Veronica Vitale ” Preghiera per l’Umanitá “

Link del brano su SPOTIFY

LOS ANGELES, 26 MAGGIO 2020: “Un cittadino per ogni nazione, senza discriminazione di pelle, lingua, religione, status economico o sociale”e’ iniziato cosi’ il progetto mondiale di speranza di Veronica Vitale, artista internazionale e giovane imprenditrice discografica residente da 10 anni a Los Angeles,
California ma di origini italiane (cresciuta a Boscoreale) – mentre affrontava l’emergenza COVID-19 negli Stati Uniti, ha composto la “Preghiera per l’Umanita’” dal titolo “Hymn To Humanity”, una storia fatta di luce che vince contro la lunga notte del mondo, “e luce fu”, cosi come ricorda la Genesi durante la creazione dell’Universo. Veronica Vitale si avvicina al mezzo milione di visioni su Facebook a pochi giorni dalla pubblicazione e decide allora di invitare tutti gli artisti del mondo ad unirsi in un coro di voci unico, in una preghiera per il bene e la fratellanza universale. Ricevute oltre oltre mille email, 700 partecipazioni e 250 video di artisti internazionali dal Sud Africa, alla Tanzania, Armenia, Zimbabwe, Vietnam, Nuova Guinea, tra i protagonisti anche il Capo della Tribù Indigena della Foresta amazzonica in Ecuador. Questa Preghiera porta straordinariamente insieme nello stesso canto nazioni come Iran, Iraq, Pakistan, Afghanistan, attualmente in stato di guerra, e si trasforma in un inno di gloria che raccoglie in 5 minuti tutte le lingue piu’ parlate del mondo, dal tedesco, al norvergese, fino all’ebraico, persiano ed antico inca. Veronica Vitale ha cosi’ fondato “Artist United” organizzazione non-profit per unire tutti gli artisti del mondo in progetti per la pace globale su piattaforme digitali. Tutti gli artisti del mondo in ascolto, sono invitati a bordo, senza distinzione.

Ringraziamo l’artista per avere risposto a delle brevi domande posto da noi del blog CAMBIO GIORNO.

Domanda 1 : Un progetto mondiale di speranza, una preghiera in cui unirsi, in 5 minuti si raccolgono tutte le lingue più parlate al mondo, come sei entrata in questa idea, cosa ti ha dato entusiasmo nel realizzarla ?


Da imprenditore discografico ed artista, il cambiamento non e’ mai un processo lineare e comodo. In questo momento sono negli Stati Uniti d’America ed e’ qui che mi trovavo ad inizio emergenza. Sono rimasta qui abbracciando con responsabilita’ lo stesso decreto legge in vigore in Italia “IoRestoAcasa”. Sarebbe stato da irresponsabili prendere un aereo, attraversare due o tre nazioni nel mezzo di una Pandemia e fare per caso, del male a qualcuno, mentre mi dirigevo a casa. Mi sono trovata a 10.000km durante la prima pandemia moderna. La mia Preghiera per l’Umanita’ e’ nata dedicata prima alla mia Italia, poi al resto del Mondo. Il titolo é “Hymn to Humanity” dall’Inglese Antico: “Inno sacro, inno all’umanita’”. É in 3 lingue, Inglese, Italiano ed Ebraico. Ho composto questa preghiera, come fosse il mio ultimo giorno di vita sulla Terra, quasi fosse stato l’ultimo tramonto del mondo. Ero in macchina, con le buste di carta della spesa tra le mani, circondata da paesaggi stravolti nella loro normalitá. Si spegneva il sole, cosi come ogni giorno si spengono centinaia di vite. Come candele nel buio, da sole. A chi mi ascolta ora, vorrei dire con la mia preghiera: “Non Disperate. Non arrendetevi all’oscurita’” perchè è vero sono arrivati giorni con poca luce, ma questa é abbastanza per sconfiggere tutta l’oscuritá. Anche in principio… era il nulla, nient’altro che il silenzio di un’infinita tenebra, ma lo spirito del creatore sfiorò la faccia del vuoto bisbigliando “Sia la luce” e la luce fu. Ed era cosa buona. Primo giorno. credere ed avere fede. Dio non ci sta chiedendo altro.

