L’Umanesimo

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L’Umanesimo

Siamo a leggere un libro di Giuliano Procacci, dal titolo Storia degli Italiani, sapendo con certezza che la sostanza è meglio dell’apparenza, sarebbe un ottimo concorso di Storia, seppure chi scrive ha un certo timore a confrontarsi con storici di questo calibro, grandi studiosi italiani, come Procacci, Bobbio, che conservano il valore della Patria, ricordando le sofferenze che uno scrittore ha patito, ad esempio, ai tempi del ventennio del quale ho già scritto.

 

Ora la nostra bellissima cultura, nasce per chi scrive proprio dall’Umanesimo, che riflette sulle spese per

mantenere il Papato del tempo, ritenute insostenibili, anche se la fede era ancora importante.

L’umanesimo. Fece proprio prendere paura al mondo della fede, lo spaventò, per il fatto che pur non essendo irreligioso proponeva una concezione che era nuova. Sappiamo che la preghiera da alle parole un solo suono, per la sua precisione, la moneta con cui si paga la Chiesa, l’oro zecchino di ogni Pontefice sono le preghiere.

 

Storia degli Italiani – è un bellissimo libro della Laterza Editore – ove Giuliano Procacci scrive : “ Armati di una profonda e integrale fede religiosa essi erano formalmente convinti che, se era vero che la società doveva essere ordinata secondo la legge di Dio, da essa andavano estirpati tutti gli abusi, le prepotenze dei grandi. La corruzione dei Vescovi e dei prelati, le sofferenze degli umili. “ Il nuovo significato del Cristianesimo per gli umanisti può essere compreso da queste righe di Giovanni Pico della Mirandola ( 1463-1494 ) “ (…….) Già il sommo Padre, Dio creatore, aveva foggiato, secondo le leggi di un arcana sapienza, questa dimora del mondo, quale ci appare, tempio augustissimo della divinità. Aveva abbellito con le intelligenze, aveva avviato di anime eterne gli eterei globi, aveva popolato di una turba di animali

d’ogni specie le parti vili e turpi del mondo inferiore senonchè, recata l’opera a compimento, l’artefice desiderava che vi fosse qualcuno capace di afferrare la ragione di un opera si grande, di amarne la bellezza…”

 

Chi scrive non è uno storico, non è di religione cattolica, non ha mai fatto tante preghiere, non essendo un credente, seppure, la filosofia insegna, come la psichiatria, spesso amica della Chiesa, che un uomo non può liberarsi degli altri uomini, dobbiamo sapere convivere. Spingersi a comprendere il nuovo significato del Cristianesimo, nel mio caso è un esame impossibile, una pubblicazione impossibile, non essendo chi scrive cattolico.

 

C’è la filosofia, per quelli che parlano soli, giustamente, non sapendo che la cultura mondana, sempre, teoricamente è sconfitta dalla spiritualità. Onestamente chi scrive non ha tutta una scienza, non è un uomo colto, non è nemmeno una che pensi che esista la cultura per isolarsi in un luogo mondano. La storia i suoi fatti vengono studiati.

 

Quindi incontriamo, tra le persone che se non si prega spesso non si possono incontrare, proprio Timeo,

protagonista del dialogo platonico che parla delle origini dell’uomo e del mondo, s’incontrano gli archetipi i modelli ideali, cui, sempre secondo Platone, il demiurgo s’ispira nel plasmare gli esseri e le cose di questo nostro mondo. Pico afferma che Dio, esauriti i modelli ideali, da all’uomo caratteristiche che lo rendono

virtualmente partecipe dell’essenza ti tutte le creatura già plasmate.

 

Ho amato Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, non come figlio della chiesa, ma come salvato dalla morte dalla

Chiesa, visto dell’amore che ho goduto da chi cattolico è stato.

 

La liberalità del Dio Padre e la felicità dell’uomo vanno a braccetto quando l’uomo ottiene di essere quello che desidera come dice Lucillo, un poeta latino del II secolo a.C, autore di 30 libri di satire nelle quali, dipingendo la società del suo tempo, sferzava i vizi e le debolezze degli uomini.

