Qui gli anni della musica.

Per quale motivo viene detto ” prendete questa cosa qui e portatela via ” ? Il suono a volte, viene espresso in parole, seppure ha una relazione con i muscoli, si possono creare qui delle posizioni inverse, la più famosa è ” odi et amo “. Queste parole costituiscono l’incipit e il titolo del Carme 85 del poeta Catullo , esprime il concetto per cui nell’individuo convivono sentimenti potenti ed opposti. Qui il testo è latino, cosa diversa dall’italiano, quindi non sappiamo se dobbiamo portare via il latino, oppure l’italiano, come lingua della musica. Io ho scelto l’inglese, la sua ricchezza, ad esempio nelle coppie di sinonimi. Le canzoni distribuite, comprese, nella Playlist, che vi presento, non sono la ” lingua del sesso “, il maggior numero di titoli nella musica, riconosce nel testo presenze internazionali ufficiali, del parlare, dello scrivere, del sentire. Il suono conquista le storie dei paesi più ” adatti “.

Il cantante, che merita in Italia, un premio alla carriera in tutto il mondo, è Umberto Tozzi, che nella Playlist troviamo con ” Il grido “. Con 80 milioni di copie vendute, Tozzi è tra gli artisti italiani che hanno venduto il maggior numero di dischi. Il padre del cantante era originario della Puglia. Nel 1973, entrò come chitarra elettrica nel brano Incontro d’amore, incisa in un 45 giri per la casa discografica Numero Uno di Lucio Battisti. Queste sono note, su di lui, che si possono leggere su Wikipedia. Nel 1979 uscì una sua canzone famosa, Gloria, la quale, dal 1979 al 1984 vendette ben 29 milioni di copie. Un premio alla carriera meritato, chi scrive ha avuto il piacere di sentirlo dal vivo nel Comune di Oria, Provincia di Brindisi. Sugli Anni della Musica, Umberto sta proprio bene, qui dobbiamo ricorrere alla Treccani ” mì piace Maria o il *sòl dell’avvenire “, quindi nel mondo della musica, come nel mondo del lavoro, bisogna affrontare e conoscere, ogni segnale di cambiamento.

Photo by Quốc Bảo on Pexels.com

Tutti vorrebbero nella famiglia della musica italiana, che la ragazza ” sua ” fosse ” Gloria “, ovviamente, la protezione della ” madre ” nella storia d’amore, è cosa fondamentale. Ricordate che i testi sono d’ispirazione, la letterata francese O. de Gouges (1748-1793) scrisse una Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina che ricalca quella del 1789, quindi ” donne al lavoro ” per una nuova Gloria.

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