Diario di coach – numero 1

Che cosa è DIARIO DI COACH ? Faccio il simpatico, in modo social, per presentare i ricordi di scuola, non per una doppia personalità, avendo oggi 46 anni, per permettere di esprimersi in modo corretto, riflettendo sul luogo di preparazione intellettuale, cosa importante per passare da ogni dialetto, alla propria lingua, alla lingua straniera. Una società sportiva è professionalizzata, burocratizzata, urbanizzata, questo lo s’impara usciti dalla scuola, il programma da valore al concetto di fuga, per molti, noi nello sport, visto l’utente, dobbiamo restare sui banchi di scuola, spingere per il successo organizzativo, dell’E-Book dal titolo La filastrocca del Minibasket, essendo inclini alla innovazione.

La parola “ prospettive “ è molto indicata, pensate a noi sulla sedia nella nostra casa, a leggere, vedere la televisione, pensatelo magari nel 1999, capirete che in un “ ventennio “, sino al 2019, lo sport ha realizzato  tanti “ movimenti “.  Si sono riportati articoli sui giornali, statistiche, si sono praticati tutti gli sport che ricordano la propria Patria, in Italia soprattutto il calcio.  Sport di coraggio, di femminilità, è un viaggio nella introspezione,  la nostra coscienza registra i fatti, fa un viaggio, si misura con l’esperienza.  Non possiamo concederci un errore di “ prospettiva storica “, nella nostra lettura,  seppure la storia va molto indietro al 1999, ci presenta gare di solidarietà, in America, ai tempi del dualismo bianchi e neri, la nascita soprattutto con lo sport dell’american life, come stile di vita, sport famosi come il baseball, ad esempio, sono entrati nella vita degli americani.

DI SUMMA E………..La descrizione dell’Istruttore che vedi accade per la prima volta non è mai successa prima, abbiamo acceso dunque una registrazione, tipo segreteria telefonica, per realizzarla. La novità è un rapporto con lo sport da rispettare. non solo gli altolocati vivono lo spazio urbano. Il saluto vivace è una cosa molto bella, tutti hanno subito le lettere in mano, anche se per fare vincere i libri sugli scaffali, ci vuole proprio la descrizione di questo rapporto. 

Il progetto è riaperto per mettere fine al programma nella scuola elementare. L’esercizio scelto, è tipico dei medici, riguarda i ” MOVIMENTI SENSOMOTORI “. Uno spostamento fatto ” liberamente ” dai bambini, camminando e correndo, è fermato nel rumore della voce. Quindi cammina parlando, cammina in silenzio, corri parlando, corri in silenzio. Dove sei più rumoroso con le parole dovrai ripetere il movimento, la corsa oppure il cammino, ubbidendo al fischietto. Si ricercano, poi nel cammino e nella corsa, i tipi di spostamenti che fanno più ” chiasso “.
Per un lungo periodo, nello sport, l’italiano, lingua che non sta morendo, è stato ascoltato, per comprendere in un programma, alla luce della presenza nello sport di molti stranieri, quali siano una buona tutela dello straniero alla luce della nostra nuova responsabilità internazionale, come coach. La sommatoria, un programma, di quanto siano utili i nostri concetti, sta nella trasformazione, di una condizione fisica, in una proprietà di linguaggio, che per diritto hanno gli stranieri. Oggi ogni investimento, conosce l’internazionalizzazione, sia per motivi tecnologici, che di consumo. 

Il bambino non deve stare da solo, nel fare il ” suo sport “, ha bisogno della cultura di ” due genitori “, deve amare il gioco, avere contatti con i compagni, non deludere i genitori. Nelle organizzazioni sportive, nascono delle emozioni spontanee, che vanno oltre le aspettative, che per la ” privacy ” noi non possiamo descrivere con un supporto digitale. La conoscenza di ” creazione e sviluppo motorio “, ha un limite nella vita sociale, una cosa spiacevole ed imprevista a volte è meglio non divulgarla, sappiamo che il fenomeno classico insegnamento vs apprendimento, ha il suo momento di ” privacy ” da concedere.

Istruttore che in giapponese si scrive :インストラクターState attenti a dire ” coach “, Come dire ” ritardo difensivo “, se non grazie al coach ed alla squadra che partecipano, rendendo possibile un allenamento. Noi Giuseppe Di Summa siamo ” Istruttore ” non un coach, un esperto che conosce i metodi fondamentali per l’avviamento allo sport dei ragazzi dai 6 agli 11 anni, viviamo anche noi di tappe motorie, anche noi avremo la nostra valutazione, come il coach, quando sarà raggiunta una corretta e funzionale gestione dell’allenamento.

