Il ruolo, il momento, la politica di sostituzione in un paese. 

Non è scomparsa una materia, il testo, il suono, l’immagine, della scuola, dell’università, per chi scrive esiste. Non spetta a chi scrive riconoscere l’insegnamento italiano, non essendo chi scrive insegnante, nemmeno collaboratore di scuola e università italiana. Il giorno da segnare, come un sassolino bianco, sul progetto CAMBIO GIORNO, riguarda il post, che si occupa dell’attuale moda di parlare di problemi politici, cosa cara a molti nel tempo, questo studio PARLARE E DIRE DI POLITICA, spinge i dubbiosi a dotarsi di strumenti di comunicazione, non siamo ad una esposizione, organica, completa, che si può chiamare dottrina, non è mio compito e competenza.

USO DI ARGOMENTAZIONE.

USO DELL’AIUTO DI UNO STUDIOSO NELLA LETTURA. 

Singer in articolo del 1968, dopo la sua collaborazione con le Nazioni Unie, si espresse in modo critico, in questa maniera ” l’attuale moda di parlare di un decennio di frustrazione “, quindi a volte, i numeri, le statistiche, non fanno apparire i miglioramenti.

Il programma PARLARE E DIRE DI POLITICA  e le richieste : 

Molto spesso ci si rende conto o meno, nella vita, nel corso degli anni, se si è stati capaci di scatenare privilegi per se stessi e per gli altri, anche se molto spesso ” dura lex sed lex “( nota  ). Si presenta nella nostra vita il diritto ” lo studente di diritto è chiamato a difendersi dalle confusioni terminologiche e il diritto è un concetto mobile, dinamico.”

Per millenni la civiltà occidentale ha pensato all’uguaglianza e alla giustizia, si sa che  diritto,legge, giurisprudenza, sono dei concetti che sono spesso confusi da quelli che non sono addetti ai lavori. E’ un modo per rendere un esame impossibile chiederlo ” per legge “, l’autorità fa domande diverse, dal filosofo, dal giurista, dall’uomo informato, spesso recupera a vita, con una certa forza, la legge, che è propria dell’età moderna. Lo stato moderno si basa sulle sue fonti normative.

 

Nota  : Tratto da Wikipedia ” Dura lexsed lex («La legge è dura, ma è legge») è un invito, tratto da Socrate, a rispettare la legge anche nei casi in cui è più rigida e rigorosa.”