active body fun goggles
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I testi sono raccolti, trascritti e registrati, anche quelli che gli allenatori ci lasciano, già ai tempi degli egiziani, dei sigilli, ad esempio, mostravano dei nuotatori.

Nel 2015, fonte Istat, per ricordare che la statistica è bella ci piace, nello sport, Il nuoto è lo sport più diffuso tra i bambini fino a 10 anni (43,1%),

La popolazione giovanile, può dire che gli piace il basket, la partita, anche se gioca a minibasket, non solo praticano sport, per scelta negli studi, i laureati, molti camminano a piedi, seppure vi è sempre da dati del 2015 una quota di sedentari, oltre 23 milioni (39,1% della popolazione). Dobbiamo, quindi togliere nel 2015, questo 23, un brutto numero, per noi allenatori.

Le nostre condizioni emotive, dalle quali nasce lo schema di sviluppo cultura e benessere, richiedono anche attenzione all’essere irrequieto, al muoversi senza senso, senza scopo, come altri gesti, che possono rovinare la nostra performance sportiva, si sta attenti durante le gare a nasconderli, al pubblico, agli arbitri, agli avversari, anche se i nostri coach, quando ci preparano gli vedono, non è facile essere belli quando si vivono le prestazioni peggiori della propria carriera, che arrivano inaspettate.

Il nuoto è popolare per la piscina, molti Comuni ne hanno una, anche se molti di noi nuotano al mare, in Estate, chi scrive non può essersi rovinato per i movimenti del nuoto, dato che non so nuotare, sin da bambino, un confronto con i dati di tale allenamento non può essere prodotto, ci si può confrontare con chi considera, giustamente importante, ogni cosa che viene fatta come ” buon esercizio fisico “.

Nella nostra cultura mettiamo sullo schermo del computer, le regole che abbiamo appreso, come ” attenzione alla patologia mentale “, ” alla partecipazione delle ragazze ” , ” a giocare giochi per bambini non per grandi “, al ” rispetto dell’Istituzione scolastica “, poi le persone che non ti vogliono nella loro cultura, senza scherzare, aggiungono alle nostre regole, limitando anche la nostra cultura, i loro schermi, i display si riempiono, succede nello svolgimento di ogni attività.

Non tutti vogliono vendicarsi, per queste apparizioni, anche se poi arrivano, anche nel nuoto, le cifre dei record, che segnano per tutti le classifiche.

Nel 1988, nasce una bellezza italiana, forse l’atleta più bella degli ultimi tempi, grandissima atleta, oltre al suo aspetto fisico, è Federica Pellegrini, nel 2004 ad Atene, sui 200 stile libero, vinse un argento in 1’58″22, nel 2005 ai Mondiali vinse un argento, sempre sui 200 stile libero con 1’58″73, per vincere, un bronzo, scendere di un gradino in classifica, nei mondiali del 2007, i 200 stile libero gli fece in 1’56″97. quindi oltre alla nostra preparazione, alla forma individuale, bisogna vedere sempre a che livello stanno gli avversari, che come sempre non ci stanno scherzando, per le loro competizioni, con le regole con cui le preparano, che spesso sono in raduni, scritti in display delle Federazioni, dove s’incontrano e noi non leggeremo mai cosa succede.

La Pellegrini comunque ha poi fatto il record del Mondo nei 200 stile libero nel 2009 con un tempo importante di 1’52″98, tra il 2007 e il 2009, la Pellegrini, attesa sempre ad ogni gara alla prova del ” 9 “, realizzò 11 primati del mondo, 9 in vasca lunga, 2 in vasca corta.