Parole.

La parola che piace al Sindaco.

GDS 2

Nella vita dobbiamo imparare a scrivere “ spettabile[1] “, in modo che un soggetto possa essere oggetto di un’azione.  E’ chiaro,che a noi spetta spiegare, rivolgendoci ad un Sindaco, se scriviamo di politica[2] è ovvio, anche in posti che sono in Parlamento, che hanno titoli militari, quindi sono abbastanza onerosi[3]. E’ un trattamento molto doloroso, senza questo “ spettabile “, che non si nega a nessuno, se ad esempio si passa, dal bellissimo Comune ove vivo, Francavilla Fontana, c’è da credere nella storia degli Imperiali.  Recentemente ho assistito, alla presentazione di un volume, di un giovane e brillante ricercatore francavillese, Davide Balestra, un testo dal titolo “Gli Imperiali di Francavilla. Ascesa di una famiglia genovese in età moderna “. Si presenta il ricco curriculum di studi dell’autore, ove si racconta della famiglia di mercanti e banchieri, poi elevati a principi del Regno di Napoli.

Hanno lasciato un castello – palazzo, al centro  del concetto di bellezza dei Castelli[4] della nostra repubblica, dove trovi spettabili e qualificati impiegati[5], che sanno il grande lascito che la famiglia Imperiali, ha trasferito al nostro Comune. Durante la seconda guerra mondiale il Castello, fu rifugio per il 67esimo reggimento di Fanteria della città di Legnano. Nasce come Castello nel 1450, presentarsi, agli Imperiali, vuole dire anche sapere che sono stati cultori della musica, della arti, di una bellissima biblioteca, famiglia di livello, di grande potere, che è ancora in noi, i francavillesi.

Contro il Signor, a volte può battersi la cultura, come insegna un grande studioso della Storia di Francavilla Fontana, Provincia di Brindisi. Studioso di altri tempi, come Primaldo Coco, che il  5 maggio 1802 per l’università di Ginosa contra il Signor. March. Alcanices de los Balbases., scrisse qualcosa ( sono conservati suoi testi che riguardano la religione ancora oggi )

E’ lui Primaldo Coco, un importante storico locale, che ha scritto della storia feudale, dei francescani, come dell’amministrazione economica di un convento.

Quindi il prestigio del Comune ove sono nato è presente, ovviamente se ci passi vicino, ci entri dentro, c’è un mondo pubblico e privato, scritto dai poeti, meraviglia e forte senso della teatralità possono essere rintracciati, nello spazio interno, nello spazio esterno al Castello degli Imperiali, avendo anche esso quei caratteri barocchi, che sono propri del salento.

Tra i poeti locali c’è Vincenzo Bilotta, che propone immagini,  in genere scherzoso e morale, che apprezza i pregi del dialetto, che credetemi non va sottovalutato. L’aspetto della sua scrittura ci fa dire la fracèra, lu jussu, lu lajanaturu,termini dialettali, che io non so da me, che vengono trasmessi, anche trasformati, nel tempo.

Non si dimentica l’ambiente ove è vissuta la tua famiglia, ove si è formato una grande filosofo come Vincenzo Lilla, che oggi si può dire passi per le strade, con gli studenti, della scuola a lui intitolata. Moderni studi giuridici e filosofici a Napoli, nell’Università, quelli di questo importante personaggio, che dobbiamo e possiamo trovare, in Enciclopedia giuridica e del diritto. Come cattedratico, intrattenne, rendendo nobile il concetto di spettabile di sopra, un proficuo rapporto epistolare con i filosofi del tempo.

Oggi è il sondaggio che diffonde i sentimenti degli italiani, che spesso dicono “ bamboccione “, Giovanni Calò, a cui è intitolata la scuola che ho frequentato, fu nominato docente all’età di 24 anni, all’Università di Firenze, del quale divenne anche Preside, nella facoltà di lettere e filosofia.

Possiamo leggere il suo Manifesto Elettorale per la sua candidatura al Senato.

Viene segnalato come uno degli uomini più eminenti della cultura italiana, componente di un grande organo di cultura internazionale del tempo, come  l’ufficio internazionale di educazione di Ginevra, come si fa non pensare che sia ancora nelle stanze del nostro castello, ad ispirare i nostri educatori, che hanno seguito i suoi passi.