 

Argomenti dei filosofi italiani e degli storici del ‘400 stiamo trattando.

 

Noi liberali, siamo sempre affascinati da Erasmo da Rotterdam- 1469/1539- sostenitore di una purificazione della esperienza religiosa. Un cattolicesimo liberale il suo. Fu animatore della riforma protestante.

Osteggiata da chi difendeva la sacra scrittura. Si esprime Nel creato Dio nostro rifugio, come dice il poeta tedesco Heine, realizzando una vera marsigliese della nuova Germania, il popolo tedesco e la sua capacità di opporsi alla parola di Dio.

 

Altro Dio non si è mai visto, schierato in campo egli saprà resistere, anche se i demoni tuta la terra, abbiano a un tratto invasa “. Qui sono d’accordo altro Dio non si è mai visto, seppure Lutero, si oppone nel 1517 alla vendita delle indulgenze, dando vita alla riforma protestante. Cambia l’assetto dei domini del cattolicesimo.

 

Oggi, la mia grandissima stima va a Papa Francesco, che riflette su chi ha trovato la cifra del vero umanesimo. Riflette su San Giovanni Bosco educatore secondo il cuore di Dio. Si dice che per vivere l’umanesimo bisogna cambiare lo sguardo1.

I Professori, spesso ci ricordano come la società militare, voglia sapere di parenti ed amici, la prima cosa che sa quelli che non conosce nessuno e non vuole nessuno, come gli educatori, ricordano di avere memoria dei grandi nomi, di non sbagliargli, la differenza tra quelli che sono passati nella storia di casa tua, con quelli che sono passati nella storia del pensiero.

 

Presentiamo un Eroe del Pensiero, di nome Erasmo da Rotterdam, che è difficile nella tua famiglia sia conosciuto, possono dirgli non lo conosce nessuno e non lo vuole nessuno, mentre tra i grandi del sapere è conosciutissimo, senza di lui tanti programmi non si potrebbero studiare, pensa se ci togliesse tutti i libri su di noi, per il fatto di non essere Professore.

 

Nel 1519, grazie all’influenza su Carlo V di Spagna, che aveva l’obiettivo di realizzare un grande impero cristiano, tentò di trovare un’accordo tra le parti. Per fare questo bisognava annullare la Bolla Exsurge

Domine che condannava Lutero ( a tanti qualche rivoluzionario ha detto ti abbiamo condannato anche a morte ).

 

Il tentativo di conciliazione fu reso vano dalla guerra religiosa, che si scatenò in Germania, tant’è che anche i rapporti tra Erasmo e Lutero divennero tesi e provocarono lo scambio polemico di opinioni, nei Trattati di Libero Arbitrio, scritto da Erasmo nel 1524, e De Servo Arbitrio, scritto poco dopo da Lutero, in risposta ad Erasmo.

 

Vennero fuori coloro che volevano uno scontro frontale con gli eretici, nacque in questo periodo la Compagnia di Gesù, fondata da Sant’Ignazio di Loyola ( 1491-1556 ), che associava l’organizzazione militare alla pratica di esercizi spirituali.

 

 

 

1 L’umanesimo inclusivo di Papa Francesco. Sir – Servizio di informazione religiosa .

 

La Chiesa poteva disporre di una potente milizia in grado di realizzare la riforma cattolica. Per rimettere posto le cose secondo Carlo V era necessario un Concilio avversato però dal Pontefice che aveva il timore di perdere potenza. Avversava il Concilio anche il Re di Francia Francesco I, temeva che Carlo V, potesse diventare il Capo temporale della Chiesa.

 

La posizione di Carlo V ebbe la meglio e Papa Paolo III convocò il Concilio che si tenne a Trento dal 1545 al 1563.

