Un link adesso.

Take me into your heart

Portami nel tuo cuore.

Take me into your loving arms.
Prendimi nelle tue amorevoli braccia

Un momento di silenzio in sette giorni di lavoro.

Pensavo dentro di me di ricambiare il saluto.

Vi è il momento del messaggio per fissare un appuntamento, tra lui e lei, quello in cui si dice ” sono interessato a te “, spesso il momento di bere qualcosa insieme, che è cosa diversa dal ” bicchierino ” tra amici. Non è il momento dell’uomo solo gentile ed educato, che spiega il catechismo, sul come conoscersi, abbiamo bisogno del ” maritino “.

Dopo il messaggio se sono libero o meno scrivilo tu…………………………

DI SERA SPECIALMENTE

In the evening.

Evening Dear – Cara Sera –

Evening Dress – Vestito della sera

Photo by Anderson Miranda on Pexels.com

To reach- arrivare , raggiungere

Photo by Pixabay on Pexels.com

Bere qualcosa insieme.

Superare il momento ” non vogliamo uno scrittore e vogliamo che beve acqua, superare il momento che il pacifista abbia solo la bandiera bianca, il Signor Nessuno, non è un buon fidanzato, lo scrittore che non dice la sua nemmeno. Spesso lo scrittore è bravo o meno, se fa ricordare la bandiera del proprio paese.

Qui lo scrittore deve sapere fare il montaggio, creare un fix-up, un unione di racconti, rimaneggiare, ampliare, quello letto, raccontato, riassunto, soprattutto da altri. Siamo entrati nel labirinto, che percorre ogni scrittore, si potrebbe dire che emotivamente non partecipa, in prima persona, si fa sostituire da altri scritti. Se a fix, sappiamo aggiungere il termine ” sapro “, usiamo un prefisso, che spesso precede ” parole scientifiche “. Quindi lo spostarsi, anche in km, per un appuntamento, è un impegno che molti non pensano sia scientifico, che molti pensano non abbia l’importanza della struttura, punto di partenza e di arrivo di questo ” viaggio “, abbiamo una partecipazione emotiva diretta, quando giochiamo in casa, in territorio amico. Qui devi stare attento a non cadere e a non morire, il riferimento in italiano, latino, nel racconto al tuo essere zombie, cadavere, che scrivi incollando da altri è diretto. Hai conosciuto, nel tuo labirinto, nella fitta nebbia, il tuo ” SAPRO- FIX “.

Vincenzo ? Si ci vuole un pò di ” classicismo ” di tipo montiano, quindi il lei chi è, come domanda, si trasforma nella biografia, nella poesia, che dice di volere l’eleganza, l’imitazione, di uno che sa anche imitare, non è originale.

Non vogliamo uno scrittore e vogliamo che beve acqua….

Per molti il problema dell’amaro calice esiste, come attualità del fare, dello scrivere, del leggere. Si ricordi Leopardi, che a Firenze, non diede conto della vita mondana e letteraria di successo nella città. E’ lui che celebra Angelo Mai, nel 1820, con una canzone a lui dedicata, questo autore, che attese molto per essere pubblicato, capisce il problema, che è quello dello studio dei palinsesti, che permisero di leggere in maniera corretta i testi classici.

Ognuno ha i suoi ” fedeli “, anche l’acqua, ha i suoi seguaci, seppure ad un appuntamento, se ci si arriva, con un messaggio, anche grazie al link, si vuole conoscere chi ti ha scritto, difficilmente non si accetterà di bere qualcosa insieme.

E’ lei che testo è ?

Take me into your heart- Di sera specialmente.

Photo by luizclas on Pexels.com

IL TIPO DI SCHEMA per energia di natura fisica e spirituale.

Giuseppe Di Summa su CAMBIO GIORNO, come blogger, non è un messaggio pubblicitario, non essendo legato a nessuna azienda, noi dobbiamo decidere cosa fare aspettando al cancello di entrata. Essere, spento, da termini scientifici, che spesso sono la ” cultura del vivente “, che ci vedono come ” capelli selvaggi ” oppure ” zombie “, oppure sposare la scrittura classica, non di tipo ” stravagante “. A nessuno sfugge che la risposta è trovare dove sono le nostre pagine bianche, che sono rese tali dalla moderna pianificazione aziendale, che spiega bene il motivo per cui è ” vitale ” entrare nella comunicazione, nella cultura d’impresa, di un paese. Uno schema, come quello di cultura e benessere, rimane ” aria fritta “, se ad esso, non si sa aggiungere l’espressione ” spese per i fini dell’ente “. Quindi l’azienda ha messo le sue finalità, per rendere lo spazio tutto occupato, per l’azienda infatti si svolgono fatti, sia in campo pubblico e privato, che sono espressione dei suoi dati. Noi non siamo nel processo logico, non diciamo è ” logico “, non stiamo elaborando quanto sia ampio, con noi, uno spazio di un’azienda, con un palinsesto, di lettura, audio, immagini. Che tipo siamo ? Alla ricerca, come schema di lettura, scrittura, immagini, della energia fisica e spirituale giusta.

