Dentro un centro Minibasket.

Di Summa Istruttore

Il programma “ La filastrocca del Minibasket “

Vedi Giuseppe Di Summa nella foto, colui che ha programmato l’intervento, usando un giocosport per bambini, facendo parlare, leggere e scrivere, un computer.

Frase delle Nazioni Unite ” “ il diritto al riposo e allo svago , a dedicarsi al gioco e alle attività ricreative proprie della loro età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica “.

Dobbiamo definire una metodologia, arrivare a sposare un metodo ben definito, quindi possiamo partire da due concetti, fondamentali, sui quali iniziare a fare ricerca, proprio ai fini del legame tra intervento e metodo scelto per effettuarlo.

Definizione di Minibasket : Il minibasket è rivolto ai bambini tra i 5 e gli 11 anni , siano essi creativi , introversi , estroversi , deboli , tenaci , siano più bambini che bambine dovranno confrontarsi con una maturazione fisica , tecnico e tattica.

Chi è l’ allievo ? Il bambino che sceglie di sua volontà di praticare Minibasket e che ci piace pensare aspetti di scoprirlo da anni.

Visto che oltre al compito motorio, dobbiamo sapere centrare anche quello terapeutico, vale la pena ricordare, grazie all’OMS, il concetto di ” aderenza terapeutica “, che è la coincidenza effettiva tra quello prescritto e il comportamento del paziente.

Dopo il compito motorio, terapeutico, si pare lo spazio relazionale.

Dobbiamo quindi occuparci del sogno dei bambini e delle loro emozioni , ma non possiamo lavorare solo sulla base della nostra esperienza, dobbiamo evitare l’errore di creare un contesto inadeguato. L’Istruttore non deve essere un maestro triste ma chi si trova nella situazione di stimolare la conoscenza del Biddy Basket-ball deve sapere distinguere le emozioni del bambino da quelle dell’adulto, accettando un ruolo , nel quale bisogna essere pronti a mettersi in discussione.

Sappiamo che lo sport crea dei benefici fisici, praticarlo per motivi di salute è un interesse comune, come credere in esso per ” viaggiare “, fare turismo, legare lo sport al turismo, dando del ” tu “, dando di più, nella propria carriera di sportivo, con questo incentivo.

Quindi collegarci con le emozioni, mentre si apprendono sia da bambini, che da grandi, per interessi comuni, dei percorso dello sport.

Come realizzare il nostro Intervento.

Cercando di creare la collaborazione con le istituzioni, prima fra tutte la scuola , che assieme alle società sportive può garantire che non si dia spazio all’investimento di “ tanto denaro “, anche se di esso c’è la necessità, ma che si crei la possibilità di educare e formare.

Sarebbe opportuno trovarsi un capo magari un professionista della attività motoria , laureato in scienze motorie , ma anche giovani collaboratori che abbiano voglia di condividere solidarietà , amicizia e passione (viviamo insieme un interesse ).

Cerchiamo di valorizzare quello che il bambino ha vissuto , di rendere la sua voglia di movimento anche possibilità di giocare e di farlo comunicare.

Va ricordato che è con la pratica quotidiana che si verifica e si migliora quello che già i bambini imparano durante l’inverno sia in classe che in palestra.

Il ” problem solving ” ci guida nello studio di una situazione problematica, ci fa scegliere la metodologia, per la soluzione migliore, non solo sul problema raccoglie dati, si occupa anche del monitoraggio della soluzione migliore scelta.

CONTATTA LA FILASTROCCA DEL MINIBASKET.

Giuseppe Di Summa

La registrazione che leggi è tipica, in Inglese, della ” advisor station “, del posto del luogo ove si svolge la consulenza. Il programmatore, quello che fa parlare, leggere, scrivere, sul tuo computer un programma, è riuscito in una registrazione, che trovi in un E-BOOK.

Direttore creativo del progetto.

Per quale motivo abbiamo scelto il termine filastrocca ?   Capire un soggetto attivo sugli aspetti semantici, cioè sugli scopi, i sistemi di credenze, i sentimenti e le emozioni dell’individuo all’interno del suo contesto socio-culturale.
Il gioco ci aiuta con il tempo, lo spazio e contesti di vita. aggiungono quello che non può essere ” cancellato “. Spesso offre la possibilità di creare delle ” metafore “. proprio il gioco, seppure il tempo per esprimersi va saputo misurare. Ci confrontiamo con il tempo, il mio passato nello sport, il tuo futuro che sei giovane, sapendo che ci sono i tempi del bambino che vive il tempo dei suoi bisogni immediati.  Nasce l’idea del testo ( Si affronta un problema obiettivo tramite un testo ed una possibilità reale )

L’esercizio fisico.

 

Il report nel nostro caso non è cronaca, nemmeno il bollettino, ufficiale di news, non è la ricerca della fama, l’ottenimento del voto, la politica, dobbiamo solo scrivere per presentarci, non fare il cronista, per fare un inchiesta, denunciare qualcosa. Lo stage, seppure breve, la possibilità di leggere di pratica è possibile in queste pagine, ci chiedono di scrivere ” l’esperienza di palestra “, il resto è pagina bianca.

