L’unione falla forse

Omofobia e unioni civili: anteprima a Roma del film L’unione falla forse
Il nuovo documentario di Fabio Leli sarà al Cinema Farnese il 20 Giugno
L’unione falla forse, il nuovo film documentario di Fabio Leli, dopo le presentazioni in vari festival nazionali e internazionali, arriva nelle sale italiane con un tour di proiezioni in diverse città. Giovedì 20 Giugnosarà presentato per la prima volta a Roma, al Cinema Farnese, alle ore 21:00.
Nel nuovo progetto del giovane regista pugliese, presentato in anteprima nazionale alla 34° Edizione del Lovers Film Festival di Torino in cui si è aggiudicato il premio “La Stampa”, i temi centrali sonol’omofobia e le unioni civili. Protagoniste della pellicola due famiglie Arcobaleno, una coppia di ragazzi pugliesi con due bambini e due donne palermitane con la loro figlia. La vita tranquilla e serena delle due famiglie, così simile a tante altre, viene interrotta dalle interviste ad esponenti di partiti e movimenti vicini al Family Day e al recente Congresso delle Famiglie di Verona, tra cui Mario Adinolfi, Gianfranco Amato, Silvana de Mari e Massimo Gandolfini, che espongono liberamente le proprie bizzarre idee sull’introduzione della legge, sul tema dell’omofobia e sull’omosessualità. 

Il quadro che ne viene fuori è quello del “primo film che, con amore ed ironia, lotta contro l’omofobia”.

Il film si impone come un importante documento d’attualità, a causa della crescita esponenziale dei movimenti ProLife di stampo cattolico estremista nonché della loro ascesa politica, grazie all’exploit dei partiti di destra che li hanno accolti nelle loro fila (il ministro della Famiglia Fontana e il senatorePillon, entrambi membri del Family Day, ne sono un chiaro esempio). Ma anche per il crescente bisogno di riconoscimenti giuridici che le famiglie omogenitoriali chiedono a gran voce e a cui a volte solo la magistratura concede l’approvazione, a causa del taglio della Stepchild Adoption dalla legge sulle unioni civili del 2016 e del recente ritorno, sulla carta d’identità, alla dicitura di “padre” e“madre” imposta dal ministro Salvini.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Roma Zeta Festival ed è sostenuto da Associazione Famiglie ArcobalenoRete Genitori RainbowI Sentinelli di RomaAgedo RomaUaar e Cgil Nuovi Diritti. Dopo la proiezione seguirà un Q&A con il regista Fabio Leli, il giornalista Simone AllivaDario Accolla di Gaypost.it ed esponenti delle associazioni presenti in sala.

L’unione falla forse, già presentato a Marzo in anteprima internazionale al Festival Vues D’en Facedi Grenoble, è approdato ad Aprile anche in Romania al Serile Filmului Gay Film Festival di Cluj, inIndia per l’Out&Loud Queer Film Festival di Pune dove ha vinto il “Best India Premiere” e inNorvegia per il DokFilm, il più antico e prestigioso festival di cinema documentario norvegese. 

INGRESSO: INTERO 8€,

RIDOTTO 6€ per soci associazioni partner, studenti universitari, over65, tessere Bibliocard e MetribusIn allegato il poster del film e il banner evento. 
A questo link il trailer ufficiale.Per maggiori informazioni sul film, press book e rassegna stampa:
www.lunionefallaforse.it
Per interviste al regista:

Ufficio Stampa – Carmen Cafarella

Mail: carmencafarella@lunionefallaforse.it

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