Non eleggerlo, si legge, nel Manifesto, vuole dire perdere un occasione davanti alla cultura internazionale, che vede in lui una luminosa figura della scuola, del pensiero e della vita politica italiana.

Non abbiamo dimenticato di registrare, questi personaggi, non gli abbiamo scordati. Grazie a storici come Palumbo, Primaldo Coco, Jurlaro, Argentina.

Durante il ventennio fascista, la città ebbe numerosi interventi urbanistici, nel 1923 Francavilla Fontana, entra nella Provincia di Taranto. Durante la seconda guerra mondiale, nel Palazzo Carissimo, furono alloggiati diversi militari.

Quali fonti bibliografiche vi sono in questo testo ?

Chi scrive ha consultato il materiale online di comune uso, ad esempio su Wikipedia, non leggendo libri su questi argomenti, sui quali ho ascoltato molte conferenze, un individuo, vi posso dire poco spettabile, per la storia che leggete, nel passato, non può entrare in Castelli e Palazzi, del Comune.

Tutti ci chiediamo cosa ci fa un Giuseppe Di Summa, in un Comune come questo, sin dalla nascita, con questi maestri, come direbbe Manzoni, che da il nome alla via in cui vive da sempre la famiglia Di Summa, “non è lei … il padre Cristoforo di Pescarenico?» «Per l’appunto”.

La formula è non è vero?non lo vedi?,

Non faccio politica attiva. Non faccio il poeta.

Cesare Teofilato, bibliotecario, storico, scrive un testo semplice, per capire la città di Francavilla Fontana, l’autore è stato sindaco di Francavilla Fontana dal 1944 al 1946.

 

«Io ti dico che se ne le tue vene
non circola l’eredità dei millenni,
che se nel tuo cuore non canta
il poema de le lontane memorie,
tu non sei un uomo,
non rappresenti un popolo,
né puoi vantarti d’essere membro
d’una nobile città.»
(Cesare Teofilato, Francavilla Fontana, 10 settembre 1955.)

 

Nota dell’autore :

 

Questo testo si serve di tutta una scienza.

 

Steven Weinberg sostiene, in I primi tre minuti, l’affascinante storia dell’origine dell’universo, che i problemi sono “ cinematici “, il movimento dei corpi, la geometria in movimento, fanno apparire i movimenti di non essersi fatti questa pagina.  Quale è stata la traiettoria e l’equazione del tempo per cui abbiamo saltato questa pagina ? In un istante si è fatta una misura e si è registrata. Quindi ora questa pagina c’è.

Renato Dulbecco si esprime con La mappa della vita, interpretazione del codice genetico,  ove spiega il libero arbitrio, l’espressione i geni me lo hanno fatto fare, dovrebbe essere modificata con l’espressione i geni e l’ambiente me lo hanno fatto fare.

Quindi ora ci siamo fatti questa pagina.

Con questa pagina salutiamo il Comune di Francavilla Fontana, che Giuseppe Di Summa non pubblica, non commenta, essendo questo sito web, per la privacy concentrato, tutto sulla mia attività.

Libri, cucina, bar, negozi di frutta e verdura, fanno un luogo interessante, in cifre, questo lo fanno vedere film popolari, soprattutto attratti, i registi, da posti che possono essere il lavoro del futuro. Non molti vedono in un negozio di frutta e verdura, un lavoro del futuro, lo vedono come un simbolo della loro famiglia, del loro paese, si ricordi, la bellissima battuta, del grandissimo Benigni, quindi ” quanto costano le banane a Palermo ???”.

La ragione per lavorare o meno, in un posto, spetta a voi scoprirla, quando si vedono queste immagini, quelle di questo Comune, per me non si stampa altro testo che questo, non si risponde che a queste domande.

Forse mancherà la pallacanestro e salta agli occhi.

Certo, che manca, un esame del basket locale merita una sola, unica parola, ad ogni fotografia e cioè ” Grazie “.

[1] Fonte Enciclopedia Treccani :  abbreviato spett. o Spett., o spett.leAlla spett. Direzione …Spett. Ditta …Spett. Società …

[2] Nel senso di politica – politicante

[3] Titoli che riguardano il pubblico dal lat. publĭcus, affine a popŭlus «popolo»

[4] lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»

[5] Grand commis «gran commesso», cioè «grande addetto»

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