Vittorio Alfieri.

La riflessione, che tutti noi facciamo durante il giorno, è ” selettiva “, ad esempio ” sta passando Giuseppe Di Summa, Ragioniere “, è diverso dal ” sta passando il Professore Di Summa della Ragioneria “, la conoscenza ha un autocoscienza, quindi Giuseppe Di Summa sa che sta passando come Ragioniere “. La maturità richiede ” uomini di grande riflessione “, spesso, l’arte insegna, che la cosa fredda, l’arte riflessa appunto, è fredda, convenzionale, non solo spesso si potrebbe vivere di ” luce riflessa “, quindi essere famosi non per meriti proprio, per meriti di una persona con la quale si ha uno stretto rapporto, per fortuna non si diventa famosi solo per la Ragionieria.

Molto stimato, da chi scrive per il suo volere perdere quello di francese, aveva il Piemonte, è Alfieri, che affronta un problema importante, ” lei ci sa proteggere “, in un famoso testo Del Principe e delle lettere, visto che non tutti accettano di rimanere contabili, molti non possono fare a meno di scrivere, leggere, comporre testi. In questo testo di Alfieri, scritto tra il 1778-1786, lo scrittore mette in evidenza che il binomio monarchia- lettere, sia dannoso per le lettere, ci induce a riflettere sul binomio di oggi, lettere e Ragioniere, lettere e Professore. Con lui Alfieri, conosciamo anche la parola ” misogallo “, colui che è nemico dei francesi, quindi ci presenta il termine, per un letterato, non per un avvocato, che fa ” sei il peggiore nemico che ho “, qui si presentano le invettive sarcastiche, dure, non certo gli passa in mente di dire, per prenderti in giro, quando scrivi, ” sta passando il Professore Di Summa “, gli scrittori, quando sanno scrivere ricorrono alle loro specialità.

Allora cosa fare per diventare un autore ?

Il consiglio viene da Alfieri, quando lo scrisse ad un amico, cosa fare per diventare autore tragico, oggi, si direbbe studiare con il ” C ” sulla sedia, lui, invece, scelse il famoso Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli è una celebre frase scritta da Vittorio Alfieri il 6 settembre 1783 a Siena e contenuta nella Lettera responsiva a Ranieri de’ Calzabigi.

Photo by Ricardo Esquivel on Pexels.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...