 

In questo Concilio prevalse la tesi degli intransigenti secondo la quale nessuna concessione doveva farsi al protestantesimo. Doveva riorganizzare e Pontificare la Chiesa senza alcuna apertura verso le nuove idee. La salvezza si otteneva non solo con la fede ma anche con le opere “ (…..) Agli uomini che sono giustificati (…..) sia che abbiamo sempre conservata la grazie ricevuta, sia che l’abbiamo riacquistata mediante il

superamento della penitenza dopo averla perduta, bisogna ricordare le parole dell’Apostolo – Abbondate in ogni opera buona, consapevoli che il vostro sforzo non è vano di fronte a Dio – perché Dio non è ingiusto e non dimenticherà le vostre opere e la carità di cui avete dato prova nel suo nome “.

 

Le fonti della fede erano le sacre scritture e la tradizione “ (….) Per frenare e contenere gli spiriti inquieti e temerari ( il Santo Concilio ) ordina che nelle questioni di fede e di costumi che appartengano all’edificio della fede cristiana, nessuno, fidando nel suo personale giudizio, abbia l’audacia di distorcere la scrittura

piegandola, alla sua particolare interpretazione. Contro il significato che la Santa Madre Chiesa, cui spetta il

compito di giudicare del vero significato e dell’interpretazione delle sacre scritture, ha convalida.

 

La presenza di Cristo nell’Eucaristia era reale e si operava per transustanziazione2, vi erano sette sacramenti

tutti Istituiti da Gesù Cristo e circa le indulgenze si sostiene che “ (….) poiché il potere di concedere

indulgenze è stato accordato da Gesù Cristo alla sua Chiesa (….) il Santo Concilio insegna e ordina che l’uso delle indulgenze molto salutare al popolo cristiano (…) dev’essere conservato colpisce con anatema tutti coloro che pretendono che le indulgenze siano inutili o che negano alla Chiesa il potere di accordarle “.

 

Spesso chi fa un sorriso gentile, oltre ad essere amico della nostra città, ci mette un suono sul corpo, che ci accompagna alla televisione, alla radio, quando pensiamo che le persone nostre care, sono meglio della televisione.

 

Al telefono spesso sfugge quel nome, quella via, che può essere la famosa Via Roma, del tuo paese, cose interessanti, come i vigili urbani che dirigono il traffico, il tramezzino del bar, cose di vita delle città, stiamo a parlare di organizzazione. Un servitore di Dio, come uno dello Stato, del concorso pubblico, hanno la loro organizzazione, vincono in umanità, quando la colgono, sapendo che il diritto internazionale insegna cosa sia un crimine contro l’umanità.

 

Il seggio vacante, o meno la dice lunga, su quando uno sia stato capace di organizzare la città, di lasciarci quel bel sorriso, di soddisfazione, gentilezza sul corpo. Il cristianesimo disse “ Siate Allegri !3 “ Siamo al tema della “ buona notizia “, questo timbro quello del sorriso, si può sentire anche nelle parole di Gesù.

 

Io ho un amico che mi ama, il suo nome è Gesù, è molto divertente come vedere e non toccare le belle immagini del Vaticano, che pur non essendo di quel sorriso gentile, meritano rispetto, un grazie.

 

Non si scherza con elementi ironici, sulle parabole, sulla storia della pagliuzza negli occhi degli altri, però è bello avere quel suono sul corpo per fare questo scoperta, cioè l’ilaritas.

2 trans-substantiatio in Latiano.

3 www.avvenire.it

 

Anche gli esseri umani, i cattolici, sono umani, non robot, quando stiamo tutto il giorno sul suolo urbano ricordiamoci.

L’umanesimo dal punto di vista organizzativo impose :

 

Una riforma del clero che prevedeva l’interdizione dei cumuli di benefici, interdizione di ottenere beneficio ecclesiastico, poi fece nascere dei seminari per la formazione dei preti, l’uso del latino come lingua universale.

 

Un bel cammino sui terreni urbani sapendo che il curatore della vigna è amato, anche in città, dai cattolici.

 

E’ Carlo Borromeo ( 1538-1584 ) Arcivescovo di Milano che chiude la nostra storia.

 

Carlo affrontò «contrasti tanto grandi […] et da persone tanto potenti che havriano impaurito ogni grand’animo».

 

Come vedi ha vinto chi non si è fatto sconfiggere dalla paura che abbiamo sottolineato all’inizio.

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