Articolo e Comunicazione.

UN TESTO A CUI CREDERE.

Chi ha studiato il basket, ha tanto da dire, noi abbiamo la pallacanestro, sa del grande percorso di uno dei miti della NBA, che è Micheal Jordan, che sottolinea come il lavoro duro, quello quotidiano, è più importante della genetica. Spesso un coach chiama ” sospensione “, per parlare con i suoi giocatori, molti vorrebbero avere un giocatore, come il grande MJ, a cui dire non vi è schema, datela a lui che farà canestro. Abbiamo visto, cosa significa dire non sono alla sua altezza, con Micheal, dato che è famoso per quanto salta in alto.

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Accade, anche a lui, di chiedersi chi ferma un allenatore, con un articolo sul giornale di un calciatore, oppure chi ferma un coach, con uno psicologo e la su comunicazione, riguardante il tennis, ogni giorno, nello sport, si esce dal modo ” casalingo ” di ragionare, si cerca di essere una gloria, di avere fama, anche atletica. Si usa dire ” Be like Mike “, essere come Mike, qui la televisione parla di lui, non lo ferma nessuno, sia come calciatore, con il suo articolo, sia come psicologo con la sua comunicazione, la televisione, i media in genere, continuano a dire che ESSERE COME MIKE vuole dire essere ” grande “, ” meraviglioso “, ” straordinario “, grande star “. Ogni giorno ci si deve confrontare sul come il tuo gioco, il tuo lavoro sportivo, sia uno spettacolo, sia un interesse culturale, per i media.

Tu sai perchè ?

Per l’istruttore, il coach, il vitale è entrare, nella qualità, a volte le persone hanno più di una qualità, nascono diversi aggettivi, se sei famoso, dirai cose popolari, non anonime, se appari in pubblico a qualcuno apparirai strano, se vuoi essere bello devi essere, serio, generoso, interessante. Qui il testo potrebbe essere ” The Attractor Factor: 5 Easy Steps for Creating Wealth (or Anything Else) From the Inside Out ” di Joe Vitale, è un esperto di attrazione. Tu e il coach, dunque, vi siete invitati ad un ” apprendimento attivo “, di quello che è come Mike.

Qui il nostro coach di riferimento, per il quale abbiamo attrazione, è Tim Miles, che in base ai punti in campo, allo score, sa che deve essere capace di riconquistare lo spogliatoio. Si legge, che poi è stato scelto, per il fatto di essere diligente. Non sempre il risultato migliore lo si ottiene mettendo le cose in pubblico, creando un pubblico con le proprie performance.

Nel 1937 usciva un libro, che è stato anche un famoso film, di Kenneth Roberts, un romanzo, dal titolo Passaggio a Nord- Ovest, dove si presenta, nelle prime scene, la diligenza tipica di un uomo di legge o di un prete, il nostro protagonista decide di studiare, qui abbiamo l’apprendimento scelto, l’arte del disegno. E’ la storia di un viaggio, vale come insegnamento, pensate se la squadra, al coach, reagisse così, nel caso la nostra guida, decidesse di studiare il disegno, cosa tipica del coach, non amando essere prete o avvocato.

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

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