brown framed light bulb
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Il nome è attributo della personalità lo sappiamo tutti, il nome comune è fondamentale,

Scrive Di Summa ” mi alzo e scatto verso una lampadina accesa “.

Poi possiamo subito dire ” fuori i nomi !!!” ( per specificare a chi stiamo alludendo )

Non scherziamo quando ci vuole tanta scienza, il pensiero scientifico è diverso dalla poesia, è Newton che ha sviluppato la teoria crepuscolare. la sua prima esposizione fu di 20 pagine, lui fa esperimenti con sovrapposizioni di immagini. All’inizio del Novecento, l’Italia fa nascere nella poesia il cosiddetto movimento crepuscolare, rinunciano alle forme auliche, descrivono la signorina di provincia, ad esempio, per la sua mediocre bellezza, molti di noi, sono abituati, invece, alle signorine sempre bellissime. La metafora del crepuscolo voleva indicare una situazione di spegnimento, con toni bassi, non forti emozioni, la scelta è la malinconia.

angel art artistic baby
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Il nome è anche espressione di liberà, simpatia, oltre che un confronto con nomi registrati e protetti dal brevetto.

Hai letto su questo sito web del bambino ( nel mondo del gioco e dell’educazione ). Non è un Regno di Tondo, uno spazio di una città solo per scambio diplomatico e commerciale, la memoria, il ricordo di questo spazio, è cosa che riguarda il cervello, assimilare e richiamare, infatti, i ricordi sul bambino, che per molti non hanno bisogno di un rinforzo dell’apprendimento, essendo cose socialmente studiate e fatte studiare da tutti, senza problemi, ogni persona se ne occupa si rispetta. Un taccuino, visuale e spaziale, le informazioni, le affinità, portano a trasferire un esame per un bambino nelle strutture apposite, non tanto sul web.

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Nel mondo dello spettacolo si lotta per farsi, mantenere un nome, il prestigio con calma accompagna, con merito una persona eminente.

Il mio idolo è sempre stato Francis il muro parlante. Il mulo nasce dallo scrittore David Stern, un esperto mulo delle forze armate americane, che per una volta, soprattutto dopo la guerra non fanno prendere le armi, bensì scelgono la risata, per fare vincere gli States. Un mulo cinico con un’ironia pungente, pronto a deridere e provocare. Il riso amaro e sarcastico s’incontra già in Omero, non solo come sostiene Vittorini, la sua voce vecchia e familiare suonò sardonica.  Vi fu un dualismo, nel mondo giornalistico soprattutto, ovviamente tra il mulo protagonista e l’attore che doveva parlare con lui, O’Connor era il cognome dell’attore, che al settimo episodio lasciò la serie, tanto da fare dire a un critico che il mulo riceveva più posta di lui dai fan, era più famoso.