Il Partito Politico

portugal-2423629_960_720
Fonte della foto : Pixabay
Messaggi politici.
essere tutto preso dal lavoro

Il consenso è un importante punto di riflessione, sapendo benissimo che esso va remunerato, quindi si crea con un budget, da amministrare, da raccogliere. Partecipare con saggezza all’amministrazione anche di un partito, sposare un colore politico, passa per spendersi, non solo nella propaganda, per la creazione di un Governo duraturo. Quando scrivo è il 20 Luglio 2017, Renzi bacchetta la sinistra, un Ministro del Governo in carica si dimette, superando i problemi della scissione, dell’intervento disciplinare, si dimostra ancora che non ci si può mettere al posto dei partiti. Il testo viene aggiornato successivamente, nel 2018, il Governo è cambiato, è M5S e Lega Nord, non possiamo fare ancora riflessioni sulla competenza, seppure cambia il rapporto con l’Europa.

Alcune notizie, esperienze referendarie o riformiste, hanno reso protagonista sui media personaggi che poi non hanno saputo creare un forte partito di Governo, vedi, l’apprezzato da chi scrive Mario Segni.

E’ facile dire che oggi ci sono movimenti come quello di Macron, in Francia, che cambiano il modo di fare politica, ringiovaniscono la classe dirigente, danno spazio ai giovani. Il politico vale la pena ricordarlo deve fare un’azione politica necessaria, per rifarmi ad un’altro partito che ho apprezzato, si ricordi lo slogan dei democratici che era in Europa con Prodi.

Il problema in Italia più difficile da risolvere per i partiti sembra essere la legge elettorale, il voto potrebbe portare, con il proporzionale, ad un invecchiamento, un passo indietro, non solo per molti la lotta di partito ha anche avuto il suo spirito letterario, si scrivono libri, articoli, si presenta al partito un programma, questo invecchiamento non c’è nelle intenzioni, come propone Obama bisogna immettere nella politica i giovani.

Molti sono i partiti che non giungono al Governo, ad esempio io nel tempo ho votato partiti come i Radicali, Democrazia Europea, Dimensione Cristiana, Scelta Civica, presentati all’elettorato senza nessuna chance di Governo, anche se poi nei giochi parlamentari hanno saputo avere rappresentanza governativa.

I cittadini comuni hanno bisogno di condividere, non solo i bilanci, l’urbanistica, hanno bisogno di vere relazioni, seppure la politica, giustamente, nella conversazione, nel dibattito, non sta tranquilla, visto che non è un momento di conservazione di status quo.

In molti cercano all’interno della classe politica legami forti, come anche una loro dose di autonomia, non tutti accettano da dipendente Fininvest, per rifarci ad esempio alla fiction di 1992 e 1993, di diventare un politico.  La lealtà, come il riconoscimento di fare parte di un gruppo d’interesse, sono caratteristiche ancora presenti, anche se nella sfida politica, oltre a creare una macchina politica, bisogna darsi un’identità comune.

Il fenomeno politico non è espressione di un immaginario ( nella democrazia ci vuole agli occhi del pubblico un identità durevole )

Come si legge in molti reclamano la ricerca della loro rappresentanza politica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...