La vera immagine : tick tock

Prima del web era solo il ticchettare, oggi ci sono le app, che creano un senso ai nostri giorni, che scelgono delle parole per darsi un nome. L’orologio televisivo, per dirla in francese, continua a fare du tac au tac, Non solo lo scanner, la radio, capovolgono la nostra immagine nel tempo, Chi gioca oggi come ieri fa : tic-tac-toe

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Quando ti accade qualcosa di kafkiano questo è ” sconvolgente “, bisogna stare attenti alla scrittura che appare, quando si scrive in riferimento a suoni e rumori. Il tic tac della svegliaquel silenzio di specchio che c’era prima in casa mia, misurato dal tic-tac della pendola nel salotto da pranzo (Pirandello).

Photo by Aleks Magnusson on Pexels.com

Lo scherzo comunicativo, confronta malignità, con senso dell’umorismo, non solo scrive qualcosa in modo leggere, non impegnato, con tono satirico è cosa da accettare sempre tra i letterati.

ALLA RICERCA DELLA FOTO – MISSIONE DI CAMBIO GIORNO STAGIONE 2020-

Photo by Isabella Mariana on Pexels.com

Alberto Sordi, in Tutti Dentro, recita con la Di Lazzaro, attrice di Udine, non romana, famosa per lo spot ” Quando gli occhi parlano“, si dice sia stata ” amante ” di Gianni Agnelli, questo è ” gossip “. Nella sua biografia, Il mio cielo, racconta di essere segnata da una violenza subita all’età di sei anni, segnata dalla morte del figlio a 15 anni, da una malattia che la costringe a letto con un dolore cronico. Racconta di avere avuto in regalo una Ferrari, di averla venduta, per aprire un negozio a sua sorella. Un giornalista di Repubblica, Sergio Buonadonna, in un articolo gli fa la domanda che serve a noi ” La sua notorietà le ha fatto sentire la responsabilità di parlare anche per chi non avrebbe potuto? ” Lei risponde Sicuro Si, anzi per essere precisi, gli dice ” sicuramente “.

Photo by Rodolfo Clix on Pexels.com

Giacomo Puccini, grande musicista, ci dice che Un bel dì vedremo, non sappiamo se il giorno di CAMBIO GIORNO, non sia la domenica, sia il lunedì, lui ricorda che a volte si esce dalla folla cittadina. Dove non devi tornare lo spiega proprio questo musicista ” “Una cena breve o una cena lieve di rado si fa molesta; copiosa nuoce. La medicina lo insegna; la cosa è manifesta.”,

Non solo si scrivono suoni e rumori, accade anche di scrivere musiche e parole, cose diverse, dobbiamo ricordare Svevo, grande scrittore italiano, che a volte alle lettere viene chiesta la giusta immagine , le tue lettere … somigliano a te; sono tue fotografie (Svevo ).

Pubblicato da cambiogiorno

Un progetto web concluso ed archivato

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