Tempo, messaggio, forma nell’esposizione

mother of the groom printed signage
Photo by Bryan Schneider on Pexels.com

Punto primo : primo problema del messaggio passare dalla musica al silenzio.

La madre dello sposo, deve ascoltare tutta la musica, sino a dire, che il romanzo d’amore, di suo figlio suona bene, qui è diverso dalla MADRE RUSSIA, personificazione della nazione per i russi.


Punto secondo : usare lettere importanti per contattare il mondo.

Ove si parla di MADRE RUSSIA ?

Delitto e castigo di Dostoevskij, parte quarta, capitolo secondo: «[…] Che volete? Le nostre vie nazionali sono lunghe. La cosiddetta “Madre Russia” è grande.


La strada dove registrare voci, molto spirituali, con cose piacevoli per l’uomo come il matrimonio :

Per le vie nazionali non si vede quindi solo la ” patria “, a volte si può proprio vedere apparire l’interesse per il romanzo d’amore, che suona, bene o male.

Si sa, a partire dal rito romano, che non è solo la musica, il romanzo, che fa il matrimonio. Il messaggio d’amore è nelle intenzioni, soprattutto di reciproca fedeltà, richiesta per sposarsi, poi nessuna costrizione, nello scegliere l’anima gemella, ci vuole, lo sappiamo la piena libertà.


Le adeguati menti che vedono un’altra filosofia : 

La musica cerca queste parole, quelle che piacciono alla mamma dello sposo, che spesso finisce, nella ” matrioska ” ove la bambola più grande si chiama ” madre “, la più piccola si chiama ” seme “.

La matrioska più grande del mondo è stata costruita nel 2003 negli Stati Uniti ed è composta da 51 pezzi.


Corpo, mente, spirito, anima, energie del nostro habitat : 

Quindi il tempo del matrimonio è arrivato ?

Il messaggio della madre può essere patria, musica e romanzo, oppure bambola.

Vi sono mamme che amano e premiano chi serve la patria.

Questa esposizione potrebbe non piacere allo sposo, che si sa, ci tiene molto alla ” mamma “, seppure per sposare una russa si beve, si ascoltano dei brindisi, la donna è viva, nella cultura del popolo russo.


Credere, vivere, divulgare un opera letteraria : 

La patria è molto viva.

Nel 1924, un romanzo che suona bene, viene proprio scritto in Russia, si chiama ” La guardia bianca “, qui si conosce il concetto di autorità casalinga, Aleksej è il medico, fratello maggiore, che deve prendere il posto dei genitori morti, conosciamo la vita in una casa  ubicata al numero 13 di Alekseevskij Spusk.

E’ importante chi fa la guardia ai figli, nei percorsi educativi, di crescita, che gli porta ai matrimoni, la loro conoscenza dei rituali, dei percorsi molto religiosi.

Ci vive Elena, in questa casa, abbandonata dal marito, seppure lei capirà che i fratelli, per difendere la propria città, Kiev, in piena guerra civile, sono solo attratti dalle armi.

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