IL RITORNO DEL CAMPANILE- 2014-
L’esperienza di scrittura

Nell’ultimo post dedicato alla sezione ” blogging “, mi tocca, dopo anni di studio, chiudere con una riflessione, augurando più Europa per tutti.

La nascita dell’unione europea passa per la conoscenza dell’approccio funzionalista, federalista, facendo conoscere il Progetto Spinelli, sono in molti, che nei luoghi ove si fanno dibattiti sulla giustizia, hanno saputo prendersi la responsabilità del miglioramento della disciplina.

Ad esempio nel Manifesto di tutti i leader socialisti, del 2008, si legge chiaramente che :

  • una nuova Europa sociale – dare alle persone un patto per l’equità
Il singolo individuo non è più solo cittadino di un singolo Stato è divenuto cittadino dell’Europa.
Qui consigliamo la lettura dell’opuscolo  ” Io Cittadino Europeo ” , realizzato nel 2013 per l’anno europeo del cittadino, pubblicato a Frosinone, tutti siamo tutelati a livello europeo quando cerchiamo un lavoro, quando facciamo acquisti online, quando dobbiamo partecipare a processi decisionali che riguardano l’Unione.
Per lungo tempo a farla da padrona sono state le legislazioni nazionali, nel suo libro Cassese, autore di Governare gli italiani. Storia dello Stato, ci invita a riflettere sull’Europa e su come essa ci abbia assicurato per molto tempo la pace. Cassese ha osservato lo Stato dalle stanze del potere. Di certo oggi la legislazione nazionale diventa piena di riferimenti che provengono dalla legislazione dell’Unione Europea.
Come nascono gli sforzi per creare l’Unione Europea ?
Di certo Victor Hugo aveva parlato degli Stati Uniti d’Europa, tra gli italiani si erano espressi in tal senso Spinelli e Rossi nel Manifesto di Ventotene, po sono in molti prima e dopo la dichiarazione Schuman ad avere espresso le proprie convinzioni europeiste.
Dopo la seconda guerra mondiale vi è un alleanza tra Stati Uniti d’America ed Europa, gli stessi stati del continente europeo riconoscono tra di loro, ad esempio, i diritti dell’uomo, è dopo la dichiarazione del Ministro Schuman, che rileva l’importanza di un accordo sull’acciaio tra Francia e Germania, che nasce l’idea di un mercato comune dell’acciaio, da estendere poi, a Roma della CEE, la Comunità Economica Europea, che ha resistito sino a Maastricht.
Nell’Unione Europea di oggi gli Stati hanno rinunciato a parte della loro nazionalità.
E’ il Trattato di Maastricht firmato nel Febbraio del 1992 che apre la strada alle Istituzioni Europee come sono oggi.
Non solo accoglie gli sviluppi dell’integrazione europea, raccoglie che i frutti dell’allargamento dell’Unione ad un numero considerevole di paesi, il Trattato sigla il famoso passaggio all’Euro.
Oggi l’Unione si compone di 28 Stati membri.
Su quali valori si fonda l’Unione ?
Rispetto della dignità umana, democrazia, della libertà, dell’uguaglianza, dello Stato di diritto e dei diritti umani, tolleranza, giustizia, parità tra uomo e donne, assieme alla solidarietà chiudono il quadro.
Quali sono gli scopi dell’Unione ?
– Promozione della pace ed il benessere dei popoli
– Spazio di libertà, sicurezza, giustizia, senza frontiere interne.
– L’Europa instaura un mercato interno.
– L’Europa combatte l’esclusione sociale.
– L’Europa promuove la coesione economica, sociale, territoriale tra gli Stati membri.
L’esigenza di creare la pace è il più forte degli argomenti a favore dell’Unione Europea.
Vi sono gli obiettivi di cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale come un meccanismo sanzionatorio in caso di violazione grave dei principi dell’Unione.
Si sottolinea che : L’Unione rispetta l’identità nazionale degli Stati membri. L’Unione si dota dei mezzi necessari per conseguire i suoi obiettivi e per portare a compimento le sue politiche.
I compiti dell’UE interessano settori economici, sociali, politici. Un ruolo centrale nel settore economico è la creazione di un mercato comune in cui confluiscano i mercati nazionali. L’idea di un mercato comune è di Delors, vi è l’esigenza di coordinare le politiche economiche nazionali, si valorizza la dimensione sociale del mercato interno.
– Glossario –
La dichiarazione Schuman : Il 9 Maggio del 1950 l’allora Ministro degli esteri francese Robert Schuman rendeva pubblica una dichiarazione con la quale proponeva di ” mettere l’intera produzione francese e tedesca del carbone e dell’acciaio sotto una comune alta autorità, nel quadro di un organizzazione alla quale possono aderire gli altri paesi europei”
Il 18 Aprile 1951 veniva firmato il Trattato di Parigi e veniva creata la Comunità Economica del Carbone e dell’Acciaio ( CECA )
Il Trattato di Maastricht da vita all’Unione Europea ( UE )
– politica estera di sicurezza comune
– passaggio alla moneta unica
-istituzione della cittadinanza europea
L’immagine più fortunata del Trattato è quella di comunità di politica estera di sicurezza comune. La cooperazione nel settore della giustizia e degli affari interni.
Furono tre le concezioni che ispirarono il progetto della creazione dell’Unione Europea :
1- visione di tipo confederale
2- visione di tipo federalista
3- visione di tipo funzionalista e graduale
Il Trattato del 1992 :
– inglobava la comunità europea. La Cee, la Ceca, la Ceea, ,modificandone i rispettivi Trattati istitutivi
– fece nascere la politica estera e di sicurezza comune
– nasce la politica di cooperazione in materia di polizia e nel campo giudiziario e penale
Esso, inoltre istituiva una cittadinanza europea e rafforzava i poteri del Parlamento europeo soprattutto il Trattato poneva le basi dell’Unione economica e monetaria.
La realizzazione dell’Unione economica e monetaria rappresenta uno degli obiettivi più significativi del Trattato di Maastricht. Quest’ultimo ha scandito il processo di integrazione monetaria attraverso fasi successive che sono culminate con l’adozione dell’EURO.
Il Trattato di Lisbona
Firmato nel 2007 entrato in vigore nel 2009.
Cambia la denominazione da Trattati istitutivi della comunità europea in Trattati sul funzionamento dell’Unione europea
– istituzionalizza il consiglio europeo
– rafforza il ruolo del Parlamento europeo e dei parlamenti nazionali
– semplifica il processo decisionale
– promuove i valori dell’Unione e richiama i diritti fondamentali dell’uomo.
Le Istituzioni nazionali si impegnano nelle ” questioni comunitarie ” , viene verificata la conoscenza e l’adeguata accoglienza dei ” Parlamenti Nazionali “, si da un contributo per migliorare la qualità tecnica del fare legislazione.