food dinner pasta spaghetti
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Diamo del ” lei ” alla cucina, grande amore di ” noi italiani “, uso il termine famoso in italiano ” lei “, per essere cortesi, parlare con un’estraneo, soprattutto se è dell’altro sesso, spesso la cucina è donna.

Se dobbiamo darle del ” tu “, quello che si usa tra parenti, amici, nel parlarsi tra ragazzi, sappiamo che quando arriviamo, a trattare confidenzialmente, ci possiamo dare del ” tu”.

Dove davanti a una birra, un panino, oppure un gelato ?

Potremmo essere a tu per tu, potere parlare alla pari, come si dice, chi scrive si sappia preferisce lo spaghetto, il mio piatto preferito, è un modo anche di scherzare, di dire a tutti noi, quando siamo all’estero che siamo italiani, ci riconoscono con gli spaghetti, io ne ho mangiati tantissimi, quindi mi possono riconoscere, gli amo dal sapore del parmigiano, dal ragù, all’amatriciana, alla carbonara, diventano un piatto fantastico.

Nella ” pastasciutta ” molti pensano che il formato non conti, che tutte le confezioni di pasta sono uguali, basta che pasta sono, le tagliatelle, non sono gli spaghetti, i rigatoni, lo sappiamo, sono diversi dai bucatini.

Il ” made in Italy ” va rispettato, la ricetta è importante, i ristoranti lottano per avere il cuoco che sappia fare la ricetta più buona della città, a tavola si ha sempre voglia di dire, se si cucina, ovviamente, io la faccio così, in quel posto la fanno meglio, sai che è buona.

Scusate poi, se mi butto nella storia, visto che ho scritto di un periodo della storia italiana, che non cito mai, sul quale è meglio il no comment. Le cose sono importanti, pure per la scelta del linguaggio con cui dirle, oggi googliamo e sembriamo stupidi, altrettanto stupidi saremo se pensassimo di dovere usare le tecnologie segrete per scriverci, roba da intelligence, la parola sulla quale mi piace sorridere è questa :

Una nazione di mangiatori di spaghetti non può ripristinare la civiltà romana!
(Benito Mussolini)

Io grazie a dio amo due cose gli spaghetti e la civiltà romana. Non amo l’autore di questa frase, tengo per me ogni critica, non scrivo nulla, non ho mai googlato molto per studiarlo. Non facciamo dunque investigazione da strapazzo, che affatica fisicamente un tantino, quindi io con gli spaghetti vado a nozze, mi sembrava strano non fossero loro, non facevo affidamento sul vestito per il matrimonio, quindi diciamo con il detto popolare, il proverbio, lasciamo stare la politica.

Nozze, spaghetti e cialde sono buone più calde
(Proverbio)