Parlare di CAMBIO GIORNO.

Stiamo tornando, con nuove interviste, per le feste di Natale.

Prima dobbiamo affrontare il problema che riguarda tutti noi, che è quello della comunicazione, che riguarda spesso ” testi ” molto noiosi, che non hanno successo come ” blogger “.

PARLARE A 46 ANNI CON IL VOLTO DI GIUSEPPE DI CAMBIO GIORNO.

Le parole sul mio volto, quelle del “ ci dobbiamo rivedere “, non possono essere quelle di un Comune, sono quelle del “ fare “ che leggi su CAMBIO GIORNO.  L’interazione che si cerca sul web è di tipo matematico, non siamo su questo Blog impegnati in questa ricerca, seppure non vi è stata un interazione debole.  La parola ora viene spostata, dall’immagine di Giuseppe Di Summa, ovviamente non possiedo su di me solo qualche parola, possiedo tutto quello che mi rende “ visibile “. Seppure appaio con i dati dell’identità, della carta d’identità, che sono quelli formalmente corretti. Non puoi rimanere connesso con CAMBIO GIORNO, con un ragionamento matematico sbagliato, ti colleghi a chi leggi in questa sezione, non sono sposato, faccio nella vita solo quello che leggi in questa sezione, seppure sono per la vita e la socializzazione, vivo quasi sempre per 365 nel mio Comune.  Abbiamo osservato con “ intensità “ scrittori e scritture, questo è un linguaggio comune tra i “ blogger italiani “, che ci hanno letto, un importante conclusione di tipo quantitativo, quanti lettori hai, che casa editrice ti segue, cose comuni, giuste, la soglia di una debole interazione, in questo momento, si supera dedicandosi alla cucina e alla fotografia.  Esiste la politica, che a mio nome viene scritta, che per molti è una “ rimozione “ dello scrittore, nelle dimensioni attuali la mia scrittore è dedicata a “ storia e narrazione “. Uno scrittore di storia interrotto nel 1999, quando stavo analizzando la narrazione, la letteratura, da utilizzare, per una mia recensione sul Fascismo, ho poi completato, sul web, questa narrazione, per legare in modo completo, efficace, la lettura, ad un opera di recensione storica, mi sono servito dell’esperienza nella città di Roma , piena di maestri. E’ ovvio che l’efficacia prevede, nel nostro cervello, per questa opera, un suono, un ricordo, che ti fa sentire un possibile “ anarchico “, “ contestatore “, “ rivoluzionario “. A chi scrive piace essere “ moderato “, quindi in politica sono di centro, ho votato sempre i partiti ex democristiani, pur non essendo della DC, quindi come leggi, proprio quel suono in politica ha creato una “ lunghezza d’onda “ tipica con la politica, che con il testo Il ritorno del Campanile, viene spiegata, la parola potrebbe avere un passato infinito, deve essere contratta e riferita ad un programma, che parlavo quando avevo 12 anni. Il database di storia, una vera Bomba per la sua completezza della scrittura di Giuseppe Di Summa, oltre a fare sentire parole, presenta la storia, quella del libro, del manuale, in modo che ci si fermi per guardare da dove viene quel suono, cioè dalla scuola, vedrete la distanza, ufficiale, di chi scrive con la scuola. La natura di questi testi non è ora sconosciuta.  Ora spostandosi tra le righe, che ti consiglio di leggere, nel database di MAI SCRITTORE, la lunghezza d’onda con la scuola è sempre minore. Oggi è realmente chiaro, che è pesante, il contributo, visto che il materiale storico non deve andare lontano, altrimenti la lunghezza d’onda riprende ad aumentare, devi avvicinarti a me per sentire parlare la storia, che ho elaborato nella città di Roma.

Una persona riceve importanti segnali dall’esterno, che dicono rimani oppure vai via, la forza del segnale è diversa in questi casi. Possiamo dare una risposta globale alle persone, oppure possiamo dare una risposta ad ognuno diversa, sapendo che se qualcuno vuole parlare di una malattia per esempio, il fascismo è una malattia morale di certo, bisogna parlarsi di persona, questo ci ha lasciato quel periodo, voci che vengono da lontano di disturbo. Un supplizio di tipo patologico, forma una struttura differente della mia scrittura, crea un messaggero scarso, a cui i segnali sono forti da lontano. Come vedi, con l’età, i 46 anni perdo la connessione con Bari e la Provincia di Bari, il luogo dello studio, che come ogni luogo di studio ufficiale vuole dire andare incontro a domande impreviste, la conoscenza, lo studio, si ottiene con metodi di tipo classico. Bari non è uno dei miei luoghi favoriti, non puoi localizzarmi in questa città, per la mia scrittura come ospite, la sede s’interessa come si sviluppa la capacità attiva proprio della scuola, ovviamente, che non è quella di chi scrive. Si sa che l’invecchiamento del cervello, a proposito del suono nella testa, è dovuto allo stress, quindi spesso vivere vicino a chi ha i tuoi stessi pensieri è fondamentale. Il cervello, da giovane, cambia anche grazie all’ambiente, Bari ha ovviamente cambiato, mi ha insegnato ” nuove connessioni “. Vi è chi nega, chi crede, in Giuseppe Di Summa, cosa che accade a chiunque, anche per differenze connesse al ” sesso “. Riprogrammando il Blog saprai come sempre che io credo nelle ” donne “, che hanno molti compiti, il vantaggio tecnologico che deve offrire un sito web, può andare avanti, il tempo essere più lungo del previsto.

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