Presentazione.

Non si può possedere questo sito web, questo programma, nelle sue distanze, soprattutto in km, se non si decide di spiegarsi nelle lingue straniere, inglese, francese, spagnolo. Chi scrive risponde con tolleranza, a chi non sa l’italiano, chi parla le altre lingue scelte faccia lo stesso.  Delays language ? E’ vero noi dobbiamo recuperare, avere il tempo, i ritardi nella lingua dello sport, quindi l’invito è, in inglese, da fare nostro ” select specify vocabulary “. Ci vuole quindi un buon dizionario, con noi. Facciamo un gioco, tipo quello che fa ” ecco la palla, tieni la palla, vuoi la palla “, tipico esempio di educazione motoria. Noi giochiamo, con la filastrocca, in questa maniera, quindi “playing with balls “, se la parola palla è il numero 1 cioè balls, come parola, se invece, aggiungiamo ” playing with kick balls “, sappiamo al differenza, tra la normale palla, con la palla da calcio.Nel tempo aumenta le parole, arriverai ad una bella pubblicazione, spesso in libreria.

Sappiamo che se i bambini, gli utenti, si affaticano e non si divertono, mentre si lavora per ottenere risultati, avremmo difficoltà a migliorare la capacità motorie reali.

Giuseppe Di Summa

Istruttore Minibasket

Un caso di studio.

La pallacanestro ha un rapporto, quella dei grandi, con un soggetto che esegue un lavoro muscolare, bisogna scegliere gli esercizi adatti alla propria disciplina sportiva, sappiamo che il corpo con il movimento occupa degli spazi, in una successione di tempi.

Ecco il nostro TEST. I nostri parametri iniziali sono:• Atletismo • Postura • Grassi • Salute cardiaca • Autostima • Benefici sociali • Vantaggi intellettivi Scrivo subito che “ on the house” , qualcosa sulla casa, un’azione educativa importante. Il passaggio al gioco in “ questa casa “ passa per delle iniziative sportive, che fanno del campo, del Palazzetto, la casa di ogni sportivo, quindi ogni Comune deve avere la sua degna dimora.

Li testiamo con la seguente operazione:

1 Rispondere alla seguente domanda :Quale sport pratichi e quante volte alla settimana? ( ATLETISMO )

2 Rispondere alla seguente domanda:Quante ore rimani seduto o ascolti la musica? ( POSTURA )

3 Rispondere alla seguente domanda:Quante ore cammini al giorno e in che ore? ( PERDITE DI GRASSO )

4 Rispondere alla seguente domanda:Ti piace correre per il parco? ( SALUTE CARDIACA )

5 effettuare la seguente operazione:In un minuto fare quanti più tiri possibile a canestro con un solo pallone e contare i canestri. ( AUTOSTIMA )

6 Rispondere alla seguente domanda:Vedi o sei disposto a praticare attività sportive all’aperto? ( BENEFICI SOCIALI )

7 Effettuare la seguente operazione:Seguire le linee del campo ripetendo un movimento a propria scelta e producendo un suono di fantasia. ( VANTAGGI INTELLETTIVI )

Il movimento è bello per il fatto che richiede le sue ore di riposo, vale la pena ricordarlo, non si deve cadere nel “ sovrallenamento “, è un consiglio sempre importante, bisogna riflettere su di esso.

Ci siamo fatti una ” idea globale “, poi con la specializzazione, non precoce, la scelta dei ruoli, delle forme di collaborazioni, possiamo applicare i dati.

Cosa facciamo se tuo figlio non è bravo come pensavi ?

L’esperienza di palestra, con lo scritto, agli occhi dei praticanti, diventa troppo teorica, seppure da un esempio, il movimento, se ne vuole uscire vincitore.

In un allenamento le due forze, basket ed atletica, non sono in contrasto, anzi vanno integrate.

L’educatore deve essere bravo anche a dire ” stop “, deve notare l’impegno nella corsa libera, come chi si nasconde sulla linea di fondo campo, magari a fare tiri strani.

Nello sport rimangono i posti dove andare, dove incontrare le star, gli atleti, dove scrivere il proprio pensiero. Questi insegnano, i top player, s’intende, che non sempre arrivano messaggi di incoraggiamento e di stima, ci sono molte critiche, non parliamo se non si segna, oppure nel caso dei portieri, nel calcio, si prendono goal.

Voglio usare una frase di George Orwell per chiudere la riflessione ” Lo sport serio non ha nulla a che fare col fair play. È colmo di odio, gelosie, millanterie, indifferenza per ogni regola e piacere sadico nel vedere la violenza: in altre parole, è la guerra senza le sparatorie “
Io ho sposato lo sport per bambini, i campionati amatoriali, l’idea del fair play, quindi non posso solo dire che si è bravi se si segnano più canestri degli altri



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...