34894226_1882764755107569_7853378315262885888_o

Il 2018 è stato l’anno della chiusura dell’attività di Giuseppe Di Summa nella pallacanestro, spazio chiuso archiviato definitivamente, chi è ” disattento “, chi è ” disinformato “, spesso non ricorda che un ” sistema di gestione ambientale “, sa occuparsi ” dell’accoglienza ” delle persone, non solo per farle stare tra di noi alcuni giorni.

Chi scrive è stato nel basket locale, del Comune ove vive, per quasi 37 anni, un onore per me, un fiore all’occhiello – a feather in one’s cap – , nel 1999 una breve apparizione in una scuola, per avviamento al Minibasket, con uno spazio pieno di suono, con un suono nella testa, che poi è divenuto la ” regolazione sonora ” dal nome Filastrocca del Minibasket – have the last laugh – avere l’ultima risata.

Spesso il regista della nostra azione è il sogno, non sempre un obiettivo realistico, in un periodo di vita, emerge un desiderio, un aspettativa di risultato e performance, poi le esperienze normative definiscono la nostra identità.

green

Oria coach 2017-2018

Nello sport ci si può ” divertire “, trovare bene, fare amicizia, non basta, ci vogliono i risultati, come si vede in foto. Chi scrive ha passato 8 anni a Oria ( Br) come Dirigente, Giocatore, Istruttore Minibasket, Responsabile tecnico CSI, con ” ottimi risultati “, superiori decisamente a quelli ottenuti nel mio paese di residenza, che dista solo 6 km

TO LOOK TO ONE’ S LAURELS – BADARE AI PROPRI ALLORI – 

Un legame forte con le proprie origini è nello sport, il desiderio di volere fare bene, ove si è fatto l’atleta, si è cresciuti. Il rapporto con quella che è una sfida e un vero lavoro mentale. 

Oltre il fascino mediatico : 

” Soldi per voi non c’è ne sono “, è molto interessante come prospettiva, dato che spesso essere nostalgici, essere amanti di un posto, vuole dire anche incidere sui ” registratori di cassa “, non solo ricordarsi di avere creato, vissuto, in un bell’ambiente.

Lontani/ vicini dalla pratica nelle strutture sportive : 

Quindi chi ha registrato nomi, campioni, vittorie, difficilmente non ha un ” profit making “, con qui si scontra chi ” cerca lavoro “, tutti sanno che non basta la ” voglia di giocare “, comunque chi scrive non ha nostalgia, dello sport, nel Comune di Francavilla Fontana, potendo ancora svolgere la sua attività a pochi km di casa, chiedendovi di ” non pensare ai soldi ” per non rovinare la festa del rapporto tra ” animazione e divulgazione ambientale ” e l’essere ” Istruttore Sportivo “, due cose che spesso insieme non si cercano. che chi ha responsabilità d’insegnamento, come dirigente, allenatore, genitore, pensa essere fuori dal lavoro, in vendita, per potere campare quotidianamente.

natale 2018

 

Oltre la cultura del risultato e nell’osservazione di un’attività in base ai livelli di partecipazione : 

Il posto con gli amici, dove giocare, bere, divertirsi insieme, che non si lascia, si frequenta essendo anche ” cretino “, ” incosciente “, sapendo che è fatto da amici, rimane, può essere presente anche senza avere ” niente “, in termini di soldi, in onore del valore dell’amicizia. Il posto, invece, dove lavorare spesso ha bisogno del valore sul registratore di cassa, non basta la nostalgia, ci vogliono cose concrete, spesso non si possono pagare gli amici, bisogna sempre essere ” seri e responsabili “. Nessuno può solo dire ” non voglio andare “, oppure ” non mi piacciono “, oppure ” a noi non ci vogliono “, dietro alle esercitazioni, le lezioni, che sai benissimo, che ti rendono ” euforico “, vi è anche il posto dove non sei ” il fiore all’occhiello”, quindi tra amici, nel lavoro, accade che ” serva solo uno che deve collaborare e dare una mano “.

cropped-red

Il ruolo, ove siamo collocati attualmente, la valorizzazione di un incarico.

Dopo 20 anni di Istruttore Minibasket Regionale, chi scrive è a riposo, ho in corso solo una collaborazione esterna, con il Minibasket, non partecipo con allenamenti e gare a nessun campionato, ricordando che ” le cose non vengono da sole “, a volte, oltre al talento, bisogna creare un mondo di allenamento, non è il momento di parlare attraverso il comportamento mio, in campo, come atleta oppure istruttore, essendo a riposo, quindi non sono previsti interventi di comunicazione nella stagione 2018-2019.

Non si tratta di incontrare ottimi allenatori, dirigenti, giocatori, riconosciuti nelle Federazioni, la fortuna, in questo caso, è un’altra, quella di incontrare la comunicazione, ricordandosi un proverbio svedese sulla fortuna,  che fa così ” La fortuna non dona mai; presta soltanto “

logo dfs