AVVISO AL LETTORE : Il Blog CAMBIO GIORNO, dal 31 Gennaio 2023, ha chiuso tutte le sue rubriche. E’ attiva solo la sezione Parlare e dire di politica.

IL PERCORSO, AMORE, LETTERATURA.


In quale città hai detto ” ti amo “, ” TI VOGLIO BENE “, hai avuto una storia. Il nostro romano, nella domus esercitava il completo controllo sulla moglie, da questo rapporto nasce la parola struttura sociale per sapere cosa sia ereditato e trasmesso oggi : La struttura sociale, con religione e tradizione, le regole erano in mano agli uomini e ci si aspettava che le donne le seguissero. Noi abbiamo il problema della differenza tra un testo tecnico, rispetto ad uno che serve solo alla divulgazione, alla lettura, passando il tempo. Direbbe Giuseppe ” coming up go to the step one :cover story about us “.


IL MODELLO OPERATIVO.

Iniziamo col politico, che ha saputo fare il discorso della Montagna, non solo per dire sono nella tua casa con gli alpini, dicendoti guarda che sono io che ti faccio domanda, “come potrai dire al tuo fratello ‘permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio’, mentre nell’occhio tuo c’è la trave?”. Giuseppe risponde, con un testo.


COSA IMPARARE.

Ti presento una recensione di storia, scritta negli anni 90, quando si diceva si saprà la verità sul Fascismo, si direbbe quindi, come è stato,che ogni politico che aspira ad una direzione politica, lo dovrà sapere, come dire il ” buffone ” sarà sostituito, da chi è nella ” realtà “, quando uno nella vita scrive di quelle che sono opere, buone o meno, deve aspettarsi lo ” pseudonimo “, un modo di dire ” alleato “, se quindi l’opera non è completa non sarai compreso ed appoggiato.


Nel solo ricordo possibile, nel silente mare azzurro, la vita insegna molto, vedi le stelle lontane

Giuseppe Di Summa

Configurazione Tundra

Titolo: Configurazione Tundra

Autrice: Elena Giorgiana Mirabelli

Editore: Tunué

Configurazione Tundra è un romanzo distopico che racconta la storia di una citta bioma e di tre donne.

La città bioma è Tundra. Una città lineare. Una lunga strada ai cui lati sorgono strutture ed edifici suddivisi per quartieri a seconda della loro funzione.

Il lettore entra in contatto con l’architettura urbanistica e politica di Tundra attraverso i testi di Marta Fiani, teorica e architetta delle nuove tipologie di città.

Marta Fiani è mossa da un desiderio: rendere l’umanità felice anche a costo di rendere trasparente, un puro evento sua figlia Lea.

Lea Fiani testimonia il segno della propria presenza e della propria esistenza, compiendo un piccolo ma straordinario atto di ribellione. Il protocollo delle città bioma prevede che, qualora qualcuno lasci il suo appartamento, questo sia privo di oggetti e segni. Neutro. Lea contravviene alla regola lasciando nella propria casa lettere, mappe, quaderni e video.

Questi segni sono letti e studiati da Diana, a cui è stata assegnata la casa di Lea dopo il suo insediamento a Tundra. È a Diana che si deve la ricostruzione della storia di Tundra, di Marta Fiani e del rapporto con sua figlia Lea.

Attraverso un percorso di ricordo, immaginazione e racconto della vita delle due Diana intraprende un percorso di rinascita e di conoscenza di sé.

Mappa di Tundra[1]

Le Case [2]

Il suono di Tundra

Tundra | Squarepusher

get your body beat | combichrist

David Bowie | Sound and vision https://www.youtube.com/watch?v=WoDamvrfUbQ


[1] La mappa è realizzata da Laura Migliano.

[2] Le planimetrie delle case sono realizzate da Francesca Sprovieri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: