Susanna Valpreda Sikelia. La Sicilia orientale nel periodo bizantino

Il libro che presentiamo è ” Sikelia. La Sicilia orientale nel periodo bizantino, autrice Susanna Valpreda, Editore Bonanno, tratta della cultura fiorita ai tempi di bisanzio, oggi dovessimo trasmettere sulla Sicilia, questa cultura, in cosa dobbiamo soffermarci, cosa è molto siciliano ancora ad esempio ?


Se la domanda venisse rivolta a un Siciliano DOC, molto probabilmente risponderebbe che tutto è ancora molto siciliano: usanze, ricette, dialetto, etimologia di nomi e luoghi, feste tradizionali, riti, liturgia… moltissimo della cultura contemporanea siciliana affonda le sue radici nella Magna Grecia classica e ancor più nel periodo bizantino. Il bizantinismo non tramontò con l’arrivo degli Arabi, ma rimase vivo fino all’epoca normanna e oltre. Basti pensare che, come nei Balcani, le icone e le pitture rupestri, per esempio, ancora in epoca moderna (XVIII secolo) erano in stile bizantino

Dato la tua professione, di bibliotecaria, lo ricordiamo, oggi come creare il documento d’identità di un buon autore, non solo quali scritti hanno offerto spunti alla tua ricerca ?


Come bibliotecaria, posso dirti che un autore “pesa” in base alla sua produzione scientifica, non tanto alla quantità di scritti, ma soprattutto alla qualità (valutabile solo da esperti dello stesso settore) e alla loro visibilità. In gergo tecnico parliamo di “impact factor” di una pubblicazione: quanto più viene citata da altre opere, tanto più alto è il suo impatto. L’impatto di un autore è direttamente proporzionale a quello delle sue pubblicazioni. Io però sono una scrittrice “dilettante”, mi occupo di storia bizantina in Sicilia per passione, nel tempo libero, perciò non ho la pretesa che i miei scritti abbiano un grande impatto nel mondo accademico. Mi fa più che altro piacere che siano letti e condivisi da altri appassionati, gente comune come me. 
Il mio mestiere mi ha avvantaggiata nello svolgere le mie ricerche, perché ho a disposizione gli strumenti più completi, come cataloghi e banche dati, usati nelle università, con cui ho dimestichezza per anni di utilizzo, svolgendo ricerche per docenti e studenti.


Dobbiamo anche fare risvegliare, nella curiosità dei lettori, architettura, scultura, prodotti dai popoli di quel periodo, da questo punto di vista cosa offre quel periodo storico, che ha catturato attenzione nel tuo testo ?


Diciamo che il mio libro apre uno spiraglio su un periodo poco conosciuto. Tutti sanno che la Sicilia ha i templi greci, le cattedrali normanne e bellissimi esempi di barocco. Pochi sanno che per secoli è stata una regione molto importante dell’impero bizantino e che ci sono moltissime testimonianze, anche se non tutti visibili o in buone condizioni di architetture, pitture, sculture, monete, gioielli di quell’epoca. Gli esperti del settore (archeologi, numismatici, storici, sigillografi…) hanno studiato molto e scritto importantissimi testi che però non sono conosciuti a livello popolare e non sono nemmeno facilmente comprensibili a chi non abbia fatto studi umanistici. Il mio libro (e il prossimo, già terminato e che spero possa essere presto pubblicato) si pongono come meta quella di riunire tante notizie prese da moltissime fonti, tradurle in termini più comprensibili ai non addetti ai lavori e in questo modo diffondere in modo più ampio la conoscenza di una parte dell’inestimabile patrimonio culturale del nostro Paese. Il mio sogno è che uno di quei documentaristi televisivi molto seguiti potesse dedicare almeno una puntata del suo programma a questo capitolo della Sicilia!


Una curiosità su Susanna Valpreda autrice, vi sono autori che prediligi, se vuoi puoi anche citare un passo, di un autore a te particolarmente gradito ? 

Mi è difficile dire quali autori prediligo perché di fatto leggo un po’ di tutto. Le mie letture per svago, di solito mentre viaggio per andare al lavoro (sono una “donna in corriera”!) spaziano dai romanzi storici ai gialli, dai polizieschi ai noir… Di solito amo l’azione e l’avventura, ma al momento sono totalmente presa da un autore tutt’altro che avventuroso, come Amos Oz!!! 
Invece una citazione da libro al momento non mi sovviene, che non sia banale e ritrita, preferisco invece citare una bellissima frase di Sebastiano Tusa, l’archeologo recentemente scomparso nel tragico incidente aereo in Etiopia, che l’estate scorsa, nel corso di una premiazione disse  “L’archeologo è quello che decodifica i segni del passato… e un’altra cosa fondamentale per me che è sempre stata una sorta di stella polare nella mia azione e quella che per me è un dovere la divulgazione”. Diciamo che nel mio piccolo, piccolissimo di fronte a un gigante come lui!, io sento questo dovere, che però è anche un piacere, della divulgazione. Quando faccio una scoperta mi piace poterla condividere con moltissime altre persone e la mia massima soddisfazione è la sorpresa e la gratitudine di alcuni per le “scoperte” che permetto loro di fare.


Quali è il rapporto tuo come autrice con il cibo, argomento del nostro Blog, in questo momento, non solo, visto che siamo in uno spazio web, ti piace usare Internet per promuoverti ? 

Il cibo per me è non solo sostentamento del corpo, ma anche nutrimento dello spirito, è la coccola quando si è stanchi o tristi, è un modo per viziare le persone a cui voglio bene. Mi piace molto cucinare, non mi è mai pesato, amo sperimentare spesso piatti nuovi, diversi,  anche di altre nazioni.
Diciamo che la momento Internet è il mio unico modo di promuovermi! Non ho né tempo né soldi per andare a presentare il mio libro in giro per il Paese perciò ho creato una pagina facebook che ha raggiunto un buon numero di seguaci e gestisco anche un gruppo di appassionati della civiltà bizantina che mi permettono non solo di invogliare a leggere i miei scritti, ma anche di conoscere molti amatori, esperti, professionisti, accademici che mi aiutano inviandomi immagini o testi, mi consigliano letture, mi suggeriscono nuovi temi. 


Progetti per il futuro ?
Dopo aver pubblicato il primo libro pensavo mi sarei fermata, invece, oltre ad aver pubblicato un paio di articoli su una testata che si occupa di archeologia, ho scritto un nuovo saggio che si occupa anche della Sicilia occidentale e delle sue isole che al momento è al vaglio del mio editore. Spero vada in porto questo progetto su cui mi sono molto impegnata negli ultimi tre anni e per il quale ho consultato più di 250 fonti bibliografiche… un vero lavorone che mi dispiacerebbe andasse sprecato!grazie mille e tanti saluti!

Susanna ValpredaSikelia. La Sicilia orientale nel periodo bizantino
https://www.facebook.com/SikeliabySusannaValpreda
http://www.mediterraneoantico.it/author/susanna-valpreda/
https://unipd.academia.edu/SusyMicelli

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