Lo scrittore russo.

La domanda è “lei ci sa proteggere ” ?
Pensateci prima di spostare un’ albero, la ninfa che protegge l’albero è lì con lui, visto che nella cultura russa, lo dimostra Dmitrij Lichacëv, gli alberi possiedono uno spirito, sono abitati. Nelle favole l’albero rappresenta qualità positive, quindi ” convivere ” con i boschi, le foreste, nel tempo, è stata la scelta. Nulla poi si è potuto con l’avanzare del progresso economico. Non tutti abbiamo la fortuna di avere protezione per amore. Un grandissimo poeta Yeats, scrive ” I due alberi “, di un immagine fatale, ricordiamo una frase del famoso poeta “Se ciò che io dico risuona in te, è semplicemente perché siamo entrambi rami di uno stesso albero “.Il mistico irlandese, non è russo, l’immagine, il suono, potrebbero rimanere troppo legati ai miti e al folclore irlandese. Perdonatemi se subisco il fascino del linguaggio, anche quando scrivo della cultura russa, questo poeta vuole riportare in vita l’irlandese, alle prese con la troppo evidente contaminazione dell’inglese. Il poeta s’innamora di una giovane donna di 23 anni, Maude Gonne, la sua musa, gli chiede di sposarla più volte, le scrive d’amore, le sue proposte non saranno accettate.
Importanti sono le visioni della felicità.
Dobbiamo arrivare al Racconto della Signorina di Cechov, che nella natura, in mezzo al vento, riceve la dichiarazione, la più classica, vi amo, per il fatto che vi vedo, Natalia Vladimirova, darei tutto il mondo per restare a guardarvi il più a lungo possibile, Petr Sergeic dice. Natalia è donna ricca, di nobile casata, Peter, che la corteggia, è umile e povero, che sapendo del matrimonio impossibile, rimane per ore a guardare il viso dell’amata. L’autore è famoso per il suo modo di comunicare con gli uomini i suoi personaggi, meglio per non comunicarli, sostiene nella vita, visto che non ha avuto un buon rapporto con gli insegnanti, che essi sono dei ” miserabili funzionari “.
Ceckov nel 1884 si laurea in medicina, ha una visione cupa della vita, seppure grazie alla letteratura, che definisce la sua amante, arriva alla visione del viso amato, così convincente, per tutti quelli come noi hanno affrontato l’ostacolo del matrimonio impossibile da farsi ( si legge la storia del lei non sposerà una ragazza di questo paese). Gli uomini sciupano le occasioni della vita, lo si comprende nei racconti di Ceckov, è lui che scrive in un racconto che Dio ha insegnato un amore ragionevole, utile, sensato, che noi non-cattolici, è un pensiero che viviamo, anche senza essere credenti, proprio davanti al matrimonio.
A proposito di questo autore, in merito alla riflessione, che facciamo sul testo, sul creare o meno personaggi, interessanti, dichiara che è contento che il suo Ivanov è un personaggio letterario riuscito.

Lo scrittore che leggiamo.
Nel 1842 viene pubblicato “ Le anime morte “, un libro importante in Russia, narra con tono comico, di un truffatore di Provincia, quello che ha fatto valere o volere la sua furbizia, cerca ” anime morte “, dei “servitori fantasma “, possono valere dei soldi, pagati essendo presentati come garanzia .
Questo libro è ispirato da un viaggio, Gogol’ scrisse una parte dell’opera in viaggio tra Albano e Genzano, è la fine di un ex brillante studente, con miseri incarichi burocratici, sceglie le anime morte, visto che ai tempi della società russa del tempo, il rango sociale era misurato da quanti servi della gleba si era in possesso.
Oggi la società, misura il suo prestigio, su quanti brillanti studenti, a cui dare incarichi possiede, si conosce il valore del termine ” dicerie “, nel libro, si leggono congetture comiche, sul protagonista di nome Čičikov, uno che visita le campagne russe. Le dicerie le fanno vivere persone, gente, di poco conto, che fanno di una cittadina russa, innocua e cordiale all’apparenza, un mondo abbastanza strano. Un viaggio nel mondo del contadino, pensando che sotto ci sia un tesoro a cui nessuno pensa, le anime morte servono al protagonista per fare vita sociale, per essere una persona di prestigio sulla scena cittadina. I testi russi dell’800 sono critica alla società del tempo, la sua iniziativa, come dicono in Provincia, passage, è precisamente questa , vuole usare quei nomi per ottenere l’assegnazione di terre concesse solo a chi poteva dimostrare di possedere un certo numero di servi della gleba.
Credere, vivere, divulgare un opera letteraria : La patria è molto viva. Nel 1924, un romanzo che suona bene, viene proprio scritto in Russia, si chiama ” La guardia bianca “, qui si conosce il concetto di autorità casalinga, Aleksej è il medico, fratello maggiore, che deve prendere il posto dei genitori morti, conosciamo la vita in una casa ubicata al numero 13 di Alekseevskij Spusk. E’ importante chi fa la guardia ai figli, nei percorsi educativi, di crescita, che gli porta ai matrimoni, la loro conoscenza dei rituali, dei percorsi molto religiosi. Ci vive Elena, in questa casa, abbandonata dal marito, seppure lei capirà che i fratelli, per difendere la propria città, Kiev, in piena guerra civile, sono solo attratti dalle armi.

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