Intervallo culturale.

Intervallo culturale.

pexels-photo.jpg
il successo vai a prenderlo

Approfitta per leggere le mie riflessioni sullo sport ed il Minibasket, nella nuova stagione del sito web, la 2018-2019, i post dedicati al Minibasket non saranno più visibili.

Come tutti la prima cosa da dire è di stare attenti nell’era del computer a come le nostre lettere diventino simboli matematici, quando vengono lette, cosa che a me fa sorridere.

La Filastrocca del Minibasket, nasce come Filastrocca del 10, frase ascoltata da un bambino su un treno vicino Bologna, è lì che nasce l’idea, proprio per un bambino. Nella vita tornare alle proprie case vuole dire anche conoscersi, anche se ci si può conoscere nei luoghi più strani. Come tutti sappiamo, i 30 all’Università lo insegnano, quello che non sappiamo noi viene recuperato da altri più ” bravi “, sappiamo che c’è sempre chi va oltre.

Questa ” pausa ” vi da ancora la possibilità di leggere, il come si dice è importantissimo da apprendere, ed è figlio di quel 10 da bambino, oppure 30 da grandi che sia, anche se di mezzo c’è la conoscenza informatica, fatti di tecnologie e formule difficili.

Gli slogan sono stati due :

  • Speriamo tu non voglia diventare un sedentario
  • To be in touch for passion of game

Tutti sappiamo i termini ” questo ” e ” quello”, ma è ” chiarissimo ” dallo slogan, che tra individuo ed individuo le cose cambiano, proprio nel contatto, con me ad esempio il contatto è semplicissimo, con altri è difficilissimo. E’ il contatto che ha chiuso questo spazio, per il motivo che si deve comunicare per collaborare, veramente e seriamente.

In merito al primo slogan, quello di essere sedentario, è un ” deficit ” che non ci possiamo permettere, seppure non tutti abbiamo le stesse capacità, è un pò come essere parte di uno staff con i bambini, giocare solo per divertimento, non per la vittoria di una gara, bisogna rinunciare a quella parte di sport impegnativa e farsi solo due passi per la salute e per la tranquillità, seppure su di noi agiscono farmaci che restano nel tempo.

Dallo sport s’impara che non si migliore individualmente ma in gruppo. Nel tempo qui sul web a me è riuscito il Centro Minibasket, seppure non ne ho uno mio, non ho le risorse per catturare partecipanti, non è riuscita, invece, l’applicazione della Psicologia dello Sport come aiuto all’allenamento, la risposta è nello schema che i coach usano, con il quale sul campo tolgono potere agli avversari, quello che ho scelto io è ” cultura e benessere “, non tagli, cambi, blocchi, propri di un allenatore, posizione che a me non interessa.

IMG_20180417_072634

Eccomi nella bellissima Piazza del mio Comune di residenza, Francavilla Fontana, è diverso essere in un posto tranquillo alle 7 di mattina, per rilassarsi e prendere aria, rispetto a stare sugli spalti di un Palazzetto durante una partita, si vedono cose diverse, qui si può anche non vedere, è uno spazio vuoto, in cui non c’è nessuno, che spesso si riempie di gioia, se sei capace, con un ” matrimonio “.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...