Per importanti argomenti “ etica giovanile “, siamo negli anni 2000, il ragazzo ha ottenuto la sua carta per l’etica sportiva. Altro tema, proprio degli anni 2000, che possiamo confrontare con la generazione precedente  è quello della “ multiculturalità nello sport “.

L’Italia vuole scrivere per ” forza ” la sua nuvola per un bambino, vi sono due vie, come lo sport italiano è stato inventato, quali sono i test di forza fisica, per scrivere questa ” nuvola “. Lo sport crea comunque ” diritto di cittadinanza “, aiuta a mantenere un adeguato stato di salute, favorisce l’integrazione sociale, include tutti nella pratica motoria e sportiva, senza discriminazioni. La nuvola, la scrittura, con l’immagine di Giuseppe Di Summa, è originale, è un mio ritratto, non è dello sport italiano. Quello che vedi sono io, con il mio profilo culturale, grado di partecipazione, allo sport, quindi dopo che mi hai conosciuto, lasciamo la scrittura di quella nuvola, riscrivi la tua proposta sportiva, può vedere e leggere qui, la storia dello sport che ho con me.

Giuseppe Di Summa ti presenta la sua ” nuvola “. Una opportunità d’incontro, del linguaggio scritto e parlato, selezionato, ben confezionato, dalla regia audio, dalla fotografia, che è poi quello che volevano da noi gratis. La gestione del sito, ha avuto la stesura di un progetto, la stesura di un regolamento, quindi buona lettura. 

Il programma di chi scrive è ” ripetuto ” con il suono, in modo che vi sia una corrispondenza storica, veritiera con le mie tappe. Ricordate, che da sempre, nell’Unione Europea chi scrive è solo un Istruttore, non ha altro grado, la sintesi, mostra con una regola, quali parti del programma, in quale area di competenza, possono essere utilizzate, sempre per una ” corrispondenza storica “.

Giuseppe Di Summa è stato nominato per ” una dedicata al nostro pianeta “, che di solito è un modo per dire quello che abbiamo in gola, in modo semplice, dire l’amore alla gente, dire in genere che la gente è innamorata.

Lo sforzo è finito, finalmente è apparsa la ” nuvola “; la mia, quella originale. Alla ricerca di una ” corrispondenza storica “. Gli uomini si innamorano dello sport con esso vivono delle storie. E’ famoso per darci la vitalità anche come immagine social. L’obiettivo di un allenamento, nel mio caso, è proprio togliere l’immagine, lasciando un breve messaggio, che corrisponda alla storia di un allenamento sportivo. Obiettivo del mese di Settembre ed Ottobre 2019 superare i 55.174 km. A Settembre ci sono voluti otto giorni, dopo essermi allenato, ad Ottobre ne sono bastati quattro. Quindi meno immagini……..Ricordate che tutti a 46 anni ci misuriamo con le capacità cardiorespirartorie e metaboliche, come con gli esiti di infortuni del passato. Ricorda che è importante il rapporto tra programma sportivo e fattori di rischio. Il progetto FILASTROCCA DEL MINIBASKET, versione 2020, chiude la partecipazione diretta, dello scrivente, alla pratica sportiva nel Comune ove risiedo da 46 anni, impegno che si è caratterizzato per una ” VOCE “, per dire come la si ” pensa ” sullo sport fatto alla maniera, di un uomo in carriera. 

Come insegna il cinema americano, nuvoletta insegue nuvolone, come insegna l’inglese si dice to be taken aback, prendere alla sprovvista, cadere dalle nuvole. Giuseppe Di Summa sta trasferendo questo programma a partire dal 2020 in una serie di corsi che non riguardano l’attività della Federazione Italiana Pallacanestro, con la quale chi scrive ha chiuso ogni rapporto lavorativo, essendo restato il basket, solo un hobby. Oltre ai corsi di lingue vi saranno novità, per sviluppare queste competenze, fuori dal basket, seppure nello sport. La funzione della memoria, dalla mail ricostruita con questo programma, è di fare ripetere nel tempo, all’utente del web, la nostra Filastrocca. Trascinare l’utente nel nuovo mondo sportivo di Giuseppe Di Summa sarà possibile, dal Settembre del 2020, fino a quel momento ripeti la Filastrocca, che per motivi di lavoro, di formazione, di spettacolo, ha la sua variazione, vi è il tiro come test, conclusivo, che insegna al giocatore, per tirare, di godere del momento di riposo, noi siamo in questo momento ora, nella pallacanestro, fuori da ogni impegno, soprattutto di formazione e lavoro, lasciando un pò allo spettacolo dello sport il suo corso. Giuseppe Di Summa avendo completato la sua versione vi da appuntamento dal Settembre del 2020.

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