Sono gli amici, cosa diversa da un’azienda, nelle conseguenze logiche, quando si individua un paziente, malato senza energia, che non è vitale, quando il nostro confronto è su espressioni che hanno fatto la storia, anche di un prodotto in vendita. L’azienda è attenta alla comunicazione di quella che è la vita sociale, a queste verità, non solo ci tiene a dirti che le cose non si fanno alla ” carlona “; in maniera improvvisata, sbrigativa, che hai bisogno di una organizzazione, che hai una cultura vecchia per il tuo benessere. Spesso quando uno è ” Zorro ” come personaggio, è cavaliere, si prende la parodia, oppure un vero poema cavalleresco. Molto spesso, al nostro messaggio, al nostro link si risponde, una classica tecnica per fissare un appuntamento galante, con ogni forma di scherzo comunicativo, quindi sei ” goffo, imbranato, rimbambito, si cerca di dire le cose in modo divertente, giocoso, si cerca di creare il testo, un libro di società, condiviso, sulla questione, ci si rifugia nelle storie conosciute da tutti, nei modi di dire, prima di arrivare a chiederti tu come lo dici. Ti ha messo un ” suono sul corpo ” chi ti ha detto ” qui sono arrivati gli americani “, facendoti notare che non lo dici bene come loro il tuo inglese, non lo dici bene come i Ragionieri, ti vuole insegnare che bisogna avere il massimo rispetto e la massima stima per la tradizione, le usanze, di ogni terra. Non abusate dunque della vostra presenza, capite quali sono gli ostacoli, anche nella lingua, per mettere in palinsesto i vostri riassunti, che ora sono nel vostro programma preferito.

The final Countdown

Sai che se ci mandi i vigili urbani, diremo che è iniziata la cifra, il suo countdown, per passare da un posto all’altro, con la struttura giusta, che sappia fare risultare la lingua che parliamo insieme. Diciamo che tutti si aspettano l’immagine di Leopardi e della sua La sera de di di festa . Qui l’oggetto comunicazione è da costruire con un buon architetto, non solo con Leopardi, qui la lettura è di tipo morfologico, uno spazio per conoscersi, avere un appuntamento, quindi un link subito pronto immediato, che sia un aggiornamento dello spazio immediatamente riconoscibile.

Nasce il ” battibecco ” su quanto sia solido il ” sono interessato a te “. Cosa è una lettera d’interesse per chi cerca lavoro ?

IN QUESTA CITTA’ TI VOGLIO BENE

Photo by Pixabay on Pexels.com

Come vedi lo spazio geografico, aggiornato, è fondamentale.

Leopardi che spiega, cosa significa il portare nel cuore, con ” il tuo volto appariva così ai miei occhi, poiché la mia vita era piena di guai “, è la ciliegina sulla torta.

PUO’ SUCCEDERE ANCHE A TE…

Photo by Vincent Rivaud on Pexels.com

Siamo al nostro ULTIMO SPETTACOLO.

Non bisogna sottovalutare due parole ” clienti ” e ” territorio “, per capire cosa significa ” andare in giro da solo “, sapendo la risposta alla tua domanda ” hai qualcosa da dire che mi riguarda ? “.

Siamo all’ultimo spettacolo, sei al dunque, spesso un uomo di penna, che scrive, che ci scrive, ha la sua voce di attore, attrice, ad esempio, dietro di me ho sempre il mio idolo Nicole Kidman, che ti può apparire. Siamo, ad una cosa, diversa, ottima per un palinsesto, fatto di libri, che si chiama ” playful vision “, una visione giocosa, che subito appare, quando scrivi la commedia giusta, il suono giusto in una stanza, altri hanno, invece, come Leopardi, sempre il vizio di piangere, cercano una musa tragica, è sempre quello che in inglese si chiama ” real relation to the audience “, che il ruolo, la performance, di chi scrive e recita deve creare. Se un testo scritto, non lo legge, nessuno, non lo conosce nessuno, non avrà dietro di sicuro una grande attrice. Lo spazio mentale, quello fuori dal Blog, dal palcoscenico, è molto importante, la letteratura, il suo linguaggio, spesso fanno dei grandi attori drammatici, il talento, potrebbe preferirle alle situazioni giocose, tipiche di Giuseppe Di Summa.

Photo by Suzy Hazelwood on Pexels.com

Chi fermerà una buona sequenza degli allenatori di basket, che magari sono apprendimento accademico, se non un articolo sul giornale, con i giornalisti, di buoni avvocati, oppure di buoni allenatori di calcio, stare all’opposizione, quindi sorvegliare, fa parte del contratto, come del contatto con il pubblico. Un autore, in questo senso, ha un contatto con il pubblico diverso da quello di un attrice. Le cose che si ” amano “, hanno spesso una sequenza di ” mi piace “, leggere un articolo, a propria cura, di una ricerca, di formazione, ci porta al supporto del libro, quello giusto, per aprire uno scaffale, in casa nostra dove trovare le parole giuste. Nello sport ha successo il ” field work “, il lavoro sul campo, non ti devi insospettire quando un Dirigente, un Presidente, non ti fa stare sul campo ad allenare, il motivo è che il ” work flow “, il flusso di lavoro, non ha bisogno di te, come leggi sopra, comunque, puoi sperare in chi interrompe questo flusso. Sul giornale, ogni giorno, dobbiamo stare attenti a leggere, tutto cambia, topic identify as well, è importante sapere identificare l’argomento, come avere gli argomenti giusti, per chiedere un appuntamento. In conclusione, nel campo delle proposte, quando si fanno, è importante porsi il problema ” what happenes when “, cosa succede quando fai dire in ogni luogo ” questo è lavoro !!”. Una esperienza di ” estasi “, è cosa personale, un luogo di gioia, divertimento, amore, è cosa diversa rispetto a quello, come luogo, dove si lavora. I get to run up it, riesco a farlo, eseguirlo, è cosa lavorativa, con la quale spesso non ci riconosciamo, quindi se è stato lavoro, non vi è l’estasi, dove tutti si riconoscono, tutto questo, è il punteggio per girare un film, is a shot in a movie, è girato in un film, abbiamo la visione, sia quella dell’estasi, della gioia, si quella della noia, del pianto, lavorativo.

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

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