Domanda numero 2. Numerosi artisti. uniti dalla pace, grazie al digitale, quale è la scelta che ti ha guidato nello scegliere la collaborazione ?

Io e Patrick Hamilton, film director americano, abbiamo voluto raccontare come nei momenti di crisi, la tecnologia puo’ avvicinare la gente.  Abbiamo accettato ogni voce, nessuno escluso, tutte quelle il cui video rispondeva alla nostra chiamata “immagine chiara, audio voce separato dalla musica”. Il lavoro di post-produzione, e studio e’ stato determinante. Il tocco di classe e’ firmato con Red Digital Cinema in 8K.  Sono la prima artista, (addirittura donna) ad utilizzare questa tecnologia per i propri video musicali, del resto, lavoro tra Italia e Los Angeles, California. 


Domanda numero 3 :Per te entrare oggi in quarantena come è stato,Come ne esci visto che hai composto questa preghiera come se fosse l’ultimo giorno dell’umanità ?

Ogni crisi ha un proprio risvolto della medaglia. Se mi fossi trovata in italia ad inizio pandemia, la mia carriera sarebbe terminata, i miei 10 anni di sacrifici sarebbero spariti nel nulla, e questo perche’ quando un artista esce dal vortice della discografia, perche’ magari e’ in crisi o prende una lunga pausa, per ogni giorno perso torna indietro di 3 passi. Nonostante la solitudine, la benedizione di trovarmi al posto giusto nel momento giusto e’ veramente un piccolo miracolo. Non ho mai smesso di lavorare da Gennaio a Maggio 2020. I miei colleghi italiani, si sono fermati temporaneamente, idem le label discografiche, questo pesera’ non poco sul futuro della musica italiana. La musica e’ come una maratona, ho continuato a correre per 5 mesi mentre il resto del mondo si fermava ho deciso di dedicare ogni mio giorno alla sensibilizzazione, alla creazione di una piattaforma per artisti in cui incontrarsi, dove potersi ascoltare, supportarsi a vicenda con affetto – Artist United.


Domanda numero 4 : Hai usato il video, per creare il brano, inviato dai vari artisti in diverse parti del mondo, creando un bellissimo video, hai  fondato “Artist United”, una organizzazione non-profit per unire tutti gli artisti  del mondo in progetti per la pace globale su piattaforme digitali. come pensi di andare avanti ?

Artist United e’ una realta’ che sta crescendo velocemente, in sole due settimane abbiamo gia’ una community social in sviluppo alla pari del vecchio MySpace, un podcast radio collegato ad una stazione fm con mezzo milione di ascolti mensili, ed abbiamo deciso insieme a Patrick Hamilton e Visionary Vanguard di sponsorizzare con distribuzione musicale gratuita tutti gli artisti che decideranno di unirsi a noi, tutti gli artisti invisibili, passati inosservato che nessuno ha mai ascoltato. Al momento stiamo collaborando con uno stilista francese per la creazione di t-shirt esclusive per con il logo Artist United. Direi che e’ un bell’inizio.

 
Domanda numero 5. Nel farti i miei complimenti per la tua musica, consentimelo, visto che mi piace molto, come anche questa idea della preghiera, quando hai visto la tua preghiera, vicina al mezzo milione di visioni su Facebook, cosa hai pensato ? 

Grazie Mille Sign.Giuseppe Di Summa per i complimenti! Tutto quello che ho e’  il risultato di un lavoro fatto da zero, per 10 anni da sola, nessuna scorciatoia, compromesso, favore, prima da artista indipendente e poi come produttore discografico italiano in America, ed e’ stata l’avventura piu’ turbolenta di tutta la mia vita. Ogni emozione e’ di quelle che ti conquista il cuore. Mezzo milione di ascolti e’ un grande risultato. Stiamo lavorando per raggiungere il riconoscimento del disco d’oro per gli ascolti digitali con la RIAA  (Recording Industry Association of America certification) e Spotify.

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

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