Storia Mia : I miei eroi del pensiero.

 

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A studiare la filosofia mi ha spinto un autore americano di nome Will Durant. Ognuno ha il suo maestro, il suo ispiratore, non solo un filosofo, anche un vero talento narrativo.

La fatica quotidiana dello studio, come vedi dalle date, ci portano a riflessioni, non proprie dell’egoismo, del commercio, ma che ci portano nell’orbita della vita, cioè di conoscere come i popoli, insieme, nel tempo siano stati affascinati da ” conquiste di libertà “.

13.11.2006

Conosco la famosa espressione di Cartesio ” COGITO ERGO SUM “. Questo filosofo scrive di passioni in modo originale, si comprende come esse muovano la volontà.

15.11.2006

Conosco Kant che si occupa della CRITICA DELLA RAGIONE UMANA, egli scrive della morale, negli scritti politici c’è il problema tra morale e costituzione sociale.

20.11.2006

Conosco Tocqueville che scrive un opera importante a seguito dei suoi viaggi in America. Gli uomini, in politica, si uniscono per delle grandi imprese.

21.11.2006

Inizio a conoscere come scrive Marx.

22.11.2006

Mi attende la crisi della teoria darwiniana

27.11.2006

Cosa significa  ” coscienza “.

28.11.2006

Il modello di vita americano

29.11.2006

Voltaire e Rosseau servono per avvicinare la ragione e la storia.

4.12.2006

Cosa è il Concilio Vaticano II

8.1.2007

Freud si interessa al problema della ” massa “.

Devo spiegare l’utilità di queste ” date ” come valide per una ricerca che vuole misurare, il tema, proprio del momento di formazione. Costruire un nuovo ambiente di studio, accogliere le modifiche tecniche, che provengono dalla tecnologia, portano a vedere nell’ottica critica, sapendo le differenze, il cambiamento, la libertà, propria del mondo moderno nell’uso dei termini, di chi deve prendere posto nella vita dei pensatori e dei non-pensatori.

 

Il pensiero comune, quello diffuso, letto, conosciuto, ci porta a delle azioni importanti, da condividere. Molti di noi sono idonei sino ad una certa età a sostenere una competizione economica e sociale, io a 44 anni mi sento di sottolineare come, ad esempio, non mi interessi l’insegnamento sotto nessuna forma, non solo il significato della propria salute, spesso incide, assieme al reddito, al tenore di vita. Dati che  pongono in essere il solito problema, quello di uomini alla ricerca della cosiddetta ” realtà “. Il rapporto tra patologia, salute, malattia, chiude il percorso di studio, nel mio caso s’intende, visto che è necessario un rapporto stretto tra la forma di sapere e il tipo di lavoro da esercitare.

 

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