questa condivisione, continua la voce della sua coscienza.

Hai pensato, la voce della coscienza è insistente, alla burla, allo scherzo, al gioco, non al condividere, le voci del cantare, il dolce suono, che vogliono la felicità del natale, vogliono la voce angelica, non di un oca, che dice la tua parola, sei ancora l’intelligenza, BABBO NATALE PEPPINO, di chi vuole una causa, non un accordo.

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La bambina che sta giocando, ha scritto la ” voce di bronzo ” che senti, se il gatto non si ” ravviva “, che è ” noto pregiudicato “, sei spregiudicato, destinato all’insuccesso, devi recuperare il tuo emblema, la tua faccia deve ritornare, quella di BABBO NATALE, che è l’immagine della innocenza. Ginevra, è tra i ginepri, l’ambiente fiorentino, ne scrive, ha un pathos, il ritratto, malinconico. Quindi la tua coppia è immagine felice e voce angelica, invece, sei finito in un’altra coppia, pathos e voce di bronzo. La passione del natale non è a ” infrarossi “, si sta diventando troppo a ” sangue caldo “. Inquadrare, ora il gatto, il cane, è ardito, bisogna ritornare alla scena iniziale, BABBO NATALE PEPPINO, torna indietro nel tempo, entra in scena, accende subito la luce nella stanza, inizia a fare parlare tutti, non dice subito il suo emblematico verso, ci rinuncia, non succede nessun incidente, non rende nessuno curioso, non fa nulla di pericoloso. Ha subito la sua inchiesta per un capolavoro artistico, di versi, di violenza giovanile, ora senza il suo capolavoro, con tutti, ha riportato l’immagine giusta del Natale, sapendo che l’Angelo ha connessione con la luce, non è presente la sua mente, a creare una fuga dallo spazio, l’unione di tutti i personaggi riesce lo stesso.

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Come capita a BABBO NATALE, chi ama veramente la scena del Natale, sa quando qualcosa ne abbassa il valore, sa quando le cose non vanno bene. Viene anche ricordato al BABBO NATALE PEPPINO, che bisogna essere cortese, con tutti, quando si fanno i regali. Lui è a letto, scatta la foto, arriva sul letto il gatto, che gli fa miao, subito in tv appare la musica natalizia. Lo sapevo, che poi di Santo Stefano, nel letto ci sarebbe venuto il cane, a fare bau, nel televisione scatta subito la musica natalizia. Un giorno, BABBO NATALE PEPPINO, andremo a letto insieme, è la relazione, il rapporto, abbiamo raggiunto la nostra meta, il cane, come il gatto, ora ci permettono la nostra comunicazione libera, ora si che BABBO NATALE PEPPINO può dire ” BABBO NATALE A CUI PIACE GIOCARE, FARE GIOCARE, RIESCE A METTE D’ACCORDO IL GATTO E IL CANE “, siamo alla nostra seconda co- esistenza, quella di PEPPINO, quella con gli animali.

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

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